Promozione del Made in Italy

Giovedì 24 Settembre 2026

ICCS Business Awards 2026: premiate le eccellenze che rafforzano i legami economici tra Italia e Singapore

La Italian Chamber of Commerce in Singapore (ICCS) celebrerà il prossimo 13 ottobre la 17ª edizione degli ICCS Business Awards, iniziativa dedicata alle imprese italiane e singaporiane che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi.

L’evento si terrà presso Artemis Grill & Sky Bar, nel cuore del distretto finanziario di Singapore, e rappresenterà un momento di incontro tra imprese, istituzioni e rappresentanti della business community italiana e singaporiana.

Gli ICCS Business Awards nascono con l'obiettivo di riconoscere il contributo delle aziende italiane allo sviluppo dell’economia di Singapore e, più in generale, dell’ASEAN, valorizzando allo stesso tempo il ruolo delle imprese singaporiane che investono e sviluppano attività in Italia.

Tre premi per tre storie di crescita internazionale

Per l’edizione 2026 sono stati individuati tre vincitori, rappresentativi di diversi aspetti della crescente integrazione economica tra Italia e Singapore.

Jupiter 57 – Best Italian SME in Singapore

Il riconoscimento Best Italian SME in Singapore è stato assegnato a Jupiter 57, azienda che ha svolto un ruolo significativo nell’introduzione e nello sviluppo di prodotti italiani del settore Food & Beverage nel mercato singaporiano.

Nel motivare il riconoscimento, ICCS ha sottolineato il contributo dell’azienda nel supportare i produttori italiani e nel creare nuove opportunità per la diffusione dell’eccellenza del Made in Italy nella regione.

Particolare rilievo è stato inoltre attribuito all'espansione dell'attività nel Sud-est asiatico, culminata recentemente nell'apertura di una nuova filiale in Malesia, rafforzando ulteriormente la presenza dei prodotti italiani Food & Beverage nella regione.

De Nora Water Technologies – Best Italian MNC in Singapore

Il premio Best Italian MNC in Singapore va a De Nora Water Technologies, gruppo italiano che ha sviluppato negli anni una presenza consolidata a Singapore, trasformando il Paese in una piattaforma importante per le proprie attività nel Sud-est asiatico.

La motivazione del premio evidenzia in particolare gli investimenti continuativi del gruppo nella regione e la capacità di sviluppare da Singapore soluzioni e progetti ad alto contenuto tecnologico.

Tra gli sviluppi più recenti figura l'assegnazione di un contratto del valore di circa 30 milioni di euro per un impianto di trattamento delle acque reflue destinato a un nuovo stabilimento per la produzione di semiconduttori nel Sud-est asiatico, progetto che sarà realizzato da De Nora Singapore.

K2 Strategic – Best Singaporean Investor to Italy

Il riconoscimento Best Singaporean Investor to Italy è stato assegnato a K2 Strategic, come riconoscimento per la decisione di investire in Italia e per il contributo allo sviluppo delle relazioni economiche e di investimento tra Singapore e il nostro Paese.

Il premio testimonia inoltre l'importanza crescente dei flussi di investimento in entrambe le direzioni e il ruolo delle imprese singaporiane nell'avvicinamento tra i due ecosistemi economici.

Un riconoscimento al valore delle relazioni bilaterali

La composizione dei vincitori dell'edizione 2026 riflette tre modalità differenti attraverso cui le relazioni economiche tra Italia e Singapore continuano a svilupparsi: la promozione del Made in Italy, gli investimenti e l'innovazione delle grandi aziende italiane e, nella direzione opposta, la crescita degli investimenti singaporiani in Italia.

Il ruolo di Singapore come hub regionale per il Sud-est asiatico rende inoltre sempre più rilevante la presenza italiana nel Paese. Attraverso Singapore, le aziende italiane possono infatti sviluppare relazioni commerciali e industriali con un mercato regionale più ampio, mentre gli investimenti provenienti da Singapore rappresentano un importante canale per rafforzare la presenza italiana nel mercato asiatico.

La giuria dell'edizione 2026

I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da rappresentanti del mondo istituzionale, finanziario e imprenditoriale:

  • Simone Lovati, Treasurer ICCS e Managing Director Asia di CRIF;
  • Fabio Conte, Deputy Head of Mission dell'Ambasciata d'Italia a Singapore;
  • Giorgio Calveri, Italian Trade Commissioner per Singapore e le Filippine;
  • Sai Chao Yong, Senior Vice President e Market Head for Europe, ASEAN and Japan, Group Foreign Direct Investment Advisory di UOB.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane e del sistema finanziario e degli investimenti di Singapore sottolinea la natura internazionale dell'iniziativa e il suo ruolo nel mettere in evidenza esperienze concrete di collaborazione economica tra i due Paesi.

Gli ICCS Business Awards 2026 saranno quindi un'occasione per celebrare non soltanto i vincitori, ma anche le numerose imprese che ogni giorno contribuiscono a costruire relazioni economiche sempre più solide tra Italia, Singapore e il più ampio mercato ASEAN.

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Giovedì 24 Settembre 2026

Startup e PMI sarde nell’ecosistema svizzero: conclusi gli Swiss Days a Zurigo

Si sono conclusi il 18 settembre a Zurigo gli Swiss Days, fase finale del programma di accelerazione dedicato a startup, imprese innovative e PMI sarde interessate a sviluppare opportunità nell’ecosistema svizzero.

Promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato dell’Industria e realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, Agenzia ICE – Ufficio di Berna, e Kickstart Innovation, il programma ha coinvolto cinque imprese selezionate al termine dei Sardinia Days.

Dal 15 al 18 settembre, le aziende hanno partecipato a un programma intensivo dedicato alla validazione del mercato, allo sviluppo commerciale e al confronto con investitori, corporate ed esperti dell’ecosistema svizzero. Pitching workshop, sessioni sulle Proof of Concept, incontri individuali, co-working e networking hanno permesso alle imprese di approfondire opportunità di collaborazione e accesso al mercato.

Nel corso degli Swiss Days sono stati realizzati oltre 50 incontri individuali, affiancati da workshop e sessioni collettive. Tra i partner coinvolti LEXR, per gli aspetti legali e regolatori, Panter, per tecnologia e business development, e Swisscom Ventures, con cui le imprese hanno potuto confrontarsi sui temi dell’innovazione e degli investimenti.

Per la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, il programma rappresenta un passo verso la costruzione di un canale strutturato tra l’innovazione italiana e l’industria svizzera. Come sottolineato dal Segretario Generale Fabrizio Macrì, il coinvolgimento di Kickstart Innovation nasce dall’obiettivo di mettere le startup italiane tecnologicamente più mature in contatto diretto con corporate e venture capital svizzeri, intercettando la domanda di innovazione ad alto valore.

Gli Swiss Days aprono ora una fase di follow-up, durante la quale i partner continueranno a lavorare sulle connessioni sviluppate e sulle opportunità emerse, rafforzando il collegamento tra l’ecosistema dell’innovazione sardo e quello svizzero.

L’iniziativa si inserisce in un quadro di relazioni economiche consolidate tra Italia e Svizzera. Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, riferiti al 2024, lo stock di investimenti diretti svizzeri in Italia ha raggiunto 28,3 miliardi di euro, mentre quello degli investimenti italiani in Svizzera si è attestato a 14,7 miliardi di euro.

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Giovedì 24 Settembre 2026

La Camera di Commercio Italo-Croata apre un nuovo ufficio di rappresentanza a Osijek

Il 22 settembre la Camera di Commercio Italo-Croata (CCIC) ha inaugurato un nuovo ufficio di rappresentanza a Osijek, rafforzando la propria presenza sul territorio croato e portando un presidio camerale in una delle aree con maggiori potenzialità di sviluppo della Slavonia.

Il nuovo ufficio nasce con l’obiettivo di offrire una presenza stabile e operativa sul territorio, a supporto delle imprese croate interessate al mercato italiano e delle aziende italiane che intendono approfondire le opportunità di business nella regione. A guidarlo sarà Nicola Marini, imprenditore italiano che vive e lavora da circa vent’anni in Croazia, la cui conoscenza del territorio e consolidata esperienza manageriale contribuiranno a rafforzare il collegamento tra il tessuto economico locale e il sistema imprenditoriale italiano.

L’apertura è stata sancita dalla consegna delle targhe camerali da parte del Presidente della CCIC, Aldo Di Biagio, e dell’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, Paolo Trichilo. Ad aprire e moderare la cerimonia, ospitata presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Architettura, è stato Denis Jurčić, Segretario Generale della CCIC, che ha sottolineato il percorso di crescita della Camera e il ruolo delle sedi territoriali nel rafforzamento delle relazioni economiche e imprenditoriali tra Italia e Croazia.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato in particolare il potenziale della Slavonia, caratterizzata da importanti competenze nei settori agroalimentare, agricolo, del legno e manifatturiero, e dalle possibili complementarità con il sistema industriale e imprenditoriale italiano. Per il Presidente Di Biagio, l’apertura del nuovo ufficio rappresenta quindi una scelta volta a rafforzare la presenza della CCIC in un’area con concrete opportunità di collaborazione.

L’Ambasciatore Paolo Trichilo si è congratulato con la CCIC per la decisione di rafforzare la propria presenza a Osijek, sottolineando il contributo che una maggiore presenza territoriale può offrire allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Croazia.

Alla cerimonia hanno partecipato inoltre Boris Crnković, Prorettore dell’Università di Osijek, il Vicepresidente della CCIC Alessandro Masotti, i membri del Consiglio di Amministrazione Giorgio D'Ascenzo e Alex Saloker, oltre a rappresentanti della Città di Osijek e della Regione di Osijek-Baranja, a conferma dell’interesse delle istituzioni locali per il rafforzamento del dialogo con il mondo economico.

La giornata è stata anche occasione per valorizzare la presenza italiana sul territorio con l’inaugurazione della mostra Connect-IT, promossa dall’Ambasciata d’Italia in Croazia e dedicata alle competenze e alle realizzazioni del Made in Italy nel settore delle infrastrutture e della connettività. Nel corso dell’evento è stato inoltre conferito a Pizzeria Ventidue di Osijek il marchio Ospitalità Italiana nel Mondo.

 

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Venerdì 18 Settembre 2026

Forum di Business Mozambico–Italia 2026: opportunità e incontri B2B per l’agribusiness

“Italia per l’Agribusiness in Mozambico” è stato il tema del Forum di Business Mozambico–Italia 2026, che ha riunito a Maputo istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo economico italiano e mozambicano per due giornate dedicate al confronto sulle opportunità di collaborazione e sviluppo del settore agroindustriale.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Maputo, da ICE Agenzia e dalla Câmara de Comércio Moçambique Itália (CCMI), con la promozione della rete Agrifood Africa.

Al centro del Forum il tema dell’agribusiness e delle opportunità che il comparto offre per lo sviluppo di nuove relazioni economiche tra Italia e Mozambico, con particolare attenzione agli investimenti, alle partnership strategiche, al trasferimento di conoscenze e tecnologie e allo sviluppo sostenibile delle filiere agroindustriali.

Il Forum ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e settore privato dei due Paesi, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza delle opportunità presenti sul mercato mozambicano e creare condizioni per nuove forme di collaborazione.

Tra i partecipanti istituzionali figuravano il Ministro della Pianificazione e dello Sviluppo del Mozambico, Salim Valá, l’Ambasciatore d’Italia in Mozambico, Gabriel Annis, e il Segretario Generale della Câmara de Comércio Moçambique Itália, Edson Munguambe.

Il confronto ha permesso di approfondire il potenziale della collaborazione tra Italia e Mozambico nel settore agroindustriale, mettendo in evidenza il contributo che competenze, tecnologie, servizi e investimenti possono offrire allo sviluppo delle filiere locali.

Una parte centrale del Forum è stata dedicata agli incontri B2B tra imprese e rappresentanti italiani e mozambicani.

Gli incontri hanno offerto uno spazio operativo per la presentazione di aziende e progetti, lo scambio di competenze e l’individuazione di possibili partnership lungo i diversi segmenti della catena del valore dell’agribusiness.

 

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Giovedì 17 Settembre 2026

Cámara de Comercio Italiana del Ecuador, formazione e tecnologie italiane per l’agroalimentare in Ecuador

Portare competenze, tecnologie e know-how italiani nel settore agroalimentare ecuadoriano, creando al tempo stesso nuove occasioni di incontro tra operatori e imprese. È questo il filo conduttore della missione tecnica e del programma di formazione professionale che ha riunito a Quito esperti italiani, professionisti, aziende, produttori e istituzioni del comparto.

L’iniziativa è stata realizzata dall’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) in collaborazione con la Cámara de Comercio Italiana del Ecuador e La Escuela de los Chefs, nell’ambito del progetto “Iniziative di sostegno alla competitività delle filiere produttive in America Latina”, finanziato dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Fernando Bertero, Presidente della Cámara de Comercio Italiana del Ecuador, e Francesca Miazzetto, rappresentante dell’IILA. Al centro, il valore della cooperazione tra Italia ed Ecuador e dello scambio di conoscenze, esperienze e tecnologie come leva per lo sviluppo delle filiere agroalimentari.

La formazione ha rappresentato uno degli assi principali della missione, con attività dedicate a sei ambiti: cioccolateria, gelateria, panificazione, confetteria, Slow Food e maturazione delle carni. Gli specialisti italiani hanno lavorato direttamente con i professionisti ecuadoriani presso La Escuela de los Chefs, Gelart e ItalDesign, favorendo il trasferimento di tecniche e competenze e il confronto sulle soluzioni applicabili al mercato locale.

A questa dimensione si è affiancata quella imprenditoriale. Gli incontri B2B organizzati presso la Universidad Técnica Particular de Loja (UTPL) hanno messo in contatto imprese, produttori e operatori ecuadoriani con realtà italiane specializzate in tecnologie e attrezzature per l’agroalimentare, tra cui Stagionello e Packint. Un confronto orientato a individuare possibili collaborazioni e a far conoscere soluzioni italiane per la trasformazione e la produzione agroalimentare.

Il programma ha inoltre valorizzato la dimensione culturale e formativa legata al patrimonio gastronomico italiano. Nell’ambito di “Passione Italia”, evento annuale organizzato dalla Cámara de Comercio Italiana del Ecuador e dall’Ambasciata d’Italia a Quito, sono stati presentati Sigep World e l’Alleanza Slow Food dei Cuochi, mentre l’itinerario turistico-gastronomico “Azuay… ¡mucho gusto!” ha offerto un ulteriore esempio di valorizzazione delle filiere e dei territori latinoamericani.

Proprio sui temi dello Slow Food, la missione ha coinvolto anche la Universidad San Francisco de Quito, dove Gabriele Di Leandro ha tenuto una masterclass per 25 studenti della Facoltà di Gastronomia, approfondendo principi e valori dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi.

Attraverso formazione, trasferimento tecnologico e connessioni tra operatori, l’iniziativa ha rafforzato il dialogo tra i due Paesi nel comparto agroalimentare, creando occasioni di conoscenza reciproca e possibili percorsi di collaborazione tra imprese italiane ed ecuadoriane. 

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Martedì 15 Settembre 2026

Puglia & Japan Connections: missione in Giappone per le imprese pugliesi della moda

Dal 3 all’11 dicembre 2026, le imprese pugliesi del comparto moda saranno protagoniste di una missione outgoing in Giappone, con tappe a Tokyo, Nagoya e Osaka.

L’iniziativa “Puglia & Japan Connections”, promossa dalla Sezione Promozione del Commercio, Artigianato ed Internazionalizzazione delle Imprese della Regione Puglia e da Unioncamere Puglia, in sinergia con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) e con il supporto delle altre istituzioni del Sistema Italia presenti nel Paese, punta a rafforzare il posizionamento del brand Puglia sul mercato giapponese e a favorire nuove relazioni commerciali e professionali per le imprese del territorio.

La missione sarà dedicata in particolare al segmento fashion di alta gamma, con focus su abbigliamento, calzature e accessori moda. Il programma prevede incontri con operatori qualificati del mercato locale e attività finalizzate a sviluppare relazioni con il sistema economico giapponese, valorizzando la capacità creativa, la qualità manifatturiera e la vocazione innovativa delle imprese pugliesi.

La missione rappresenta inoltre un'occasione per dare continuità alle relazioni sviluppate dalla Regione Puglia in Giappone nel corso del triennio 2023-2025, anche nell'ambito delle attività promozionali legate a Expo 2025 Osaka.

La partecipazione è rivolta a PMI, startup innovative e PMI innovative con sede legale e/o operativa in Puglia, attive nei comparti dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori moda, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso.

La quota di partecipazione è pari a 200 euro, oltre IVA se dovuta. Restano a carico delle imprese le spese di viaggio e soggiorno e quelle relative alla spedizione o al trasporto di campionature e materiali promozionali.

Le candidature possono essere presentate attraverso il portale della Regione Puglia fino alle ore 13:00 del 17 settembre 2026.

Per requisiti di partecipazione, modalità di candidatura e documentazione è possibile consultare l’avviso sul portale della Regione Puglia.

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Lunedì 14 Settembre 2026

A Lugano il Forum Industriale Italo-Svizzero: tecnologie e imprese italiane incontrano il mercato svizzero

Il 30 ottobre 2026, il Palazzo dei Congressi di Lugano ospiterà la terza edizione dello Swiss Italian Industrial Forum, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. L’iniziativa punta a rafforzare le relazioni tra i sistemi industriali italiano e svizzero, creando occasioni di incontro tra imprese, buyer, istituzioni e operatori specializzati.

Il Forum si concentra in particolare sul comparto MEM – Meccanico, Elettromeccanico e della Meccanica di precisione, un ambito nel quale le competenze e le tecnologie italiane possono incontrare una domanda qualificata da parte del mercato svizzero. L’obiettivo è favorire un confronto che non si limiti alla presentazione delle imprese, ma porti alla costruzione di relazioni commerciali e industriali tra potenziali partner.

La mattinata si aprirà con una sessione plenaria dedicata all’andamento del settore industriale nei due Paesi, con dati, trend e prospettive di mercato. Tra gli interventi previsti quelli di rappresentanti di Regione Lombardia, ICE – Agenzia, Banca Nazionale Svizzera, Switzerland Global Enterprise e Confindustria Veneto Est.

A seguire, il programma entrerà nel vivo con workshop tematici dedicati ad alcuni dei principali fattori di trasformazione dell’industria: intelligenza artificiale e automazione dei processi, energia e nuovi utilizzi, open innovation e startup. Temi che permetteranno di approfondire non solo l'evoluzione tecnologica, ma anche le implicazioni per le imprese e i nuovi modelli di collaborazione tra ecosistemi industriali.

Uno spazio centrale sarà dedicato all’area B2B, dove una selezione di aziende italiane presenterà prodotti, tecnologie e soluzioni innovative a buyer e operatori svizzeri. Saranno presenti imprese attive, tra gli altri, nei settori dell’automazione, della lavorazione della lamiera, della plastica e della meccanica di precisione. Tra le realtà coinvolte anche quelle della Regione Basilicata, Regione Ospite dell’edizione 2026, e della Camera di Commercio di Varese.

Per le imprese italiane, il Forum offre quindi l’opportunità di entrare in contatto diretto con buyer, responsabili di produzione, R&D e altri decision maker del mercato svizzero, in un contesto dedicato esclusivamente all’industria. Per gli operatori elvetici, rappresenta invece un punto di accesso a un’offerta selezionata di tecnologie e competenze Made in Italy.

L’edizione 2026 si svolge con il patrocinio della Città di Lugano e con la collaborazione di diversi soggetti del sistema economico italiano e svizzero, tra cui ICE – Agenzia, Switzerland Global Enterprise, Confindustria Veneto Est e Venicepromex.

La partecipazione è aperta a imprese manifatturiere, buyer, fornitori di tecnologie industriali, associazioni di categoria, istituzioni e operatori dei comparti engineering, R&D e operations.

Per informazioni e iscrizioni: www.industrialforum.ch

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Mercoledì 2 Settembre 2026

Italia-Malaysia, nuove opportunità di collaborazione nel settore manifatturiero

Rafforzare la cooperazione industriale tra Italia e Malaysia e creare nuove occasioni di collaborazione tra imprese: è questo il tema al centro dell'incontro tra la Italian Chamber of Commerce in Malaysia (ITALCHAM) e la Federation of Malaysian Manufacturing (FMM).

L’incontro, a cui hanno partecipato il Presidente ITALCHAM Michele Dossi, il Vicepresidente Luciano Pezzotta e la Segretaria Generale Sue Anne Choo, ha permesso di esplorare la possibilità di sviluppare una piattaforma bilaterale ricorrente, dedicata a favorire il dialogo e le relazioni tra il sistema industriale italiano e quello malaysiano.

Tra gli ambiti individuati come prioritari figurano macchinari avanzati, lavorazione dei metalli, elettronica, tecnologie per la trasformazione alimentare e soluzioni per la mobilità, settori nei quali potrebbero svilupparsi nuove occasioni di collaborazione e business.

Tra le possibili iniziative discusse rientrano incontri B2B mirati, tavoli tecnici e delegazioni commerciali reciproche, con l’obiettivo di favorire un confronto più diretto tra operatori e trasformare il dialogo istituzionale in nuove connessioni imprenditoriali.

 

Ultima modifica: Martedì 15 Settembre 2026
Giovedì 27 Agosto 2026

ITALCAM rafforza i legami economici tra il Mato Grosso e l’Italia

Rafforzare i rapporti economici tra il Mato Grosso e l’Italia attraverso nuove occasioni di networking, investimenti e collaborazione istituzionale. È questo l’obiettivo di Vino & Affari, l’incontro organizzato dalla sede del Mato Grosso della Câmara de Comércio Italiana de São Paulo - ITALCAM per riunire imprenditori, istituzioni e rappresentanti di diversi settori dell’economia locale.

L’iniziativa, alla quale hanno partecipato anche il Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana di San Paolo, Fabio Selan, e il Vicepresidente per le Finanze, Fabio Ongaro, si inserisce nel percorso di consolidamento della presenza di ITALCAM nel Mato Grosso e mira a sviluppare un’agenda permanente di relazioni economiche tra il territorio brasiliano e l’Italia.

All’incontro hanno preso parte esponenti delle istituzioni economiche e amministrative dello Stato, insieme a imprese e operatori dei settori agroalimentare e food & beverage, gastronomia, industria, commercio, servizi, logistica, edilizia, immobiliare, tecnologia, commercio estero e finanza. Una partecipazione trasversale che, secondo il delegato regionale di ITALCAM MT André Luiz Schelini, evidenzia il potenziale del Mato Grosso come territorio aperto a nuove relazioni internazionali.

"L’Italia, con la sua tradizione industriale, l’innovazione, la gastronomia, il design e la capacità imprenditoriale, è un partner naturale in questo percorso", ha sottolineato Schelini, evidenziando l’obiettivo della Camera di trasformare le relazioni tra imprese e istituzioni in nuove opportunità di sviluppo.

Mercosur-Unione Europea: le opportunità per le imprese

Tra i temi centrali dell’incontro anche il rapporto tra Mercosur e Unione Europea, analizzato da Vitor César Galesso, project manager di ITALCAM Mato Grosso ed esperto di commercio estero.

La conferenza ha approfondito le possibili ricadute di una maggiore integrazione economica tra i due blocchi, con particolare attenzione alle imprese del Mato Grosso. Competitività internazionale, accesso al mercato europeo, riduzione delle barriere commerciali e valorizzazione delle esportazioni sono stati alcuni degli aspetti affrontati.

In questo scenario, l’Italia può rappresentare un interlocutore strategico per le imprese brasiliane interessate a sviluppare relazioni commerciali e investimenti nell’Unione Europea. L’integrazione dei mercati può infatti creare nuove opportunità per le filiere produttive e favorire processi di internazionalizzazione, rendendo sempre più importante per le imprese prepararsi a operare in un contesto economico internazionale integrato.

Un programma di cooperazione tra Mato Grosso e Italia

Gli incontri istituzionali del 20 e 21 luglio hanno rappresentato un ulteriore passo nel rafforzamento delle relazioni tra il Mato Grosso e l’Italia. L’obiettivo dichiarato da ITALCAM è sviluppare una collaborazione che vada oltre gli scambi commerciali, coinvolgendo anche innovazione, tecnologia, gastronomia, turismo, macchinari e attrezzature, investimenti e cooperazione istituzionale.

"Il nostro obiettivo è costruire un programma di cooperazione permanente tra questi due territori, ampliando le opportunità di investimento, commercio, innovazione, scambio tecnologico e sviluppo istituzionale", ha dichiarato Fabio Selan.

La Camera intende quindi consolidare una rete di relazioni capace di avvicinare progressivamente imprese, investitori e istituzioni dei due Paesi e di intercettare le opportunità legate alla crescita e all’internazionalizzazione dell’economia del Mato Grosso.

A novembre il Festival Italiano del Mato Grosso

Nel corso di Vino & Affari è stato inoltre presentato il progetto del Festival Italiano del Mato Grosso – Cultura, Gastronomia e Business, in programma a Cuiabá dal 13 al 15 novembre 2026.

L’iniziativa punta a combinare promozione della cultura italiana e sviluppo delle relazioni economiche, attraverso un programma dedicato a gastronomia e vini italiani, turismo, innovazione, cultura e business.

Il Festival prevede inoltre seminari, conferenze, tavole rotonde, una fiera di prodotti, mostre e momenti di networking tra imprese, istituzioni e investitori brasiliani e italiani.

Anche in questo caso, la dimensione economica rappresenterà un elemento centrale: l’obiettivo è favorire nuovi contatti commerciali, sostenere i processi di internazionalizzazione e creare occasioni concrete per lo sviluppo di partnership e investimenti tra il Mato Grosso e l’Italia.

Ultima modifica: Giovedì 10 Settembre 2026
Martedì 25 Agosto 2026

La Câmara do Comércio e Indústria Angola Itália: alla FILDA 2026 nuove opportunità per le imprese italiane

La partecipazione italiana alla 41ª Fiera Internazionale di Luanda (FILDA), svoltasi dal 21 al 26 luglio 2026, ha confermato il crescente interesse dell’Angola per tecnologie, macchinari e soluzioni industriali italiane. Dieci imprese italiane hanno preso parte alla manifestazione attraverso una delegazione organizzata dall’ITA – Italian Trade Agency, in collaborazione con la Câmara do Comércio e Indústria Angola Itália.

La missione ha permesso di approfondire opportunità di business in un Paese impegnato nella diversificazione della propria economia e nel rafforzamento della capacità produttiva nazionale. Gli incontri B2B e le riunioni con istituzioni, imprese pubbliche e operatori privati hanno favorito l’avvio di nuovi contatti e l’individuazione di possibili partnership commerciali, investimenti e progetti di trasferimento tecnologico.

Imprese italiane partecipanti alla FILDA 2026

- Export Trade Solutions (ETS), 
- Andreotti Impianti S.p.A 
- BBM Railway Solutions
- Dondi S.p.A. 
- FOR REC S.pA 
- InalcaSp.A. 
- Mecmar S.p.A. 
- SIMEC S.p.A. 
- Modenese Gastone Interiors Srl
- Ottogalli (Intec S.r.l) 
- Tecomec S.r.l.

La delegazione italiana ha rappresentato competenze e tecnologie in diversi comparti strategici per lo sviluppo dell’economia angolana: agroindustria e meccanizzazione agricola, trasformazione alimentare e lavorazione dei cereali, infrastrutture e manutenzione ferroviaria, lavorazione delle pietre ornamentali, economia circolare e gestione dei rifiuti, industria petrolchimica, arredamento, tecnologie per l’industria calzaturiera e agricoltura di precisione.

Tra le opportunità emerse, particolare attenzione è stata dedicata al settore ferroviario, anche in relazione ai progetti strategici del Corridoio di Lobito e del futuro Corridoio del Namibe. Nel corso della missione sono stati inoltre approfonditi possibili progetti nel comparto delle pietre ornamentali e nella modernizzazione dell’industria calzaturiera, attraverso incontri tra imprese italiane e operatori angolani.

La Giornata dell’Italia, svoltasi il 23 luglio, ha rappresentato il momento istituzionale centrale della partecipazione italiana alla FILDA. Alla cerimonia sono intervenuti l’Ambasciatore d’Italia in Angola, Marco Ricci, il Direttore dell’ITA – Italian Trade Agency, Andrea Ferrari, e il Presidente della CCIAI, Stefano Daperno, insieme alla delegazione delle imprese italiane. L’iniziativa ha confermato l’interesse a rafforzare la cooperazione economica e gli investimenti tra Italia e Angola.

Il contesto offre prospettive in diversi settori nei quali le competenze italiane possono contribuire ai processi di modernizzazione dell’economia angolana, dall’agricoltura all’industria, dalle infrastrutture alla logistica, fino alla trasformazione alimentare e all’economia circolare.

Un ulteriore ambito di collaborazione riguarda l’accesso al credito per le micro, piccole e medie imprese. La CCIAI, attraverso il proprio rappresentante in Italia ETS – Export Trade Solutions, sta lavorando con istituzioni finanziarie angolane per individuare soluzioni di finanziamento più competitive, anche attraverso il coinvolgimento di banche italiane e degli strumenti di garanzia e sostegno all’esportazione di SACE.

Ultima modifica: Martedì 15 Settembre 2026