Giovedì 11 Giugno 2026
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Le aziende coreane produttrici di dispositivi medici stanno andando oltre la tradizionale strategia di esportazione incentrata sulla Germania, individuando nell'Italia un nuovo punto di riferimento per l'Europa del Sud e accelerando la diversificazione dei mercati. Per penetrare concretamente nel mercato italiano — considerato tra i più avanzati d'Europa in campo sanitario — la Cooperativa Coreana delle Industrie di Dispositivi Medici ha allestito per la prima volta nella sua storia un padiglione nazionale in una grande fiera locale, avviando così l'espansione del proprio territorio di esportazione.
La Cooperativa ha annunciato la propria partecipazione con un padiglione Korea alla 24ª edizione di EXPOSANITÀ 2026, svoltasi a Bologna dal 22 al 24 aprile scorsi. Exposanità è la principale fiera italiana del settore, a cadenza biennale, tenutasi quest'anno presso il Bologna Fiere. Secondo il sito ufficiale, l'edizione 2026 si è svolta sul tema "Nuove tecnologie e sanità sostenibile", con focus su salute digitale, riabilitazione e settore della cura. La manifestazione è riconosciuta come la seconda fiera generalista del settore medicale in Europa per dimensioni.
Secondo la Cooperativa, quest'anno hanno partecipato 343 aziende da 17 paesi, con oltre 20.000 visitatori professionali. La Corea è stato l'unico paese a gestire un padiglione nazionale, attirando particolare attenzione da parte degli operatori locali.
Al padiglione coreano hanno preso parte 8 produttori: DRtech/DRTECH (apparecchiature a raggi X), Filtec Bio (siringhe per insulina), Young Chemical (medicazioni per ferite), Zenos (stent coronarici), Osтеоnic (impianti ortopedici), Daejong Meditech (biomateriali per la rigenerazione tissutale), BSL (dispositivi per la separazione del grasso), Darim Yanghaeng (trocar). Includendo le 3 aziende partecipanti in modo autonomo, si contano in totale 11 imprese coreane impegnate nell'apertura del mercato italiano.
Le aziende partecipanti si aspettano risultati concreti, sottolineando che — a differenza delle grandi fiere come Medica di Düsseldorf, rivolte all'intera Europa — Exposanità consente incontri diretti con buyer locali altamente specializzati nel mercato italiano. Un rappresentante aziendale presente alla fiera ha dichiarato: "Abbiamo potuto condurre trattative intensive con buyer locali con un reale potenziale di business, piuttosto che con un pubblico europeo generico. Questo si è rivelato estremamente utile per individuare nuovi canali distributivi e potenziali partner."
L'Italia vanta uno dei mercati di dispositivi medici più grandi d'Europa, ma è considerato difficile da penetrare a causa di procedure autorizzative complesse e di una struttura distributiva locale chiusa. In particolare, il rafforzamento del Regolamento Europeo sui Dispositivi Medici (MDR) rappresenta un ostacolo significativo per i produttori di piccole e medie dimensioni.
Per questo motivo, la Cooperativa intende ampliare i propri servizi di supporto all'export, andando oltre la semplice partecipazione fieristica per includere assistenza sulla conformità MDR, sulle procedure di certificazione locali e sull'acquisizione di reti distributive. L'obiettivo è abbassare la soglia di ingresso nel mercato europeo e supportare le aziende coreane in un insediamento stabile all'estero.
Lee Young-gyu, Presidente della Cooperativa Coreana delle Industrie di Dispositivi Medici, ha dichiarato: "Le maggiori difficoltà che le aziende coreane incontrano nell'internazionalizzazione riguardano le autorizzazioni e l'accesso ai mercati. Rafforzeremo ulteriormente il nostro sistema di supporto affinché le imprese dotate di solida competitività tecnologica possano costruire basi di export stabili."
(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Korea)