Mercoledì 18 Febbraio 2026
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In un mondo in cui la sicurezza riguarda tanto lo spazio quanto la Terra, il Lussemburgo sta consolidando un importante asset strategico. Decidendo di lanciare GovSat-2, il suo secondo satellite dedicato alle comunicazioni governative e militari, basato su una piattaforma industriale collaudata, lo Spacebus 4000 di Thales Alenia Space (che ha una filiale molto attiva in Lussemburgo), progettato per missioni critiche a lungo termine, il Granducato sta rafforzando le sue capacità di difesa, affermando il suo impegno internazionale e strutturando un ecosistema industriale ad alto valore aggiunto.
Questo progetto rappresenta chiaramente una componente significativa dell'intensificazione degli sforzi di difesa del Lussemburgo. Il Paese ha assunto forti impegni nei confronti della NATO in questo ambito, che lo porteranno ad aumentare la spesa per la difesa al 2% del suo reddito nazionale lordo (RNL) entro il 2026. Al vertice dell'Aja, si è addirittura impegnato a raggiungere il 5% del RNL (incluso il 3,5% per le spese strettamente militari) entro il 2035.
Il Lussemburgo era già un attore riconosciuto in questo campo grazie al suo satellite per comunicazioni GovSat-1, lanciato nel 2018, che ha fornito al Paese una capacità sovrana in un'area diventata critica per la sicurezza nazionale e collettiva. Il 21 gennaio 2026, la Camera dei Deputati ha approvato il lancio del programma GovSat-2. Adottata a larga maggioranza, la legge autorizza lo Stato a finanziare l'acquisizione, il lancio e l'esercizio di un nuovo satellite, nonché le relative capacità necessarie per la sua piena operatività.
Questa decisione giunge in un contesto geopolitico caratterizzato da un forte deterioramento della sicurezza e da una crescente domanda di comunicazioni satellitari militari. Le capacità esistenti stanno gradualmente raggiungendo i loro limiti, sia in termini di volume che di flessibilità, mentre le esigenze delle forze armate e delle organizzazioni internazionali si stanno intensificando, come si può osservare quotidianamente in Ucraina.
Uno dei principali punti di forza di GovSat-2 risiede nel suo livello di resilienza. Il satellite è progettato per resistere a tentativi di jamming, interferenze intenzionali e ambienti elettromagnetici deliberatamente degradati. Integrerà funzionalità avanzate di protezione delle comunicazioni e capacità di geolocalizzazione, soddisfacendo gli attuali requisiti operativi delle forze armate.
GovSat-2 è stato progettato per garantire una transizione senza soluzione di continuità con il suo predecessore. Questa continuità è essenziale per garantire la disponibilità continua di collegamenti critici, senza interruzioni del servizio, in un contesto in cui la dipendenza da comunicazioni sicure è in costante aumento. È quindi logico che il Governo abbia deciso di affidare il programma a LuxGovSat, seguendo un modello di partenariato pubblico-privato. A questo programma è stato stanziato un budget di 301 milioni di euro. Nello specifico, 101 milioni di euro saranno destinati a un aumento di capitale di LuxGovSat, che finanzierà l'investimento. Ulteriori 200 milioni di euro saranno destinati all'acquisto di capacità satellitare nell'arco di dodici anni. Inoltre, la legge autorizza il Governo a stipulare partnership strategiche con i Paesi alleati per un totale di 500 milioni di euro. Tale somma non sarà a carico del bilancio dello Stato, ma servirà semplicemente a facilitare il trasferimento di fondi tra i Paesi partner e l'operatore satellitare.
GovSat-2 lancia un messaggio chiaro: anche un piccolo Stato può svolgere un ruolo centrale in aree strategiche, a condizione che adotti scelte mirate e coerenti. Con il lancio di questo satellite, il Lussemburgo rafforza la propria credibilità all'interno dell'Alleanza Atlantica, consolidando al contempo una posizione industriale e tecnologica destinata a svolgere un ruolo significativo nel suo sviluppo economico a lungo termine.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Lussemburghese a.s.b.l)