
Systembolaget, il monopolio statale svedese per la vendita al dettaglio di bevande alcoliche, continua a rafforzare il proprio impegno in materia di sostenibilità, con un’attenzione sempre maggiore all’intera catena del prodotto. In Svezia, l’azienda svolge non solo un ruolo centrale nella distribuzione di vino, liquori e altre bevande alcoliche, ma anche una funzione sociale legata alla promozione di un consumo responsabile.
Secondo Sara Norell Murberger, responsabile dell’assortimento e degli acquisti sostenibili di Systembolaget, quasi l’80 per cento dell’impatto climatico dell’azienda si genera al di fuori della propria attività diretta, in particolare nelle fasi di coltivazione, produzione, confezionamento e trasporto. È proprio per questo che una parte fondamentale del lavoro sulla sostenibilità si concentra oggi sul coinvolgimento di fornitori e produttori.
L’approccio di Systembolaget non si limita infatti agli aspetti climatici, ma abbraccia una visione più ampia della sostenibilità, che comprende anche le condizioni di lavoro nella filiera, i diritti umani, l’uso responsabile delle risorse idriche e la tutela dell’ambiente. A questo si affianca la responsabilità sociale legata al consumo consapevole di alcolici.
Uno dei risultati più significativi ottenuti negli anni riguarda la crescita dei prodotti biologici. In passato, l’azienda aveva fissato l’obiettivo che il 10 per cento delle vendite fosse rappresentato da referenze biologiche, una scelta che ha avuto effetti concreti sull’intero comparto. Oggi questa quota si colloca tra il 14 e il 15 per cento, un dato particolarmente rilevante per un operatore di tali dimensioni.
Nel proprio percorso verso una maggiore sostenibilità, Systembolaget ha individuato quattro aree prioritarie di intervento: clima, salute del suolo e biodiversità, condizioni di lavoro e diritti umani, uso responsabile dell’acqua. Per quanto riguarda il clima, l’obiettivo dichiarato è quello di dimezzare entro il 2030 l’impronta climatica dell’intera catena del valore rispetto ai livelli del 2019, con la prospettiva di raggiungere le emissioni nette zero entro il 2045. Alcuni miglioramenti sono già stati registrati, in particolare nei trasporti e negli imballaggi. Tuttavia, l’aumento dei volumi di vendita tra il 2019 e il 2026 ha inciso sulle emissioni complessive, che non sono ancora diminuite in modo significativo. È comunque diminuito l’impatto per litro venduto, un segnale positivo che conferma l’efficacia delle misure introdotte.
Per rendere il monitoraggio ancora più preciso, Systembolaget ha avviato un nuovo sistema di misurazione basato sui dati reali forniti dai produttori, superando progressivamente i modelli standardizzati utilizzati in passato. Questo consentirà di evidenziare in maniera più chiara i risultati raggiunti e di valorizzare gli sforzi compiuti lungo la filiera.
Un altro strumento ritenuto essenziale è quello delle certificazioni, considerate un mezzo concreto per promuovere standard più elevati in materia ambientale e sociale. In collaborazione con una parte terza, Systembolaget ha valutato diverse certificazioni del settore, selezionando quelle in grado di garantire un impatto realmente positivo rispetto alla produzione convenzionale.
In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con la piattaforma Carbon Cloud, attraverso la quale è stato sviluppato uno strumento per la raccolta di dati climatici a livello di singolo prodotto. Il sistema, denominato Product Carbon Footprint, consente di misurare l’impatto ambientale delle diverse fasi del ciclo produttivo, dalla coltivazione al trasporto.
Dopo una fase pilota, questo strumento si avvia ora verso un utilizzo più esteso. In un primo momento era stato ipotizzato di renderlo obbligatorio per l’inserimento dei prodotti nell’assortimento permanente, ma Systembolaget ha infine scelto di metterlo a disposizione dei produttori su base volontaria, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza e incoraggiare pratiche sempre più sostenibili.
L’ambizione, in prospettiva, è duplice: da un lato offrire ai consumatori strumenti più chiari per orientare le proprie scelte, dall’altro contribuire a guidare il settore verso modelli produttivi più responsabili. In questo modo, Systembolaget conferma la volontà di esercitare un ruolo attivo non solo come distributore, ma anche come promotore di una transizione sostenibile nel mondo delle bevande.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Svezia [2])
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122
[2] https://www.assocamerestero.it/ccie/camera-commercio-italiana-svezia