Cantieristica navale

Lunedì 26 Ottobre 2026

Indonesia: entra in servizio l'ex portaerei italiana Garibaldi nel quadro della modernizzazione navale

La Marina indonesiana ha ufficialmente integrato nella propria flotta l’ex portaerei della Marina Militare italiana ITS Giuseppe Garibaldi, ribattezzata KRI Sriwijaya-100, in seguito a una cerimonia di cambio di bandiera e di denominazione svoltasi a Jakarta il 24 settembre.

La cerimonia si è tenuta presso il Molo 107 del porto di Tanjung Priok, alla presenza del comandante delle Forze armate indonesiane, generale Agus Subiyanto, del capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Muhammad Ali, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Maruli Simanjuntak, e del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, maresciallo dell’aria Mohamad Tonny Harjono.

La cerimonia di cambio della bandiera è stata guidata congiuntamente da Bergotto e Muhammad Ali, sancendo il passaggio della nave dalla bandiera italiana a quella indonesiana. A seguire si sono svolte la cerimonia di ribattezzamento e la nomina del comandante della KRI Sriwijaya-100.

La nave ha percorso circa 6.870 miglia nautiche dall’Italia all’Indonesia in 25 giorni, attraversando il Canale di Suez, il Mar Rosso e l’Oceano Indiano. Durante il trasferimento ha effettuato scali in Egitto, Arabia Saudita e Sri Lanka per attività logistiche, rifornimento e supporto tecnico.

Secondo la Marina indonesiana, la KRI Sriwijaya-100 contribuirà a rafforzare le capacità della Marina e a supportare operazioni militari diverse da quelle di combattimento, in particolare nelle attività di gestione delle emergenze, risposta alle catastrofi e assistenza umanitaria.

La nave, precedentemente denominata ITS Giuseppe Garibaldi, ha prestato servizio nella Marina Militare italiana per oltre 40 anni, prima di essere ritirata dal servizio nel 2024. L’unità è arrivata a Tanjung Priok il 18 settembre, alcuni giorni prima del suo ingresso ufficiale nella Marina indonesiana.

La nave è lunga 180,2 metri e ha un dislocamento di circa 13.850 tonnellate. Il ponte di volo è configurato per operare con elicotteri e con aeromobili STOVL (Short Take-Off and Vertical Landing), ovvero a decollo corto e atterraggio verticale.

Il trasferimento della nave all’Indonesia rientra nel programma di modernizzazione della Marina indonesiana. L’arrivo della portaerei introduce una nuova capacità nella flotta e si inserisce nel più ampio processo con cui Jakarta sta rafforzando le proprie capacità marittime.

Sebbene la nave sia formalmente entrata in servizio nella Marina indonesiana, alcuni dei suoi sistemi dovranno ancora essere modificati per adeguarli alle esigenze operative dell’Indonesia.

Il capo di Stato Maggiore della Marina indonesiana ha spiegato che alcuni sistemi di comunicazione presenti a bordo erano basati su standard NATO e non saranno mantenuti. La Marina ha pertanto predisposto sistemi di comunicazione sostitutivi.

Le modifiche previste dovrebbero richiedere circa quattro-cinque mesi. La Marina non ha ancora stabilito se la nave inizierà le attività operative prima del completamento degli interventi di adeguamento oppure se entrerà immediatamente nella fase di modifica.

Ali ha dichiarato che, per il resto, la nave si trova in buone condizioni ed è pronta per le operazioni.

(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Singapore)

Ultima modifica: Lunedì 26 Ottobre 2026