Giovedì 29 Gennaio 2026
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Dal 26 gennaio 2026, i trasportatori in Serbia hanno avviato uno sciopero che blocca il passaggio delle merci attraverso tutti i valichi di frontiera. A sud l’azione coinvolge i trasportatori turchi, a ovest quelli bosniaci, mentre sulle altre direttrici sono interessati i trasportatori serbi.
La protesta è legata all’entrata in vigore di una nuova normativa prevista per aprile 2026. La situazione sta provocando dimissioni in massa tra i driver, creando ulteriori criticità anche per il periodo successivo alla fine dello sciopero, con mezzi fermi per carenza di autisti.
Il blocco dei trasporti rischia di avere gravi ripercussioni sulle aziende manifatturiere italiane ed europee, in particolare per quelle che operano con sistemi just-in-time. La situazione è stata portata all’attenzione delle Ambasciate UE in Serbia attraverso il CEBAC (Associazione delle Camere bilaterali UE in Serbia). Al momento non esistono soluzioni immediate, lasciando aperto il rischio di un impatto economico significativo.