Venerdì 5 Giugno 2026
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La Camera di Commercio Italiana per la Svizzera incontra Giosy Romano e prosegue così nella sua ricerca strategica di nuove opportunità per lo sviluppo concreto di ulteriori ponti tra l’Italia e il territorio elvetico. Va in questa direzione anche la missione compiuta nei giorni scorsi da Fabrizio Macrì, Segretario Generale della CCIS, che ha incontrato a Roma autorità e rappresentanti delle istituzioni per nuovi progetti e scambii reciproci.
Grazie anche alla collaborazione di Stefano Ducceschi, Console Onorario di Germania a Napoli, sono stati due i protagonisti:
Due diversi momenti di approfondimento che hanno permesso lo sviluppo di nuove relazioni indispensabili per promuovere al meglio il Made in Italy in Svizzera ma, soprattutto, per attrarre investimenti elvetici verso l’Italia.
ZES Unica: numeri, importanza e opportunità di investimento
La ZES Unica, rappresenta un’apertura strategica di grande interesse anche per gli investitori esteri, e in particolare per quelli svizzeri alla ricerca di uno sbocco logistico e produttivo verso il Mediterraneo e i mercati africani e mediorientali.
La CCIS aveva dedicato un workshop specifico a questo tema, durante l’edizione 2025 del Forum Industriale Italo Svizzero che si è tenuto a Lugano. In quell’occasione erano state approfondite le occasioni di investimento rivolte alla Svizzera (guarda l’intervista) e, con l’incontro che si è tenuto a Roma il 16 aprile 2026, si intensificano i rapporti tra CCIS e Dipartimento per il Sud con una serie di opportunità che verranno disegnate nei prossimi mesi.
L’incontro tra Fabrizio Macrì e Giosi Romano ha permesso anche di mettere in luce i numeri e i punti di forza relativi alla ZES, ovvero:
Dal suo avvio la ZES (Zona Economica Speciale) ha rilasciato oltre 1.100 autorizzazioni uniche, con un incremento superiore al 250% rispetto al biennio 2022-2023, mobilitando circa 6 miliardi di euro di investimenti autorizzati e oltre 17.800 posti di lavoro stimati. La semplificazione burocratica che prevede la ZES verso coloro che la scelgono come base per ha ridotto da 37 a un unico titolo autorizzativo in circa 30 giorni.
A inizio 2026 sono salite a 180 le autorizzazioni uniche concesse dall’inizio dell’anno, portando il totale a circa 1.200, con una sensibile crescita della Puglia negli ultimi mesi. Sul fronte delle risorse, la legge di stabilità ha assicurato 4 miliardi per il prossimo triennio, garantendo una pianificazione strutturata degli investimenti.
Giosy Romano è il primo Capo del Dipartimento per il Sud
Giuseppe “Giosy” Romano è il primo Capo del Dipartimento per il Sud, che assorbirà la Struttura di Missione della ZES unica e sarà il braccio operativo delle politiche per il Mezzogiorno affidate al coordinamento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luigi Sbarra. La sua gestione della ZES unica aveva già attirato consensi dentro e fuori l’Italia, diventando la migliore opportunità per l’attrazione degli investimenti al Sud.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera)