Promozione del Made in Italy

Lunedì 13 Luglio 2026

Dal Canada a Singapore, la rotta globale del vino italiano passa da Verona

Quattro Paesi, tre continenti e un unico obiettivo: rafforzare il posizionamento del vino italiano nei mercati strategici internazionali. Parte dal Canada la nuova missione promozionale di Vinitaly e Veronafiere che, nelle prossime settimane, porterà il principale brand fieristico del vino italiano dal Nord America all’Asia centrale fino al Sud-est asiatico.

L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con ITA-Italian Trade Agency, punta a consolidare la presenza del Made in Italy vitivinicolo sui mercati esteri attraverso attività di promozione, formazione e networking commerciale.

La prima tappa è  stata Toronto, dove ha preso il via Vinitaly.USA Canada Preview. L’evento ha segnato anche l’avvio di una nuova sessione formativa della Vinitaly International Academy (VIA), che ha coinvolto 55 candidati impegnati in un percorso di specializzazione dedicato alla conoscenza e alla promozione del vino italiano nel mondo.

Il programma canadese è proseguito poi il 24 giugno a Ottawa e il 25 giugno a Montreal. Oltre alla presentazione della prossima edizione di Vinitaly.USA, prevista a New York il 26 e 27 ottobre, sono in agenda incontri operativi con i monopoli provinciali delle bevande, interlocutori fondamentali per l’accesso e la distribuzione dei vini italiani nel mercato canadese.

Dal Nord America il roadshow si è sposttato quindi in Asia centrale. Il 29 giugno si è svolto ad Almaty il Vinitaly Kazakhstan Roadshow, appuntamento pensato per rafforzare la presenza delle imprese italiane in un’area che rappresenta un mercato in crescita per il settore agroalimentare.

La missione è proseguita poi a Singapore nell’ambito dell’ottava edizione di IFBS – Italian Food & Beverage Singapore, evento di riferimento per il comparto agroalimentare italiano nel Sud-est asiatico. In questa occasione Vinitaly ha partecipato come partner tecnico, organizzando una serie di masterclass dedicate al vino italiano guidate dalla Wine Ambassador della Vinitaly International Academy Jessica Anne Tan.

Gli Stati Uniti sono tornati al centro della strategia internazionale il 5 luglio con una nuova tappa di Vinitaly.USA Preview inserita nel programma del tour mondiale della nave scuola Amerigo Vespucci, che il giorno precedente è approdata a New York come simbolo itinerante dell’eccellenza italiana.

A chiudere il calendario estivo il Vinitaly.USA Miami Preview il 7 luglio. L’iniziativa ha incluso incontri con buyer e operatori del settore, oltre a una masterclass realizzata in collaborazione con Coldiretti presso il ristorante Macchialina, inserito tra gli indirizzi raccomandati dalla Guida Michelin.

«Il nostro obiettivo è accompagnare la crescita del vino italiano sui mercati internazionali con un’attività di promozione continuativa, in collaborazione con il Sistema Paese, creando occasioni di business, formazione e relazione con gli operatori delle diverse aree geografiche», spiega il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo.

La strategia non si fermerà all’estate. «A settembre riprenderemo con altri appuntamenti negli Stati Uniti, nei Balcani e in Asia, in un percorso che culminerà con Vinitaly.USA a New York City. Parallelamente stiamo valutando nuove opportunità di sviluppo in mercati ad alto potenziale, come l’Australia, per ampliare ulteriormente la presenza internazionale di Vinitaly e offrire nuove prospettive di crescita alle aziende del vino italiano».

(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Singapore)

 

Ultima modifica: Lunedì 13 Luglio 2026
Lunedì 13 Luglio 2026

Deep tech e sostenibilità: a Monaco il dialogo italo-tedesco tra industria e accademia

Si è svolto giovedì 9 luglio, nella Kleine Aula della Ludwig Maximilian University (LMU) di Monaco di Baviera, l'evento "Deep Technology for a Sustainable Future: A conversation between Industry and Academy", co-organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca (ITALCAM) e Ludwig-Maximilians-Universität München con il supporto dell'Ambasciata d'Italia a Berlino.

L'incontro, svolto alla presenza del Console Generale Fausto Panebianco, ha riunito accademici, rappresentanti dell'industria e fondatori di startup per un confronto sul ruolo delle tecnologie di frontiera (deep tech) nella transizione verso un futuro sostenibile, valorizzando la storica partnership italo-tedesca nei settori scientifico e imprenditoriale.

Dopo i saluti istituzionali di Francesca Biagini (LMU) e Alessandro Marino (ITALCAM), l'intervento d'apertura è stato affidato al Prof. Piergiorgio Alotto, addetto Scientifico presso l'Ambasciata d'Italia a Berlino. Cuore della serata la tavola rotonda "Deep Technology, Innovation and Sustainability", moderata da Lucio Gomiero (Strategy Innovation), che ha visto confrontarsi il Dr. Philipp Baaske (LMU), il Dr. Matteo Berioli (Augusta Space), la Prof.ssa Silvia Gross (Università di Padova) e il Dr. Maurizio Cortese (AgorAI).

L'evento si è concluso con una sessione di Q&A e un aperitivo di networking.

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Venerdì 10 Luglio 2026

ICBM 2026 e Nuclear Supply Chain Meeting: la Camera di Commercio Italiana in Polonia promuove nuove opportunità di collaborazione industriale

La cooperazione economica tra Italia e Polonia compie un nuovo passo avanti nei settori dell'energia, delle infrastrutture e delle costruzioni. Il 22 e 23 giugno, Łódź ha ospitato l'Italian-Polish Nuclear Supply Chain Meeting e la terza edizione dell'International Construction Business Meeting (ICBM) 2026, due appuntamenti promossi dalla Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia per favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca.

Le iniziative si inseriscono in una fase di forte trasformazione dell'economia polacca, sostenuta da importanti investimenti nei comparti energetico e infrastrutturale. In questo scenario, la creazione di partnership internazionali e lo sviluppo di filiere integrate rappresentano un'opportunità concreta anche per le imprese italiane.

Il primo appuntamento, dedicato alla supply chain del nucleare, ha riunito oltre 100 partecipanti e 27 aziende italiane, generando più di 200 incontri B2B tra imprese operanti nei settori dell'ingegneria, della componentistica, delle costruzioni, dei servizi industriali e della certificazione. L'obiettivo è favorire l'integrazione delle competenze italiane nel programma nucleare polacco, oggi tra i più rilevanti progetti energetici in Europa.

La giornata successiva si è svolta la terza edizione dell'International Construction Business Meeting, piattaforma di confronto dedicata ai principali investimenti in infrastrutture, energia e real estate. Organizzato con la Łódź Special Economic Zone e con il supporto di ITA – Italian Trade Agency, l'evento ha riunito aziende, investitori e rappresentanti istituzionali per approfondire le prospettive di sviluppo del mercato polacco e le opportunità di collaborazione industriale.

Tra i risultati più significativi dell'edizione 2026 figura la firma di un Memorandum of Understanding per la cooperazione italo-polacca nel settore nucleare. L'accordo coinvolge la Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia, associazioni di categoria, università e centri di ricerca dei due Paesi con l'obiettivo di sviluppare attività congiunte nei campi della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico e della qualificazione della supply chain.

Le due giornate di lavoro hanno confermato il ruolo della Polonia come uno dei mercati europei più dinamici per gli investimenti industriali e rafforzato il dialogo tra gli ecosistemi produttivi italiano e polacco. In un contesto caratterizzato dall'evoluzione delle politiche energetiche europee, il consolidamento di reti di collaborazione tra imprese, istituzioni e centri di ricerca rappresenta un elemento strategico per sostenere la competitività e l'internazionalizzazione delle filiere dei due Paesi.

Ultima modifica: Venerdì 10 Luglio 2026
Mercoledì 8 Luglio 2026

Italian Food & Beverage Singapore 2026: oltre 1.800 incontri B2B per il Made in Italy in Asia-Pacifico

Oltre 1.800 incontri B2B, 300 imprese italiane coinvolte e buyer provenienti da 15 Paesi: si è conclusa a Singapore l'ottava edizione di Italian Food & Beverage Singapore (IFBS), l'iniziativa della Italian Chamber of Commerce in Singapore , realizzata con il supporto delle Camere di Commercio Italiane in Asia e Australia, che si conferma uno dei principali appuntamenti dedicati alla promozione del Made in Italy agroalimentare nell'area Asia-Pacifico.

Più che una semplice esposizione, IFBS è una piattaforma di business matching che mette in contatto le aziende italiane con buyer, importatori e distributori provenienti dai principali mercati dell'area Asia-Pacifico. L'edizione 2026 ha coinvolto imprese rappresentative di numerosi comparti del Made in Italy agroalimentare, dal vino ai prodotti da forno, dai formaggi ai dolci, fino ai prodotti biologici, vegan e wellness, confermando l'ampiezza dell'offerta italiana presentata agli operatori internazionali.

Tra gli elementi qualificanti dell'edizione 2026, la partnership tecnica con Vinitaly, che ha organizzato masterclass rivolte a buyer selezionati dell'area APAC, guidate da un Ambassador della Vinitaly International Academy di Singapore. Un'iniziativa che ha contribuito a valorizzare il vino italiano e ad approfondire la conoscenza delle produzioni nazionali presso gli operatori del settore.

La crescente domanda di prodotti agroalimentari di qualità e il ruolo di Singapore come hub commerciale regionale rendono l'Asia-Pacifico un'area strategica per le imprese italiane interessate a sviluppare nuovi mercati. In questo contesto, iniziative come IFBS rappresentano uno strumento concreto per facilitare l'ingresso e il consolidamento delle aziende italiane attraverso relazioni commerciali qualificate.

Il coinvolgimento delle Camere di Commercio Italiane in Asia e Australia ha consentito di selezionare buyer provenienti da tutta la regione e di costruire un'agenda di incontri mirati, confermando il valore della collaborazione tra le CCIE nel creare occasioni concrete di sviluppo internazionale per le imprese italiane.

 

Ultima modifica: Mercoledì 8 Luglio 2026
Venerdì 26 Giugno 2026

ICCO Air Canada Business Excellence Awards: in Ontario una serata dedicata all'eccellenza italo-canadese

La Camera di Commercio Italiana dell'Ontario (ICCO) ha celebrato il 21 maggio gli ICCO Air Canada Business Excellence Awards, l'appuntamento annuale che riunisce imprese, istituzioni e protagonisti della comunità imprenditoriale italo-canadese per valorizzare le eccellenze che contribuiscono allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Canada.

Ospitata presso il Liberty Grand Entertainment Complex di Toronto, l'edizione 2026 ha confermato il ruolo degli Awards come uno dei principali momenti di networking della business community italiana in Canada, coinvolgendo rappresentanti dei settori dell'aviazione, della finanza, della manifattura, delle costruzioni, della sanità, dell'ospitalità, della moda e dell'imprenditoria.

L'edizione di quest'anno, ispirata al mondo della Formula 1 in vista del Gran Premio del Canada, ha affiancato alla cerimonia di premiazione momenti di networking e iniziative esperienziali dedicate agli ospiti, favorendo il dialogo tra imprese, stakeholder e partner del sistema economico italo-canadese.

Tra i riconoscimenti assegnati nel corso della serata:

  • John Bianchini, Business Excellence Award;
  • Nadia Corrado, Businesswoman of the Year Award;
  • Basil Policaro, Lifetime Achievement Award;
  • Dr. RJ Cusimano, Science & Culture Award;
  • Team Revolution, Community Building Award.

Uno dei momenti centrali della serata è stata inoltre l'assegnazione del Corrado Paina Italy-Canada Award a Mark Galardo, Executive Vice President e Chief Commercial Officer di Air Canada, per il contributo al rafforzamento dei collegamenti e delle relazioni tra Italia e Canada. Un riconoscimento che assume un significato particolare alla luce del recente ampliamento dei collegamenti diretti tra i due Paesi, con l'avvio del nuovo volo diretto verso Catania, destinato a favorire ulteriormente gli scambi economici, turistici e culturali.

Rivivi i momenti più significativi della serata nel video recap dell'evento.

Ultima modifica: Venerdì 26 Giugno 2026
Martedì 23 Giugno 2026

La Camera di Commercio Italiana in Cina promuove a Shanghai il dialogo sul futuro della cooperazione economica

In uno scenario internazionale caratterizzato da trasformazioni geopolitiche, innovazione tecnologica e nuove sfide per il commercio globale, il dialogo tra Italia e Cina continua a rappresentare un elemento strategico per lo sviluppo delle relazioni economiche e imprenditoriali tra i due Paesi.

Con questo obiettivo, il 18 giugno scorso la Camera di Commercio Italiana in Cina ha promosso a Shanghai una giornata dedicata al futuro della cooperazione economica internazionale, articolata in due momenti complementari: il forum China, Europe & Italy: Shaping Economic Cooperation in a Changing World e i Panda D’Oro Gala Awards 2026, il principale appuntamento dedicato alle imprese italiane attive sul mercato cinese.

Ospitato presso lo Shanghai Design Innovation Institute, il forum ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della finanza e dell’impresa per approfondire le prospettive delle relazioni economiche tra Cina, Europa e Italia in una fase di profonda evoluzione degli equilibri globali.

Nel corso del confronto sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese e dei sistemi economici, tra cui l’evoluzione dei rapporti commerciali e degli investimenti tra Cina ed Europa, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento, la sostenibilità dei modelli di sviluppo e il ruolo crescente dell’innovazione tecnologica come leva per la crescita futura.

Ad aprire i lavori è stato Gianni Di Giovanni, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina. Al dibattito hanno partecipato Giovanni Tria, già Ministro dell’Economia e delle Finanze e membro del Consiglio di Amministrazione della Bank of China, Wang Zhan, già Presidente della Shanghai Academy of Social Sciences, e Denis Depoux, Global Managing Director di Roland Berger. La moderazione è stata affidata a Lucille Liu, giornalista e anchor di Bloomberg. All’incontro ha preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, Massimo Ambrosetti.

Il forum ha evidenziato la necessità di mantenere aperti canali di dialogo e collaborazione tra Europa e Cina, valorizzando le complementarità economiche e favorendo partnership capaci di sostenere innovazione, investimenti e crescita di lungo periodo.

La riflessione sugli scenari economici internazionali ha trovato una concreta rappresentazione nella serata dei Panda D’Oro Gala Awards 2026, che ha riunito oltre 650 ospiti tra rappresentanti istituzionali, imprenditori e leader aziendali per celebrare le imprese che contribuiscono allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Cina.

Organizzati dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, i Panda D’Oro rappresentano il più prestigioso riconoscimento dedicato alle aziende italiane presenti nel Paese e premiano le realtà che si distinguono per capacità di investimento, innovazione, sostenibilità e sviluppo del mercato.

L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di 59 candidature e l’assegnazione di riconoscimenti a 32 aziende operanti in diversi settori dell’economia. Tra i premiati figurano realtà come Bracco e Generali China Insurance, insignite del Major Investment in China Award per il loro impegno di lungo periodo nel mercato cinese, mentre Chiesi e Meccalte sono state riconosciute come SME Growth Champions in China per i risultati ottenuti nel percorso di crescita e consolidamento delle proprie attività nel Paese.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle imprese che investono in innovazione e sviluppo tecnologico. Tra queste, Pirelli è stata valorizzata per il contributo alla mobilità intelligente e all’evoluzione delle tecnologie digitali applicate al settore automotive, mentre numerose aziende manifatturiere italiane hanno confermato la capacità di rafforzare la propria competitività attraverso automazione, ricerca e sistemi produttivi avanzati.

Nel corso della serata sono stati inoltre premiati soggetti cinesi che hanno contribuito al rafforzamento della cooperazione economica bilaterale, a conferma del ruolo sempre più strategico delle partnership industriali, commerciali e istituzionali tra i due Paesi.

Attraverso il dialogo di alto livello e la valorizzazione delle migliori esperienze imprenditoriali, la giornata promossa dalla Camera di Commercio Italiana in Cina ha evidenziato come la relazione tra Italia e Cina continui a evolversi oltre la dimensione commerciale, configurandosi come una piattaforma di confronto, innovazione e collaborazione capace di generare opportunità per imprese, territori e istituzioni in un contesto globale in costante trasformazione.

Vincitori Panda D’Oro Awards 2026

Panda D’Oro Awards

  • Maggior Investiment in Cina: Bracco, Generali China Insurance
  • PMI Campioni di Crescita in Cina: Chiesi, Meccalte

Innovation & Technology Award

  • Generali China Life Insurance, Leonardo, Pirelli

Sustainability & ESG Impact Award

  • Carel, JAS, Misano

Made in Italy Heritage Award

  • Ariston, Dainese, De’Longhi, Eastant

Italy Experience & Talent Development Award

  • Noname Studio, Savino del Bene

Italian Design & Architecture Award

  • Milanesi Paiusco

Italian Excellence Award

  • Beretta, Poltrona Frau

Italian Taste Award

  • Sinodrink, 100ITA

China Market Debut Award

  • Mi Shang Prada Rong Zhai, Drago, Inxpect, Pastiglie Leone, Ventuno

China as a Gateway to Asia Award

  • GWA, Piovan, Prima Power Suzhou

China-Italy Partnership Award

  • Benlai, Chambroad, Federation Classic Cars China
Ultima modifica: Venerdì 10 Luglio 2026
Lunedì 22 Giugno 2026

Verdi Off approda a Los Angeles: al via la partnership triennale tra Teatro Regio di Parma e la Italy-America Chamber of Commerce West

La cultura italiana come strumento di dialogo, partecipazione e costruzione di comunità. Con questo obiettivo prende avvio la partnership triennale tra la Fondazione Teatro Regio di Parma e la Italy-America Chamber of Commerce West, che porterà il progetto Verdi Off negli Stati Uniti nel periodo 2026-2028.

Il percorso si aprirà il 15 novembre 2026 a Los Angeles in occasione dell'Italian Excellence Gala & Awards 2026, dove Verdi Off parteciperà in qualità di Presenting Partner. L'iniziativa rappresenta il primo passo di una collaborazione destinata a svilupparsi nei prossimi anni attraverso attività e progettualità volte a favorire il coinvolgimento delle comunità locali e il dialogo interculturale.

Nato nell'ambito del Festival Verdi, Verdi Off è riconosciuto come uno dei più innovativi modelli di partecipazione culturale, capace di portare la musica e le arti al di fuori dei contesti tradizionali per raggiungere quartieri, scuole e luoghi della vita quotidiana. L'approdo a Los Angeles segna una nuova fase del progetto, orientata alla costruzione di relazioni internazionali e alla condivisione di esperienze tra istituzioni culturali, realtà educative, organizzazioni territoriali e comunità.

«Verdi Off rappresenta una visione della cultura come strumento di partecipazione e costruzione di comunità», ha dichiarato Luciano Messi, Sovrintendente della Fondazione Teatro Regio di Parma. «Il progetto mira a costruire nel tempo una presenza riconoscibile e radicata, favorendo nuove connessioni tra istituzioni, partenariato pubblico e privato, organizzazioni culturali, realtà educative e comunità locali».

Per Marco Giovine, Presidente della Camera di Commercio Italiana a Los Angeles, la città californiana rappresenta il contesto ideale per questa esperienza: «Los Angeles è una delle città più multiculturali e creative del mondo. È proprio questa dimensione aperta, partecipativa e inclusiva a renderla il luogo ideale per il primo percorso oltreoceano di Verdi Off».

La collaborazione si inserisce in una fase particolarmente significativa per Los Angeles, che nei prossimi anni ospiterà i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2028. Un contesto che offrirà nuove opportunità di confronto internazionale sui temi dell'inclusione, dell'accessibilità e della partecipazione civica, rafforzando ulteriormente il ruolo della cultura come strumento di connessione tra territori e comunità.

 

Ultima modifica: Giovedì 9 Luglio 2026
Mercoledì 10 Giugno 2026

Hong Kong, vetrina globale del Made in Italy: l’eccellenza femminile protagonista a Phenomena 2026

Hong Kong si conferma ancora una volta crocevia privilegiato tra Oriente e Occidente, autentico punto di incontro per imprese, culture e mercati provenienti da tutta l’Asia e dal resto del mondo. In questo contesto si inserisce “Phenomena Hong Kong 2026”, non solo un evento espositivo ma un vero e proprio salone internazionale dedicato all’eccellenza del “Made in Italy”, che intreccia moda, gioielleria, accessori, turismo ed enogastronomia. Un’iniziativa articolata e multisettoriale che valorizza in modo distintivo il ruolo dell’impresa al femminile, raccontando uno stile di vita fondato su qualità, creatività e tradizione.

“Phenomena” è un format consolidato che unisce dimensione espositiva e riconoscimento del merito: il salone è affiancato dall’omonimo Premio Phenomena, attribuito ogni anno a un espositrice per ciascun settore presente ed assegnato anche grazie al coinvolgimento diretto dei buyer internazionali. Un riconoscimento che premia talento, innovazione e capacità imprenditoriale femminile, contribuendo a dare visibilità internazionale alle eccellenze italiane.

Il progetto nasce nel 2021 in Italia come primo salone espositivo interamente dedicato all’imprenditoria femminile. Le quattro edizioni italiane, avviate proprio nel 2021 e sviluppate anche a Pescara in collaborazione con la Camera di Commercio Chieti Pescara e la Regione Abruzzo, hanno progressivamente consolidato il format, coinvolgendo centinaia di aziende e buyer internazionali. A queste si sono affiancate due edizioni in Giappone, segnando l’apertura verso i mercati asiatici. L’appuntamento di Hong Kong rappresenta oggi un ulteriore passaggio strategico, rafforzando la dimensione globale del progetto e il suo posizionamento nei mercati internazionali.

L’evento, promosso e organizzato da ICE - Italian Trade Agency in collaborazione con Confartigianato, e sostenuto dal Consolato Generale d’Italia a Hong Kong, si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del sistema Italia all’estero. Il salone si configura come una piattaforma concreta per le piccole e medie imprese, capace di favorire l’incontro con buyer internazionali che proprio a Hong Kong trovano un naturale punto di convergenza tra mercati diversi. In questo quadro, l’evento ha svolto un ruolo determinante nel favorire incontri B2B mirati, creando occasioni concrete di business tra le imprenditrici italiane e operatori, distributori e stakeholder internazionali.

Tra i protagonisti spicca il settore della moda, simbolo dell’eleganza italiana, con stilisti emergenti e marchi consolidati impegnati a coniugare tradizione sartoriale e ricerca contemporanea. Accanto alla moda, la gioielleria italiana si distingue per design raffinato e maestria artigianale, mentre gli accessori – dalle borse in pelle lavorate a mano agli occhiali iconici – esprimono una cura del dettaglio che è cifra distintiva del Made in Italy.

Questo approccio si riflette anche nella promozione del turismo, con l’Italia presentata come esperienza sensoriale completa, dove arte, paesaggi e cultura si fondono in un’offerta unica. Non manca l’enogastronomia, pilastro del successo italiano nel mondo, valorizzata attraverso degustazioni e incontri con produttori, in cui il cibo diventa ambasciatore culturale.

In continuità con le edizioni italiane, in particolare quelle avviate dal 2021 a Pescara in collaborazione con la Camera di Commercio Chieti Pescara e la Regione Abruzzo, anche l’edizione di Hong Kong rafforza il legame con il territorio abruzzese, ampliandone la proiezione internazionale.

Parallelamente, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao, si è svolto un seminario dedicato alla promozione dell’Abruzzo come destinazione turistica emergente e tra le più dinamiche in termini di crescita dei visitatori nel 2025. L’iniziativa rientra in una strategia mirata di internazionalizzazione che individua nei Paesi del Sud-Est asiatico un mercato prioritario.

La missione ha visto il coinvolgimento della Camera di Commercio Chieti Pescara, della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia e della Regione Abruzzo – Dipartimento Turismo, con l’obiettivo di intercettare un target alto spendente e favorire la destagionalizzazione dell’offerta. Il seminario ha riunito operatori turistici, compagnie aeree e influencer, evidenziando il ruolo sempre più centrale della comunicazione nei mercati asiatici.

L’evento ha messo in luce il posizionamento dell’Abruzzo come meta autentica, capace di coniugare natura, cultura e qualità dell’offerta. Le istituzioni locali hanno sottolineato la necessità di investimenti mirati per rafforzare la promozione del territorio, mentre gli incontri istituzionali hanno permesso di individuare traiettorie di sviluppo e nuove opportunità di collaborazione.

La partecipazione della delegazione abruzzese a “Phenomena Hong Kong 2026” rafforza ulteriormente questa visione integrata, mostrando come il territorio sappia esprimere eccellenze che spaziano dal turismo alla manifattura di alta qualità. Sei realtà abruzzesi dei settori moda e gioielli presenti all’evento testimoniano la varietà e la competitività dell’offerta regionale.

Eventi come questo vanno oltre la dimensione commerciale: rappresentano un dialogo culturale e imprenditoriale che mette in relazione Paesi, mercati e visioni diverse. In una metropoli globale come Hong Kong, vero hub internazionale e punto di ritrovo per operatori provenienti da tutta l’Asia e non solo, il “Made in Italy” trova un palcoscenico ideale dove creatività, gusto e innovazione possono incontrarsi, contaminarsi e crescere, generando al contempo opportunità concrete di sviluppo attraverso relazioni e partnership internazionali.

Bibliografia

Premio Phenomena Sitoweb
https://www.premiophenomena.it/

MADE IN ITALY IN HONG KONG: A JOURNEY THROUGH FASHION, JEWELLERY, ACCESSORIES, TOURISM AND FOOD & WINE
https://conshongkong.esteri.it/en/news/dal_consolato/2026/04/made-in-italy-a-hong-kong-un-viaggio-tra-moda-gioielli-accessori-turismo-e-enogastromonia/

“Made in Italy” Takes Center Stage in Hong Kong, Combining Creativity and Flavor
https://www.ansa.it/english/news/news_from_embassies/2026/04/23/made-in-italy-takes-center-stage-in-hong-kong-combining-creativity-and_5a9b4f68-572e-4ab5-9fed-6f83735cef17.html

MOSTRA AUTONOMA FASHION AND JEWELLERY HONG KONG 2026 – PHENOMENA HONG KONG 2026
https://agenziadisviluppo.net/mostra-autonoma-fashion-and-jewellery-hong-kong-2026-phenomena-hong-kong-2026/

(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Hong Kong and Macao)

Ultima modifica: Mercoledì 10 Giugno 2026
Mercoledì 10 Giugno 2026

La Cámara de Comercio Venezolano-Italiana inaugura un nuovo showroom a Caracas per promuovere il Made in Italy

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana e come anteprima della Caracas Design Week, la Camera di Commercio Italo-Venezuelana (CAVENIT) ha inaugurato ufficialmente un nuovo showroom commerciale presso la propria sede principale a Caracas. Uno spazio esclusivo concepito per dare ulteriore impulso allo scambio bilaterale e potenziare il posizionamento del marchio Made in Italy in Venezuela.

"Questo spazio nasce con un obiettivo chiaro: essere il ponte che permetta ai nostri associati e alle nuove aziende italiane di esplorare e rafforzare la propria presenza sul mercato venezuelano", ha dichiarato Alfredo Giorgi, Segretario Generale di CAVENIT.

Il percorso di inserimento nel mercato prevede step mirati a garantire il successo commerciale a lungo termine delle imprese:

  • Ricerche di mercato dirette: per rilevare l’effettivo interesse degli operatori locali verso le nuove proposte di prodotti e servizi.
  • Matching e connessioni B2B: per sviluppare relazioni commerciali e contatti diretti tra aziende italiane e distributori o partner venezuelani.
  • Strategie di brand marketing: per accompagnare la promozione del marchio nel contesto locale.

Durante l'evento di lancio, la Vicesegretaria di CAVENIT, Veriozka Marcano, ha voluto ricordare la forza globale del marchio Made in Italy, un ecosistema che unisce la tradizione e il design a settori d'avanguardia: dall'alta tecnologia alla gioielleria di lusso, fino alla leadership assoluta nella produzione nautica di superyacht.

Marcano ha inoltre posto l'accento sul primato italiano nell'Economia Circolare e sulla sostenibilità, citando l'Italian Design Day – iniziativa globale promossa anche in Venezuela – come esempio perfetto della capacità del design italiano di coniugare l'estetica al rispetto per l'ambiente.

Ultima modifica: Mercoledì 10 Giugno 2026
Mercoledì 10 Giugno 2026

La Cámara de Comercio Venezolano-Italiana lancia il nuovo Comitato Gastronomico 2026: focus su networking e internazionalizzazione

La Cámara de Comercio Venezolano-Italiana (CAVENIT) ha inaugurato ufficialmente il Comitato Gastronomico CAVENIT 2026. L'iniziativa nasce con il chiaro obiettivo di creare uno spazio strategico e dinamico per lo scambio di idee, lo sviluppo di progetti sinergici e il consolidamento del business legato al settore agroalimentare e della ristorazione.

Il primo incontro, svoltosi presso il Salón Italia del Club Ítalo Venezolano, ha dato il via a una fitta attività di networking tra i partecipanti, che hanno potuto presentare le proprie aziende e porre le basi per future partnership commerciali sotto il segno dell'eccellenza condivisa tra Italia e Venezuela.

Il Comitato si configura come un ecosistema nazionale esclusivo capace di integrare l'intera filiera del settore. La rete connette direttamente:

  • Ristoratori, chef, maestri gelatieri e cioccolatieri
  • Sommelier e servizi di catering
  • Produttori, importatori e distributori
  • Accademici ed esperti di settore

"L'appartenenza a questo comitato offre vantaggi commerciali tangibili", ha spiegato Veriozka Marcano, Vicesegretaria di CAVENIT. "I membri potranno generare ricavi attraverso partnership dirette, ottenere un'elevata visibilità del marchio e contare sul costante supporto istituzionale della Camera".

L'azione del Comitato Gastronomico 2026 si proietta con forza verso l'internazionalizzazione, offrendo agli associati canali preferenziali su due fronti chiave:

  • Accesso ai grandi eventi fieristici: i membri beneficeranno di consulenze strategiche e informazioni chiave per partecipare e connettersi con i principali saloni e fiere gastronomiche sia in Italia che in Venezuela.
  • Certificazione d'eccellenza: la Camera offrirà il supporto necessario per candidarsi al Marchio Ospitalità Italiana, la prestigiosa certificazione internazionale che attesta e valorizza l'autenticità, la qualità e l'eccellenza dei ristoranti italiani all'estero.
Ultima modifica: Martedì 23 Giugno 2026