Martedì 17 Febbraio 2026
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Le ultime previsioni della Banca Centrale d’Irlanda stimano una crescita economica del 10,1% per quest’anno, trainata sia dalle esportazioni sia dal PIL, grazie a un forte aumento delle esportazioni farmaceutiche verso gli Stati Uniti nei primi cinque mesi dell’anno. Nei prossimi due anni è attesa una crescita solida. Sebbene le evoluzioni della politica commerciale e le strategie delle multinazionali continueranno a influenzare l’andamento complessivo, le prospettive economiche di fondo restano positive.
La domanda interna corretta è prevista in crescita del 2,9% nel 2025, per poi moderarsi leggermente nel 2026 e nel 2027. Dopo un calo nel 2024, gli investimenti fissi dovrebbero aumentare del 2,4% quest’anno e del 2,1% nel 2026, con un’accelerazione al 3,2% nel 2027.
Il mercato del lavoro irlandese resta solido. L’occupazione ha raggiunto un nuovo massimo storico nel secondo trimestre del 2025, nonostante una diminuzione della migrazione netta in entrata nell’anno fino ad aprile. Il settore delle costruzioni ha registrato un incremento dell’occupazione del 18,4%, contribuendo per il 46% alla crescita totale dell’occupazione. La disoccupazione rimane bassa, ma è prevista in leggero aumento nel periodo di previsione, arrivando al 4,9% nel 2027.
L’inflazione complessiva è stimata all’1,8% nel 2025, per poi scendere all’1,4% sia nel 2026 sia nel 2027. La prevista riduzione dell’inflazione riflette l’effetto dei prezzi energetici più bassi, l’apprezzamento dell’euro e un rallentamento dell’inflazione nei servizi.
(Contributo editoriale a cura della The Italian Irish Chamber of Commerce CLG)