Promozione del Made in Italy

Martedì 7 Gennaio 2025

Newsletter ItalPlanet 2 gennaio 2025

La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.

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Ultima modifica: Martedì 14 Gennaio 2025
Venerdì 20 Dicembre 2024

Newsletter ItalPlanet 20 dicembre 2024

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Ultima modifica: Martedì 7 Gennaio 2025
Venerdì 20 Dicembre 2024

Relazioni Internazionali di Politica Economica - Brasile

Focus dedicato al Brasile nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.

A pagina 3 un'intervista a Graziano Messana, Presidente della Câmara de Comércio Italiana de São Paulo - ITALCAM sulle relazioni economico-commerciali tra Italia e Brasile.

Leggi il Focus sul Brasile di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.

Ultima modifica: Martedì 21 Gennaio 2025
Mercoledì 18 Dicembre 2024

Conferenza Nazionale dell’Export. Il sistema camerale come voce delle imprese italiane all'estero

Si sta tenendo oggi a Milano, presso l’Università Bocconi, la Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell'ambito del programma degli Stati Generali della Diplomazia 2024.

L’incontro rappresenta un momento di confronto e dibattito a tutto campo tra i rappresentanti delle istituzioni e delle imprese, delle associazioni di categoria, delle agenzie di sostegno pubblico all'export sulle strategie per rafforzare la presenza del sistema economico italiano sulla scena internazionale in un contesto globale in continuo mutamento.

Alla Conferenza, aperta dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, intervengono anche il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, il Rettore dell’Università Bocconi Francesco Billari, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli, insieme ai vertici di numerose Associazioni di categoria e di grandi gruppi industriali italiani.

Al tavolo dal titolo "La voce alle imprese", riunitosi questa mattina nell'ambito della Conferenza, i rappresentanti delle Associazioni di categoria del mondo produttivo si sono confrontati sulle strategie di internazionalizzazione in esito ai tavoli di consultazione organizzati nelle settimane precedenti dalla Farnesina. Le tematiche trattate hanno riguardato i seguenti temi:

  • le nuove geografie dell’export;
  • come rendere resilienti le catene globali del valore in un contesto geopolitico instabile;
  • l'intelligenza artificiale per le PMI: vantaggi e soluzioni per le aziende;
  • il sistema fieristico: un fronte comune per essere più competitivi;
  • il racconto dell’eccellenza italiana all’estero come motore per la crescita dell’export.

Presenti al tavolo Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda, Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Nazionale, Cristian Camisa, Presidente di Confapi, Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative, Maurizio Danese, Presidente di Aefi, Mario Mattioli, Presidente della Federazione Del Mare, Raffaele Napoleone, Presidente di It Ex, Barbara Cimmino, Vicepresidente di Confindustria, Riccardo Garosci, Vicepresidente di Confcommercio, Giordano Emo di Capodilista, Vicepresidente di Confagricoltura, Eugenio Massetti, Vicepresidente di Confartigianato, Antonio Franceschini, Responsabile Internazionalizzazione di Cna. Con loro, il Presidente di Assocamerestero Mario Pozza, intervenuto al panel in rappresentanza del sistema camerale italiano, ha evidenziato come questo sistema, costituito dalle 60 Camere di Commercio Italiane, dalle 86 Camere di Commercio Italiane in 63 Paesi del mondo e dalle 39 Camere miste, sia una leva ancora poco sfruttata, pur avendo al suo interno una rappresentanza di tutte le categorie economiche ed essendo pertanto un modello molto vicino all’imprenditorialità, in termini di competenze e di legame con i territori. “La rete camerale può concretamente contribuire agli obiettivi di crescita delle esportazioni tornando ad avere maggiori competenze nell’accompagnamento delle pmi verso i mercati esteri, in complementarità con l’azione del Ministero degli Esteri e degli altri attori del sistema Italia”, ha concluso il Presidente Pozza.

Con un ampio numero di partecipanti registrati e più di 700 incontri tra Ambasciatori e rappresentanti delle imprese, per il Ministero degli Esteri la Conferenza rappresenta un momento chiave per rafforzare il supporto alle imprese italiane che vogliono crescere nel mondo. Il Ministero ha anche fatto sapere che questa azione proseguirà nelle prossime settimane attraverso ulteriori incontri, anche in modalità virtuale, tra Ambasciate e imprese (oltre 1.800 quelli già previsti) volti ad approfondire le prospettive di sviluppo delle attività delle imprese nei rispettivi mercati.

 

Conferenza Nazionale dell'Export e dell'Internazionalizzazione delle Imprese 2024 - Video integrale 

 

Ultima modifica: Mercoledì 5 Febbraio 2025
Lunedì 16 Dicembre 2024

Newsletter ItalPlanet 13 dicembre 2024

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Ultima modifica: Venerdì 20 Dicembre 2024
Lunedì 16 Dicembre 2024

Il Calendario 2025 per il Made in Italy all'estero

Il Calendario 2025 di Assocamerestero è una roadmap che identifica i dodici settori chiave in cui il Made in Italy può crescere significativamente nel corso dei prossimi dodici mesi, risultato di una indagine condotta tra le Camere di Commercio italiane all’estero, rappresentanti di dodici Paesi appartenenti al G20, tra i più promettenti e dinamici.

L'obiettivo del sistema Italia per il 2025 è ambizioso, nonostante le incertezze geopolitiche ed economiche che stiamo vivendo: raggiungere i 700 miliardi di euro (nel 2024 abbiamo superato il record di 650 miliardi di euro). Un risultato che rappresenterebbe oltre un terzo del PIL nazionale, sostenuto da una crescita stimata di oltre il 7% per il prossimo anno e una media del 4,2% nel biennio successivo.

I dodici settori protagonisti del Calendario 2025 – dal food and drink ai settori high-tech, dal design e moda all’energia, dalla farmaceutica all’aerospazio – riflettono la crescita della domanda internazionale di qualità, innovazione e competenze italiane. Un successo reso possibile anche grazie all’attività delle 86 Camere di Commercio italiane all’estero, che offrono assistenza strategica e operativa alle imprese per affrontare le complessità tecniche, normative e burocratiche dei singoli mercati esteri.

Calendario 2025 per il Made in Italy all'estero

1. Canada

 

  • Settori chiave: Agroalimentare, design, edilizia, innovazione tecnologica, sostenibilità, intelligenza artificiale.
  • Contesto: Il Canada continua a essere una meta privilegiata per le imprese italiane, con una crescente attenzione ai settori tradizionali (design, edilizia) e alle nuove aree legate all'innovazione tecnologica.
  • Prospettiva futura: Innovazione, mobilità e intelligenza artificiale, insieme all’implementazione di pratiche di sostenibilità trasversali ai settori, sono le sfide attuali che saranno sempre più presenti in un prossimo futuro.

2. Stati Uniti

  • Settori chiave: Automotive, manifatturiero, lusso, tecnologia, energia.
  • Contesto: Gli Stati Uniti rappresentano una sfida per le imprese italiane, richiedendo una strategia a lungo termine e una particolare attenzione alle normative dei differenti Stati.
  • Prospettiva futura: Le imprese italiane dovranno monitorare le dinamiche politiche dopo le elezioni presidenziali, che potrebbero influire sul commercio internazionale, con possibili ritorni a politiche protezionistiche. Le opportunità, però, rimarranno forti, soprattutto in settori legati alla manifattura e alle politiche di incentivo alla produzione locale.

3. Messico  

  • Settori chiave: Automotive, innovazione tecnologica, aerospaziale, agroalimentare, farmaceutico.
  • Contesto: Il Messico si conferma hub strategico per le aziende italiane, in particolare per l'accesso ai mercati americani. La sua industria automotive e le opportunità nell'innovazione tecnologica sono cruciali.
  • Prospettiva futura: Sebbene ci siano incertezze politiche e sfide burocratiche, il Messico continua a essere una porta privilegiata per l'intero continente americano. Il rafforzamento degli accordi di libero scambio contribuirà a mantenere alto l'interesse per il mercato.

4. Australia  

  • Settori chiave: Manifattura, costruzioni, food & beverage.
  • Contesto: L'Australia offre opportunità significative in settori come costruzioni e food & beverage, soprattutto grazie a un mercato meno burocratizzato rispetto ad altri paesi.
  • Prospettiva futura: Pur nella saturazione di alcuni settori, l'Australia resta una meta interessante, soprattutto grazie alla forte presenza della comunità italo-australiana e alla stabilità economica.

5. Corea del Sud

  • Settori chiave: Moda, agroalimentare, macchinari, arredamento, aerospaziale.
  • Contesto: La Corea del Sud è un mercato ricettivo al Made in Italy, con particolare attenzione a qualità, innovazione e design. Settori come moda, agroalimentare e macchinari offrono opportunità solide.
  • Prospettiva futura: Sono previste – pur nella lieve flessione economica - crescita e l'innovazione a partire dal 2025, con forti opportunità per le aziende italiane, in particolare nelle tecnologie avanzate.

6. Sudafrica  

 

  • Settori chiave: Rinnovabili, costruzioni, alimentare.
  • Contesto: Il Sudafrica rappresenta il trampolino di lancio per l'Africa subsahariana. Settori come le energie rinnovabili e le infrastrutture offrono ampie possibilità di crescita.
  • Prospettiva futura: La crescita del Pil, già rallentata dal 2023, continuerà ad essere tiepida anche nel 2025, risentendo dei vincoli fiscali, dei lenti progressi nelle riforme a sostegno della crescita e della bassa produttività del lavoro. È però previsto che il Paese riprenderà una crescita più sostenuta nel 2026-27. Le imprese, quindi, possono valutare investimenti a lungo termine nei settori strategici.

7. Argentina  

  • Settori chiave: Agroindustria, energia, macchine industriali, oil & gas, minerario.
  • Contesto: L'Argentina sta attraversando un periodo di trasformazione economica e politica, ma continua a offrire opportunità, specialmente nei settori industriali ed energetici, ma anche nell’economia della conoscenza.
  • Prospettiva futura: Il cambiamento in atto potrebbe portare a nuove opportunità, soprattutto nel settore tecnologico e nell'oil & gas. Investire in Argentina oggi potrebbe significare partecipare a un percorso di crescita nel medio-lungo termine, soprattutto alla luce del Trattato Ue- Mercosur appena siglato, ma che già fa prevedere interessanti sviluppi anche per le nostre imprese.

8. Brasile  

  • Settori chiave: Automotive, food & wine, energia, innovazione, lusso.
  • Contesto: Il Brasile continua a crescere in vari settori, ma le imprese italiane devono essere consapevoli delle difficoltà legate alla burocrazia e alla concorrenza internazionale.
  • Prospettiva futura: Le sfide politiche ed economiche potrebbero rallentare la crescita, ma il mercato brasiliano offre ancora ampie possibilità per le imprese italiane, soprattutto nei settori di lusso e manifattura.

9. Cina  

 

  • Settori chiave: Energia, biomedicale, cultura, moda, agroalimentare.
  • Contesto: La Cina è un mercato enorme e in continua evoluzione, con una forte domanda per i prodotti italiani. Settori come il biomedicale e la cultura sono in crescita, e la sostenibilità è la chiave del nuovo sviluppo.
  • Prospettiva futura: Le sfide sono legate alla crescente competitività locale e alle dinamiche politiche. Le aziende italiane dovranno pianificare a lungo termine e navigare le complessità del mercato cinese, ma le opportunità rimarranno significative.

10. Germania

 

  • Settori chiave: Automotive, subfornitura industriale, energia, agroalimentare, healthcare (medico e farmaceutico).
  • Contesto: La Germania rimane uno dei principali mercati per le imprese italiane, con forti opportunità nei settori automotive e industriali. Il mercato tedesco è maturo e competitivo, richiede una pianificazione a lungo termine e investimenti continui. Le aziende italiane che ottengono i migliori risultati sono quelle che stabiliscono una presenza diretta, come filiali o acquisizioni. L'innovazione, la transizione energetica e la necessità di soluzioni digitali offrono nuove opportunità. Particolare attenzione va data alle sfide legate alla gestione rigorosa della burocrazia e delle relazioni sindacali, ma anche alla sostenibilità in tutti i settori, e in particolare in quelli chiave come l’energia, che richiederanno un deciso adattamento strategico.
  • Prospettiva futura: La trasformazione del mercato tedesco, in particolare per quanto riguarda le politiche ambientali e l'energia, presenterà nuove sfide ma anche opportunità per le imprese italiane. Il 2025 sarà quindi cruciale per le aziende italiane che puntano su innovazione e collaborazioni solide per entrare in un mercato in evoluzione.

11. India

  • Settori chiave: Arredamento, design, moda, agroalimentare, meccanica avanzata, automotive, energia.
  • Contesto: L'India è un mercato in rapida crescita e altamente diversificato, con una classe media in espansione che apprezza il Made in Italy. Le aziende italiane devono adottare un approccio regionale per adattarsi alle specificità locali. Nonostante le grandi opportunità, l'ingresso nel mercato richiede tempo (3-5 anni) e risorse, con un forte focus sulle relazioni personali.
  • Prospettiva futura: La crescita della transizione energetica e l’espansione dei settori strategici offrono ampie opportunità, soprattutto con l'aumento degli investimenti internazionali e la partnership strategica italo-indiana.

12. Giappone

  • Settori chiave: Moda, lusso, alimentare, aerospazio, tecnologia, farmaceutica, chimica.
  • Contesto: Il Giappone sta evolvendo verso un mercato che richiede prodotti più innovativi, sostenibili e tecnici. I consumatori giovani sono attenti alla sostenibilità e ai processi produttivi, non solo al brand. Le aziende italiane devono adeguarsi a queste nuove esigenze, soprattutto per i settori tradizionali come la moda e l’alimentare.
  • Prospettiva futura: L’Expo di Osaka 2025 sarà un’importante vetrina, ma il successo richiede una strategia a lungo termine (3-5 anni). Adattarsi al nuovo comportamento del consumatore giapponese, sempre più consapevole e attento alla qualità e sostenibilità, è fondamentale per capitalizzare le opportunità.

Seguiteci sui nostri canali social LinkedIn, Facebook e YouTube per essere aggiornati sulla pubblicazione delle videointerviste ai Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all'estero censite dal Calendario 2025 di Assocamerestero e su tante altre novità dal mondo delle Camere di Commercio Italiane all'estero.

Rassegna Stampa

Ultima modifica: Mercoledì 2 Aprile 2025
Venerdì 13 Dicembre 2024

Obiettivo Cina. Il corso di Unioncamere Puglia con la Camera di Commercio Italiana a Pechino

Unioncamere Puglia ha organizzato un corso gratuito di orientamento e formazione sul mercato cinese e sulle sue principali opportunità e ostacoli. Con questa iniziativa, l'ente si pone anche l’obiettivo di favorire la creazione di un gruppo di imprese interessate a rafforzare i legami con il mercato cinese, riservandosi di valutare successivamente l’opportunità di realizzare iniziative promozionali ad hoc.

Il corso, rivolto a imprenditori, manager e consulenti, vede il coinvolgimento, tra gli altri partner, della Camera di Commercio Italiana in Cina ed è realizzato con la collaborazione delle Camere di Commercio di Bari, Brindisi-Taranto e Foggia.

Il percorso si articola in quattro moduli da tre ore, partiti il 18 novembre scorso e ospitati dalle diverse sedi delle Camere di Commercio della Puglia.

Info e calendario in allegato.

Ultima modifica: Lunedì 3 Febbraio 2025
Giovedì 12 Dicembre 2024

Business Excellence Awards 2024. A Brisbane premiata l'eccellenza nel business

L'Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia (ICCI, Queensland) ha suggellato il suo anno di attività appena trascorso con un evento di grande prestigio, consegnando i premi per l'Eccellenza Aziendale 2024 durante il tradizionale pranzo annuale di Natale.

Istituiti nel 2020, questi riconoscimenti celebrano le imprese del Queensland che si contraddistinguono per il loro livello elevato di impegno, crescita, etica, innovazione, leadership e cultura aziendale, oltre al loro significativo contributo all'industria e alla comunità italo-australiana, nonché per l'eccellenza nel servizio clienti.

Il Premo non si limita semplicemente a gratificare le aziende premiate, ma si propone anche di rendere omaggio a due illustri figure della comunità imprenditoriale italiana del Queensland, entrambe scomparse alcuni anni fa: il Cav. Guido Canale AM, fondatore dell'agenzia Canale Viaggi, e Carlo Crocetti, corrispondente per Fiamma/Il Globo. Proprio per questo motivo i premi portano i loro nomi.

Ospite d'onore della cerimonia di premiazione, tenutasi a Brisbane ieri, il Sindaco Adrian Schrinner. Oltre a conferire i premi, il Sindaco che ha riconosciuto l'importante ruolo della comunità italiana nel tessuto sociale e culturale della città, evidenziando come la vitalità e l'impegno degli Italiani siano stati fondamentali nella trasformazione di Brisbane in una metropoli vivace e in continua evoluzione. Schrinner ha anche menzionato l'impegno della città per le Olimpiadi del 2032, un'occasione straordinaria per portare Brisbane al centro dell'attenzione globale. Il Sindaco ha inoltre portato l'attenzione sul modo in cui i preparativi per i Giochi Olimpici stiano rivoluzionando l'immagine della città, grazie a nuovi progetti infrastrutturali e alle iniziative che mirano a migliorare la vita dei cittadini e a lasciare un'eredità duratura. Schrinner ha infine ricordato l'importanza per l'Amministrazione cittadina di collaborare con tutte le comunità di Brisbane, e con quella italiana in particolare, per costruire un futuro inclusivo e prospero.

Il Premio "Guido Canale" quest’anno è stato assegnato a Pennisi Cuisine Distributors, un'azienda a conduzione familiare operante a Brisbane e nel Queensland da oltre 45 anni, fondata nel 1977 da John e Kata Pennisi come gastronomia, e diventata una realtà del commercio all'ingrosso nel 1982, offrendo oltre 4mila prodotti da vari paesi e supportando molte famiglie e piccole imprese locali.

Il Premio "Carlo Crocetti" è stato assegnato a Tizzone Manufacturing, azienda fondata da Davide Tizzone nel novembre 2018 che si specializza nella produzione di acciaio e offre prodotti come facciate e supporti per costruzioni, con servizi di design 3D e saldatura, con l'obiettivo di garantire alta qualità e un servizio eccezionale per avere un impatto positivo sulla comunità.

L'evento ha rappresentato un'ottima combinazione di festeggiamenti, riflessione e opportunità di networking. Oltre ai rinomati Business Excellence Awards dedicati a Guido Canale e Carlo Crocetti, si sono alternati momenti di convivialità, grazie a una cucina che ha valorizzato i sapori tipici italiani e a una lotteria con premi unici.

Allan Pidgeon, Presidente della Camera di Commercio Italiana nel Queensland ha chiuso la manifestazione esprimendo ringraziamenti agli ospiti e agli sponsor per il loro supporto, con un messaggio di speranza e ottimismo per le future relazioni tra Italia e Australia.

Le aziende italo-australiane attive nel Queensland che sono interessate a partecipare ai Business Excellence Awards 2025 possono richiedere maggiori informazioni all'indirizzo email info@icci.com.au.

Ultima modifica: Mercoledì 29 Gennaio 2025
Venerdì 6 Dicembre 2024

Newsletter ItalPlanet 6 dicembre 2024

La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.

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Ultima modifica: Lunedì 16 Dicembre 2024
Giovedì 5 Dicembre 2024

Premio Faro del Mediterraneo 2024. A Barcellona la Camera di Commercio Italiana premia le migliori aziende e startup

La Sala Domènech y Montaner del Recinto Modernista Sant Pau, a Barcelona, ha ospitato lo scorso 18 novembre la cerimonia di premiazione del premio Faro del Mediterraneo, giunta alla sua XIª edizione e organizzata dalla Camera di Commercio Italiana di Barcelona. La ceremonia ha visto come vincitori Amplifon, impresa italiana líder nelle soluzioni per l’udito, e Doga, impresa spagnola líder mondiale nei tergicristalli elettrici, per la loro traiettoria internazionale e la loro presenza sul territorio di riferimento.

Il Premio "Faro del Mediterraneo" è stato ideato nel 2014 per premiare le imprese spagnole e italiane che hanno contribuito negli anni a rafforzare i legami commerciali tra Spagna e Italia, favorendo e promuovendo l'attività economica, commerciale e culturale tra i due Paesi. L'immagine del Premio evoca infatti gli elementi che uniscono Spagna e Italia: il Mar Mediterraneo, come elemento naturale di unione tra i due Paesi (e in particolare con le comunità dell'ambito territoriale della Camera italiana di Barcellona) e il Faro come punto di riferimento per eccellenza essendo quello che guida, orienta e illumina, distinguendo quei navigatori per la loro traiettoria esemplare.

  • Amplifon, espansione e impegno per la sostenibilità

Il riconoscimento di Amplifon risponde al suo investimento in Spagna, evidenziando la sua espansione globale, e al suo forte impegno per la sostenibilità. Fondata nel 1950 a Milano, Amplifon è oggi leader mondiale nelle soluzioni per l'udito e la prima multinazionale italiana a essere inclusa nella lista dei Leading Employers 2024 a livello globale. Oltre ai suoi apparecchi acustici ricaricabili, progettati per ridurre l'impatto ambientale, Amplifon attua politiche interne di riduzione dei rifiuti e riduce al minimo l'uso di materiali non riciclabili come i sacchetti di plastica.

Dagli anni '90, quando ha iniziato a espandersi oltre i confini nazionali, Amplifon ha raggiunto molti Paesi dell'Unione Europea, come Spagna, Francia, Portogallo e persino gli Stati Uniti. Nel 2010 Amplifon ha acquisito il 100% di National Hearing Care (NHC) in Australia, Nuova Zelanda e India. Ma la sua espansione non si ferma e continua a crescere, raggiungendo altri Paesi come Turchia, Polonia, Brasile, Stati Uniti e Cina. Nel 2018, l'azienda ha consolidato la sua presenza nel mercato spagnolo con l'acquisizione di Gaes, società catalana con oltre 600 punti vendita in Spagna, Portogallo e America Latina. Questa integrazione ha potenziato l'espansione internazionale di Amplifon e la sua presenza nel mercato latinoamericano. Il gruppo detiene una quota di mercato mondiale del 13% ed è oggi presente in 26 Paesi. Amplifon opera attraverso una rete di circa 9.700 punti vendita diretti, per un totale di 19.400 dipendenti.

  • Doga, leadership e sviluppo su scala globale

La scelta di Doga si è basata sulla sua leadership globale nei sistemi tergicristallo elettrici per grandi veicoli fuoristrada e sulla sua forte presenza sul mercato. Con sede a Barcellona, l'azienda, fondata nel 1958, è un pioniere nelle soluzioni ad alto valore aggiunto per i veicoli commerciali di grandi dimensioni ed è presente in oltre 80 Paesi.

Con oltre sessant'anni di esperienza nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti di alta qualità, l'azienda si distingue per la capacità di soddisfare le esigenze specifiche di un'ampia gamma di mercati, tra cui quello automobilistico, dei veicoli industriali, agricolo, edile e ferroviario.

Dalla sua espansione negli anni '90, Doga ha aperto stabilimenti in Spagna, Italia, Marocco e Cina e dispone di un'ampia rete di vendita negli Stati Uniti, Brasile, India e Messico, con vendite in oltre 80 Paesi. Nel 2004 è stata creata Doga Italia per centralizzare la produzione di tergicristalli e ampliare la gamma di prodotti, consolidando la sua posizione di fornitore leader di soluzioni di mobilità sostenibile per veicoli commerciali.

Ciò consente a Doga di offrire nuove linee di prodotti ai propri clienti, rafforzando la propria posizione di leader con la più ampia gamma di lavavetri per autobus, macchine agricole e per lavori pubblici. A partire dalla metà del 2005, l'azienda centralizza la produzione dell'intera gamma di lavavetri in Doga Italia.

Obiettivo di questi riconoscimenti promossi dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona è quello di riconoscere il lavoro di un'impresa italiana e di un'impresa spagnola che hanno lavorato per rafforzare i legami economici, commerciali e culturali tra i due Paesi. La giuria professionale è stata presieduta dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona (Igor Garzesi), da ACCIÓ Catalonia Trade & Investment, dalla Camera di Commercio Italiana (Sede di Girona), dal Comune di Barcellona - Barcelona Activa, dalla Camera di Commercio di Barcellona, dall'Università Ramon Llull, da El Periódico, da Il Sole 24 Ore e dalla Camera di Commercio Spagnola in Italia.

My Start Bcn, sostegno alla crescita internazionale delle startup italiane

Contestualmente al Premio Faro, e per il settimo anno consecutivo, si è tenuto My Start Bcn, concorso ideato per sostenere la crescita internazionale delle startup innovative italiane nel mercato spagnolo. La startup vincitrice viene premiata con sei mesi di coworking, consulenza finanziaria e amministrativa, mentoring e accesso alle reti di settore, oltre a uno spazio presso FY4N 2025 e all'iscrizione alla Camera di Commercio Italiana di Barcellona.

Si tratta di un'iniziativa ideata e promossa dalla Camera di Commercio Italiana a Barcellona nel 2017, che nasce con l'intento di favorire la crescita internazionale delle imprese italiane virtuose che hanno la volontà di espandere il proprio mercato in Spagna. I partecipanti a questa iniziativa sono startup italiane basate su un progetto innovativo. Per partecipare, devono soddisfare tre requisiti: essere cittadini italiani, fondatori dell'azienda e avere la volontà di aprirsi al mercato spagnolo.

Tra tutte le candidature, vengono selezionati cinque candidati e una giuria formata da membri di enti come Abinsula, Banco Mediolanum, Acciò Trade&Investment, Pimec, Barcelona Activa, Barcelona Tech City, IED Barcelona, Seed&Click, Mind The Bridge, Talent Garden, NTT Data, Japan Europe Team Work, La Máquina, LeviaHub, Italtel, Fundació i2CAT, The Option, 3XP Global; seleziona un vincitore. Il vincitore viene scelto in base al livello di innovazione, al suo valore aggiunto nel mercato in cui opererà, al suo potenziale di crescita, al team di professionisti e ai risultati ottenuti dall'avvio.

  • FINAPP, una sonda al servizio della sostenibilità ambientale e sociale

La startup vincitrice di questa edizione di My Start BCN è Finapp. Finapp si distingue per il suo obiettivo ambizioso: dare il proprio contributo alla salvaguardia della vita sulla Terra preservando l'acqua, elemento che da sempre è sinonimo di nascita e prosperità. A questo scopo, la startup utilizza i raggi cosmici, che si trovano liberamente in natura, per misurare l'acqua nel suolo e nella neve, in profondità, su vaste aree, in modo continuo e senza contatto.

La Camera di Commercio Italiana di Barcellona è un'organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 1914, i cui membri associati comprendono professionisti e aziende spagnole e italiane. La sua missione è quella di rafforzare e promuovere le relazioni economiche tra Spagna e Italia e di rappresentare e promuovere il Made in Italy, consolidandosi come collegamento strategico tra due realtà sempre più integrate e individuando nuovi ambiti di relazione e collaborazione tra i due Paesi. Il suo campo d'azione comprende Catalogna, Aragona, Valencia, Murcia, Isole Baleari e Andorra.

Ultima modifica: Mercoledì 18 Dicembre 2024