Domenica 31 Agosto 2025
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
Il primo Webinar sull’agroalimentare organizzato da Assocamerestero, con il contributo di Unioncamere, ha avuto come focus la Germania e si è svolto venerdì 28 febbraio con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM), che ha curato l’incontro.
Il webinar è stato moderato da Alessandra De Santis, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana a Francoforte, che ha presentato il network imprenditoriale Made in Italy aggregatosi attorno alla Camera, particolarmente attivo nel settore dell’agroalimentare.
Francesco Cilluffo, junior project manager di ITKAM, ha presentato il mercato tedesco e le sue caratteristiche di attrattività per le aziende dell’agroalimentare, evidenziando come la Germania sia il primo mercato di esportazione e il secondo in termini di importazione di prodotti agroalimentari per l’Italia.
In base ai dati raccolti da ITKAM relativamente agli ultimi tre anni, la Germania si è confermata un mercato strategico per l'export agroalimentare italiano. Tra i prodotti maggiormente esportati dall’Italia figurano panificati, vino, frutta fresca, formaggi, carne e derivati. Dai dati in possesso della Camera a Francoforte è emerso poi che i consumatori tedeschi prediligono prodotti che offrano un buon rapporto qualità-prezzo.
Inoltre, per le aziende italiane un elemento utile è rappresentato dal fatto che, sebbene i canali tradizionali restino la principale modalità di acquisto per i prodotti agroalimentari, il commercio digitale ha registrato una crescita significativa negli ultimi cinque anni.
A ‘dare corpo’ ai dati con le loro esperienze sul territorio, tre operatori del settore, attivi da molti anni nel mercato tedesco, hanno preso parte all’incontro.
Gianluca Casini, chef, ristoratore e presidente dell'Associazione Italiana Cuochi in Germania, ha fatto una carrellata dei piatti e dei prodotti italiani maggiormente richiesti, tra cui formaggi e salumi, e ha parlato dell’aumentata disponibilità da parte dei consumatori tedeschi ad accogliere l'informazione sul prodotto di qualità, evidenziando il ruolo dei ristoranti tra i principali diffusori del prodotti italiano in Germania.
Stefania Lettini, importatrice di prodotti alimentari italiani in Germania e autrice del libro "Amore per gusto", ha evidenziato come la pasta sia ancora un must per il mercato tedesco, mentre cresce l’interesse verso prodotti dolciari e verso quelli più innovativi, come le farine alternative e i vini a bassa gradazione alcolica.
Pasquale Carroccia, ristoratore, rivenditore e presidente dell'associazione Italian Sounding in Germania, unica a poter intervenire nel mercato locale con azioni legali contro i prodotti contraffatti, ha spiegato come pasta, affettati, formaggi, caffè, sughi pronti e prodotti da forno siano quelli più ‘minacciati’ del nostro Made in Italy nel mercato locale, approfondendo l’importanza delle azioni di prevenzione. Le segnalazioni possono essere inviate alla mail info@italian-sounding.de.
Durante l’incontro è emersa anche l’importanza del packaging e dello storytelling per prodotti dell’agroalimentare ‘di alta gamma’, come olio extra vergine di oliva, cioccolato e riso, accanto alla necessità di informazione e formazione ai rivenditori.
Queste e molte altre informazioni nel video integrale del Webinar pubblicato di seguito.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Camera di Commercio Italiana a Francoforte all’indirizzo info@itkam.org.
La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.
Una delegazione della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), composta dal Presidente Marco Pizzi, dalla Segretaria Generale Michela Dell’Acqua e dal Segretario Generale Aggiunto, Oscar Bocos, si è incontrata lo scorso 21 febbraio con l’Assessore all’Economia, Finanze e Lavoro della Comunità di Madrid, Rocío Albert.
Secondo il primo Barometro sul clima e le prospettive degli investimenti italiani in Spagna (realizzato dalla CCIS con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Madrid), la Comunità di Madrid è la principale destinazione degli investimenti diretti esteri (IDE) provenienti dall’Italia. Dal 1993, la regione ha concentrato infatti circa il 47% di questi flussi, distinguendosi in particolare in settori come la fornitura di energia elettrica, la programmazione radiofonica e televisiva e le assicurazioni, settori in cui assorbe oltre il 90% degli investimenti italiani in Spagna. Inoltre, la Comunità di Madrid ha intercettato il 72% dei flussi di investimento verso il settore delle telecomunicazioni.
L’incontro con la responsabile dell'istituzione locale è servito a esplorare nuove opportunità di collaborazione per rafforzare i legami commerciali e imprenditoriali tra aziende italiane e aziende e istituzioni locali. In questo contesto, Albert ha sottolineato l’importanza dell’Italia come mercato strategico per Invest in Madrid, l’agenzia di promozione degli investimenti del governo regionale. Ha inoltre ribadito l’impegno della Comunità di Madrid nell’attrazione e nello sviluppo delle imprese straniere, offrendo ad esse un ambiente dinamico, sicurezza istituzionale, bassa tassazione e ostacoli normativi ridotti.
La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.
"La diplomazia della crescita mette al centro le imprese, le Camere di Commercio e tutti gli attori economici del sistema Italia per potenziare gli scambi e accrescere le nostre relazioni". Ne ha parlato il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Maria Tripodi, intervenuta nei lavori odierni della Riunione d'Area delle Camere di Commercio Italiane in Asia, Oceania e Sudafrica, organizzata a Singapore dall'Italian Chamber of Commerce in Singapore dal 20 al 22 febbraio 2025.
Nel suo videomessaggio, il Sottosegretario Tripodi ha sottolineato l'importanza di rafforzare la presenza dell'Italia nella regione Indo-Pacifica, cogliendo le opportunità offerte da mercati in crescita e contribuendo allo sviluppo sostenibile e inclusivo di una delle regioni più importanti a livello geopolitico ed economico, ricordando che "la Farnesina è costantemente al fianco delle Camere di Commercio Italiane all'estero, e pronta a supportarle anche attraverso le Ambasciate, i Consolati, gli uffici dell'Agenzia ICE e grazie all'azione di tutta la squadra dell'internazionalizzazione come SACE, SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti".
Leggi il Comunicato stampa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.
La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.
Focus dedicato alla Colombia nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.
A pagina 5 un'intervista a Michele Dossi, Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Colombia, sulle relazioni economico-commerciali tra Italia e Colombia.
Leggi il Focus sulla Colombia di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.
Zurigo, capitale dell’innovazione, ha ospitato, per il secondo anno di seguito, l’Italian Tech Forum, l’evento che ha acceso i riflettori sull’andamento dell’ecosistema hi-tech Made in Italy in Svizzera, mettendo in collegamento il venture capital elvetico con le startup e i maggiori acceleratori italiani. L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, Ice-Ita, Greater Zurich Area, Pizzatech, Italian Tech Alliance, lo studio legale Ughi e Nunziante e con il supporto di Yex Zurich e di Alumni Università Cattolica Sacro Cuore, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone, riunitesi, il 6 febbraio 2025, presso il quartier generale di Google a Zurigo (Google EURD Europaallee) per un confronto diretto sul tema open innovation, startup, hi-tech.
Dopo l’introduzione di Fabrizio Macrì, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, e di Mario Baldi, Console Generale d’Italia a Zurigo, il panel di relatori ha restituito uno spaccato estremamente frizzante della piazza innovativa di Zurigo, che guarda con grande interesse alle startup e alle scale up Made in Italy. Presenti al tavolo Samuele Porsia, Direttore Agenzia ICE Berna, Rolf Bühler, Direttore UE Greater Zurich Area, Bill Barber, Settore Innovazione degli Ecosistemi e Consulente Esecutivo, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Katka Letzing, CEO e co-founder di Kickstart Innovation, Massimiliano Magrini, Fondatore e Managing Partner di United Ventures, Giorgio Valsecchi, CTO hardware e co-founder di Swiss-Mile.
Tra i dati che sono emersi durante la tavola rotonda, seguita al pitch di tre startup italiane che hanno raccontato il loro successo alla platea, Infinity-ID, Green Future Project e Matchplat, raccontano di un mercato che ospita realtà imprenditoriali provenienti da oltre settanta nazioni e che guarda all’Italia come un hub di innovazione variegato e pieno di opportunità.
La piazza finanziaria di Zurigo è caratterizzata da cifre che parlano da sole: 32,8 miliardi di franchi di valore aggiunto lordo nel 2023 e 103.400 posti di lavoro a tempo pieno, che corrispondono al 43% dei posti di lavoro in Svizzera e al 44% del valore aggiunto del mercato finanziario elvetico globale.
Nella sola città di Zurigo, il settore del fintech rappresenta un quarto della produzione economica del Cantone, più che in altri centri finanziari globali come Hong Kong o New York. Oltre a questo, altissima l’attenzione e la presenza di realtà legate alla ricerca sul Medtech e sul Biotech, settori nei quali l’Italia e le sue startup spiccano per qualità della proposta e alto tasso di innovazione.
I dati emersi dalle relazioni dei panelist hanno portato alla luce una rete di scambi fittissimi tra Italia e Svizzera con multinazionali basate sul territorio elvetico che cercano startup avanguardistiche in favore della propria crescita ma anche dello sviluppo di un ecosistema che è geograficamente pronto per accogliere risorse e affrontare le sfide del mercato globale.
Da parte di tutte le realtà italiane che hanno partecipato al panel, risulta essere serrato il lavoro con le università e con il mondo della ricerca: l’obiettivo è di fornire le corrette proposte al mercato e di accelerare le startup più in linea con le richieste del mercato attuale. L’italian Tech forum ha così permesso di sottolineare come l’Italia sia un mercato tech emergente e che la collaborazione tra i due stati possa produrre efficacemente reciproci vantaggi.
Il prossimo appuntamento con l’ecosistema dell’innovazione Made in Italy organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera è con lo Swiss Italian Startup Award, in programma per il 18 novembre 2025 al Campus Biotech di Ginevra.
Giovedì 30 gennaio la Camera di Commercio Italo-Tedesca di Monaco ITALCAM ha accolto circa 180 ospiti per l'esclusivo ricevimento di inizio anno svoltosi a Monaco, presso la suggestiva location di The Resi al Viktualienmarkt. Al centro della serata, le stimolanti riflessioni di Matteo Thun, rinomato architetto e fondatore di Matteo Thun & Partners, e di Anna Leitner, amministratrice delegata di Panzeri & Partners, moderati dal giornalista ed esperto di design Oliver Herwig, con il quale hanno discusso dell'“anima del luogo” e della sinergia tra ingegneri e designer.
La serata è stata anche un’occasione ideale per fare networking, permettendo ai partecipanti di instaurare relazioni significative e rafforzare le collaborazioni professionali.
L'evento è stato anche l'occasione per una raccolta fondi a favore di Save the Children, resa possibile grazie alla generosità della business community aggregata dalla Camera di Commercio, che ha messo a disposizione premi di grande valore. Premio principale lampada ispirata al concetto di “stupid design”, progettata da Matteo Thun.
Con questo inizio in grande stile, la Camera di Commercio Italo-Tedesca guarda con entusiasmo ai prossimi eventi del 2025, pronta a costruire nuovi ponti tra economia, creatività e impegno sociale.