Martedì 27 Ottobre 2026
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Innovazione industriale, sostenibilità, investimenti e responsabilità sociale sono stati al centro della 16ª edizione del Premio Italia Messico, organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Messico (CCIM) lo scorso 21 ottobre a Città del Messico, presso i Maravilla Studios.
L'iniziativa, tra i principali appuntamenti promossi dalla Camera, ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale per riconoscere il contributo di aziende e professionisti allo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Messico.
Cinque i riconoscimenti assegnati, che restituiscono un quadro della presenza imprenditoriale italiana nel Paese, dalla manifattura avanzata alle energie rinnovabili, dall'industria alimentare ai progetti di sviluppo delle comunità locali.
Alla cerimonia hanno partecipato l'Ambasciatore d'Italia in Messico, Alessandro Modiano, e il Presidente della CCIM, Lorenzo Vianello, che hanno consegnato i premi alle aziende e ai professionisti selezionati.
Nel corso della conferenza stampa che ha preceduto la premiazione, l'Ambasciatore Modiano ha sottolineato il ruolo delle imprese italiane nello sviluppo delle relazioni bilaterali, evidenziando come la presenza delle grandi aziende e delle PMI testimoni la fiducia nelle prospettive di crescita del mercato messicano. Ha inoltre richiamato il contributo della Camera di Commercio Italiana in Messico nel favorire il dialogo e la collaborazione tra i sistemi produttivi dei due Paesi.
Il Premio d'Onore è stato assegnato a E80 Group, azienda italiana specializzata in soluzioni di automazione integrata per stabilimenti produttivi e centri di distribuzione. Il riconoscimento, ritirato dal Presidente e CEO Enrico Grassi, valorizza il contributo dell'azienda all'innovazione tecnologica e alla trasformazione dei processi industriali. Nel corso della premiazione è stata evidenziata anche l'attenzione del Gruppo alla formazione di competenze locali, attraverso la collaborazione con il Tecnológico de Monterrey.
Il premio nella categoria Grande Impresa è andato a ISOCINDU, attiva in Messico dal 2015 nel settore delle soluzioni per l'edilizia. L'azienda, rappresentata dal Direttore Generale Guillermo Luna Hornelas, è stata premiata per il contributo all'innovazione industriale e alla promozione di processi produttivi più efficienti e sostenibili, attraverso l'integrazione tra investimenti italiani e competenze messicane.
Nella categoria Piccole e Medie Imprese, il riconoscimento è stato assegnato a SAENERGÍA, rappresentata dal Managing Partner Paolo Salerno, per le attività sviluppate nel settore energetico, con particolare attenzione all'efficienza, alle fonti rinnovabili e alla riduzione delle emissioni di carbonio.
Il Premio alla Carriera è stato conferito a Mario Sgarbossa Pivato, di Tecnología Alimenticia S.A. de C.V., per oltre quarant'anni di attività nel settore alimentare e per il contributo al trasferimento di conoscenze e tecnologie tra Italia e Messico.
Infine, il Riconoscimento alla Solidarietà è stato attribuito a Eni México, rappresentata dal Managing Director Massimo Insulla, per i programmi di sviluppo sociale e sostenibile realizzati a favore delle comunità costiere dello Stato di Tabasco. Dal 2018 al 2026, la società ha destinato oltre 30 milioni di dollari a investimenti sociali, attraverso iniziative nei settori dell'istruzione, della salute, della tutela ambientale e dello sviluppo economico locale, coinvolgendo dieci comunità costiere del comune di Cárdenas.
I vincitori sono stati selezionati da un Comitato di valutazione composto da rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Messico, dell'Agenzia ICE, del Consejo Coordinador Empresarial (CCE) e del Consejo Empresarial Mexicano de Comercio Exterior, Inversión y Tecnología (COMCE), con la partecipazione dell'Ambasciata d'Italia in Messico in qualità di osservatore.
Giunto alla sedicesima edizione, il Premio Italia Messico rappresenta un'occasione per valorizzare esperienze imprenditoriali che contribuiscono a rafforzare i legami tra i due Paesi, non soltanto attraverso gli scambi commerciali e gli investimenti, ma anche mediante la collaborazione tecnologica, lo sviluppo di competenze e l'innovazione.
La settima edizione di The Best of Italian Design, organizzata dalla Italy-America Chamber of Commerce Southeast (IACCSE), ha riunito a Miami 16 brand italiani e oltre 150 professionisti tra architetti e interior designer della Florida, creando nuove occasioni di confronto e networking tra le imprese italiane e gli operatori locali dei settori design, architettura e real estate.
Ospitata presso il 4141 Atrium nel Miami Design District, la manifestazione ha combinato un'area espositiva dedicata alle collezioni delle aziende italiane con un programma di incontri e approfondimenti che ha coinvolto 36 relatori, tra progettisti, sviluppatori immobiliari ed esperti del settore.
Tra i protagonisti dei panel, Bernardo Fort-Brescia, cofondatore dello studio di architettura Arquitectonica; Carlos Rosso, fondatore di Rosso Development; Camilo Miguel Jr., fondatore di Mast Capital; e Kobi Karp, fondatore di Kobi Karp Architecture & Interior Design. I loro interventi hanno offerto un'occasione di confronto sulle dinamiche del mercato immobiliare e del design nel Sud della Florida, coinvolgendo alcuni dei principali protagonisti dell'ecosistema locale.
Parallelamente, i 16 brand italiani presenti nell'area espositiva hanno avuto l'opportunità di presentare le proprie collezioni e incontrare architetti, interior designer, sviluppatori immobiliari e operatori della distribuzione specializzata, favorendo contatti professionali e potenziali collaborazioni commerciali.
L'iniziativa, giunta alla settima edizione, conferma l'impegno della Camera di Commercio Italiana a Miami nel promuovere il settore italiano dell'arredo e del design e nel facilitare il dialogo tra le imprese del Made in Italy e la comunità professionale della Florida, un mercato di interesse per le aziende che intendono sviluppare la propria presenza negli Stati Uniti.
L'evento è stato realizzato con il coinvolgimento della Camera di Commercio delle Marche, Confapi, ITA – Italian Trade Agency Miami, del Consolato Generale d'Italia a Miami e del Miami Design District, insieme alle associazioni e ai partner che hanno collaborato all'iniziativa.
Circa 5.000 visitatori per la terza edizione di Expo Italia, l’evento organizzato a Oeiras dalla Camera di Commercio Italiana per il Portogallo per promuovere il Made in Italy sul mercato portoghese.
Realizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Lisbona, l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e il Município de Oeiras, la manifestazione ha visto la partecipazione della Federazione Italiana Cuochi in Portogallo e il sostegno di ENIT, Sicily by Car, Ferrero e degli altri partner. L’iniziativa rientra nel programma della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Aziende e produttori italiani hanno presentato al pubblico portoghese un’offerta che spazia dalle specialità gastronomiche ai vini, dall’artigianato al design, raccontando la varietà delle produzioni italiane e il legame con i territori d’origine.
Il programma ha incluso anche una mostra fotografica sulle regioni italiane, promossa da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, dedicata ai paesaggi e al patrimonio culturale del Paese, e momenti musicali dal vivo.
Expo Italia unisce promozione commerciale e valorizzazione culturale, portando prodotti, competenze e identità territoriali italiane a contatto con il pubblico portoghese. Un’iniziativa che contribuisce a rafforzare la conoscenza del Made in Italy e i legami economici e culturali tra Italia e Portogallo.
Il valore della cucina italiana in Canada va oltre la tradizione gastronomica: coinvolge imprese, prodotti, competenze e filiere che contribuiscono agli scambi economici tra i due Paesi. È questo il contesto in cui si inserisce la 14ª edizione dei Pentola d’Oro Awards, promossi dalla Camera di Commercio Italiana dell’Ontario (ICCO Canada). L’edizione 2026 riconosce quattro personalità e realtà che si sono distinte per risultati professionali e contributi al comparto agroalimentare e dell’ospitalità in Ontario.
L’edizione di quest’anno si svolge durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, dedicata al tema “Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza”. L’iniziativa punta a valorizzare il legame tra patrimonio gastronomico, territori e filiere produttive, riconoscendo il contributo delle imprese e dei professionisti che promuovono la cultura alimentare italiana nel mercato canadese.
I premiati del 2026 sono quattro, selezionati per i risultati raggiunti e il contributo al settore food & beverage in Ontario:
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Unico Inc. e Primo Foods, aziende canadesi con radici italiane che rappresentano il legame tra le due identità e il ruolo delle imprese italo-canadesi nell’industria alimentare. I riconoscimenti coinvolgono un ecosistema più ampio di produttori, importatori, distributori, rivenditori e operatori della ristorazione e dell’ospitalità, che contribuiscono alla diffusione dei prodotti e della cultura gastronomica italiana in Canada.
Attraverso i Pentola d’Oro Awards, ICCO Canada mette in evidenza il rapporto tra tradizione e sviluppo imprenditoriale, sottolineando come il settore agroalimentare continui a rappresentare un ambito di scambio commerciale e culturale tra Italia e Canada.
Il 19 ottobre, presso la sede di IED Barcelona, un confronto tra imprese e rappresentanti del mondo economico italiano e spagnolo ha approfondito le prospettive del Made in Italy sul mercato iberico, tra valorizzazione delle competenze distintive e capacità di innovazione.
L’incontro, dal titolo “Made in Italy tra tradizione e innovazione: l’eccellenza italiana si rinnova”, è stato organizzato da Made in Italy Community, iniziativa di Challenge Network, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Barcellona, il Consolato Generale d’Italia a Barcellona, IED Istituto Europeo di Design, Foment del Treball Nacional, Associazione Civita, Pimec, Top Employers Institute e TP Infinity.
Il dibattito ha messo al centro il ruolo della tradizione e dell’innovazione nel rafforzare la competitività delle imprese italiane in Spagna. La capacità di valorizzare l’identità e le competenze del Made in Italy, adattandole alle nuove esigenze del mercato, rappresenta infatti un elemento rilevante per consolidare la presenza delle aziende italiane e sviluppare nuove opportunità di crescita.
Moderato da Patrizia La Daga, giornalista e Ambassador di Made in Italy Community, l’incontro ha coinvolto esponenti di diversi ambiti imprenditoriali e culturali: Monica Muñoz, Regional Sales Manager di Davines España; Javier Candela, Managing Director di Azimut Yachts / Marina Estrella; Simonetta Giordani, Segretaria Generale di Associazione Civita; e Mario Massarotti, Amministratore Delegato di Grimaldi Logística España.
La giornata si è conclusa con un momento di networking, favorendo lo scambio tra i partecipanti e la creazione di relazioni tra realtà italiane e spagnole.
“Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza” è il tema dell’undicesima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la rassegna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare la tradizione gastronomica italiana e sostenere l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare.
L’edizione 2026 si svolge dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO e pone l’accento sul legame tra identità gastronomica, territori e produzioni di qualità. Un patrimonio che comprende non soltanto ricette e tradizioni culinarie, ma anche saperi, biodiversità e competenze che caratterizzano le filiere agroalimentari italiane.
In questo scenario, le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) contribuiscono alla promozione della cucina italiana attraverso iniziative realizzate in collaborazione con le istituzioni italiane presenti nei rispettivi Paesi. Degustazioni, showcooking, incontri con chef e operatori della ristorazione, attività di networking e appuntamenti B2B sono alcuni degli strumenti utilizzati per far conoscere le produzioni italiane e favorire il dialogo con i mercati locali.
Il coinvolgimento delle CCIE consente di affiancare alla promozione culturale una conoscenza diretta dei contesti economici in cui operano, mettendo in relazione produttori italiani, distributori, importatori e professionisti del settore agroalimentare e della ristorazione. La cucina diventa così anche una chiave per raccontare i territori di origine dei prodotti e rafforzare la riconoscibilità delle produzioni italiane sui mercati internazionali.
La Settimana si inserisce in un’attività di promozione integrata che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori, punta a valorizzare la qualità delle produzioni, la tutela delle denominazioni e il legame tra gastronomia e attrattività turistica. Dal 2025, inoltre, le iniziative possono essere organizzate in periodi diversi dell’anno, in funzione delle specificità dei singoli mercati.
Per le imprese italiane, la rassegna rappresenta un’occasione per consolidare la presenza all’estero e rafforzare il posizionamento dei propri prodotti, facendo leva sull’interesse internazionale per la cultura gastronomica italiana e sui legami tra qualità, origine e identità territoriale.
La Camera di Commercio e Industria Italiana del Queensland ha celebrato la cucina e le tradizioni italiane con l’ormai tradizionale Bancarella Siciliana, ospitata presso la rinomata pasticceria e panetteria Da Gerbino, ad Ashgrove, nell’ambito delle iniziative dedicate alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente importante: è la prima dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, ottenuto nel dicembre 2025. Il tema scelto per quest’anno, «Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza», pone l’accento sulla ricchezza delle tradizioni gastronomiche regionali, sulla qualità delle produzioni locali e sul valore delle filiere che contribuiscono a rendere unica la cucina italiana.
All’evento ha partecipato anche il Console Italiano per il Queensland e il Territorio Del Nord, Giuseppe Di Murro, che ha ringraziato la famiglia Gerbino per il contributo offerto alla promozione della cucina e della cultura italiana, dando ufficialmente inizio alle celebrazioni della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Nel suo intervento, il Console ha richiamato il significato del tema di quest’anno, evidenziando come il riconoscimento UNESCO rappresenti un’importante occasione per valorizzare non soltanto le ricette e i piatti della tradizione, ma anche i territori, le produzioni locali e le persone che custodiscono questo patrimonio. La cucina italiana è infatti espressione di un’identità culturale condivisa, costruita attraverso conoscenze, gesti, ingredienti e tradizioni che continuano a vivere nelle famiglie e nelle comunità. La sua forza risiede anche nella capacità di unire le persone e di trasmettere valori di convivialità, ospitalità e rispetto per le materie prime.
Ancora una volta, la Bancarella Siciliana ha celebrato gli elementi fondamentali della tradizione gastronomica italiana: il lavoro, la famiglia, la cucina e l’ospitalità. Valori che la famiglia Gerbino considera essenziali per il proprio percorso e che si impegna a mantenere vivi all’interno della comunità italo-australiana di Brisbane. Attraverso le specialità regionali, le produzioni artigianali e la convivialità, l’evento si è confermato un punto d’incontro tra tradizione, cultura e comunità, dimostrando come la cucina italiana continui a creare legami autentici anche lontano dalla propria terra d’origine e a tramandare un patrimonio culturale vivo alle nuove generazioni.
La serata si è conclusa con una lotteria che ha assegnato ai vincitori numerosi premi generosamente donati dagli sponsor. La Camera desidera ringraziare tutti i sostenitori per la loro generosità e per il contributo costante alle proprie iniziative.
Il prossimo appuntamento organizzato dalla Camera sarà il Melbourne Cup, in programma il 3 novembre presso Coffee Commune, un’occasione per riunire la comunità imprenditoriale in un’atmosfera conviviale e rafforzare ulteriormente i legami tra i membri e gli amici della Camera.
(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia (ICCI, Queensland) Inc.)
Il rapporto tra alimentazione, benessere e longevità diventa occasione di dialogo scientifico e sviluppo commerciale tra Italia e Giappone. È questo il filo conduttore di MeDiet Japan 2026, il simposio internazionale ideato e organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ), il 16 e 17 ottobre presso la United Nations University di Tokyo.
L’edizione di quest’anno, dal titolo “Longevità – il modello italiano e sardo nel dialogo globale”, mette a confronto due territori simbolo della longevità: la Sardegna e Okinawa, entrambe riconosciute tra le cosiddette Blue Zone, aree caratterizzate da un’elevata concentrazione di centenari. Il confronto si inserisce nel quadro del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e si sviluppa attraverso contributi dedicati a nutrizione, genetica, neuroscienze, attività fisica e relazioni sociali.
La prima giornata ha riunito esperti internazionali, tra cui Valter D. Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California, María A. Blasco, già direttrice del Centro Nacional de Investigaciones Oncológicas di Madrid, e Bradley J. Willcox, responsabile dell’Okinawa Centenarian Study. Un confronto multidisciplinare che approfondisce i fattori associati all’invecchiamento in salute, mettendo in dialogo conoscenze scientifiche e modelli culturali differenti.
Accanto al programma scientifico, MeDiet Japan offre uno spazio dedicato alle opportunità di mercato per le imprese italiane. La Regione Autonoma della Sardegna partecipa con una collettiva di aziende agroalimentari, coinvolte in incontri B2B con importatori e operatori giapponesi. L’iniziativa punta a favorire nuove relazioni commerciali e a valorizzare le produzioni sarde attraverso il legame con la tradizione alimentare e il modello di benessere dell’isola.
Nato nel 2021 per promuovere la dieta mediterranea in Giappone e in Asia, MeDiet Japan si è progressivamente sviluppato come piattaforma di incontro sui temi della salute e degli stili di vita sostenibili. L’iniziativa mostra come la valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano possa affiancarsi alla divulgazione scientifica e al dialogo internazionale, creando occasioni di contatto con mercati e interlocutori esteri.
Il programma prosegue sabato 17 ottobre con una giornata aperta al pubblico, dedicata a seminari, degustazioni di olio extravergine di oliva e cooking show, con la partecipazione di esperti e rappresentanti del mondo medico giapponese.
È dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie innovative per l’agricoltura la 48ª edizione di Moldagrotech Autunno, la fiera internazionale inaugurata il 15 ottobre a Chișinău, in Moldova, e in programma fino al 18 ottobre 2026.
In occasione della manifestazione, la Camera di Commercio Italiana in Moldova ha organizzato lo Spazio Made in Italy, un’area dedicata alla presentazione di competenze e soluzioni tecnologiche italiane per il comparto agricolo e zootecnico.
L’edizione 2026 ospita tre imprese italiane, espressione di specializzazioni produttive complementari:
La presenza delle tre aziende italiane nello Spazio Made in Italy valorizza l’offerta nazionale di tecnologie e attrezzature per l’agricoltura e la zootecnia, nell’ambito di una manifestazione dedicata all’innovazione del settore.
Il 6 ottobre, presso la Chambre de Commerce du Grand-Duché de Luxembourg, si è svolta la prima edizione del Luxembourg-Italy Innovation Forum, organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Lussemburghese in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo e con il supporto della Chambre de Commerce locale.
L’iniziativa ha riunito oltre 200 rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale per approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity e dell’innovazione nei processi di trasformazione digitale delle imprese.
Ad aprire i lavori sono stati Carlo Thelen, CEO della Chambre de Commerce du Grand-Duché de Luxembourg, Fabio Morvilli, Presidente della Camera di Commercio Italo-Lussemburghese, e Carmine Robustelli, Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo. Nel suo intervento, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e del Commercio Estero lussemburghese, Xavier Bettel, ha ricordato il ruolo dell’Italia, quinto partner commerciale del Lussemburgo, sottolineando anche il valore delle relazioni bilaterali, che nel 2026 celebrano 135 anni di rapporti diplomatici.
Il programma ha previsto tre tavole rotonde dedicate all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale nei due Paesi, alle applicazioni dell’IA nel settore finanziario e al rapporto tra innovazione, cybersecurity e strategie di crescita aziendale. I contributi di rappresentanti istituzionali, esperti, centri di ricerca e imprese hanno permesso di esaminare le opportunità legate all’adozione delle nuove tecnologie e le principali sfide per il sistema produttivo.
La giornata si è conclusa con una sessione di presentazione di soluzioni tecnologiche da parte di otto realtà aziendali, che hanno illustrato applicazioni basate su intelligenza artificiale, machine learning, IA generativa, Internet of Things, cloud e tecnologie no-code.
Tra i temi emersi dal Forum, il potenziale dell’IA generativa per migliorare l’efficienza dei processi aziendali, la necessità di definire linee guida etiche e normative chiare, il passaggio verso modelli di cybersecurity proattiva e predittiva e l’importanza di investire nella riqualificazione delle competenze digitali.
Con questa prima edizione, la Camera di Commercio Italo-Lussemburghese contribuisce a rafforzare il dialogo tra i due ecosistemi dell’innovazione e a favorire nuove occasioni di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni. Il prossimo appuntamento con il Luxembourg-Italy Innovation Forum è previsto per il 2027.