Martedì 17 Febbraio 2026
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Il recente andamento del Country risk argentino evidenzia un significativo miglioramento della percezione internazionale, con un consolidamento dell’indice al di sotto dei 500 punti base, su livelli che non si registravano dal 2018. Il Country risk, che misura il livello di affidabilità finanziaria di uno Stato attraverso la differenza di rendimento tra i suoi titoli di debito e quelli considerati più sicuri, come i titoli del Tesoro degli Stati Uniti, rappresenta un parametro fondamentale per valutare la fiducia degli investitori. Questo risultato è sostenuto dal costante incremento delle riserve della Banca Centrale, dal rafforzamento dei titoli sovrani e da una maggiore stabilità del mercato dei cambi. Parallelamente, la credibilità del quadro macroeconomico risulta in crescita, grazie a tassi di interesse reali positivi e a un contesto di minore volatilità finanziaria.
Questo scenario è particolarmente rilevante per l’Italia, in quanto favorisce un contesto più stabile e prevedibile per le imprese italiane interessate a investire, esportare o sviluppare partnership in Argentina. Un Paese con un rischio più contenuto offre maggiori garanzie in termini di pagamenti, accesso al credito e continuità operativa, riducendo l’incertezza per gli operatori esteri. Nel complesso, questi indicatori delineano uno scenario più solido e favorevole, con prospettive positive per la cooperazione economica bilaterale, l’attrazione di investimenti e lo sviluppo di nuove opportunità di business tra Italia e Argentina.
(Contributo editoriale a cura della Cámara de Comercio Italiana de Rosario)