
La Repubblica Ceca ha migliorato la sua performance economica nel confronto all’interno dell’Unione Europea.
Secondo i calcoli diffusi dall’Eurostat il pil pro capite ceco valutato con la metodologia del potere d’acquisto rappresentava lo scorso anno il 92% della media UE. Rispetto al 2024 il dato è migliorato di un punto percentuale e segnalo la ripresa della convergenza rispetto alle migliori economie dell’UE.
L’Aeroporto di Praga attende nella stagione estiva il transito di 12 milioni di passeggeri con l’Italia tra le principali destinazioni.
Il numero di passeggeri nella stagione estiva iniziata il 29 marzo dovrebbe quindi crescere di oltre il sei percento rispetto al 2025. Ogni previsione ha tuttavia un margine di incertezza dovuto alla crisi in Medio Oriente, la cui durata e ricaduta è difficilmente prevedibile. Il numero delle destinazioni di voli da Praga è aumentato rispetto a un anno fa di 15 a 183. Con 20 destinazioni l’Italia è il paese meglio collegato con Praga nella stagione estiva. Rispetto a un anno fa viene ampliata l’offerta di voli per Milano o Roma.
Lo scorso anno gli investimenti esteri nelle attività economiche nella Repubblica Ceca hanno generato profitti per 602 miliardi di corone, circa 50 miliardi in più rispetto al 2024. “Gli utili dei proprietari esteri delle aziende hanno raggiunto il sette percento del PIL”, ha osservato Vladimir Kermiet dell’Ufficio di Statistica.
L’utile reinvestito nel Paese è aumentato di 70 miliardi di corone, raggiungendo i 262 miliardi. Gli utili distribuiti sono invece diminuiti di circa 20 miliardi, attestandosi a 340 miliardi di corone.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca [2])
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122
[2] https://www.assocamerestero.it/ccie/camera-commercio-dellindustria-italo-ceca