Promozione del Made in Italy

Lunedì 5 Ottobre 2026

Open Marche: incontri B2B con le Camere di Commercio Italiane all’Estero

Il 7 ottobre le imprese marchigiane potranno incontrare direttamente i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) per approfondire mercati, opportunità commerciali e condizioni di accesso ai mercati internazionali.

È questo l’obiettivo di Open Marche, la giornata organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con Assocamerestero, in programma presso l’Hotel Il Casale di Colli del Tronto (AP).

La giornata prevede incontri B2B individuali tra le imprese del territorio e i rappresentanti delle CCIE, offrendo alle aziende l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti che operano nei mercati di riferimento. I colloqui potranno riguardare, tra gli altri, normative locali, canali distributivi, caratteristiche dei mercati e opportunità di business, con l’obiettivo di supportare le imprese nella valutazione e nello sviluppo della propria presenza all’estero.

Saranno presenti le CCIE di Guatemala, Ho Chi Minh City, Hong Kong, Izmir, Johannesburg, Lione, Londra, Melbourne, New York, Pechino, Perth, Tokyo, Varsavia, Vancouver, Barcellona e Santo Domingo.

Nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30, è inoltre previsto l’incontro istituzionale “Open Marche – Il futuro per il business internazionale”, con i saluti del Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e dell’Assessore della Regione Marche Giacomo Bugaro.

Nel corso dell’incontro, Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, interverrà sul ruolo delle Camere di Commercio Italiane all’Estero e sulla loro presenza nei mercati internazionali.

Seguiranno testimonianze dedicate a specifici mercati esteri con Walter Gumina, Segretario Generale della Italian Chamber of Commerce and industry for the UK, Federico Tozzi, Segretario Generale della Italy America Chamber of Commerce, Fabrizio Costa, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Cina, e Davide Fantoni, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Giappone. L’incontro sarà moderato da Pina Costa, Direttore Area Marketing e Sviluppo di Assocamerestero.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per le imprese marchigiane interessate ad avviare o consolidare un percorso di internazionalizzazione, mettendole in contatto diretto con le CCIE e con la conoscenza dei mercati maturata attraverso la loro attività quotidiana.

Ultima modifica: Lunedì 5 Ottobre 2026
Lunedì 5 Ottobre 2026

Business Day a Teramo: 12 CCIE a confronto con le imprese sui mercati internazionali

Quali mercati offrono oggi le migliori opportunità per le imprese abruzzesi? Quali settori stanno registrando le dinamiche più interessanti e quali condizioni occorre conoscere per entrare e crescere sui mercati internazionali?

A queste domande sarà dedicato il Business Day, in programma mercoledì 7 ottobre a Teramo, che porterà a diretto confronto con le imprese del territorio i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE).

Organizzato dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia in collaborazione con Assocamerestero, la giornata prevede al mattino un’agenda di incontri B2B tra le aziende locali e i Segretari Generali delle CCIE provenienti da Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Corea del Sud, Thailandia, Francia, Germania, Spagna, Polonia, Danimarca, Bulgaria e Turchia. Un’occasione per approfondire direttamente con gli interlocutori presenti sui mercati le opportunità di business, le caratteristiche dei diversi contesti economici e le modalità di accesso.

Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento di approfondimento sul tema “Scenari globali e supporto al Sistema Paese”, con gli interventi di Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in videomessaggio, Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, e Domenico Mauriello, Segretario Generale di Assocamerestero.

Seguirà la tavola rotonda “Focus Mercati Esteri – Scenari, trend e opportunità per le imprese italiane sui mercati internazionali”, coordinata da Domenico Mauriello, Segretario Generale di Assocamerestero, con un confronto dedicato ai principali trend economici e commerciali, alle opportunità di business e investimento, ai settori strategici e alle modalità di accesso ai mercati esteri.

Interverranno i rappresentanti delle CCIE di Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Turchia, Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Corea del Sud e Thailandia, insieme a rappresentanti di Lituania ed Ecuador, per ampliare il quadro di analisi sui diversi mercati internazionali.

La giornata si concluderà con un Question Time & Dibattito, dedicato alle domande delle imprese e al confronto diretto con i rappresentanti di Unioncamere, Assocamerestero e delle CCIE.

Programma

14:45 – 15:00 | Registrazione dei partecipanti

15:00 – 15:45 | Scenari globali e supporto al Sistema Paese

  • 15:00 – 15:10 | Saluti di apertura e introduzione ai lavori – Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia
  • 15:10 – 15:25 | Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – videomessaggio
  • 15:25 – 15:35 | Giuseppe Tripoli, Segretario Generale Unioncamere
  • 15:35 – 15:45 | Domenico Mauriello, Segretario Generale Assocamerestero

15:45 – 17:00 | Tavola rotonda “Focus Mercati Esteri – Scenari, trend e opportunità per le imprese italiane sui mercati internazionali”

Coordina: Domenico Mauriello, Segretario Generale Assocamerestero

Intervengono:

  • Bulgaria – Anselmo Caporossi, Segretario Generale, CCIE Sofia
  • Danimarca – Chiara Dell’Oro, Segretario Generale, CCIE Copenaghen
  • Francia – Annibale Fracasso di Torrepaduli, Segretario Generale, CCIE Lione
  • Germania – Chiara Bonoldi, Assistente Project Management, CCIE Francoforte
  • Polonia – Mateusz Wojciechowski, Collaboratore, CCIE Varsavia
  • Spagna – Michela dell’Acqua, Segretario Generale, CCIE Madrid
  • Turchia – Şennur Ötüken, Vice Segretario Generale, CCIE Istanbul
  • Canada – Marco Zambon, Segretario Generale, CCIE Toronto
  • Brasile – Ana Correa, Segretario Generale, CCIE Belo Horizonte
  • Emirati Arabi Uniti – Lina Terrana, Segretario Generale, CCIE Dubai
  • Corea del Sud – Jacopo Giuman, Segretario Generale, CCIE Seoul
  • Thailandia – Giacomo Iobizzi, Segretario Generale, CCIE Bangkok
  • Lituania – Federica Leone, Consolato Onorario della Repubblica di Lituania
  • Ecuador – Beatrice Bucci, CBEI Guayaquil

17:00 – 17:15 | Question Time & Dibattito

Spazio alle domande delle imprese presenti e confronto diretto con i relatori di Unioncamere, Assocamerestero e i rappresentanti delle CCIE.

17:15 – 17:30 | Conclusioni e chiusura dei lavori

Ultima modifica: Martedì 6 Ottobre 2026
Giovedì 1 Ottobre 2026

Italia-Repubblica Ceca: CAMIC coinvolta nel Piano d’Azione 2026-2030 per la cooperazione economica

Il Piano d’Azione 2026-2030 per la cooperazione strategica tra Italia e Repubblica Ceca individua la Camera dell’Industria e del Commercio Italo-Ceca (CAMIC) tra i soggetti coinvolti nel rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi.

Il documento è stato firmato a Praga il 29 settembre dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro della Repubblica Ceca Andrej Babiš e definisce le principali direttrici della cooperazione bilaterale per i prossimi anni, dalla collaborazione economica e industriale alle infrastrutture, dalla ricerca e innovazione alla competitività.

Nell’ambito della cooperazione su economia, commercio e infrastrutture, il Piano prevede in particolare l’organizzazione di “Business Forums and targeted B2B matchmaking” con il coinvolgimento della CAMIC. Un riconoscimento del ruolo della Camera nel favorire il dialogo tra i sistemi imprenditoriali italiano e ceco e nello sviluppo di occasioni di incontro e collaborazione tra imprese.

Dal 2024 CAMIC ha organizzato tre Business Forum dedicati a temi strategici per i due Paesi, tra cui mobilità, sanità ed energia, coinvolgendo istituzioni e rappresentanti del mondo imprenditoriale. Il prossimo appuntamento è in programma il 15 ottobre presso la Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca e sarà dedicato alla competitività delle filiere industriali e logistiche europee nel contesto globale.

"L’inserimento nel Piano d’Azione rappresenta un importante riconoscimento di questo modello e della sinergia posta in essere", ha dichiarato il Presidente della CAMIC, Danilo Manghi, sottolineando inoltre l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli progettuali capaci di favorire il matching tra le imprese italiane e ceche.

 

Ultima modifica: Giovedì 1 Ottobre 2026
Giovedì 24 Settembre 2026

ICCS Business Awards 2026: le eccellenze che rafforzano i legami economici tra Italia e Singapore

La Italian Chamber of Commerce in Singapore (ICCS) celebrerà il prossimo 13 ottobre la 17ª edizione degli ICCS Business Awards, iniziativa dedicata alle imprese italiane e singaporiane che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi.

L’evento si terrà presso Artemis Grill & Sky Bar, nel cuore del distretto finanziario di Singapore, e rappresenterà un momento di incontro tra imprese, istituzioni e rappresentanti della business community italiana e singaporiana.

Gli ICCS Business Awards nascono con l'obiettivo di riconoscere il contributo delle aziende italiane allo sviluppo dell’economia di Singapore e, più in generale, dell’ASEAN, valorizzando allo stesso tempo il ruolo delle imprese singaporiane che investono e sviluppano attività in Italia.

Tre premi per tre storie di crescita internazionale

Per l’edizione 2026 sono stati individuati tre vincitori, rappresentativi di diversi aspetti della crescente integrazione economica tra Italia e Singapore.

Jupiter 57 – Best Italian SME in Singapore

Il riconoscimento Best Italian SME in Singapore è stato assegnato a Jupiter 57, azienda che ha svolto un ruolo significativo nell’introduzione e nello sviluppo di prodotti italiani del settore Food & Beverage nel mercato singaporiano.

Nel motivare il riconoscimento, ICCS ha sottolineato il contributo dell’azienda nel supportare i produttori italiani e nel creare nuove opportunità per la diffusione dell’eccellenza del Made in Italy nella regione.

Particolare rilievo è stato inoltre attribuito all'espansione dell'attività nel Sud-est asiatico, culminata recentemente nell'apertura di una nuova filiale in Malesia, rafforzando ulteriormente la presenza dei prodotti italiani Food & Beverage nella regione.

De Nora Water Technologies – Best Italian MNC in Singapore

Il premio Best Italian MNC in Singapore va a De Nora Water Technologies, gruppo italiano che ha sviluppato negli anni una presenza consolidata a Singapore, trasformando il Paese in una piattaforma importante per le proprie attività nel Sud-est asiatico.

La motivazione del premio evidenzia in particolare gli investimenti continuativi del gruppo nella regione e la capacità di sviluppare da Singapore soluzioni e progetti ad alto contenuto tecnologico.

Tra gli sviluppi più recenti figura l'assegnazione di un contratto del valore di circa 30 milioni di euro per un impianto di trattamento delle acque reflue destinato a un nuovo stabilimento per la produzione di semiconduttori nel Sud-est asiatico, progetto che sarà realizzato da De Nora Singapore.

K2 Strategic – Best Singaporean Investor to Italy

Il riconoscimento Best Singaporean Investor to Italy è stato assegnato a K2 Strategic, come riconoscimento per la decisione di investire in Italia e per il contributo allo sviluppo delle relazioni economiche e di investimento tra Singapore e il nostro Paese.

Il premio testimonia inoltre l'importanza crescente dei flussi di investimento in entrambe le direzioni e il ruolo delle imprese singaporiane nell'avvicinamento tra i due ecosistemi economici.

Un riconoscimento al valore delle relazioni bilaterali

La composizione dei vincitori dell'edizione 2026 riflette tre modalità differenti attraverso cui le relazioni economiche tra Italia e Singapore continuano a svilupparsi: la promozione del Made in Italy, gli investimenti e l'innovazione delle grandi aziende italiane e, nella direzione opposta, la crescita degli investimenti singaporiani in Italia.

Il ruolo di Singapore come hub regionale per il Sud-est asiatico rende inoltre sempre più rilevante la presenza italiana nel Paese. Attraverso Singapore, le aziende italiane possono infatti sviluppare relazioni commerciali e industriali con un mercato regionale più ampio, mentre gli investimenti provenienti da Singapore rappresentano un importante canale per rafforzare la presenza italiana nel mercato asiatico.

La giuria dell'edizione 2026

I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da rappresentanti del mondo istituzionale, finanziario e imprenditoriale:

  • Simone Lovati, Treasurer ICCS e Managing Director Asia di CRIF;
  • Fabio Conte, Deputy Head of Mission dell'Ambasciata d'Italia a Singapore;
  • Giorgio Calveri, Italian Trade Commissioner per Singapore e le Filippine;
  • Sai Chao Yong, Senior Vice President e Market Head for Europe, ASEAN and Japan, Group Foreign Direct Investment Advisory di UOB.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane e del sistema finanziario e degli investimenti di Singapore sottolinea la natura internazionale dell'iniziativa e il suo ruolo nel mettere in evidenza esperienze concrete di collaborazione economica tra i due Paesi.

Gli ICCS Business Awards 2026 saranno quindi un'occasione per celebrare non soltanto i vincitori, ma anche le numerose imprese che ogni giorno contribuiscono a costruire relazioni economiche sempre più solide tra Italia, Singapore e il più ampio mercato ASEAN.

Ultima modifica: Martedì 29 Settembre 2026
Giovedì 24 Settembre 2026

Startup e PMI sarde nell’ecosistema svizzero: conclusi gli Swiss Days a Zurigo

Si sono conclusi il 18 settembre a Zurigo gli Swiss Days, fase finale del programma di accelerazione dedicato a startup, imprese innovative e PMI sarde interessate a sviluppare opportunità nell’ecosistema svizzero.

Promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato dell’Industria e realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, Agenzia ICE – Ufficio di Berna, e Kickstart Innovation, il programma ha coinvolto cinque imprese selezionate al termine dei Sardinia Days.

Dal 15 al 18 settembre, le aziende hanno partecipato a un programma intensivo dedicato alla validazione del mercato, allo sviluppo commerciale e al confronto con investitori, corporate ed esperti dell’ecosistema svizzero. Pitching workshop, sessioni sulle Proof of Concept, incontri individuali, co-working e networking hanno permesso alle imprese di approfondire opportunità di collaborazione e accesso al mercato.

Nel corso degli Swiss Days sono stati realizzati oltre 50 incontri individuali, affiancati da workshop e sessioni collettive. Tra i partner coinvolti LEXR, per gli aspetti legali e regolatori, Panter, per tecnologia e business development, e Swisscom Ventures, con cui le imprese hanno potuto confrontarsi sui temi dell’innovazione e degli investimenti.

Per la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, il programma rappresenta un passo verso la costruzione di un canale strutturato tra l’innovazione italiana e l’industria svizzera. Come sottolineato dal Segretario Generale Fabrizio Macrì, il coinvolgimento di Kickstart Innovation nasce dall’obiettivo di mettere le startup italiane tecnologicamente più mature in contatto diretto con corporate e venture capital svizzeri, intercettando la domanda di innovazione ad alto valore.

Gli Swiss Days aprono ora una fase di follow-up, durante la quale i partner continueranno a lavorare sulle connessioni sviluppate e sulle opportunità emerse, rafforzando il collegamento tra l’ecosistema dell’innovazione sardo e quello svizzero.

L’iniziativa si inserisce in un quadro di relazioni economiche consolidate tra Italia e Svizzera. Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, riferiti al 2024, lo stock di investimenti diretti svizzeri in Italia ha raggiunto 28,3 miliardi di euro, mentre quello degli investimenti italiani in Svizzera si è attestato a 14,7 miliardi di euro.

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Giovedì 24 Settembre 2026

La Camera di Commercio Italo-Croata apre un nuovo ufficio di rappresentanza a Osijek

Il 22 settembre la Camera di Commercio Italo-Croata (CCIC) ha inaugurato un nuovo ufficio di rappresentanza a Osijek, rafforzando la propria presenza sul territorio croato e portando un presidio camerale in una delle aree con maggiori potenzialità di sviluppo della Slavonia.

Il nuovo ufficio nasce con l’obiettivo di offrire una presenza stabile e operativa sul territorio, a supporto delle imprese croate interessate al mercato italiano e delle aziende italiane che intendono approfondire le opportunità di business nella regione. A guidarlo sarà Nicola Marini, imprenditore italiano che vive e lavora da circa vent’anni in Croazia, la cui conoscenza del territorio e consolidata esperienza manageriale contribuiranno a rafforzare il collegamento tra il tessuto economico locale e il sistema imprenditoriale italiano.

L’apertura è stata sancita dalla consegna delle targhe camerali da parte del Presidente della CCIC, Aldo Di Biagio, e dell’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, Paolo Trichilo. Ad aprire e moderare la cerimonia, ospitata presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Architettura, è stato Denis Jurčić, Segretario Generale della CCIC, che ha sottolineato il percorso di crescita della Camera e il ruolo delle sedi territoriali nel rafforzamento delle relazioni economiche e imprenditoriali tra Italia e Croazia.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato in particolare il potenziale della Slavonia, caratterizzata da importanti competenze nei settori agroalimentare, agricolo, del legno e manifatturiero, e dalle possibili complementarità con il sistema industriale e imprenditoriale italiano. Per il Presidente Di Biagio, l’apertura del nuovo ufficio rappresenta quindi una scelta volta a rafforzare la presenza della CCIC in un’area con concrete opportunità di collaborazione.

L’Ambasciatore Paolo Trichilo si è congratulato con la CCIC per la decisione di rafforzare la propria presenza a Osijek, sottolineando il contributo che una maggiore presenza territoriale può offrire allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Croazia.

Alla cerimonia hanno partecipato inoltre Boris Crnković, Prorettore dell’Università di Osijek, il Vicepresidente della CCIC Alessandro Masotti, i membri del Consiglio di Amministrazione Giorgio D'Ascenzo e Alex Saloker, oltre a rappresentanti della Città di Osijek e della Regione di Osijek-Baranja, a conferma dell’interesse delle istituzioni locali per il rafforzamento del dialogo con il mondo economico.

La giornata è stata anche occasione per valorizzare la presenza italiana sul territorio con l’inaugurazione della mostra Connect-IT, promossa dall’Ambasciata d’Italia in Croazia e dedicata alle competenze e alle realizzazioni del Made in Italy nel settore delle infrastrutture e della connettività. Nel corso dell’evento è stato inoltre conferito a Pizzeria Ventidue di Osijek il marchio Ospitalità Italiana nel Mondo.

 

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Venerdì 18 Settembre 2026

Forum di Business Mozambico–Italia 2026: opportunità e incontri B2B per l’agribusiness

“Italia per l’Agribusiness in Mozambico” è stato il tema del Forum di Business Mozambico–Italia 2026, che ha riunito a Maputo istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo economico italiano e mozambicano per due giornate dedicate al confronto sulle opportunità di collaborazione e sviluppo del settore agroindustriale.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Maputo, da ICE Agenzia e dalla Câmara de Comércio Moçambique Itália (CCMI), con la promozione della rete Agrifood Africa.

Al centro del Forum il tema dell’agribusiness e delle opportunità che il comparto offre per lo sviluppo di nuove relazioni economiche tra Italia e Mozambico, con particolare attenzione agli investimenti, alle partnership strategiche, al trasferimento di conoscenze e tecnologie e allo sviluppo sostenibile delle filiere agroindustriali.

Il Forum ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e settore privato dei due Paesi, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza delle opportunità presenti sul mercato mozambicano e creare condizioni per nuove forme di collaborazione.

Tra i partecipanti istituzionali figuravano il Ministro della Pianificazione e dello Sviluppo del Mozambico, Salim Valá, l’Ambasciatore d’Italia in Mozambico, Gabriel Annis, e il Segretario Generale della Câmara de Comércio Moçambique Itália, Edson Munguambe.

Il confronto ha permesso di approfondire il potenziale della collaborazione tra Italia e Mozambico nel settore agroindustriale, mettendo in evidenza il contributo che competenze, tecnologie, servizi e investimenti possono offrire allo sviluppo delle filiere locali.

Una parte centrale del Forum è stata dedicata agli incontri B2B tra imprese e rappresentanti italiani e mozambicani.

Gli incontri hanno offerto uno spazio operativo per la presentazione di aziende e progetti, lo scambio di competenze e l’individuazione di possibili partnership lungo i diversi segmenti della catena del valore dell’agribusiness.

 

Ultima modifica: Martedì 6 Ottobre 2026
Giovedì 17 Settembre 2026

Cámara de Comercio Italiana del Ecuador, formazione e tecnologie italiane per l’agroalimentare in Ecuador

Portare competenze, tecnologie e know-how italiani nel settore agroalimentare ecuadoriano, creando al tempo stesso nuove occasioni di incontro tra operatori e imprese. È questo il filo conduttore della missione tecnica e del programma di formazione professionale che ha riunito a Quito esperti italiani, professionisti, aziende, produttori e istituzioni del comparto.

L’iniziativa è stata realizzata dall’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) in collaborazione con la Cámara de Comercio Italiana del Ecuador e La Escuela de los Chefs, nell’ambito del progetto “Iniziative di sostegno alla competitività delle filiere produttive in America Latina”, finanziato dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Fernando Bertero, Presidente della Cámara de Comercio Italiana del Ecuador, e Francesca Miazzetto, rappresentante dell’IILA. Al centro, il valore della cooperazione tra Italia ed Ecuador e dello scambio di conoscenze, esperienze e tecnologie come leva per lo sviluppo delle filiere agroalimentari.

La formazione ha rappresentato uno degli assi principali della missione, con attività dedicate a sei ambiti: cioccolateria, gelateria, panificazione, confetteria, Slow Food e maturazione delle carni. Gli specialisti italiani hanno lavorato direttamente con i professionisti ecuadoriani presso La Escuela de los Chefs, Gelart e ItalDesign, favorendo il trasferimento di tecniche e competenze e il confronto sulle soluzioni applicabili al mercato locale.

A questa dimensione si è affiancata quella imprenditoriale. Gli incontri B2B organizzati presso la Universidad Técnica Particular de Loja (UTPL) hanno messo in contatto imprese, produttori e operatori ecuadoriani con realtà italiane specializzate in tecnologie e attrezzature per l’agroalimentare, tra cui Stagionello e Packint. Un confronto orientato a individuare possibili collaborazioni e a far conoscere soluzioni italiane per la trasformazione e la produzione agroalimentare.

Il programma ha inoltre valorizzato la dimensione culturale e formativa legata al patrimonio gastronomico italiano. Nell’ambito di “Passione Italia”, evento annuale organizzato dalla Cámara de Comercio Italiana del Ecuador e dall’Ambasciata d’Italia a Quito, sono stati presentati Sigep World e l’Alleanza Slow Food dei Cuochi, mentre l’itinerario turistico-gastronomico “Azuay… ¡mucho gusto!” ha offerto un ulteriore esempio di valorizzazione delle filiere e dei territori latinoamericani.

Proprio sui temi dello Slow Food, la missione ha coinvolto anche la Universidad San Francisco de Quito, dove Gabriele Di Leandro ha tenuto una masterclass per 25 studenti della Facoltà di Gastronomia, approfondendo principi e valori dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi.

Attraverso formazione, trasferimento tecnologico e connessioni tra operatori, l’iniziativa ha rafforzato il dialogo tra i due Paesi nel comparto agroalimentare, creando occasioni di conoscenza reciproca e possibili percorsi di collaborazione tra imprese italiane ed ecuadoriane. 

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Martedì 15 Settembre 2026

Puglia & Japan Connections: missione in Giappone per le imprese pugliesi della moda

Dal 3 all’11 dicembre 2026, le imprese pugliesi del comparto moda saranno protagoniste di una missione outgoing in Giappone, con tappe a Tokyo, Nagoya e Osaka.

L’iniziativa “Puglia & Japan Connections”, promossa dalla Sezione Promozione del Commercio, Artigianato ed Internazionalizzazione delle Imprese della Regione Puglia e da Unioncamere Puglia, in sinergia con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) e con il supporto delle altre istituzioni del Sistema Italia presenti nel Paese, punta a rafforzare il posizionamento del brand Puglia sul mercato giapponese e a favorire nuove relazioni commerciali e professionali per le imprese del territorio.

La missione sarà dedicata in particolare al segmento fashion di alta gamma, con focus su abbigliamento, calzature e accessori moda. Il programma prevede incontri con operatori qualificati del mercato locale e attività finalizzate a sviluppare relazioni con il sistema economico giapponese, valorizzando la capacità creativa, la qualità manifatturiera e la vocazione innovativa delle imprese pugliesi.

La missione rappresenta inoltre un'occasione per dare continuità alle relazioni sviluppate dalla Regione Puglia in Giappone nel corso del triennio 2023-2025, anche nell'ambito delle attività promozionali legate a Expo 2025 Osaka.

La partecipazione è rivolta a PMI, startup innovative e PMI innovative con sede legale e/o operativa in Puglia, attive nei comparti dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori moda, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso.

La quota di partecipazione è pari a 200 euro, oltre IVA se dovuta. Restano a carico delle imprese le spese di viaggio e soggiorno e quelle relative alla spedizione o al trasporto di campionature e materiali promozionali.

Le candidature possono essere presentate attraverso il portale della Regione Puglia fino alle ore 13:00 del 17 settembre 2026.

Per requisiti di partecipazione, modalità di candidatura e documentazione è possibile consultare l’avviso sul portale della Regione Puglia.

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026
Lunedì 14 Settembre 2026

A Lugano il Forum Industriale Italo-Svizzero: tecnologie e imprese italiane incontrano il mercato svizzero

Il 30 ottobre 2026, il Palazzo dei Congressi di Lugano ospiterà la terza edizione dello Swiss Italian Industrial Forum, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. L’iniziativa punta a rafforzare le relazioni tra i sistemi industriali italiano e svizzero, creando occasioni di incontro tra imprese, buyer, istituzioni e operatori specializzati.

Il Forum si concentra in particolare sul comparto MEM – Meccanico, Elettromeccanico e della Meccanica di precisione, un ambito nel quale le competenze e le tecnologie italiane possono incontrare una domanda qualificata da parte del mercato svizzero. L’obiettivo è favorire un confronto che non si limiti alla presentazione delle imprese, ma porti alla costruzione di relazioni commerciali e industriali tra potenziali partner.

La mattinata si aprirà con una sessione plenaria dedicata all’andamento del settore industriale nei due Paesi, con dati, trend e prospettive di mercato. Tra gli interventi previsti quelli di rappresentanti di Regione Lombardia, ICE – Agenzia, Banca Nazionale Svizzera, Switzerland Global Enterprise e Confindustria Veneto Est.

A seguire, il programma entrerà nel vivo con workshop tematici dedicati ad alcuni dei principali fattori di trasformazione dell’industria: intelligenza artificiale e automazione dei processi, energia e nuovi utilizzi, open innovation e startup. Temi che permetteranno di approfondire non solo l'evoluzione tecnologica, ma anche le implicazioni per le imprese e i nuovi modelli di collaborazione tra ecosistemi industriali.

Uno spazio centrale sarà dedicato all’area B2B, dove una selezione di aziende italiane presenterà prodotti, tecnologie e soluzioni innovative a buyer e operatori svizzeri. Saranno presenti imprese attive, tra gli altri, nei settori dell’automazione, della lavorazione della lamiera, della plastica e della meccanica di precisione. Tra le realtà coinvolte anche quelle della Regione Basilicata, Regione Ospite dell’edizione 2026, e della Camera di Commercio di Varese.

Per le imprese italiane, il Forum offre quindi l’opportunità di entrare in contatto diretto con buyer, responsabili di produzione, R&D e altri decision maker del mercato svizzero, in un contesto dedicato esclusivamente all’industria. Per gli operatori elvetici, rappresenta invece un punto di accesso a un’offerta selezionata di tecnologie e competenze Made in Italy.

L’edizione 2026 si svolge con il patrocinio della Città di Lugano e con la collaborazione di diversi soggetti del sistema economico italiano e svizzero, tra cui ICE – Agenzia, Switzerland Global Enterprise, Confindustria Veneto Est e Venicepromex.

La partecipazione è aperta a imprese manifatturiere, buyer, fornitori di tecnologie industriali, associazioni di categoria, istituzioni e operatori dei comparti engineering, R&D e operations.

Per informazioni e iscrizioni: www.industrialforum.ch

Ultima modifica: Giovedì 24 Settembre 2026