Lunedì 19 Ottobre 2026
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La produzione dell'edilizia slovacca ha raggiunto, a luglio 2026, quasi 805 milioni di euro, con una crescita reale del 2,3% su base annua al netto dell'inflazione: si tratta però del secondo ritmo di crescita più lento dell'anno in corso e di uno dei mesi di luglio più deboli degli ultimi 14 anni, secondo i dati dell'Istituto statistico slovacco (ŠÚ SR).
Per la prima volta quest'anno il valore dei lavori edili ha superato la soglia degli 800 milioni di euro, traguardo che nel 2025 era stato raggiunto solo negli ultimi mesi dell'anno. A trainare il risultato è stata soprattutto la nuova edilizia sul territorio nazionale, in crescita del 4,9% su base annua per un volume di quasi 510 milioni di euro. Anche i lavori di manutenzione e riparazione hanno segnato un balzo, con oltre 181 milioni di euro, il valore di luglio più alto degli ultimi 14 anni. In controtendenza la produzione realizzata all'estero dalle imprese slovacche, scesa del 13,5% su base annua. Nei primi sette mesi dell'anno la produzione edilizia complessiva ha comunque superato i 4,8 miliardi di euro, con una crescita reale dell'8,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Slovacca)