
Nel 2026, a Nizza, la cooperazione con l’Italia prende una forma molto concreta anche sul terreno della sicurezza urbana. Il progetto DIGIPOL, sostenuto dal programma ALCOTRA, riunisce infatti il Comune di Nizza, la Città di Torino e la Fondazione LINKS con un obiettivo preciso: sviluppare strumenti comuni di formazione e addestramento per le polizie locali dei due territori. La pagina ufficiale della città di Nizza, aggiornata il 6 marzo 2026, presenta il progetto in questi termini.
Il lancio ufficiale si è tenuto a Nizza il 10 dicembre 2025, al “Centre Universitaire Méditerranéen”. Alla giornata hanno partecipato rappresentanti delle polizie locali di Nizza, Torino, Xàbia e Sanremo, insieme agli esperti della fondazione torinese. Fin dall’inizio, il progetto è stato impostato in modo molto operativo, con un lavoro centrato su scenari comuni di addestramento, caschi di realtà virtuale e simulatori di intervento.
Il Comune di Nizza indica tra i risultati attesi 10 scenari di addestramento compatibili, più di 130 agenti formati, 15 raccomandazioni e una metodologia destinata anche alla rete europea EFUS. Il progetto prevede quindi strumenti concreti e non soltanto uno scambio tra città vicine.
Anche sul piano finanziario, DIGIPOL ha già un peso reale. Il “Rapport sur les orientations budgétaires 2026” precisa che il Comune di Nizza ha ottenuto nel 2025 un finanziamento pubblico di 645.000 euro su tre anni per questo progetto, con 200.000 euro di prime entrate previste già nel 2026. Il “Rapport de présentation du budget primitif 2026” aggiunge che DIGIPOL prevede formazioni, nuovi equipaggiamenti e scenari immersivi per l’addestramento dei poliziotti di Nizza e Torino.
Vista dalla Costa Azzurra, la cosa più interessante è proprio questa: il rapporto con l’Italia non passa solo da turismo, commercio o mobilità quotidiana. Nel caso di DIGIPOL, prende la forma di un lavoro concreto tra Nizza e Torino, con strumenti condivisi, investimenti già programmati e attività già avviate. Nel 2026, la cooperazione tra le due città si vede quindi anche su un terreno molto pratico come quello della sicurezza urbana.
(Contributo editoriale a cura della Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia-Antipolis, Cote d'Azur [2])
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122
[2] https://www.assocamerestero.it/ccie/chambre-de-commerce-italienne-nice-sophia-antipolis-cote-dazur