Domenica 26 Luglio 2026
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Anche nel 2026 la Danimarca continua a migliorare il proprio posizionamento tra le destinazioni turistiche più apprezzate del Nord Europa. Grazie alla combinazione di città moderne, patrimonio storico, paesaggi naturali e forte attenzione alla sostenibilità, la Danimarca continua a rafforzare il proprio ruolo nel turismo europeo.
Secondo Statistics Denmark e VisitDenmark, già il 2024 aveva rappresentato un anno record con 65,2 milioni di pernottamenti, il valore più alto mai registrato. I pernottamenti dei visitatori internazionali hanno raggiunto 34,2 milioni, con una crescita del 5,2% rispetto all'anno precedente, mentre quelli dei residenti danesi sono stati 30,9 milioni. La crescita è stata trainata soprattutto dal turismo internazionale: i visitatori stranieri hanno totalizzato 34,2 milioni di pernottamenti, pari a un incremento del 5,2%. Per la prima volta, i turisti stranieri hanno rappresentato oltre la metà dei pernottamenti complessivi nel Paese.
Il turismo rappresenta oggi uno dei comparti economici più importanti della Danimarca. Le strategie di VisitDenmark puntano su sostenibilità, mobilità verde e destagionalizzazione, con l'obiettivo di distribuire i flussi turistici durante tutto l'anno e ridurre l'impatto ambientale. I risultati sembrano confermare l'efficacia di questo approccio: dopo il record del 2024, anche il 2025 ha fatto registrare un nuovo massimo storico di pernottamenti, creando aspettative positive anche per la stagione estiva 2026.
La Germania rimane il principale mercato turistico estero, seguita da Norvegia, Svezia e Paesi Bassi. Cresce inoltre il numero di visitatori provenienti dagli Stati Uniti e da altri mercati extraeuropei. Copenaghen continua a rappresentare il principale polo turistico grazie a luoghi simbolo come Nyhavn, i Giardini di Tivoli e la Sirenetta, ma aumenta anche l'interesse verso Aarhus, Odense, Aalborg e Bornholm, sempre più apprezzate per il loro patrimonio culturale e naturale.
Le prospettive per l'estate 2026 sono positive. Dopo il record del 2024, anche il 2025 ha fatto registrare un nuovo massimo storico, con quasi 66 milioni di pernottamenti, sostenuti in particolare dalla crescita delle strutture alberghiere. Il settore turistico danese punta ora a mantenere questo trend attraverso investimenti nella sostenibilità, nella digitalizzazione e nella destagionalizzazione dei flussi turistici.
I cittadini danesi sono, allo stesso tempo, tra i viaggiatori più attivi d'Europa. Secondo le più recenti analisi di mercato, nel 2025 hanno effettuato circa 7,8 milioni di viaggi internazionali, con una spesa turistica all'estero superiore a 13 miliardi di dollari. L'elevato reddito disponibile, l'ottimo equilibrio tra vita privata e lavoro e la facilità di accesso ai collegamenti aerei rendono il viaggio una componente consolidata dello stile di vita danese. Le destinazioni preferite dei danesi durante l'estate sono Spagna, Italia, Grecia, Francia e Portogallo, scelte soprattutto per il clima più caldo, le spiagge e il patrimonio culturale. Nei mesi invernali, invece, molti optano per mete a lungo raggio come Thailandia, Emirati Arabi Uniti, Caraibi e Isole Canarie, alla ricerca di temperature più miti.
Tuttavia, nel 2026 le vacanze dei danesi stanno cambiando. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l'aumento dei costi energetici e una crescente ricerca di destinazioni considerate sicure stanno modificando le abitudini di viaggio dei cittadini danesi. Se fino a pochi anni fa mete come Egitto, Dubai, Doha o Cipro rappresentavano alcune delle destinazioni più richieste, nell'estate 2026 molti viaggiatori stanno orientando le proprie scelte verso il Mediterraneo occidentale, con l'Italia tra i principali beneficiari di questo cambiamento.
Secondo gli operatori turistici danesi, l'Italia è oggi percepita come una destinazione affidabile, facilmente raggiungibile e capace di offrire un equilibrio tra sicurezza, cultura, mare e gastronomia. Accanto alle mete tradizionali come il Lago di Garda, la Toscana e la Costiera Amalfitana, si registra un forte interesse per destinazioni meno conosciute, tra cui Bologna, Napoli e soprattutto la Calabria. Località come Tropea stanno conquistando un numero crescente di turisti danesi grazie alla loro autenticità, ai prezzi competitivi e a un turismo ancora lontano dai grandi flussi internazionali.
Questo fenomeno riflette una trasformazione più ampia delle preferenze dei viaggiatori. I danesi continuano a cercare esperienze autentiche, ma preferiscono viverle in Paesi che trasmettono stabilità e familiarità. In questo scenario, Italia e Danimarca appaiono complementari. Da un lato, la Danimarca continua ad attirare un numero crescente di visitatori internazionali grazie al suo modello di turismo sostenibile e alla qualità della vita; dall'altro, l'Italia rafforza il proprio ruolo come destinazione privilegiata dei turisti danesi, offrendo un mix unico di cultura, paesaggio, gastronomia e autenticità.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio italiana in Danimarca)