Danimarca: Prima in Europa a completare il PNRR

Lunedì 3 Agosto 2026

Danimarca: Prima in Europa a completare il PNRR

La Commissione europea ha approvato l'erogazione della quinta e ultima richiesta di pagamento, pari a 359 milioni di euro in sovvenzioni, a favore della Danimarca nell'ambito del dispositivo NextGenerationEU. Con questo provvedimento, il Paese scandinavo diventa ufficialmente il primo Stato membro dell'Unione Europea a completare l'attuazione di tutte le riforme e degli investimenti previsti dal proprio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La conclusione dei 79 traguardi e obiettivi concordati con le istituzioni europee è stata ratificata in anticipo rispetto alla scadenza formale del programma, stabilita per l'agosto del 2026. A commento del traguardo, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: "La Danimarca ha mantenuto le promesse. È il primo Stato membro a completare il piano di ripresa, dimostrando che la transizione ecologica produce risultati reali per i cittadini e per l'Europa".

Struttura, investimenti e pilastri del piano danese

A differenza di altri partner europei, il piano della Danimarca si caratterizza per una dimensione finanziaria contenuta, pari a 1,63 miliardi di euro e per la scelta di utilizzare esclusivamente sussidi a fondo perduto, escludendo il ricorso alla quota di prestiti.

L'efficacia dell'azione di Copenaghen risiede in una programmazione estremamente focalizzata: oltre il 60% delle risorse totali è stato destinato alla transizione ecologica e circa il 24% alla trasformazione digitale.

Nel pilastro verde, gli investimenti principali hanno riguardato la decarbonizzazione del settore agricolo e la riconversione termica dell'edilizia residenziale, con il finanziamento per la sostituzione delle vecchie caldaie fossili con pompe di calore in circa 28.000 abitazioni. Parallelamente, sono stati stanziati fondi per lo sviluppo di tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) e per il potenziamento della mobilità a zero emissioni. Sul fronte digitale, invece, il PNRR danese ha finanziato la digitalizzazione avanzata della pubblica amministrazione, l'estensione della banda ultralarga nelle aree rurali e l'ammodernamento degli istituti professionali, con la creazione di laboratori tecnologici dedicati alle competenze richieste dall'economia sostenibile.

Un modello di efficienza istituzionale

La governance danese si conferma un modello di trasparenza e rapidità amministrativa, riducendo i rischi legati ai tempi di pagamento e alla burocrazia per i partner internazionali inseriti in progetti locali o contratti di fornitura pubblica (B2G). Inoltre, il completamento delle infrastrutture di base consolida la Danimarca come mercato maturo e tecnologicamente esigente, capace di generare una domanda costante di soluzioni ad alto valore aggiunto in cui la filiera del Made in Italy vanta un forte posizionamento export.

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio italiana in Danimarca)

Ultima modifica: Lunedì 3 Agosto 2026