Missione Imprenditoriale in Giappone: Tokyo e Osaka maggio 2025

Data evento

da Sab, 10 Maggio, 2025 - 09:00

a Ven, 16 Maggio, 2025 - 18:00

Luogo Evento
Tokyo-Osaka
Iscrizioni non ancora aperte.

Prossimi eventi:

Tokyo-Osaka
10-16 Maggio 2025

Italian Fair Service ed Aice (Associazione Italiana Commercio Estero), con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana in Giappone, organizzano una missione imprenditoriale a Tokyo-Osaka dal 10 al 16 maggio 2025.

La partecipazione è riservata ad un massimo di 15 aziende italiane del settore cosmetico, moda, agroalimentare, design, arredo, mobili, complementi d’arredo, oggettistica per la casa, regalistica, tecnologie al servizio della persona, scienze della vita, robotica, domotica, sport.

Perché partecipare

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di favorire l'inserimento o il consolidamento nel mercato Giapponese.

Il prossimo anno gli occhi del mondo saranno puntati sul Giappone, grazie all’Expo Mondiale di Osaka da aprile ad ottobre 2025.

Il Giappone è un Paese industriale di importanza strategica, con un forte mercato interno e un elevato potere d’acquisto, particolarmente interessante per i fornitori di prodotti di alta qualità e applicazioni di nicchia.

L’ormai solida apertura dell’economia giapponese agli scambi mondiali, ulteriormente rafforzata dalla conclusione di numerosi accordi di libero scambio (quali ad esempio l’EPA in vigore dal 2019), e il ruolo chiave di Tokyo nel contesto asiatico fanno del Giappone un partner privilegiato per l’Italia.

Grazie alla progressiva integrazione del Giappone al Sud-est Asiatico e all'Asia-Pacifico, il Giappone è un punto d'accesso privilegiato alle economie emergenti del Continente asiatico e una tra le migliori piattaforme di investimento per catturare la crescita dell'Asia.

È prevista una prima selezione dei partecipanti in base alla tipologia di prodotto.

I posti sono limitati: se interessati a partecipare è possibile contattare:

Italian Fair Service

Tel.+39/3454049979; +39/3805884031

info@italianfairservice.com