
Il mercato polacco si conferma tra i più dinamici per il turismo verso l’Italia e rappresenta oggi uno dei principali driver di crescita per il settore turistico italiano in Europa. Nel 2024 la Polonia ha raggiunto l’8° posto a livello mondiale per arrivi turistici in Italia, con 2,57 milioni di visitatori (+21,5% rispetto al 2023) e 9,4 milioni di pernottamenti (+20,3%), evidenziando un trend superiore alla media europea e un consolidamento strutturale della domanda.
L’Italia si posiziona stabilmente come prima destinazione estera per i turisti polacchi, con circa il 28,8% delle prenotazioni internazionali, davanti a Spagna e Grecia. Il valore medio delle prenotazioni turistiche outbound ha superato i 9.000,00 PLN per viaggio (ca. 2.140,00 EUR), in crescita costante, segnale di un mercato più maturo e con maggiore capacità di spesa. Inoltre, oltre il 21% dei viaggiatori polacchi dichiara di aumentare il budget dedicato alle vacanze nel 2026, indicando prospettive di crescita sostenuta nel medio periodo.
Il profilo del turista polacco è in evoluzione: cresce la fascia 30–55 anni con reddito medio-alto, aumenta il segmento famiglia e si rafforza la domanda di esperienze premium. Il 77% dei viaggiatori sceglie strutture 4–5 stelle e si registra un aumento della richiesta di servizi personalizzati, esperienze enogastronomiche, turismo slow e soggiorni tematici. Il turista polacco non si limita più alle destinazioni iconiche ma torna in Italia più volte, esplorando nuove regioni e prodotti turistici.
Dal punto di vista territoriale, il Nord Italia continua a registrare i maggiori flussi:
Parallelamente, crescono destinazioni del Centro-Sud come Toscana, Sicilia e Puglia, apprezzate per enogastronomia, autenticità e turismo esperienziale. Si rafforza inoltre la domanda per viaggi tematici: wine tourism, wellness retreat, itinerari culturali, outdoor e luxury travel.
La connettività aerea tra Polonia e Italia continua ad ampliarsi, con nuovi collegamenti diretti e frequenze aumentate da Varsavia, Cracovia, Katowice, Breslavia e Poznań verso le principali destinazioni italiane. Questo rafforza ulteriormente l’accessibilità e favorisce lo sviluppo di pacchetti multi-destinazione e soggiorni più frequenti durante l’anno.
Le opportunità si sviluppano su due direttrici principali.
Allo stesso tempo, la Polonia si sta affermando come mercato di investimento attrattivo: il segmento hospitality 4–5 stelle registra tassi di crescita annuali tra il 12% e il 15%, mentre aumenta la domanda locale per ristorazione italiana di qualità, wine bar ed esperienze gastronomiche autentiche. Le principali città – Varsavia, Cracovia, Breslavia, Danzica e Poznań – stanno consolidando un’offerta sempre più sofisticata, aprendo nuove prospettive per brand e operatori italiani.
In questo scenario, la Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia svolge un ruolo chiave nel facilitare il dialogo tra i due mercati, promuovendo incontri B2B, scambio di know-how e sviluppo di partnership commerciali.
Tra le principali iniziative del 2026, il Roadshow BUY ITALY – April Edition [2] rappresenta un momento strategico di incontro tra operatori italiani e buyer polacchi selezionati, con l’obiettivo di trasformare il crescente interesse turistico in collaborazioni concrete e durature.
Il 2026 si preannuncia quindi come un anno decisivo per il rafforzamento del turismo bilaterale Italia–Polonia: un contesto favorevole, sostenuto da dati solidi e da una domanda in costante evoluzione, che offre opportunità significative per tutti gli operatori della filiera turistica.
Fonte: rapporto redatto dalla Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia (CCIIP)
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122
[2] https://cciip.glueup.com/event/roadshow-buy-italy-april-edition-170965/
[3] https://www.assocamerestero.it/ricerca-per-argomenti/%3Ftid%3D484