
Salute e farmaceutica sono tra i settori su cui il nuovo quadro di relazioni tra Messico e Unione Europea può aprire nuove opportunità per le imprese italiane, dagli investimenti alla ricerca e innovazione.
Il tema è stato al centro della tavola di lavoro “Messico-Italia: cooperazione in salute e regolazione sanitaria”, organizzata il 2 settembre dalla Camera di Commercio Italiana in Messico [1] (CCIM) insieme alla Commissione Salute del Senato della Repubblica del Messico. In apertura, il Presidente della CCIM Lorenzo Vianello ha sottolineato il valore strategico della relazione economica tra Italia, Messico e Unione Europea, anche alla luce del nuovo Accordo Global Modernizzato UE-Messico, firmato lo scorso 22 maggio.
Il settore farmaceutico rappresenta già un'importante componente degli scambi bilaterali: l'interscambio tra Italia e Messico ha superato gli 11 miliardi di dollari nel 2025 e la farmaceutica è il secondo comparto del Made in Italy esportato nel Paese.
Il confronto tra istituzioni e settore privato ha evidenziato in particolare le opportunità legate a investimenti, trasferimento tecnologico, ricerca e innovazione, insieme alla necessità di favorire una maggiore cooperazione regolatoria e procedure più efficienti e prevedibili, anche attraverso il dialogo con COFEPRIS, l'autorità messicana per la regolazione sanitaria.
Il confronto proseguirà con il primo Dialogo UE-Messico sulla Salute, previsto il 14 ottobre, e con il IV Comitato di Salute e Regolazione Sanitaria della CCIM, in programma a novembre.
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/ccie/camara-de-comercio-italiana-en-mexico-ac
[2] https://www.assocamerestero.it/ricerca-per-argomenti/%3Ftid%3D1129