Promozione del Made in Italy

Giovedì 4 Giugno 2026

La Camera di Commercio Italiana del Perú premia l’innovazione sostenibile: a ORYGEN il Premio Leonardo 2026

La Camera di Commercio Italiana del Perú ha celebrato anche per l’edizione 2026 il Premio Leonardo, il riconoscimento dedicato alla valorizzazione dell’eccellenza, dell’innovazione e dell’impatto positivo delle imprese italiane, peruviane e italo-peruviane.

Tra i protagonisti di quest’anno, il premio è stato assegnato a ORYGEN per un progetto altamente innovativo nel campo delle energie rinnovabili: un sistema di pulizia a secco dei pannelli solari del complesso Rubí-Clemesí, progettato per ottimizzare l’efficienza energetica riducendo in modo significativo il consumo di acqua.

La soluzione consente infatti la gestione operativa di oltre 790 mila pannelli solari senza utilizzo di risorse idriche, contribuendo al risparmio di milioni di litri d’acqua e al miglioramento della produzione energetica in un’area tra le più aride del Perù.

Nel corso della cerimonia di premiazione, l’Ambasciatore d’Italia in Perù, Massimiliano Mazzanti, e il Presidente della Camera Marco Fragale hanno sottolineato il valore del progetto e il suo contributo concreto alla sostenibilità e alla transizione energetica.

Il Premio Leonardo si conferma così una piattaforma di riferimento per la promozione di modelli imprenditoriali capaci di coniugare innovazione tecnologica, responsabilità ambientale e impatto positivo sui territori, rafforzando il dialogo economico tra Italia e Perù.

Ultima modifica: Giovedì 4 Giugno 2026
Giovedì 4 Giugno 2026

Sport e turismo al centro del dialogo franco-italiano: la conferenza della Camera di Commercio Italiana di Nizza al Senato di Parigi

Al Palais du Luxembourg, sede del Senato francese, la Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Costa Azzurra ha riunito istituzioni e operatori economici per la sua conferenza annuale dedicata alle relazioni tra Francia e Italia.

L’edizione 2026 ha approfondito il tema del ruolo dello sport come leva di sviluppo turistico ed economico, evidenziandone la crescente centralità nelle strategie di attrattività territoriale e nella costruzione di relazioni transfrontaliere.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla Senatrice delle Alpi Marittime Alexandra Borchio Fontimp, che ha richiamato la continuità dei rapporti tra i due Paesi nell’area alpino-mediterranea e la funzione dello sport come elemento di coesione sociale e culturale. A seguire, la Presidente della CCitalienne Patrizia Dalmasso ha ribadito il ruolo della Camera come spazio di confronto e collaborazione tra sistemi economici interconnessi.

Nel corso della mattinata, il dibattito coordinato dal Direttore Generale Agostino Pesce ha messo in evidenza un’evoluzione significativa: lo sport non è più soltanto intrattenimento o competizione, ma un settore che incide direttamente su turismo, mobilità, investimenti e promozione dei territori.

Le testimonianze dei relatori hanno restituito una visione concreta di questa trasformazione. Dalle esperienze dei territori alpini come Courmayeur e Cuneo, al contributo delle imprese del trasporto e della mobilità, fino ai modelli di partnership tra aziende e grandi eventi sportivi, è emerso un sistema integrato in cui lo sport diventa infrastruttura economica e relazionale.

Il confronto ha inoltre evidenziato il ruolo dei grandi eventi come moltiplicatori di flussi turistici e opportunità di sviluppo locale, con effetti che si estendono alla gestione dei servizi, all’accoglienza e alla promozione internazionale delle destinazioni.

La giornata si è conclusa con una visita al Palais du Luxembourg e un momento di networking che ha favorito ulteriori scambi tra istituzioni e operatori, confermando il valore della dimensione relazionale come parte integrante dei processi di cooperazione economica tra Francia e Italia.

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Mercoledì 3 Giugno 2026

Conclusa a Barcellona l'ottava edizione di "Taste-It"

Si è svolta il 23 maggio 2026, presso il terminal di Grimaldi Lines nel Porto di Barcellona, l'ottava edizione di "Taste-It", il festival della gastronomia e della cultura italiana ideato e organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona (CCIB). L'iniziativa, a ingresso gratuito, è stata realizzata con il supporto del Consolato Generale d'Italia e dell'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.

L'evento si propone come strumento di promozione del Made in Italy in Catalogna, valorizzando l'autenticità e l'origine della tradizione ricettaria regionale italiana e favorendo al contempo la visibilità di diverse espressioni culturali, creative e manifatturiere del nostro Paese.

L'area espositiva ha ospitato 13 ristoratori attivi sul territorio locale, che hanno proposto una selezione di oltre venti specialità regionali in formato street food. Tra le aziende e i partner tecnici del settore agroalimentare, Valcoiberia ha fornito i prodotti lattiero-caseari (con focus sulla ricotta) utilizzati nelle preparazioni dai diversi chef e all'interno di laboratori dedicati. Hanno completato la filiera del food & beverage marchi di riferimento quali Illy Caffè, Birra Moretti, Aperol e Familia Blau.

Sotto la direzione artistica della Compagnia Teatrale Italiana di Barcellona, l'evento ha integrato una programmazione multidisciplinare:

  • Musica: esibizioni di jazz dal vivo (con il trio composto da Eva Verde, Danilo Tarso e Manel Fortià) e sessioni di DJ set dedicate alla produzione musicale italiana.

  • Editoria e design: presentazione del volume sulla presenza culturale italiana a Barcellona di Amaranta Sbardella e un'area espositiva dedicata al design italiano in sinergia con il tessuto locale, curata da LaMáquina 3D con arredi realizzati in stampa 3D.

  • Formazione e Workshop: sessioni tecniche e laboratori culinari rivolti al pubblico, realizzati in collaborazione con Pasta Spada e l'azienda di elettrodomestici Smeg per la produzione di pasta fresca, con l'Osteria La Grassa e con lo chef Roberto Costagliola per la lavorazione dei prodotti caseari.

Il festival ha visto inoltre il coinvolgimento della Scuola Italiana di Barcellona per la gestione di un'area didattica e ludica riservata ai bambini, supportata dalle librerie specializzate in testi in lingua italiana "Le Nuvole" e "La Piccola Llibreria". Alla realizzazione del progetto hanno contribuito aziende del settore trasporti e automotive quali Grimaldi Lines, Trasmed e Auto 88, che hanno promosso iniziative di mobilità e turismo congiunte durante la manifestazione.

Ultima modifica: Mercoledì 3 Giugno 2026
Mercoledì 3 Giugno 2026

Imprese trentine in Catalogna: la missione promossa da Trentino Sviluppo e Camera di Commercio Italiana di Barcellona

Si è conclusa a Barcellona la missione istituzionale e imprenditoriale promossa da Trentino Sviluppo e organizzata dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona. L’iniziativa, svoltasi dal 26 al 28 maggio 2026, ha visto la collaborazione della Camera di Commercio di Trento, Confindustria Trento, Confartigianato Trentino e Agenzia del Lavoro, con l'obiettivo di favorire i contatti tra il sistema produttivo trentino e l'ecosistema dell'innovazione e dello sviluppo industriale catalano.

L'operazione rientra in un percorso strutturato di supporto all’internazionalizzazione verso il mercato spagnolo. Il programma ha previsto per le aziende partecipanti studi di fattibilità, sessioni di preparazione tecnica, incontri business-to-business (B2B) mirati con controparti locali e attività di assistenza operativa e follow-up commerciale sul campo.

Il ruolo della Camera di Commercio Italiana di Barcellona

La Camera di Commercio Italiana di Barcellona ha curato l'ideazione, il coordinamento e l'organizzazione logistico-strategica della missione. Sfruttando il proprio radicamento nel tessuto economico locale, l'ente camerale ha operato come facilitatore istituzionale, mettendo in contatto la delegazione italiana con i principali poli tecnologici, le associazioni di categoria e le agenzie di sviluppo della Catalogna.

Gli incontri istituzionali e l'agenda B2B

La missione si è aperta presso l'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona con un incontro a cui hanno preso parte il Console Generale d’Italia, Gabriele Luca Fava, la Segretaria Generale della CCIE di Barcellona, Federica Falzetta, e la Direttrice dell’IIC, Annamaria Di Giorgio, finalizzato alla presentazione del sistema economico del Trentino.

Sul piano istituzionale e associativo, la delegazione ha svolto tavoli di lavoro con le organizzazioni catalane Conforcat, PIMEC e Foment del Treball. Al centro dei colloqui vi sono stati il confronto sulle politiche attive del lavoro, la formazione continua, i modelli di supporto alle PMI e la gestione del ricambio generazionale nelle imprese.

In parallelo, le imprese della delegazione hanno sviluppato agende individuali di incontri B2B con aziende locali per esplorare accordi di cooperazione commerciale, tecnologica e industriale.

Visite ai poli tecnologici e di ricerca

Il programma ha incluso sopralluoghi tecnici presso infrastrutture chiave della regione per l'Industria 4.0 e la transizione digitale:

  • DFactory Barcelona: hub promosso dal Consorci de la Zona Franca de Barcelona, specializzato in manifattura avanzata e trasformazione digitale.
  • Eurecat: il principale centro tecnologico della Catalogna, dove sono stati approfonditi progetti legati a robotica, intelligenza artificiale e tecnologie applicate.
  • ACCIÓ: l’agenzia per la competitività della Generalitat de Catalunya, con cui sono stati analizzati i modelli di sviluppo dei cluster locali e le iniziative su digitalizzazione e sostenibilità.
  • Barcelona Supercomputing Center (MareNostrum): infrastruttura di supercalcolo di rilevanza europea, attiva nei settori dell'intelligenza artificiale e del calcolo ad alte prestazioni.

L'iniziativa ha consentito di mappare nuove linee di cooperazione territoriale tra Trentino e Catalogna e ha fornito alle imprese partecipanti elementi operativi per strutturare la propria presenza commerciale sul mercato iberico.

Ultima modifica: Mercoledì 3 Giugno 2026
Mercoledì 27 Maggio 2026

Aerospazio e innovazione: la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera rafforza l’asse tecnologico tra Liguria e Ticino

Una delegazione ligure composta da rappresentanti dell’università, dei centri di ricerca, dei cluster tecnologici e delle imprese ha preso parte a una missione istituzionale nel Canton Ticino dedicata all’innovazione aerospaziale, alla robotica e ai sistemi autonomi.

L’iniziativa, promossa da Regione Liguria attraverso Liguria International con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, si è svolta tra il Campus Universitario di Lugano e lo Swiss Drone Competence Center di Lodrino, favorendo il confronto tra i principali attori dell’ecosistema svizzero dell’innovazione.

Al centro degli incontri, le opportunità di collaborazione su robotica, intelligenza artificiale, tecnologie a pilotaggio remoto e sviluppo di nuove sinergie tra ricerca, impresa e trasferimento tecnologico.

"L'incontro - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - si inserisce nel percorso che aveva già portato, nell'ottobre scorso, una delegazione ligure a Zurigo, Neuchâtel e Losanna. Segno di come, da entrambe le parti, ci sia la volontà di rafforzare una collaborazione che, in prospettiva futura, potrà portare in Liguria operatori svizzeri e promuovere maggiori scambi accademici e di business tra i due territori. Il fine ultimo di iniziative come queste, portate avanti da Regione Liguria attraverso Liguria International, è la valorizzazione di un ecosistema integrato, capace di unire le competenze dell'Università, dei centri di ricerca, dei cluster tecnologici e delle imprese, alle opportunità dei nuovi mercati".

"Liguria International è uno dei partner più consolidati della nostra Camera di Commercio - commenta il segretario generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera Fabrizio Macrì -. Il nostro obiettivo per questa collaborazione che verterà principalmente su settori ad alto valore aggiunto tecnologico in ambito aerospaziale, sta nel rafforzare l'asse strategico tra Svizzera e Liguria che già esiste sul fronte della logistica ma che, data la qualità dei due ecosistemi, può facilmente espandersi anche oltre".

Hanno preso parte alla missione istituzionale, per conto della Liguria, l'Università degli Studi di Genova, Confindustria Genova e Legacoop, insieme a un nucleo di imprese tecnologiche del territorio - tra cui JP Droni, STAM e Firmamento Technologies - con il supporto del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) e di Ticass.

Ultima modifica: Giovedì 4 Giugno 2026
Martedì 26 Maggio 2026

L’asse high-tech Catania-Zurigo: la Camera di Comemrcio Italiana in Svizzera accelera l'internazionalizzazione del tech del Mezzogiorno

Si è svolta la seconda edizione di CATAN.IA 2026, l’evento flagship co-organizzato da Aitho e Datapizza presso il Vecchia Dogana Hub di Catania. La manifestazione, che ha radunato più di 500 partecipanti tra istituzioni, aziende, startupper e accademici, ha dimostrato come il Mezzogiorno stia superando le logiche assistenziali per posizionarsi al centro delle rotte dell'innovazione europea.

Al centro del confronto, il rafforzamento dell’asse strategico tra Sicilia e Svizzera, considerato uno dei principali hub europei dell’innovazione tecnologica e della ricerca. Un legame che apre prospettive concrete per il trasferimento tecnologico, l’export di servizi ad alto valore aggiunto e la crescita di ecosistemi innovativi nel Sud Italia.

Nel corso del panel economico moderato dal Professor Rosario Faraci dell’Università degli Studi di Catania, è intervenuto anche Fabrizio Macrì, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, che ha evidenziato il ruolo della Confederazione Elvetica quale partner strategico per il Made in Italy e per lo sviluppo del comparto tech italiano.

Nel suo intervento, Macrì ha definito la Svizzera una “potenza economica nascosta”, ricordando come il Paese rappresenti il quinto mercato di destinazione dell’export italiano con un interscambio pari a circa 50 miliardi di euro. Sono stati inoltre presentati alcuni strumenti operativi promossi dalla CCIS, tra cui Italian Tech Forum e Market Landing Programs, finalizzati ad accompagnare imprese e startup italiane nei cantoni elvetici.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della fuga dei talenti e alla necessità di costruire condizioni favorevoli per trattenere competenze e professionalità nel Mezzogiorno. In questo contesto, è stato annunciato da Aitho un bonus di rientro da 5.000 euro destinato ai professionisti del settore tech che trasferiscono la propria residenza in Sicilia, insieme alla prospettiva di un Impact Bond dedicato all’occupazione giovanile ad alta specializzazione.

Tra gli elementi più rilevanti emersi durante l’evento, la crescente diffusione dei modelli di lavoro distribuiti e la possibilità, grazie all’Intelligenza Artificiale e alla remotizzazione dei servizi, di superare definitivamente le barriere geografiche tradizionali. Un’evoluzione che consente anche ai territori del Sud Italia di inserirsi in filiere internazionali ad alta intensità tecnologica.

 

 

Ultima modifica: Martedì 26 Maggio 2026
Martedì 26 Maggio 2026

Italy–Moldova Agribusiness Forum: a Roma il confronto sulle opportunità di cooperazione tra i due Paesi

Si è svolto a Roma, presso la sede di Unioncamere agli Horti Sallustiani, l’Italy–Moldova Agribusiness Forum, iniziativa dedicata al rafforzamento delle relazioni economiche tra Italia e Moldova nei settori agroalimentare e agribusiness.

L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, imprese e attori del Sistema Italia per approfondire le opportunità di collaborazione commerciale e di investimento tra i due Paesi. Tra gli interventi, quelli della Ministra dell’Agricoltura e dell’Industria Alimentare della Moldova Ludmila Catlabuga, del Presidente di Unioncamere Andrea Prete e dei rappresentanti di SACE, SIMEST e dell’Agenzia per gli Investimenti della Moldova.

Nel corso dell’iniziativa, il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Moldova, Massimo Radaelli, e il Segretario Generale Fabrizio Pelizzari hanno evidenziato la crescita dell’interscambio tra Italia e Moldova e le prospettive di sviluppo per le imprese italiane interessate al mercato moldavo, sottolineando il ruolo della Camera come ponte operativo tra i due mercati, in sinergia con gli attori del Sistema Italia.

Ultima modifica: Martedì 26 Maggio 2026
Giovedì 21 Maggio 2026

Italia e Repubblica Ceca: a Montecitorio la conferenza CAMIC sulle relazioni economiche bilaterali

Si è svolta ieri a Montecitorio la conferenza “Repubblica Ceca: partner strategico per l’Italia”, promossa dall’on. Nazario Pagano, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e Presidente della Sezione bilaterale di amicizia con la Repubblica Ceca, e organizzata dalla Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca insieme all’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e all’Ambasciata d’Italia a Praga, con il supporto di VÚB Banka del Gruppo Intesa Sanpaolo.

L’iniziativa ha acceso i riflettori sullo stato delle relazioni economiche tra Italia e Repubblica Ceca, evidenziando il potenziale di crescita della cooperazione bilaterale in una fase di ridefinizione degli equilibri industriali e commerciali a livello internazionale.

A seguito del messaggio scritto dell’on. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati, sono intervenuti l’on. Nazario PaganoVojtěch Munzar, presidente del Gruppo Interparlamentare di Amicizia con l’Italia del Parlamento della Repubblica Ceca; S.EJan Kohout, ambasciatore della Repubblica Ceca a Roma; S.E. Alessandro Gaudiano, ambasciatore d’Italia a Praga; e Danilo Manghi, presidente della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca.

Tra gli interventi istituzionali quelli del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e del Vicepremier e Ministro dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca Karel Havlíček. I due governi sono attualmente al lavoro su un piano d’azione bilaterale volto a rafforzare ulteriormente la collaborazione economica e industriale tra i due Paesi.

«Nei rapporti con la Repubblica Ceca ci sono tanti punti di collegamento», ha dichiarato Antonio Tajani, evidenziando come la collaborazione tra i due Paesi vada oltre la dimensione commerciale. «Non siamo soltanto partner commerciali – siamo due Paesi che hanno una storia importante».

Sulla stessa linea anche il Vicepremier ceco Karel Havlíček, che ha richiamato gli intensi rapporti culturali ed economici tra i due Paesi e la necessità di affrontare insieme le principali sfide europee, dal rafforzamento della competitività industriale alla sicurezza energetica. I due governi stanno attualmente lavorando a un piano d’azione bilaterale per consolidare ulteriormente la cooperazione reciproca.

Nel corso della conferenza sono stati presentati dati e analisi sull’andamento degli scambi commerciali e degli investimenti reciproci. L’Italia si conferma infatti tra i principali partner economici della Repubblica Ceca, con una crescita significativa del volume degli scambi negli ultimi anni. Focus anche sui settori strategici dell’economia ceca e sulle prospettive di sviluppo comune in comparti ad alto valore aggiunto, tra cui spazio, difesa, energia, farmaceutica e gaming.

L’evento ha inoltre visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, diplomatici e manager di imprese attive nei due mercati, a testimonianza di un ecosistema economico sempre più interconnesso e orientato alla cooperazione industriale europea.

«Sono convinto che in questo momento storico, in cui molte dinamiche industriali vengono ridefinite a livello globale, l'asse tra Italia e Repubblica Ceca possa esprimere le migliori opportunità reciproche degli ultimi trent'anni», ha dichiarato Danilo Manghi, Presidente della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca. «Per questo il nostro impegno sarà continuo e costante per coltivare ogni opportunità, a disposizione non solo dei nostri soci, ma dell'intero sistema italo-ceco».

«Le relazioni tra Italia e Repubblica Ceca rappresentano un asse economico consolidato e dinamico», ha commentato Paola Papanicolaou, Chief della Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo. «Attraverso VÚB Banka continuiamo a rafforzare il nostro impegno, sostenendo la crescita delle imprese e dei territori locali, nell’ambito della strategia internazionale di Intesa Sanpaolo».

Ultima modifica: Giovedì 21 Maggio 2026
Mercoledì 20 Maggio 2026

Navalia 2026: la CCIS guida la presenza italiana a Vigo con un’Area Italia dedicata all’eccellenza navale

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) guida la partecipazione italiana a Navalia 2026, la principale fiera internazionale dell’industria navale del Paese iberico e tra le più importanti manifestazioni europee del settore.

La decima edizione dell’evento, in programma fino al 21 maggio presso l’Instituto Ferial de Vigo (IFEVI), ospita oltre 600 espositori internazionali, quasi 1.200 marchi rappresentati e delegazioni provenienti dai cinque continenti, con circa 20.000 visitatori professionali attesi. In questo contesto, la CCIS ha organizzato l’“Area Italia” (stand 4A34), uno spazio collettivo dedicato a sette imprese italiane attive nella filiera navale e marittima.

L’inaugurazione dell’Area Italia si è svolta alla presenza delle autorità locali e istituzionali intervenute all’apertura della manifestazione, insieme alla Segretaria Generale della CCIS, Michela Dell'Acqua.

L’iniziativa si inserisce nella consolidata attività della Camera a supporto delle aziende italiane interessate a sviluppare relazioni commerciali sul mercato spagnolo. Attraverso l’organizzazione di spazi collettivi nelle principali fiere internazionali del Paese, la CCIS offre alle imprese partecipanti visibilità istituzionale, assistenza organizzativa e commerciale, networking qualificato e accesso al proprio network imprenditoriale e istituzionale.

All’interno dell’Area Italia espongono sette realtà rappresentative dell’eccellenza manifatturiera italiana del comparto navale:

  • ATP (Modena), specializzata in soluzioni di tenuta e sistemi di sigillatura;
  • Canepa & Campi (Genova), attiva nelle apparecchiature di salvataggio marittimo;
  • Fabas Luce (Brianza), operante nel settore dell’illuminazione navale e marina;
  • Liguria Produce Marine Consortium (Genova);
  • Olcese Ricci (Genova), specializzata in componenti e accessori navali;
  • E. Polipodio (Genova), attiva nelle forniture e nei servizi navali;
  • F.lli Razeto & Casareto (Genova), operante nella componentistica per il settore navale.

Quattro delle imprese presenti fanno parte del Consorzio Liguria Produce, a testimonianza della forte vocazione internazionale della filiera nautica ligure.

La Nautica Italiana in cifre

  • 8,6 miliardi € di fatturato nel 2024
  • 5,9 miliardi € di export
  • 70% della produzione destinata all’estero
  • 168 mila occupati nella filiera
  • 50% della produzione mondiale di superyacht

La presenza italiana a Navalia 2026 conferma il ruolo strategico della nautica tra i comparti più competitivi del Made in Italy. Secondo i dati di Confindustria Nautica e Fondazione Edison, nel 2024 il settore ha raggiunto il massimo storico di 8,6 miliardi di euro di fatturato (+3,2%), con il 70% della produzione destinata ai mercati esteri e un export pari a 5,9 miliardi di euro.

La filiera nautica nazionale impiega oltre 31 mila addetti diretti e genera un contributo al PIL di 7,4 miliardi di euro. Considerando l’intero ecosistema produttivo, il valore aggiunto supera i 13 miliardi di euro, con circa 168 mila occupati complessivi. Un dato che evidenzia anche il forte effetto moltiplicatore del comparto: ogni euro prodotto dalla cantieristica ne attiva oltre cinque lungo la filiera.

L’Italia mantiene inoltre la leadership mondiale nella costruzione di superyacht, rappresentando circa il 50% della produzione globale. Una crescita che continua anche nel 2025: nei primi nove mesi dell’anno l’export navale italiano ha già raggiunto i 9,3 miliardi di euro, superando l’intero dato registrato nel 2024.

In questo scenario, la Spagna rappresenta un mercato di particolare interesse per le imprese italiane del settore, grazie alla presenza di un ecosistema industriale altamente specializzato, soprattutto in Galizia e nell’area di Vigo, uno dei principali hub europei della cantieristica navale.

Ultima modifica: Giovedì 4 Giugno 2026
Martedì 19 Maggio 2026

La Camera di Commercio Italiana in Moldova promuove il Made in Italy al Food & Drinks Expo 2026

Si è conclusa al CIE Moldexpo di Chișinău l’edizione 2026 di Food & Drinks Expo, uno dei principali appuntamenti fieristici della Repubblica Moldova dedicati all’industria agroalimentare, al food service e alle tecnologie per il settore Ho.Re.Ca. Svoltasi dal 14 al 17 maggio, la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 300 espositori nazionali e internazionali, confermandosi come piattaforma di riferimento regionale per l'incontro tra produttori, distributori e professionisti del comparto.

La presenza italiana si è distinta nei segmenti delle attrezzature professionali, dei macchinari per l’industria alimentare e delle soluzioni per la ristorazione. La Camera di Commercio Italiana in Moldova ha coordinato lo spazio espositivo dedicato alle eccellenze agroalimentari italiane a denominazione di origine, distribuite nel Paese da Gusto Italiano Moldova e Acqua IT Resource, offrendo ai visitatori l'opportunità di degustare vini selezionati, prosecco millesimato e specialità della tradizione italiana, tra cui street food, pizze gourmet e panini.

A completare la rappresentanza della filiera italiana, sono state presentate tecnologie professionali per la preparazione del caffè espresso insieme a diversi brand di caffè Made in Italy.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli approfondimenti tecnici all'interno dell'area "Trilogia Gustului", organizzata da Chef’s Forum Moldova. L'iniziativa ha ospitato lo Chef Guido Mori, esperto di gastronomia moderna, protagonista della giornata tematica "Totul despre carne" focalizzata sull’evoluzione della cucina contemporanea e sulla valorizzazione delle materie prime di qualità.

 

Ultima modifica: Mercoledì 3 Giugno 2026