
Il quantum computing è un campo dell’informatica e dell’ingegneria che si occupa di sviluppare e studiare computer e algoritmi che sfruttano i principi della meccanica quantistica.
Da anni la Danimarca si sta impegnando a diventare polo europeo offrendo know-how, investimenti e collaborazioni.
Tra progetti NATO, collaborazioni europee ed investimenti milionari pubblici e privati, ogni anno, nel Paese, aumenta l’interesse per questa tecnologia destinata a trasformare radicalmente il modo in cui scopriamo nuovi farmaci, nuovi materiali, ci approcciamo alla logistica, alla crittografia, al machine learning e molto altro.
Microsoft scommette su Copenaghen: Majorana 1 e un miliardo di corone sul quantum
Da anni Microsoft investe nell’area di Copenaghen, in particolare nel laboratorio di Lyngby. All’inizio del 2025, l’azienda ha presentato Majorana 1, un chip molto potente capace di condurre moltissime operazioni, risultato della collaborazione con l’Università di Copenaghen e con la DTU, il Politecnico della Danimarca. Nel novembre 2025 ha annunciato un’ulteriore espansione, portando l’investimento complessivo a superare il miliardo di corone danesi (circa 130 milioni di euro). Il complesso ospita ingegneri provenienti da tutto il mondo, che stanno lavorando per costruire il computer quantistico più sviluppato al mondo.
Magne, il quantistico di nuova generazione: la risposta danese agli USA e alla Cina
Per salvaguardare la propria posizione a livello internazionale, e spinte dall’avanzamento di paesi come Cina e Stati Uniti, due realtà danesi, quali la Novo Nordisk Foundation ed EIFO, hanno avviato una joint venture chiamata QuNorth che si occuperà di sviluppare e operare il computer quantistico commercialmente disponibile migliore al mondo chiamato Magne. Magne sarà un computer quantistico di seconda generazione, e necessita, per ora, di un investimento di 80 milioni di euro.
DIANAQ a Copenaghen: l’hub NATO che accelera l’innovazione quantistica
DIANA (Defense Innovation Accelerator for the North Atlantic) è un’organizzazione della NATO che supporta lo sviluppo di tecnologie per la difesa attraverso finanziamenti, creazione di network e programmi di accompagnamento per le aziende. All’interno di questa iniziativa rientra anche DIANAQ, il Diana Quantum Center, con sede a Copenaghen: un hub pensato per mettere in contatto imprenditori, investitori e scienziati, favorendo investimenti, sviluppo e valorizzazione commerciale delle tecnologie quantistiche. DIANAQ è stata progettata a Copenaghen, proprio perché la città offre un ecosistema particolarmente solido, grazie a università e centri specializzati che lavorano sui materiali necessari, su strumentazione avanzata e su infrastrutture di test, e che riuniscono competenze di altissimo livello nell’ingegneria quantistica.
SDU lancia l’hub della matematica quantistica
L’Università del Sud della Danimarca (SDU) ha lanciato il Centre for Quantum Mathematics, dedicato allo studio delle fondamenta della matematica quantistica con annesse applicazioni di ingegneria e computing. La SDU dispone di un polo, chiamato SDU Quantum Hub, che si trova nell’ecosistema DQC (Danish Quantum Community) che a sua volta collabora con reti europee come EuroHPC per irrobustire la scienza quantistica a livello europeo.
Conclusione
A livello nazionale, quindi, la somma degli investimenti in campo quantistico tra il 2023 e il 2027 ammonterà a più di 1 miliardo di corone, attraverso un nuovo progetto ambizioso chiamato National Strategy for Quantum Technology.
La Danimarca, quindi, con investimenti e capacità di attrarre fondi e talenti, si conferma polo quantistico europeo. In questo contesto, realtà come Sparrow Quantum, che si occupa di sviluppare componenti fotonici per il quantum computing, in particolare sorgenti di singoli fotoni per applicazioni nelle tecnologie quantistiche, riescono a prosperare. Il mercato delle startup, inoltre, è particolarmente florido grazie ad un territorio per loro benefico ed a una rete sempre più forte di incubatori e acceleratori, accompagnati dalla forte collaborazione tra università, imprese e capitali che accelera la nascita di nuove tecnologie.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio italiana in Danimarca [2])
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122
[2] https://www.assocamerestero.it/ccie/camera-commercio-italiana-danimarca