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Martedì 24 Febbraio 2026
Promozione del Made in Italy [1]

Energie rinnovabili in Germania: novità e prospettive per il 2026

L'anno 2025 ha segnato un primato storico per la Germania: secondo i dati dell'Agenzia Federale per le Reti (Bundesnetzagentur - BNetzA), le fonti rinnovabili hanno garantito il 59,4% della produzione elettrica netta nazionale. I dati consolidati mostrano un’espansione della potenza installata di quasi 21 GW, portando il totale a 210 GW. Il fotovoltaico rimane la colonna portante con 16,4 GW di nuova potenza, per una capacità solare complessiva di 117 GW, nonostante una lieve flessione della nuova potenza installata rispetto ai picchi del 2024. Tuttavia, entrando nel 2026, la priorità non è più solo la quantità prodotta, ma l'intelligenza di rete e la capacità dei componenti di garantire la stabilità di un sistema sempre più complesso.

Il panorama energetico tedesco è cambiato. Se un tempo l'attenzione era tutta sui grandi parchi solari, oggi il mercato si è spostato verso soluzioni diffuse. Un segnale inequivocabile è rappresentato dai circa 430.000 nuovi impianti "plug-and-play" (i cosiddetti sistemi da balcone) installati nel 2025. Questa esplosione di sistemi da balcone ha indotto le autorità a definire standard rigorosi per il 2026: la norma DIN VDE V 0126-95 trasforma questi dispositivi in sistemi standardizzati, imponendo un limite di immissione di 800 Watt e requisiti di sicurezza per le spine domestiche, come documentato nelle direttive del comitato VDE/DKE.

Con la progressiva chiusura delle vecchie centrali a carbone e gas, la rete elettrica tedesca ha perso i suoi tradizionali "stabilizzatori". La risposta tecnologica per il 2026 è affidata ai ”grid-forming inverters”, apparati che, a differenza dei modelli tradizionali, sono in grado di creare e stabilizzare autonomamente il ritmo elettrico. Questa funzione di "inerzia sintetica", normata dalle linee guida VDE FNN, è fondamentale per evitare il collasso del sistema in caso di cali improvvisi di produzione solare. Tale evoluzione ridefinisce il ruolo dei fornitori, spostando il fulcro dalla semplice efficienza del pannello alla capacità del sistema di dialogare con lo Smart Meter Gateway (SMGW), l’interfaccia digitale sicura che permette ai gestori di modulare la produzione (evitando così sovraccarichi della rete), secondo la normativa MsbG (Messstellenbetriebsgesetz).

In tale contesto, l'integrazione con il sistema industriale italiano non è solo un dato di interscambio, ma un asse portante della sicurezza energetica mitteleuropea. Il valore della nostra componentistica emerge qui con forza, facendo leva su una storica presenza nelle catene di fornitura tedesche e su un'eccellenza consolidata nell'elettronica di potenza e nella meccanica di precisione.

Questa maturità tecnologica trova conferma nei risultati del mercato interno: nel 2025 l'Italia ha infatti installato 6,4 GW di nuova capacità fotovoltaica, raggiungendo un totale di 43,5 GW e una produzione record di 44 TWh, secondo le analisi di Terna e GSE. Sebbene i volumi restino inferiori a quelli tedeschi, il modello italiano si distingue per l'elevata specializzazione delle proprie PMI, che operano ormai come partner strategici del Mittelstand fornendo inverter di alta gamma e strutture certificate.

Tuttavia, per operare in questa nuova complessità, l'accesso al mercato non è più garantito da semplici promesse di qualità. L'Einheitenzertifikat (certificato di unità), rilasciato secondo gli standard VDE (come la VDE-AR-N 4105), è diventato il passaporto indispensabile per la bancabilità di qualsiasi progetto. Questo certificato attesta la capacità di integrare accumulo e gestione intelligente dei carichi, un requisito ormai fondamentale specialmente nei Länder meridionali della Baviera e del Baden-Wüttemberg.  In queste regioni, le più industrializzate e storicamente connesse all'Italia, la saturazione delle reti locali impone l'adozione di soluzioni tecniche che solo fornitori dotati di certificazioni d'avanguardia possono oggi garantire.

 

Fonti

Bundesnetzagentur (BNetzA) (2026), Electricity Market Data 2025, Bonn, Germania.

VDE / DKE (2025). DIN VDE V 0126-95, Frankfurt am Main, Germania.

VDE FNN (2025). Anforderungen an netzbildende Wechselrichter, Frankfurt am Main, Germania.

Terna / GSE (2026). Rapporto Mensile Sistema Elettrico, Roma, Italia.

VDE (2026). VDE-AR-N 4105, Frankfurt am Main, Germania.

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Germania [2] (ITKAM))

Ultima modifica: Martedì 24 Febbraio 2026

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