Digitalizzazione: Italia e Germania a confronto – Focus agosto 2022

Digitalizzazione: Italia e Germania a confronto – Focus agosto 2022
Venerdì 2 Settembre 2022

Digitalizzazione: Italia e Germania a confronto – Focus agosto 2022

Dal 2014 la Commissione europea monitora i progressi degli Stati membri in materia di digitalizzazione e pubblica ogni anno l’Indice dell’economia e della società digitali (DESI). In generale si osserva che la pandemia ha accelerato le tendenze già esistenti. Inoltre, in tutti gli Stati membri le politiche in questo ambito saranno ampiamente facilitati dai €127 miliardi dedicati alle riforme e agli investimenti digitali nei 25 piani nazionali di ripresa e resilienza adottati dal Consiglio.

Secondo i dati del report di quest’anno, l’Italia si colloca al 18° posto fra i 27 Stati membri dell’UE, scalando di due posizioni rispetto al 2021. Considerando che l’Italia è la terza economia dell’Unione europea per dimensioni, i progressi che essa compirà nell’ambito della trasformazione digitale saranno di fondamentale importanza al fine di conseguire gli obiettivi del decennio digitale per il 2030.

Il 25,1 % del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ammonta a circa €48 miliardi, è destinato proprio alla transizione digitale. Questo garantisce i fondi necessari per accelerare la trasformazione digitale dell’Italia. Da un punto di vista del capitale umano, più della metà della popolazione non dispone nemmeno delle competenze digitali basilari, e la percentuale degli specialisti rimane sotto la media UE. Il numero delle PMI dotate di un livello minimo di digitalizzazione (60%) è invece in aumento. Sono stati fatti dei progressi in termini di connettività e nell’erogazione di servizi pubblici digitali: nonostante soltanto il 40% dei cittadini italiani ne faccia ricorso, l’incremento negli ultimi due anni è stato notevole.

La Germania si colloca invece al 13° posto. La digitalizzazione è tra gli obiettivi principali del Piano di Sviluppo e Resilienza (DARP) della Germania: infatti, più del 50% del budget totale di €26,5 miliardi è destinato alla trasformazione digitale.

In termini di capitale umano, la Germania presenta dati contrastanti: la percentuale di persone con competenze digitali di base è leggermente inferiore alla media; al contrario, la quota di professionisti nel settore è superiore. Per quanto riguarda la connettività, la copertura della rete fissa ad altissima capacità è migliorata in modo significativo. Tuttavia, la Germania è ancora in ritardo per quanto riguarda la copertura in fibra ottica (con il 15,4% si colloca tra le ultime posizioni). Infine, la maggior parte degli indicatori riguardanti l’integrazione delle tecnologie digitali all’interno delle imprese si attesta intorno alla media UE.

 

Fonti: https://bit.ly/3q62VK3; https://bit.ly/3Rzqmr0; https://bit.ly/3KEqVgV   

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Germania)

 

Ultima modifica: Venerdì 2 Settembre 2022