Martedì 4 Agosto 2026
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La Soprintendenza delle Attività Assicurative (SUDEASEG) continuerà a monitorare l'operato dei soggetti obbligati per garantire trasparenza, concorrenza leale e la tutela integrale degli utenti del sistema finanziario assicurativo in Venezuela.
La Soprintendenza delle Attività Assicurative (SUDEASEG) ha pubblicato il suo Bollettino Statistico in Cifre Numero 55, relativo alla chiusura di maggio 2026. Il rapporto rivela una dinamica di accelerazione nel settore, che ha raggiunto un totale cumulato di 538.942,11 migliaia di USD in Premi Netti Incassati (PNC), il che rappresenta un notevole incremento del 18,5% rispetto alle 454.989,61 migliaia di USD registrate nello stesso periodo del 2025.
Il mese di maggio si è consolidato come uno dei periodi di maggiore attività dell'anno, registrando una raccolta mensile di 116.829,85 migliaia di USD, superando il trend di aprile e posizionandosi alla pari con il picco raggiunto a marzo di quest'anno.
La salute continua a essere il motore del settore
L'analisi per rami tecnici conferma che le assicurazioni di Ricovero, Chirurgia e Maternità (HCM) continuano a essere la priorità degli assicurati venezuelani, concentrando la stragrande maggioranza del portafoglio nazionale:
– HCM Individuale: Guida il mercato con il 37,96% della composizione totale per rami. – HCM Collettivo: Occupa il secondo posto con il 27,49%. – Segmento Globale della Salute: Insieme, entrambe le modalità di HCM rappresentano il 65,45% dell'intero business assicurativo del Paese. – Altri rami di rilievo: Il ramo Kasko Veicoli (Auto Casco) si attesta al 7,59%, seguito dai Rami Diversi (4,31%), dalla Responsabilità Civile Autoveicoli (RCV) (3,94%) e dalle Assicurazioni Combinate (3,15%).
Alta concentrazione nella Top 10 del ranking nazionale
L'ecosistema assicurativo venezuelano mostra una forte concentrazione nei suoi attori principali. Le prime 10 compagnie della classifica accumulano 433.390,43 migliaia di USD, accaparrandosi l'80,42% della quota totale di mercato.
L'egemonia del settore è guidata da tre istituzioni che concentrano, da sole, il 51,90% del business:
Il resto della Top 10 è composto da Oceánica (5,65%), Constitución (4,44%), Mapfre (4,14%), Venezuela (3,96%), Hispana (3,71%), Pirámide (3,36%) e Miranda (3,07%). Da parte sua, il secondo blocco di 10 compagnie assicurative (posizioni dall'11 al 20) copre il 14,63% del mercato, guidato da Estar (2,64%) e Universitas (2,19%).
Analisi di gestione: la sfida del margine tecnico e il salvataggio della Gestione Generale
Valutando gli indicatori di gestione profonda del sistema, il bollettino della SUDEASEG rivela un paradosso finanziario chiave sul funzionamento del business in Venezuela. Sebbene il Combined Ratio (Tasa Combinada) generale medio si sia attestato al 93,71% (favorevole in quanto inferiore alla soglia del 100%), un'audit dettagliata dell'operazione puramente di sottoscrizione dimostra che il Risultato Tecnico Puro è strutturalmente svantaggioso per una parte significativa del mercato.
Questo fenomeno si spiega con l'altissima pressione esercitata dal ramo Salute (HCM) che, rappresentando quasi i due terzi del portafoglio totale (65,45%), trascina il settore a una Sinistralità Generale del 64,24%. Quando a questa percentuale si aggiungono i crescenti costi di acquisizione delle polizze, le commissioni di intermediazione e le spese amministrative dirette nell'attuale contesto macroeconomico, il margine tecnico netto dell'attività assicurativa diretta rimane fortemente depresso, operando con saldi negativi o deficitari nel nucleo del business di sottoscrizione.
La Gestione Generale in soccorso degli utili
Nonostante questo scenario tecnico avverso nell'emissione delle polizze, il mercato riesce a invertire la tendenza e a consolidare bilanci finali altamente redditizi grazie alle performance strategiche della Gestione Generale e Finanziaria.
La capacità dei consigli di amministrazione di ottimizzare la tesoreria aziendale, mobilitare in modo aggressivo ed efficiente gli Investimenti Ammissibili (Inversiones Aptas) a copertura delle riserve — il cui robusto indicatore di Copertura delle Riserve si è attestato a un netto 4,51 — e generare ricavi non tecnici (quali rendimenti da collocamenti finanziari indicizzati, riassicurazione strategica patrimoniale e utili sui cambi) funge da vero e proprio motore di salvataggio per il settore.
È proprio questa efficienza nella Gestione Generale ad assorbire completamente il deficit del risultato tecnico sfavorevole, trasformando le perdite operative primarie nei solidi saldi positivi riportati alla chiusura di maggio. Una prova inconfutabile di questo salvataggio finanziario è evidente negli utili netti globali (Saldo delle Operazioni) delle compagnie leader:
– Seguros Caracas: Riesce a capitalizzare la massima efficienza della sua struttura generale, guidando gli utili operativi del Paese con 5.528,72 migliaia di USD. – La Internacional: Si posiziona al secondo luogo per redditività globale con 4.571,32 migliaia di USD. – Seguros Banesco: Riporta una performance eccezionale con 4.977,76 migliaia di USD.
Questo comportamento conferma che, nell'attuale dinamica assicurativa venezuelana, il successo e la sostenibilità di una compagnia non dipendono unicamente dalla sua capacità di vendita tecnica, bensì da una solida Direzione Generale capace di arbitrare con successo le risorse sul mercato finanziario.
Medicina prepagata e regolamentazione dell'«Oggetto Unico»
Da parte sua, il settore della Medicina Prepagata ha registrato quote incassate nette cumulate per un valore di 11.490 migliaia di USD. Questa nicchia è fortemente guidata dalla società Gente Sagrada S.A., che detiene il dominio del 57,65% della quota di tale mercato, seguita da Plan Médico Salud Zulia S.A. con il 20,06%.
La Soprintendenza delle Attività Assicurative (Sudeaseg) ha emesso una circolare con cui istruisce le compagnie del settore a revocare temporaneamente l'esclusione per catastrofi naturali nelle polizze sanitarie e di infortunio personale, con l'obiettivo di garantire l'assistenza medica agli assicurati rimasti feriti a seguito del doppio sisma dello scorso 24 giugno.
L'esperta del settore assicurativo, María del Carmen Bouffard, ha spiegato che il provvedimento dell'ente regolatore, previsto dalla circolare SAA-01-0137-2026, risponde alla natura tecnica con cui vengono strutturati questi contratti. «Normalmente, nelle assicurazioni sanitarie, il rischio di terremoti o altre catastrofi naturali è escluso», ha sottolineato l'analista, precisando che la decisione ufficiale mira a far sì che le compagnie offrano una copertura immediata a coloro che necessitano di assistenza sanitaria derivante dall'emergenza.
L'impatto finanziario sul settore
La disposizione, volta a tutelare gli utenti, apre un fronte tecnico complesso per le compagnie assicurative. Bouffard ha avvertito che la Sudeaseg dovrà valutare meccanismi di compensazione per bilanciare l'investimento imprevisto che il settore si troverà ad assumere, il quale non era contemplato tra i rischi tecnicamente calcolati e che «può impattare pesantemente sulle finanze delle imprese».
Secondo l'esperta, il regolatore dovrà rivedere variabili tecniche come lo svincolo o il riadeguamento delle riserve operative e, persino, valutare incentivi in ambito fiscale. «In materia tributaria si potrebbe valutare quale tipo di esenzioni, esoneri o sgravi fiscali potrebbero essere applicati in un determinato momento per il settore assicurativo», ha evidenziato in un'intervista a Unión Radio.
Bouffard ha sottolineato che la situazione del mercato assicurativo deve essere analizzata per segmenti, poiché le polizze patrimoniali (industrie, attività commerciali o residenze) e quelle automobilistiche operano secondo schemi differenti. Nel caso dei veicoli, la copertura per i sismi viene commercializzata da tempo come un'opzione facoltativa che il cliente deve verificare di aver effettivamente contrattato.
Allo stesso modo, l'esperta ha espresso rammarico per la debolezza strutturale del ramo residenziale nel Paese. «Purtroppo in Venezuela la stipula di assicurazioni sulla casa è molto bassa», ha indicato, attribuendo il fenomeno alla complessa realtà economica degli ultimi anni, che ha costretto i cittadini con capacità di spesa a dare priorità esclusiva alla tutela della salute rispetto ai beni materiali.
L'Esecutivo ha annunciato questo sabato un nuovo pacchetto di misure economiche per assistere le famiglie colpite dai terremoti del 24 giugno, che include un portafoglio ipotecario speciale con sussidi fino all'80%, esenzioni fiscali per le operazioni immobiliari, un programma di trasferimenti mensili per la durata di sei mesi e la creazione del fondo «Venezuela Renace» (Il Venezuela Rinasce) per finanziare la ricostruzione delle zone colpite.
Gli annunci sono stati fatti dalla presidente incaricata, Delcy Rodríguez, durante una riunione del Consiglio dell'Economia, nella quale ha assicurato che il Governo ha riesaminato le principali variabili macroeconomiche del Paese a seguito dell'emergenza provocata dal doppio sisma.
Il presidente dell'Associazione Nazionale dei Supermercati e dei Self-service (ANSA), Ítalo Atencio, ha dichiarato che l'approvvigionamento è garantito sia nelle zone colpite dai terremoti dello scorso 24 giugno, sia nel resto del Paese.
Inoltre, ha aggiunto che dal 26 del mese scorso sono stati abilitati 170 centri di raccolta in tutta la nazione e ha indicato che, la settimana scorsa, 32 camion carichi di alimenti sono scesi verso i quattro supermercati aperti nello stato di La Guaira.
Ha poi sottolineato che questi esercizi commerciali aperti stanno lavorando con un orario relativamente normale, aprendo alle 8 del mattino e chiudendo alle 7 di sera.
Ítalo Atencio ha commentato al circuito radiofonico Éxitos 99.9 FM che i prezzi dei prodotti rimangono stabili, aggiungendo che potrebbero addirittura scendere in settori come il pollo e le uova.
Ha infine reso noto che questa settimana verrà consegnato un documento intitolato "Considerazioni speciali per l'approvvigionamento del cittadino venezuelano in tempi difficili", il quale conterrà punti relativi al tema degli affitti, a condizioni di credito differenti per le scorte di magazzino, tra gli altri aspetti.
(Contributo editoriale a cura della Cámara de Comercio Venezolano-Italiana)