

Il commercio al dettaglio rappresenta uno dei pilastri più rilevanti dell’economia croata, con un impatto diretto sulla crescita, sull’occupazione e sui consumi. Nel 2024 il settore ha mostrato segnali importanti di ripresa e stabilizzazione: il fatturato reale del commercio al dettaglio è cresciuto del 7,7% su base annua, mentre quello nominale è aumentato del 9,8%, indicando che la crescita non è stata trainata soltanto dall’aumento dei prezzi, ma soprattutto da un maggiore volume di acquisti. Questo andamento riflette un contesto economico più favorevole, sostenuto dall’aumento dei salari reali, dal miglioramento del mercato del lavoro e da un potere d’acquisto più solido.
L’articolo analizza in dettaglio le principali dinamiche che hanno caratterizzato il retail croato, evidenziando sia le opportunità sia le criticità del settore. Da un lato, emergono una domanda interna più vivace, la crescita degli acquisti online e l’espansione di alcune categorie merceologiche, come farmacie, veicoli, prodotti alimentari e beni di largo consumo. Dall’altro, il commercio continua a confrontarsi con pressioni inflazionistiche, aumento dei costi, tensioni geopolitiche, possibili misure commerciali restrittive e una progressiva riduzione del numero di operatori attivi.
Particolare attenzione è dedicata anche alla concentrazione del mercato. I principali rivenditori stanno rafforzando la propria posizione grazie a economie di scala, reti commerciali efficienti e politiche di prezzo più competitive. Nel 2023, i primi dieci retailer hanno detenuto una quota molto elevata del mercato, confermando una tendenza alla consolidazione che penalizza soprattutto gli operatori più piccoli e meno competitivi.
Il confronto con l’Unione Europea mostra una Croazia dinamica, con una crescita del retail superiore alla media europea, ma ancora caratterizzata da margini più bassi e da una redditività inferiore rispetto ad altri Paesi membri. Guardando al futuro, il settore dovrà puntare su digitalizzazione, automazione, personalizzazione dell’esperienza d’acquisto e nuove strategie per rispondere alla carenza di manodopera e all’evoluzione delle abitudini dei consumatori.
(Contenuto editoriale a cura della Camera di commercio italo croata [1])
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/ccie/camera-commercio-italo-croata
[2] https://www.assocamerestero.it/sites/default/files/contenuto_redazione/studi_indagini/allegati/settore_retail_croazia.pdf