Promozione del Made in Italy

Giovedì 12 Febbraio 2026

La Camera di Commercio Italiana in Giappone celebra il World Nutella Day

Il 5 febbraio scorso, la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tokyo ha aperto le sue porte per un appuntamento ormai imperdibile nel calendario degli eventi promozionali in Giappone: il ricevimento ufficiale del World Nutella Day. L’iniziativa, coordinata con successo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone, ha confermato ancora una volta come i prodotti iconici del nostro Paese siano capaci di unire culture lontane sotto il segno della qualità e della convivialità.

La serata ha visto la partecipazione straordinaria di LiSA, celebre cantante nipponica e Brand Ambassador di Nutella® in Giappone. La sua presenza ha sottolineato il forte legame tra il brand e il pubblico locale, dimostrando come un simbolo del "Saper fare" italiano possa diventare un elemento familiare e amato anche nel quotidiano dei consumatori giapponesi.

Quella del World Nutella Day è una storia affascinante nata nel 2007 dall'intuizione della blogger Sara Rosso. Da allora, ogni 5 febbraio, gli appassionati di oltre 170 Paesi si uniscono in un ideale abbraccio goloso. Quella che era nata come l’iniziativa spontanea di una fan è oggi una ricorrenza globale che vede protagoniste le principali capitali del mondo, tra cui Tokyo, dove la colazione all'italiana sta diventando una piacevole abitudine per un numero sempre crescente di consumatori.

Ultima modifica: Giovedì 12 Febbraio 2026
Mercoledì 11 Febbraio 2026

Cucina italiana nell'Unesco, Singapore celebra il primato

L’Ambasciata d’Italia a Singapore ha celebrato il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco, un traguardo approvato all’unanimità che premia non solo un insieme di ricette, ma un sistema di valori che promuove biodiversità, trasmissione del sapere e convivialità.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito di un accordo tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e GialloZafferano USA, divisione internazionale del principale media food italiano (@GialloLovesItaly). Da oltre quindici anni, il brand è un punto di riferimento digitale per la cucina italiana nel mondo, rendendo la tradizione accessibile a milioni di persone attraverso innovazione e linguaggio contemporaneo.

Sono stati organizzati due eventi di live cooking. Il primo, presso la residenza dell’Ambasciatore, ha visto lo chef italiano Alberto Marcolongo trasformare gli spaghetti aglio, olio e peperoncino in un’esperienza gastronomica d’eccellenza, grazie a tecnica, creatività e cura della materia prima.

Il secondo evento è stato realizzato in collaborazione con Barilla, che da 145 anni promuove qualità, dieta mediterranea e sostenibilità. L’azienda ha dichiarato: «Questa iniziativa è stata ideata per favorire l’ispirazione e il dialogo con la comunità locale del settore della ristorazione e con i media, esplorando come la cucina italiana, ora riconosciuta come Patrimonio Unesco, sia interpretata e vissuta nel panorama culinario di Singapore».

Entrambi gli eventi sono stati organizzati in stretta collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina e hanno visto la partecipazione di Ice e Camera di Commercio di Singapore (Iccs) in un’ottica di Sistema Italia e di coordinamento delle principali componenti istituzionali operanti sul territorio.

L’ambasciatore Dante Brandi ha sottolineato l’importanza del riconoscimento per l’educazione alimentare nelle scuole e per un turismo enogastronomico più consapevole. Ha inoltre evidenziato come lo status Unesco rafforzi la difesa dell’autenticità dei prodotti, suggerendo di valorizzare la tradizione attraverso pratiche genuine e legate al territorio, piuttosto che cedere all’Italian Sounding.

Con queste iniziative, l’ambasciata è stata tra le prime rappresentanze diplomatiche al mondo ad attivarsi per onorare il traguardo Unesco, sottolineando l’unicità di un riconoscimento che riflette l’identità nazionale. «È stato un onore essere a Singapore grazie alla nostra ambasciata e al ministero degli Affari Esteri per dare il nostro contributo alla promozione della cultura e della cucina italiana nel mondo. Con GialloZafferano raccontiamo l’Italia e la sua cultura gastronomica a più di 70 milioni di follower nel mondo unendo tradizione e innovazione. Con il nostro chef Alberto Marcolongo e il progetto internazionale di GialloZafferano abbiamo portato a Singapore il gusto e la convivialità italiana» ha commentato Verena Gioia, head of GialloZafferano.

(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Singapore)

Ultima modifica: Mercoledì 11 Febbraio 2026
Mercoledì 11 Febbraio 2026

Metal Hub in Veneto: la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera guida l’internazionalizzazione della filiera meccanica verso il mercato elvetico

La Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS) è stata protagonista in Veneto di un approfondimento strategico dedicato alla filiera MEM (Meccanica, Elettronica, Metallurgia), nell’ambito dell’iniziativa “Metal Hub – Il Polesine oltre i confini”, promossa da Confartigianato Polesine con il contributo di Ebav.

L’incontro, ospitato il 9 febbraio presso la Camera di Commercio Venezia-Rovigo, ha acceso i riflettori sulle opportunità di internazionalizzazione per le imprese della meccanica veneta, con un focus specifico sul mercato svizzero. La Svizzera rappresenta infatti il sesto mercato di destinazione del Made in Veneto e il quinto a livello nazionale, confermandosi partner strategico per l’export italiano.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e del settore:

  • Marco Campion, Presidente di Confartigianato Polesine;
  • Massimo Bitonci, Assessore regionale al Commercio e Sviluppo Economico;
  • Marco Casadei, Dirigente della Camera di Commercio Venezia-Rovigo;
  • Andrea Bimbatti, Vicesindaco del Comune di Rovigo.

Sono intervenuti inoltre Nerio Dalla Vecchia, Presidente della Federazione Meccanica di Confartigianato Imprese Veneto, e Marzia Polles, Responsabile Studi e Statistica della Camera di Commercio Venezia-Rovigo.

Durante la tavola rotonda, coordinata da Fiammetta Benetton, Press Office della CCIS, hanno preso parte Andrea Penzo, Founder di Export Trade Solution Srl, insieme al team CCIS formato da Fabrizio Macrì, Segretario Generale, Ilaria Ceddia, Responsabile Settore Beni Industriali, e Greta Laggia, Account di settore. Il confronto ha offerto indicazioni concrete su strategie di internazionalizzazione, dinamiche della domanda svizzera e servizi per facilitare l’incontro tra PMI italiane e buyer elvetici.

La filiera meccanica in Veneto conta 19.804 imprese registrate, di cui oltre il 46% artigiane e circa 7.700 attive direttamente nel comparto meccanico. Nel periodo ottobre 2024 – settembre 2025, l’export della meccanica veneta ha raggiunto 41,2 miliardi di euro, pari al 53,4% dell’export manifatturiero regionale. In provincia di Rovigo, nei primi nove mesi del 2025, l’export manifatturiero ha toccato 1,171 miliardi di euro: un dato che, pur segnando una flessione complessiva, evidenzia la tenuta dei mercati UE rispetto a quelli extra-UE.

Il mercato svizzero si conferma destinazione di prossimità ad alto potenziale per le PMI venete e polesane del settore MEM. La domanda svizzera di subfornitura industriale, componentistica meccanica, lavorazioni di precisione, stampaggio di materie plastiche e lavorazione della lamiera intercetta le specializzazioni produttive del territorio, favorendo sinergie industriali e collaborazioni transfrontaliere.

Il percorso di rafforzamento delle relazioni economiche tra Italia e Svizzera nel settore meccanico proseguirà nel 2026 con due appuntamenti dedicati alla subfornitura industriale: il 20 marzo a Zurigo con la seconda edizione dello Zuliefertag Italien – Giornata dei Fornitori Industriali Italiani, e il 30 ottobre a Lugano con la terza edizione dell’Industrial Forum, evento che unirà formazione, workshop tematici e un’area espositiva B2B dedicata all’incontro tra fornitori italiani e buyer svizzeri.

Ultima modifica: Mercoledì 11 Febbraio 2026
Giovedì 5 Febbraio 2026

Taste of Italy 2026: a Ginevra il networking del vino italiano incontra il mercato svizzero

Il mercato svizzero si conferma uno dei contesti più interessanti per il vino italiano di qualità, grazie a una domanda matura, attenta all’origine e sempre più orientata al valore. In questo scenario si inserisce la XII edizione di Taste of Italy, l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, svoltasi il 2 febbraio a Ginevra.

L’evento ha rappresentato un momento di incontro operativo tra imprese italiane e operatori del mercato locale, con l’obiettivo di favorire relazioni commerciali qualificate e una conoscenza diretta delle produzioni. Sedici cantine provenienti da diverse aree vitivinicole italiane hanno presentato le proprie etichette a un pubblico composto da importatori, buyer, ristoratori e professionisti del settore, in un contesto orientato al dialogo e allo scambio.

Accanto al vino, una selezione di snack italiani e di oli extra vergine di oliva ha contribuito a rafforzare un approccio integrato alla promozione del Made in Italy agroalimentare, valorizzando la complementarità delle filiere e le potenzialità di cross-selling sul mercato svizzero.

Con oltre 100 partecipanti tra operatori B2B e pubblico specializzato, Taste of Italy si è confermato come una piattaforma efficace di networking, capace di intercettare una domanda consapevole e di alto profilo. Il programma ha previsto anche momenti di approfondimento dedicati al contesto di mercato e agli strumenti a supporto delle imprese.

Dopo il saluto introduttivo del Vicesegretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, Marianna Valle, l’analisi del mercato vitivinicolo elvetico è stata affidata a Flaminia Carolini, Food & Wine Export Manager della CCIS, che ha illustrato trend, dinamiche di consumo e opportunità per i produttori italiani. A completare il quadro operativo, un focus sulle procedure doganali e logistiche, a beneficio di importatori e aziende interessate ad avviare o consolidare la propria presenza in Svizzera.

 

Ultima modifica: Mercoledì 11 Febbraio 2026
Lunedì 2 Febbraio 2026

Costa Rica: grande successo per la prima edizione del “Dolce Vita Fest” promosso dalla Camera di Commercio Italo-Costarricense

Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la prima edizione del Dolce Vita Fest, l’evento dedicato alla promozione della cultura e dell’eccellenza italiana, promosso dalla Camera di Commercio Italo-Costarricense e svoltosi il 24 e 25 gennaio a San José.

La manifestazione ha registrato un’elevata partecipazione di pubblico, con oltre 10.000 visitatori nelle due giornate, e la presenza di 61 espositori attivi in diversi settori, a conferma del forte interesse del mercato costaricano per il Made in Italy. Particolarmente apprezzata l’area enogastronomica, che ha rappresentato uno dei principali poli di attrazione dell’evento.

Accanto alla dimensione espositiva, il festival ha proposto un programma culturale che ha valorizzato il dialogo tra tradizione italiana e talenti locali, contribuendo a rafforzare il carattere identitario dell’iniziativa.

Nel commentare l’esito dell’evento, la Presidente della Camera di Commercio Italo-Costarricense, Cristina Guerrini, ha sottolineato il valore del Dolce Vita Fest come spazio di incontro e collaborazione tra la comunità italiana e la società costaricana. La presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, S.E. Alberto Colella, ha conferito ulteriore rilievo istituzionale all’iniziativa, rafforzando il messaggio di cooperazione tra i due Paesi.

Una quota delle risorse generate dall’evento sarà destinata a un progetto educativo per la realizzazione di nuove aule presso il Liceo Experimental Bilingüe di Sarchí, confermando l’impegno della Camera sul piano sociale.

Ultima modifica: Lunedì 2 Febbraio 2026
Venerdì 30 Gennaio 2026

Newsletter ItalPlanet - 30 gennaio 2026

La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.

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Ultima modifica: Lunedì 9 Febbraio 2026
Lunedì 26 Gennaio 2026

Newsletter ItalPlanet - 23 gennaio 2026

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Venerdì 23 Gennaio 2026

Internazionalizzazione in Svizzera: la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera rafforza il dialogo con i territori italiani

La Svizzera si conferma uno dei mercati europei più attrattivi per le imprese italiane orientate all’export e alla crescita internazionale. Stabilità economica, elevato potere d’acquisto e forte attenzione alla qualità rendono il contesto elvetico particolarmente favorevole per il Made in Italy, soprattutto nei settori a maggiore specializzazione produttiva e innovativa.

Rafforzare il legame tra i territori italiani e uno dei mercati europei più avanzati e competitivi. È in questa prospettiva che si inseriscono le recenti attività della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS), orientate a consolidare un dialogo strutturato con Regioni e sistemi associativi italiani interessati a sviluppare nuove traiettorie di crescita internazionale.

Il confronto con la Regione Veneto: filiere, innovazione e reti d’impresa

Nel dialogo avviato con la Regione del Veneto, l’attenzione si è concentrata sulle prospettive di collaborazione a supporto dei processi di internazionalizzazione delle imprese regionali. Il confronto tra l’assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive della Regione del Veneto Massimo Bitonci e il vicepresidente della CCIS Claudio Bozzo, ha riguardato in particolare il potenziale delle filiere produttive venete, delle start-up e delle Reti Innovative Regionali, considerate leve strategiche per l’accesso al mercato svizzero.

L’obiettivo condiviso è sviluppare percorsi di accompagnamento capaci di valorizzare competenze e progetti territoriali, favorendo l’incontro con partner industriali, commerciali e finanziari e rafforzando il posizionamento delle imprese venete in Svizzera.

Il dialogo con Confartigianato Vicenza: opportunità per PMI e imprese artigiane

Parallelamente, il Segretario Generale della CCIS Fabrizio Macrì ha incontrato i vertici di Confartigianato Imprese Vicenza​, Francesco Tibaldo e il presidente Gianluca Cavion, insieme ai funzionari Concetta Pellegrino, Vladi Riva e Andrea Rossi, nell’ambito di un percorso dedicato ai temi dell’innovazione e della competitività delle PMI.

Il dialogo ha permesso di approfondire le opportunità offerte dal mercato svizzero per le imprese artigiane e manifatturiere, con un focus su comparti come la metalmeccanica e l’agroalimentare, ambiti nei quali qualità, specializzazione e valore aggiunto rappresentano fattori distintivi. Particolare attenzione è stata riservata anche ai modelli di accompagnamento all’innovazione e alla trasformazione digitale, elementi sempre più centrali nei percorsi di internazionalizzazione.

Ultima modifica: Venerdì 6 Febbraio 2026
Lunedì 19 Gennaio 2026

Newsletter ItalPlanet - 16 gennaio 2026

La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.

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Ultima modifica: Lunedì 26 Gennaio 2026
Martedì 13 Gennaio 2026

Progetto Meu Tomatì: a Florianópolis presentati i risultati dell’iniziativa per la valorizzazione del pomodoro italiano in Brasile

L’8 dicembre 2025, presso l’Hotel Faial Prime Suites di Florianópolis, la Camera di Commercio e Industria di Santa Catarina (CCIESC) ha organizzato una conferenza stampa e un seminario dedicati alla presentazione dei risultati del Progetto Meu Tomatì, iniziativa avviata nel 2023 per promuovere l’eccellenza del pomodoro italiano e rafforzarne il posizionamento nel mercato brasiliano. 

L’Italia è infatti tra i principali produttori mondiali di pomodoro, con una produzione annua di circa 5 milioni di tonnellate e un fatturato di circa 3 miliardi di euro. La filiera italiana esporta un’ampia gamma di derivati – dal pomodoro pelato e secco alla passata, dalla polpa al doppio concentrato – riconosciuti a livello internazionale per qualità, sicurezza e tradizione industriale.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il Presidente della CCIESC, Tullo Cavallazzi Filho, che ha ribadito l’interesse della Camera a promuovere progetti capaci di coniugare qualità di origine, innovazione e informazione del consumatore, contribuendo a creare nuove opportunità di mercato per le imprese italiane nel Sud del Brasile.

Nel corso dell’incontro, la professoressa di gastronomia Gabriella Kleber ha presentato il case study Consumo dei Prodotti di Origine, mentre il giornalista João Lombardo ha condiviso la propria esperienza di visita tecnica presso stabilimenti produttivi in Italia, evidenziando gli elevati standard qualitativi e il valore distintivo del pomodoro italiano. A seguire si è svolto il seminario business, rivolto a operatori dei settori hotel, ristorazione, catering e agroalimentare, che hanno potuto approfondire la conoscenza di alcuni prodotti simbolo del Made in Italy, tra cui olio d’oliva, vini, formaggi e pomodoro.

Particolare attenzione è stata dedicata al case study Meu Tomatì: un business sano dall’Italia al mondo, presentato dallo Chef Miguel Leira, che ha illustrato come il pomodoro italiano rappresenti una sintesi efficace di tradizione produttiva, innovazione tecnologica e condizioni territoriali favorevoli, risultando in un prodotto di elevata qualità e dal forte valore competitivo sui mercati internazionali.

La giornata si è conclusa con un’edizione speciale di Italian Taste, degustazione curata dallo Chef Leira, che ha proposto ricette ispirate alla tradizione italiana utilizzando ingredienti locali. Nel complesso, la conferenza stampa – rivolta a giornalisti e opinion leader – e il seminario business – destinato agli operatori economici del settore agroalimentare – hanno contribuito a rafforzare la conoscenza e la percezione delle eccellenze italiane nello Stato di Santa Catarina, favorendo nuove opportunità di business e consolidando il ruolo delle CCIE come ponte strategico tra le imprese italiane e i mercati esteri.

Ultima modifica: Martedì 13 Gennaio 2026