Mercoledì 21 Ottobre 2026
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“Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza” è il tema dell’undicesima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la rassegna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare la tradizione gastronomica italiana e sostenere l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare.
L’edizione 2026 si svolge dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO e pone l’accento sul legame tra identità gastronomica, territori e produzioni di qualità. Un patrimonio che comprende non soltanto ricette e tradizioni culinarie, ma anche saperi, biodiversità e competenze che caratterizzano le filiere agroalimentari italiane.
In questo scenario, le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) contribuiscono alla promozione della cucina italiana attraverso iniziative realizzate in collaborazione con le istituzioni italiane presenti nei rispettivi Paesi. Degustazioni, showcooking, incontri con chef e operatori della ristorazione, attività di networking e appuntamenti B2B sono alcuni degli strumenti utilizzati per far conoscere le produzioni italiane e favorire il dialogo con i mercati locali.
Il coinvolgimento delle CCIE consente di affiancare alla promozione culturale una conoscenza diretta dei contesti economici in cui operano, mettendo in relazione produttori italiani, distributori, importatori e professionisti del settore agroalimentare e della ristorazione. La cucina diventa così anche una chiave per raccontare i territori di origine dei prodotti e rafforzare la riconoscibilità delle produzioni italiane sui mercati internazionali.
La Settimana si inserisce in un’attività di promozione integrata che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori, punta a valorizzare la qualità delle produzioni, la tutela delle denominazioni e il legame tra gastronomia e attrattività turistica. Dal 2025, inoltre, le iniziative possono essere organizzate in periodi diversi dell’anno, in funzione delle specificità dei singoli mercati.
Per le imprese italiane, la rassegna rappresenta un’occasione per consolidare la presenza all’estero e rafforzare il posizionamento dei propri prodotti, facendo leva sull’interesse internazionale per la cultura gastronomica italiana e sui legami tra qualità, origine e identità territoriale.
La Camera di Commercio e Industria Italiana del Queensland ha celebrato la cucina e le tradizioni italiane con l’ormai tradizionale Bancarella Siciliana, ospitata presso la rinomata pasticceria e panetteria Da Gerbino, ad Ashgrove, nell’ambito delle iniziative dedicate alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente importante: è la prima dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, ottenuto nel dicembre 2025. Il tema scelto per quest’anno, «Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza», pone l’accento sulla ricchezza delle tradizioni gastronomiche regionali, sulla qualità delle produzioni locali e sul valore delle filiere che contribuiscono a rendere unica la cucina italiana.
All’evento ha partecipato anche il Console Italiano per il Queensland e il Territorio Del Nord, Giuseppe Di Murro, che ha ringraziato la famiglia Gerbino per il contributo offerto alla promozione della cucina e della cultura italiana, dando ufficialmente inizio alle celebrazioni della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Nel suo intervento, il Console ha richiamato il significato del tema di quest’anno, evidenziando come il riconoscimento UNESCO rappresenti un’importante occasione per valorizzare non soltanto le ricette e i piatti della tradizione, ma anche i territori, le produzioni locali e le persone che custodiscono questo patrimonio. La cucina italiana è infatti espressione di un’identità culturale condivisa, costruita attraverso conoscenze, gesti, ingredienti e tradizioni che continuano a vivere nelle famiglie e nelle comunità. La sua forza risiede anche nella capacità di unire le persone e di trasmettere valori di convivialità, ospitalità e rispetto per le materie prime.
Ancora una volta, la Bancarella Siciliana ha celebrato gli elementi fondamentali della tradizione gastronomica italiana: il lavoro, la famiglia, la cucina e l’ospitalità. Valori che la famiglia Gerbino considera essenziali per il proprio percorso e che si impegna a mantenere vivi all’interno della comunità italo-australiana di Brisbane. Attraverso le specialità regionali, le produzioni artigianali e la convivialità, l’evento si è confermato un punto d’incontro tra tradizione, cultura e comunità, dimostrando come la cucina italiana continui a creare legami autentici anche lontano dalla propria terra d’origine e a tramandare un patrimonio culturale vivo alle nuove generazioni.
La serata si è conclusa con una lotteria che ha assegnato ai vincitori numerosi premi generosamente donati dagli sponsor. La Camera desidera ringraziare tutti i sostenitori per la loro generosità e per il contributo costante alle proprie iniziative.
Il prossimo appuntamento organizzato dalla Camera sarà il Melbourne Cup, in programma il 3 novembre presso Coffee Commune, un’occasione per riunire la comunità imprenditoriale in un’atmosfera conviviale e rafforzare ulteriormente i legami tra i membri e gli amici della Camera.
(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia (ICCI, Queensland) Inc.)
Il rapporto tra alimentazione, benessere e longevità diventa occasione di dialogo scientifico e sviluppo commerciale tra Italia e Giappone. È questo il filo conduttore di MeDiet Japan 2026, il simposio internazionale ideato e organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ), il 16 e 17 ottobre presso la United Nations University di Tokyo.
L’edizione di quest’anno, dal titolo “Longevità – il modello italiano e sardo nel dialogo globale”, mette a confronto due territori simbolo della longevità: la Sardegna e Okinawa, entrambe riconosciute tra le cosiddette Blue Zone, aree caratterizzate da un’elevata concentrazione di centenari. Il confronto si inserisce nel quadro del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e si sviluppa attraverso contributi dedicati a nutrizione, genetica, neuroscienze, attività fisica e relazioni sociali.
La prima giornata ha riunito esperti internazionali, tra cui Valter D. Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California, María A. Blasco, già direttrice del Centro Nacional de Investigaciones Oncológicas di Madrid, e Bradley J. Willcox, responsabile dell’Okinawa Centenarian Study. Un confronto multidisciplinare che approfondisce i fattori associati all’invecchiamento in salute, mettendo in dialogo conoscenze scientifiche e modelli culturali differenti.
Accanto al programma scientifico, MeDiet Japan offre uno spazio dedicato alle opportunità di mercato per le imprese italiane. La Regione Autonoma della Sardegna partecipa con una collettiva di aziende agroalimentari, coinvolte in incontri B2B con importatori e operatori giapponesi. L’iniziativa punta a favorire nuove relazioni commerciali e a valorizzare le produzioni sarde attraverso il legame con la tradizione alimentare e il modello di benessere dell’isola.
Nato nel 2021 per promuovere la dieta mediterranea in Giappone e in Asia, MeDiet Japan si è progressivamente sviluppato come piattaforma di incontro sui temi della salute e degli stili di vita sostenibili. L’iniziativa mostra come la valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano possa affiancarsi alla divulgazione scientifica e al dialogo internazionale, creando occasioni di contatto con mercati e interlocutori esteri.
Il programma prosegue sabato 17 ottobre con una giornata aperta al pubblico, dedicata a seminari, degustazioni di olio extravergine di oliva e cooking show, con la partecipazione di esperti e rappresentanti del mondo medico giapponese.
È dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie innovative per l’agricoltura la 48ª edizione di Moldagrotech Autunno, la fiera internazionale inaugurata il 15 ottobre a Chișinău, in Moldova, e in programma fino al 18 ottobre 2026.
In occasione della manifestazione, la Camera di Commercio Italiana in Moldova ha organizzato lo Spazio Made in Italy, un’area dedicata alla presentazione di competenze e soluzioni tecnologiche italiane per il comparto agricolo e zootecnico.
L’edizione 2026 ospita tre imprese italiane, espressione di specializzazioni produttive complementari:
La presenza delle tre aziende italiane nello Spazio Made in Italy valorizza l’offerta nazionale di tecnologie e attrezzature per l’agricoltura e la zootecnia, nell’ambito di una manifestazione dedicata all’innovazione del settore.
Il 6 ottobre, presso la Chambre de Commerce du Grand-Duché de Luxembourg, si è svolta la prima edizione del Luxembourg-Italy Innovation Forum, organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Lussemburghese in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo e con il supporto della Chambre de Commerce locale.
L’iniziativa ha riunito oltre 200 rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale per approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity e dell’innovazione nei processi di trasformazione digitale delle imprese.
Ad aprire i lavori sono stati Carlo Thelen, CEO della Chambre de Commerce du Grand-Duché de Luxembourg, Fabio Morvilli, Presidente della Camera di Commercio Italo-Lussemburghese, e Carmine Robustelli, Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo. Nel suo intervento, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e del Commercio Estero lussemburghese, Xavier Bettel, ha ricordato il ruolo dell’Italia, quinto partner commerciale del Lussemburgo, sottolineando anche il valore delle relazioni bilaterali, che nel 2026 celebrano 135 anni di rapporti diplomatici.
Il programma ha previsto tre tavole rotonde dedicate all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale nei due Paesi, alle applicazioni dell’IA nel settore finanziario e al rapporto tra innovazione, cybersecurity e strategie di crescita aziendale. I contributi di rappresentanti istituzionali, esperti, centri di ricerca e imprese hanno permesso di esaminare le opportunità legate all’adozione delle nuove tecnologie e le principali sfide per il sistema produttivo.
La giornata si è conclusa con una sessione di presentazione di soluzioni tecnologiche da parte di otto realtà aziendali, che hanno illustrato applicazioni basate su intelligenza artificiale, machine learning, IA generativa, Internet of Things, cloud e tecnologie no-code.
Tra i temi emersi dal Forum, il potenziale dell’IA generativa per migliorare l’efficienza dei processi aziendali, la necessità di definire linee guida etiche e normative chiare, il passaggio verso modelli di cybersecurity proattiva e predittiva e l’importanza di investire nella riqualificazione delle competenze digitali.
Con questa prima edizione, la Camera di Commercio Italo-Lussemburghese contribuisce a rafforzare il dialogo tra i due ecosistemi dell’innovazione e a favorire nuove occasioni di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni. Il prossimo appuntamento con il Luxembourg-Italy Innovation Forum è previsto per il 2027.
Rafforzare i legami economici tra Italia e Singapore significa sostenere percorsi di crescita che coinvolgono imprese italiane presenti sul mercato asiatico e investitori singaporiani interessati al mercato italiano. È in questa prospettiva che si inseriscono gli ICCS Business Awards, organizzati dalla Camera di Commercio Italiana a Singapore (ICCS), giunti alla 17ª edizione.
I riconoscimenti premiano tre realtà che contribuiscono allo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi, attraverso attività imprenditoriali, investimenti e progetti in settori differenti.
Tra le aziende italiane premiate, Jupiter 57 ha ottenuto il riconoscimento come migliore PMI italiana a Singapore per la distribuzione di prodotti alimentari e bevande italiane di alta gamma. L'apertura di una filiale in Malaysia rappresenta un ulteriore sviluppo della presenza aziendale nell'area. De Nora, premiata come migliore multinazionale italiana a Singapore, opera nel Paese da oltre trent'anni nel settore delle tecnologie per il trattamento delle acque. L'acquisizione di BW Water e un nuovo progetto del valore di circa 30 milioni di dollari singaporiani testimoniano la continuità degli investimenti del gruppo sul mercato locale.
Sul versante opposto dei flussi di investimento, K2 Strategic ha ricevuto il premio come miglior investitore singaporiano in Italia. La società prevede di investire fino a 5,3 miliardi di euro nello sviluppo e nella gestione di un campus di data center hyperscale nella periferia meridionale di Milano, un progetto che richiama l'interesse internazionale per le infrastrutture digitali italiane.
I tre casi mostrano come le relazioni economiche tra Italia e Singapore si sviluppino attraverso canali complementari: la commercializzazione dei prodotti italiani, la presenza industriale sui mercati esteri e gli investimenti in infrastrutture e tecnologie.
L’Italia sarà protagonista alla prossima edizione di südback, che si terrà dal 24 al 27 ottobre a Stoccarda, una delle principali manifestazioni in Germania dedicate all’artigianato nei settori della pasticceria e della panificazione. La presenza italiana sarà rappresentata da 30 aziende italiane e da un programma di eventi coordinato da ITALCAM - Camera di Comemrcio Italo Tedesca, volto a valorizzare l’arte pasticcera come fusione di artigianalità, competenza professionale, creatività e tecnica, nonché l’arte della pizza italiana, presentandole al pubblico professionale della fiera.
Alcuni Maestri Pasticceri italiani coinvolti da CONPAIT – Confederazione Nazionale Pasticceri Italiani saranno ospiti sul palco dell’Associazione dei Pasticceri del Baden-Württemberg, dove presenteranno un programma di dimostrazioni dal titolo “La Germania incontra l’Italia, l’arte pasticcera che unisce”. Quest’anno, protagonista delle creazioni sarà la mandorla, ingrediente centrale delle dimostrazioni, accompagnata dal Bergamotto di Reggio Calabria. L’iniziativa vuole così favorire lo scambio e la collaborazione tra colleghi pasticceri italiani e tedeschi.
Il programma di eventi coordinato da ITALCAM prevede inoltre, grazie al coinvolgimento di API – Associazione Pizzerie Italiane e Molino Iaquone, la realizzazione di un’Area Pizza, pensata per portare a südback le competenze, le tecniche e i valori della tradizione pizzaiola italiana. Durante le giornate fieristiche si svolgeranno momenti dedicati alla dimostrazione delle diverse fasi di preparazione della pizza, dalla realizzazione degli impasti alla lievitazione e alla cottura, con diverse tipologie di pizza, dalla Napoletana alla Romana, fino alla pizza in teglia e alla Pinsa Romana.
Attraverso il coinvolgimento delle aziende italiane e l’organizzazione di queste iniziative promozionali, ITALCAM intende non solo dare visibilità alla produzione italiana di alta qualità, ma anche trasformare la partecipazione a südback in un’importante opportunità di networking, di sviluppo di contatti commerciali e di creazione di nuove collaborazioni tra professionisti italiani e tedeschi.
Il 7 ottobre le imprese marchigiane potranno incontrare direttamente i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) per approfondire mercati, opportunità commerciali e condizioni di accesso ai mercati internazionali.
È questo l’obiettivo di Open Marche, la giornata organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con Assocamerestero, in programma presso l’Hotel Il Casale di Colli del Tronto (AP).
La giornata prevede incontri B2B individuali tra le imprese del territorio e i rappresentanti delle CCIE, offrendo alle aziende l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti che operano nei mercati di riferimento. I colloqui potranno riguardare, tra gli altri, normative locali, canali distributivi, caratteristiche dei mercati e opportunità di business, con l’obiettivo di supportare le imprese nella valutazione e nello sviluppo della propria presenza all’estero.
Saranno presenti le CCIE di Guatemala, Ho Chi Minh City, Hong Kong, Izmir, Johannesburg, Lione, Londra, Melbourne, New York, Pechino, Perth, Tokyo, Varsavia, Vancouver, Barcellona e Santo Domingo.
Nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30, è inoltre previsto l’incontro istituzionale “Open Marche – Il futuro per il business internazionale”, con i saluti del Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e dell’Assessore della Regione Marche Giacomo Bugaro.
Nel corso dell’incontro, Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, interverrà sul ruolo delle Camere di Commercio Italiane all’Estero e sulla loro presenza nei mercati internazionali.
Seguiranno testimonianze dedicate a specifici mercati esteri con Walter Gumina, Segretario Generale della Italian Chamber of Commerce and industry for the UK, Federico Tozzi, Segretario Generale della Italy America Chamber of Commerce, Fabrizio Costa, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Cina, e Davide Fantoni, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Giappone. L’incontro sarà moderato da Pina Costa, Direttore Area Marketing e Sviluppo di Assocamerestero.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per le imprese marchigiane interessate ad avviare o consolidare un percorso di internazionalizzazione, mettendole in contatto diretto con le CCIE e con la conoscenza dei mercati maturata attraverso la loro attività quotidiana.
Quali mercati offrono oggi le migliori opportunità per le imprese abruzzesi? Quali settori stanno registrando le dinamiche più interessanti e quali condizioni occorre conoscere per entrare e crescere sui mercati internazionali?
A queste domande sarà dedicato il Business Day, in programma mercoledì 7 ottobre a Teramo, che porterà a diretto confronto con le imprese del territorio i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE).
Organizzato dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia in collaborazione con Assocamerestero, la giornata prevede al mattino un’agenda di incontri B2B tra le aziende locali e i Segretari Generali delle CCIE provenienti da Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Corea del Sud, Thailandia, Francia, Germania, Spagna, Polonia, Danimarca, Bulgaria e Turchia. Un’occasione per approfondire direttamente con gli interlocutori presenti sui mercati le opportunità di business, le caratteristiche dei diversi contesti economici e le modalità di accesso.
Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento di approfondimento sul tema “Scenari globali e supporto al Sistema Paese”, con gli interventi di Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in videomessaggio, Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, e Domenico Mauriello, Segretario Generale di Assocamerestero.
Seguirà la tavola rotonda “Focus Mercati Esteri – Scenari, trend e opportunità per le imprese italiane sui mercati internazionali”, coordinata da Domenico Mauriello, Segretario Generale di Assocamerestero, con un confronto dedicato ai principali trend economici e commerciali, alle opportunità di business e investimento, ai settori strategici e alle modalità di accesso ai mercati esteri.
Interverranno i rappresentanti delle CCIE di Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Turchia, Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Corea del Sud e Thailandia, insieme a rappresentanti di Lituania ed Ecuador, per ampliare il quadro di analisi sui diversi mercati internazionali.
La giornata si concluderà con un Question Time & Dibattito, dedicato alle domande delle imprese e al confronto diretto con i rappresentanti di Unioncamere, Assocamerestero e delle CCIE.
Programma
14:45 – 15:00 | Registrazione dei partecipanti
15:00 – 15:45 | Scenari globali e supporto al Sistema Paese
15:45 – 17:00 | Tavola rotonda “Focus Mercati Esteri – Scenari, trend e opportunità per le imprese italiane sui mercati internazionali”
Coordina: Domenico Mauriello, Segretario Generale Assocamerestero
Intervengono:
17:00 – 17:15 | Question Time & Dibattito
Spazio alle domande delle imprese presenti e confronto diretto con i relatori di Unioncamere, Assocamerestero e i rappresentanti delle CCIE.
17:15 – 17:30 | Conclusioni e chiusura dei lavori
Il Piano d’Azione 2026-2030 per la cooperazione strategica tra Italia e Repubblica Ceca individua la Camera dell’Industria e del Commercio Italo-Ceca (CAMIC) tra i soggetti coinvolti nel rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi.
Il documento è stato firmato a Praga il 29 settembre dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro della Repubblica Ceca Andrej Babiš e definisce le principali direttrici della cooperazione bilaterale per i prossimi anni, dalla collaborazione economica e industriale alle infrastrutture, dalla ricerca e innovazione alla competitività.
Nell’ambito della cooperazione su economia, commercio e infrastrutture, il Piano prevede in particolare l’organizzazione di “Business Forums and targeted B2B matchmaking” con il coinvolgimento della CAMIC. Un riconoscimento del ruolo della Camera nel favorire il dialogo tra i sistemi imprenditoriali italiano e ceco e nello sviluppo di occasioni di incontro e collaborazione tra imprese.
Dal 2024 CAMIC ha organizzato tre Business Forum dedicati a temi strategici per i due Paesi, tra cui mobilità, sanità ed energia, coinvolgendo istituzioni e rappresentanti del mondo imprenditoriale. Il prossimo appuntamento è in programma il 15 ottobre presso la Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca e sarà dedicato alla competitività delle filiere industriali e logistiche europee nel contesto globale.
"L’inserimento nel Piano d’Azione rappresenta un importante riconoscimento di questo modello e della sinergia posta in essere", ha dichiarato il Presidente della CAMIC, Danilo Manghi, sottolineando inoltre l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli progettuali capaci di favorire il matching tra le imprese italiane e ceche.