Sabato 7 Febbraio 2026
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Il 10 ottobre 2025 la Camera di Commercio Italiana in Vietnam (ICHAM) ha presentato ufficialmente alla stampa gli Italian Days in Da Nang 2025, evento di rilievo che includerà anche l’Italian Expo e che si propone come piattaforma di riferimento per il dialogo economico e culturale tra Italia e Vietnam.
La conferenza, organizzata con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Vietnam, del Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City e con il sostegno istituzionale delle autorità di Da Nang, ha confermato l’impegno del Sistema Italia nel promuovere relazioni bilaterali sempre più solide in uno dei centri più dinamici del Paese.
Alla presenza della Console Generale d’Italia a Ho Chi Minh City, S.E. Alessandra Tognonato, del Direttore del Dipartimento per gli Affari Esteri di Da Nang, Nguyen Xuan Binh, del Presidente di ICHAM, Michele D’Ercole, e del Segretario Generale, Tran Thanh Quyet, l’incontro ha riunito rappresentanti di imprese, università, associazioni e media locali. Un confronto aperto che ha messo in luce la volontà comune di creare nuove sinergie tra il tessuto produttivo e creativo dei due Paesi.
Nel corso della conferenza, i relatori hanno sottolineato come gli Italian Days in Da Nang 2025 non saranno soltanto un’occasione di promozione culturale, ma un vero e proprio spazio di collaborazione multisettoriale: dall’impresa all’innovazione, dal design alla formazione. L’Italian Expo, parte integrante della manifestazione, offrirà un’opportunità concreta di incontro per aziende italiane e vietnamite interessate a sviluppare partnership e progetti condivisi.
Con l’avvicinarsi dell’edizione 2025, l’iniziativa si prepara a valorizzare Da Nang come polo di cooperazione internazionale e a rafforzare l’immagine dell’Italia come Paese capace di unire creatività, qualità e visione strategica. Un percorso che testimonia la vitalità della rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel promuovere il Made in Italy e nel costruire ponti tra culture e mercati.
Grande successo per la seconda edizione del Forum Industriale Italo-Svizzero, l’appuntamento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera che il 13 ottobre 2025 ha riunito al Centro Congressi di Lugano oltre 400 rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico dei due Paesi.
L’iniziativa, dedicata quest’anno al settore della meccanica e delle tecnologie industriali, ha confermato il forte interesse per il dialogo economico tra Italia e Svizzera, due realtà produttive accomunate da un tessuto di PMI innovative, da una manifattura di eccellenza e da una visione condivisa sul ruolo strategico dell’innovazione e della sostenibilità.
Durante la sessione plenaria, il Console d’Italia a Lugano, Uberto Vanni D’Archirafi, ha evidenziato come le relazioni tra i due Paesi rappresentino un valore stabile e duraturo in un contesto internazionale complesso e come Italia e Svizzera condividono la stessa capacità di coniugare tradizione e tecnologia per costruire un futuro di sviluppo fondato su formazione, inclusione e sostenibilità.
Il Segretario Generale della CCIS, Fabrizio Macrì, ha rimarcato il ruolo della Camera come piattaforma di connessione e generatore di opportunità.
“Come Camera siamo impegnati quotidianamente affinché queste relazioni possano prosperare e ci poniamo due obiettivi di fondo: supportare l’export italiano in Svizzera e generare valore e investimenti. Crediamo inoltre che sia importante creare le condizioni per valorizzare l’export ad alta intensità tecnologica che la Svizzera produce e di cui l’Italia ha grande fame. Investire in tecnologia garantisce grandi opportunità anche in materia di ritorno economico. Il forum industriale italo svizzero si propone di essere la scintilla che possa innescare una serie di nuove relazioni che portino valore ad entrambi i Paesi, creando nuove occasioni di scambio e di sviluppo reciproco”.
Tra i partecipanti al forum anche enti di promozione economica, Camere di Commercio italiane e delegazioni imprenditoriali provenienti da regioni strategiche come le Marche, la Lombardia e l’Alto Adige. Un focus particolare è stato dedicato alle Zone Economiche Speciali (ZES) e alle nuove opportunità di investimento per le imprese svizzere nei settori legati alla logistica, all’innovazione industriale e alla transizione verde.
Novità di questa edizione sono stati i workshop tematici pomeridiani, che hanno offerto ai partecipanti momenti di confronto su temi chiave come la supply chain, il revamping industriale, l’innovazione digitale e il Digital Product Passport.
Con la sua seconda edizione, il Forum Industriale Italo-Svizzero si consolida come un appuntamento di riferimento per il dialogo tra i due sistemi produttivi, ponendosi come luogo privilegiato per costruire partnership, progetti di innovazione e nuovi percorsi di crescita condivisa tra Italia e Svizzera.
Si è chiusa con successo Expo Osaka 2025, l’Esposizione Universale dedicata al tema “Designing Future Society for Our Lives”, che per sei mesi ha trasformato la città giapponese in un laboratorio globale di innovazione, cultura e sostenibilità.
Tra i protagonisti del Padiglione Italia — tra i più visitati e premiato con il primo posto nella categoria “Theme Development” ai BIE Awards di Expo 2025 Osaka — le Regioni italiane hanno avuto un ruolo di primo piano, portando in scena nei propri Regional Days l’eccellenza produttiva, culturale e creativa dei territori.
Un racconto reso possibile anche grazie al supporto della Camera di Commercio Italiana in Giappone, partner ufficiale del Padiglione Italia, che ha affiancato 13 delle 18 Regioni partecipanti, nell’organizzazione, comunicazione e promozione delle attività, facilitando il dialogo con le istituzioni giapponesi, gli operatori locali e il pubblico internazionale. Attraverso mostre, eventi, incontri B2B e iniziative culturali, la Camera ha contribuito a trasformare il Padiglione Italia in una vetrina del Made in Italy più autentico, espressione della ricchezza e della diversità dei territori italiani.
Tra le esperienze più apprezzate all’interno del Padiglione Italia spicca la mostra “Genio Toscano”, un viaggio nella creatività senza tempo del territorio. Dalla Vespa Piaggio alle eleganti creazioni Ferragamo, fino ai capolavori del design contemporaneo di Poltronova ed Edra, ogni pezzo ha raccontato l’intreccio tra estetica, innovazione e saper fare artigianale che rende unico il Made in Tuscany.
Il Piemonte ha scelto di valorizzare la propria identità enogastronomica con una cena di gala dedicata all’Alta Langa DOCG e al Tartufo Bianco d’Alba, un evento esclusivo che ha riunito stampa, buyer e operatori del settore, confermando la reputazione della regione come culla dell’eccellenza culinaria italiana.
La Camera di Commercio Italiana in Giappone ha accompagnato Lombardia ed Emilia-Romagna nella realizzazione di incontri B2B mirati a connettere imprese e investitori giapponesi, favorendo sinergie nei settori dell’innovazione tecnologica, della Motor Valley e dell’agroalimentare di qualità.
Durante la settimana dedicata alla Lombardia, l’evento “Io sono Futuro”, promosso da Fondazione Della Frera e Regione Lombardia, ha messo in luce otto start-up nate da progetti studenteschi: idee che spaziano dalle biotecnologie all’intelligenza artificiale, dall’aerospazio alla sostenibilità. Il racconto della regione si è completato con un’esperienza immersiva che, tra video panoramici e installazioni interattive, ha accompagnato i visitatori in un viaggio attraverso le dodici province lombarde.
Anche le Marche hanno offerto un racconto capace di unire tradizione e contemporaneità, con il focus su Food, Fashion e Furniture e la mostra “ARS: traditions and innovations”, dedicata al dialogo tra creatività e manifattura. Il Molise, invece, ha sorpreso con il progetto “MoliSAKURA”, un intreccio di simboli e suggestioni che ha unito il paesaggio mediterraneo alla sensibilità giapponese, valorizzando un territorio autentico, attento alla sostenibilità e ricco di eccellenze enogastronomiche come la Tintilia, il tartufo bianco e il caciocavallo.
Assocamerestero è partner del IX Foro PYMES, l’iniziativa che il 20 ottobre 2025 porterà a Cison di Valmarino una delegazione di operatori economici provenienti dall’America Latina.
L’evento, realizzato dalla CCIAA di Treviso-Belluno|Dolomiti e IILA – Organizzazione Italo-Latino Americana, in collaborazione con Venicepromex e Assocamerestero, si inserisce nel Programma promozionale 2025 della Regione Veneto e di Unioncamere Veneto, con l’obiettivo di creare nuove connessioni tra il tessuto produttivo veneto e mercati ad alto potenziale.
Saranno presenti al Forum: la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina, la Camara de Comercio e Industria Italo-Guatemalteca, la Camara Ítalo-Panameña de Comercio, Industria y Agricultura (Camip), la Cámara Mercantil Uruguay-Italia, la Cámara de Comercio Italiana de Chile A.G., la Câmara de Comércio Italiana de São Paulo - ITALCAM, la Camara de Comercio Italo-Paraguaya, la Camara de Comercio Dominico-Italiana, la Camara de Comercio Italiana del Ecuador, la Cámara de Comercio Italiana de Rosario, la Camera di Commercio Italiana del Perù, la Cámara de Comercio Italiana en Mexico, A.C., che hanno curato la selezione delle imprese latinoamericane che partecipano all'iniziativa.
Al progetto collaborano anche Confartigianato Imprese Veneto e Confindustria Veneto Est.
Per le imprese venete, il Foro offrirà un’occasione concreta di incontro con circa 50 buyer latinoamericani attivi in tre comparti chiave per l’export regionale:
La giornata inaugurale del 20 ottobre prenderà il via con una sessione istituzionale, ad aprire i lavori sarà Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, della Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti e di Venicepromex. Seguiranno gli interventi di Antonella Cavallari (Segretario Generale IILA), Andrea Prete (Presidente Unioncamere), Romeu Zema (Governatore dello Stato di Minas Gerais, Brasile), Elio del Re (Presidente ADIMRA, Argentina) e Franco Conzato (Venicepromex).
Durante la mattinata, è prevista anche la firma dell’accordo tra IILA e ADIMRA per l’organizzazione dell’edizione 2026 del Forum.
Nel pomeriggio, spazio al business con gli incontri B2B tra imprese venete e buyer latinoamericani, dedicati ai settori agribusiness, biotech e meccanica, con sessioni di 45 minuti e servizio di interpretariato in spagnolo e portoghese.
La sessione conclusiva del 22 ottobre, invece, vedrà la partecipazione del Segretario Generale di Assocamerestero, Domenico Mauriello, al panel “Strumenti a favore delle PMI per il mercato latinoamericano” insieme ai rappresentanti di SACE, SIMEST, Università Ca’ Foscari Venezia e Sherpa Srl.
Il IX Foro PYMES consolida il legame tra Veneto e America Latina, favorendo la nascita di nuove partnership economiche, industriali e istituzionali tra le PMI dei due continenti. Un’occasione per valorizzare il ruolo del tessuto produttivo veneto in vista dell’accordo UE–Mercosur, che punta a creare la più vasta area di libero scambio al mondo.
La partecipazione agli eventi è gratuita, previa iscrizione online obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per ulteriori informazioni su programma e modalità di svolgimento, visita la pagina web dedicata.
La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.

Il 13 e 14 ottobre 2025 Catanzaro Lido ospita l’edizione 2025 di Mirabilia, il progetto che riunisce 21 Camere di Commercio italiane — Bari, Basilicata, Caserta, Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Chieti-Pescara, Foggia, Genova, Irpinia Sannio, Marche, Messina, Molise, Padova, Pordenone-Udine, Pavia, Riviere di Liguria, Sassari, Sud Est Sicilia, Treviso-Belluno, Umbria, Venezia Giulia e Verona — promosso da Unioncamere con il coordinamento tecnico-scientifico di Isnart.
L’obiettivo del progetto è valorizzare i territori sede di siti UNESCO meno noti, promuovendo un modello di sviluppo che integra cultura, turismo e produzioni locali d’eccellenza.
Presso il Nuovo Ente Fiera – Ex Area “Magna Grecia” si terranno i due eventi principali:
Assocamerestero, partner dell’iniziativa per la sezione Food&Drink, ha coordinato la partecipazione di 25 buyer internazionali selezionati attraverso la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) di: Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Lione, Marsiglia, Nizza, Varsavia, Tokyo, San Paolo, Sydney, Città del Messico, Stoccolma, Francoforte, Monaco, Londra e Praga, che incontreranno le 125 aziende italiane provenienti dai territori aderenti a Mirabilia.
Mirabilia 2025 rappresenta un’occasione concreta per trasformare il patrimonio culturale e produttivo italiano in un motore di sviluppo internazionale, creando sinergie tra imprese, istituzioni e mercati esteri e contribuendo a consolidare la proiezione globale del Made in Italy.
Si è conclusa con successo America Buys Italian 2025, l’iniziativa promossa dalla Italy America Chamber of Commerce di New York con il supporto tecnico di ExportUSA e di BPER Banca, che ha riunito a Peschiera del Garda le principali catene indipendenti della distribuzione alimentare statunitense e una selezione di imprese italiane del comparto food & beverage.
Nel corso delle giornate del 30 settembre e 1° ottobre, oltre 60 aziende italiane hanno partecipato a un fitto programma di incontri B2B con cinque catene di supermercati indipendenti provenienti dagli Stati Uniti: Gelson’s, Rudy’s Market, Sendik’s, Lipari Food e Nicholas Markets, accompagnate da Greg Ferrara, President & CEO della National Grocers Association, organizzazione che rappresenta a livello federale gli interessi della grande distribuzione indipendente americana.
Gli incontri hanno favorito la nascita di partnership commerciali, accordi private label e nuovi canali di vendita, offrendo ai partecipanti un accesso diretto ai buyer americani e la possibilità di valorizzare i propri prodotti all’interno di un segmento in forte crescita.
Negli Stati Uniti, il comparto dei supermercati indipendenti rappresenta circa l’1,2% dell’economia nazionale, generando oltre 250 miliardi di dollari in vendite. Tra il 2012 e il 2020, il settore ha registrato un incremento significativo, passando da 131 a 253 miliardi di dollari, e conta oggi realtà con un numero di punti vendita variabile da 2-3 fino a oltre 200 negozi.
Molte di queste catene operano in aree ancora poco servite dai prodotti italiani, aprendo nuove prospettive per l’espansione dell’enogastronomia del nostro Paese in territori finora meno esplorati.
Hanno contribuito alla realizzazione di America Buys Italian 2025:
BPER Banca
Cibus
TuttoFood
Ormesani
Sammontana
Di Marco
Imoon
Riso Melotti
Schweitzer
The European House – Ambrosetti
Vitevis
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La Camera di Commercio Italo-Tedesca (ITALCAM) ha partecipato alla quarta edizione del Festival Scirubetta, appuntamento che in pochi anni si è affermato come vetrina internazionale dell’arte gelatiera. Un evento che unisce gusto, tradizione e innovazione, capace di mettere in dialogo professionisti, istituzioni e aziende del settore.
ITALCAM, con la Project Manager Eleonora Spinosi, ha affiancato Markus Tischberger, direttore di INTERGASTRA & GELATISSIMO, nel rafforzare il legame tra la fiera di Stoccarda e il panorama artigianale italiano, valorizzando in particolare il Bergamotto di Reggio Calabria come esempio di eccellenza agroalimentare.
Tra i momenti centrali della manifestazione, la consegna del Gelatissimo Career Award, promosso da GELATISSIMO, ITALCAM ed Editrade, che ha premiato due protagonisti del settore: Sergio Colalucci, maestro gelatiere e innovatore di fama internazionale, e Davide Destefano, giovane erede della storica Gelateria Cesare, ambasciatore di una tradizione che guarda al futuro. Un riconoscimento speciale è stato attribuito anche a Franco Cesare Puglisi, CEO di Editrade, nominato Ambasciatore di Gelatissimo per la sua lunga dedizione al comparto.
È stata Ginevra la cornice esclusiva del Gala Night 2025, l’evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera che ha registrato il tutto esaurito con oltre 300 partecipanti. Una serata che ha unito eleganza, networking e promozione del Made in Italy,
Territorio ospite dell’edizione 2025 è stata la Regione Lombardia, che ha portato in Svizzera un itinerario di gusto e tradizione attraverso i suoi consorzi e le eccellenze enogastronomiche: dalla bresaola della Valtellina ai formaggi tipici come Bitto, Taleggio e Valtellina Casera, accompagnati dalle bollicine del Franciacorta e dai vini Lugana e Chiaretto. Una vetrina che ha raccontato un territorio dinamico, capace di unire agricoltura, turismo, sport e impresa in un modello identitario e sostenibile.
Il Gala Night 2025 ha anche aperto la prospettiva sui grandi eventi sportivi internazionali. In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, tra gli ospiti d’onore figuravano Giovanni Malagò, Presidente del CONI, il giornalista Paolo Condò e l’ex campione di calcio Alessandro “Billy” Costacurta. I loro interventi hanno evidenziato come l’Italia, e in particolare la Lombardia, possano sfruttare i Giochi come leva strategica di promozione turistica ed economica, con la Svizzera in posizione chiave per flussi e partecipazione.
“Quella che stiamo organizzando è una vera e propria Olimpiade dei territori. Non è mai successo nella storia che due città titolassero la manifestazione. Oggi invece, oltre a Milano e a Cortina, abbiamo idealmente due Regioni che partecipano (Lombardia e Veneto) e due province autonome Trento e Bolzano”, ha spiegato Malagò.
L’Ambasciatore d’Italia a Berna, Gianlorenzo Cornado, ha ribadito l’importanza della partnership tra i due Paesi, ricordando che l’interscambio Italia-Svizzera ha superato i 45 miliardi di euro nel 2024, con oltre 1.000 imprese italiane attive sul territorio elvetico.
“La Confederazione è un partner commerciale strategico per l’Italia mentre, per la Svizzera, l’Italia è il terzo partner commerciale al mondo. C’è grande solidità nei rapporti tra Roma e Berna, basati su amicizia e fratellanza tra i popoli e sul determinante contributo dato dalla comunità italiana allo sviluppo di questo Paese”, ha sottolineato Cornado.
Numeri che confermano la solidità di una relazione storica e in continua crescita, sostenuta anche dalla forte presenza della comunità italiana ed italo-svizzera.