Energia e Miniere in Serbia – Q4 2025

Martedì 19 Maggio 2026

Energia e Miniere in Serbia – Q4 2025

L’economia serba nel 2025 ha registrato un sensibile rallentamento rispetto alle stime iniziali, con una crescita del PIL reale attestata al 2,0%, valore dimezzato rispetto alla proiezione di inizio anno (4,2%). Tale flessione è parzialmente riconducibile a variabili climatiche avverse che hanno influenzato i prezzi dei prodotti alimentari e, di riflesso, l'industria di trasformazione energivora. Nonostante ciò, le prospettive a medio termine rimangono positive, con proiezioni di accelerazione al 3,5% nel 2026 e al 5,0% nel 2027, sostenute dagli investimenti per EXPO 2027 e dal programma "Salto nel futuro".

Gli indicatori finanziari riflettono una stabilità strutturale:

  • Inflazione: Media annua del 3,8%, rientrante nel corridoio obiettivo della Banca Nazionale (3,0% ± 1,5 p.p.), nonostante la volatilità del terzo trimestre legata ai prezzi agricoli.
  • Debito Pubblico: Ridotto al 43,4% del PIL, con un decremento di 3,3 punti percentuali rispetto a dicembre 2024.
  • Tasso di Riferimento: Mantenuto al 5,75% a dicembre 2025.
  • Riserve Valutarie: Raggiunto il massimo storico di 29,4 miliardi di euro a fine novembre.

2. Analisi della Produzione Industriale e delle Scorte

Il comparto estrattivo si conferma il motore della resilienza industriale serba, superando le performance del settore della fornitura di energia, che ha risentito di una fase di contrazione operativa.

Analisi Analitica di Scorte e Prezzi

L'andamento delle scorte a novembre 2025 evidenzia segnali di mercato critici:

  • Minerali Metallici (+184,2%): Un picco eccezionale che suggerisce una fase di accumulo strategico legata all'espansione dei siti estrattivi (es. Srbija Ziđin Koper) o alla preparazione di flussi export massivi.
  • Carbone (-13,8%): Nonostante la produzione record di 10 milioni di tonnellate raggiunta nel 2025 presso il bacino di Drmno, la flessione delle scorte indica un tasso di consumo immediato o di esportazione estremamente elevato.
  • Prezzi alla Produzione: Si osserva una divergenza netta tra il crollo nei settori petrolio e gas (-17,8%) e la pressione inflattiva nei minerali metallici (+3,7%).

3. Iniziative per la Transizione Verde e Rinnovabili

La Serbia sta consolidando il passaggio verso un’economia circolare, definendo nuovi benchmark per il settore privato e lo sviluppo regionale.

  • Energia Eolica: Avviato il funzionamento di prova per VE Kostolac (costruito su ex siti minerari). Proseguono i lavori di Elnos Group per l'allacciamento di Vetrozelena (300 MW), progetto cardine supportato dai meccanismi d'asta nazionali.
  • Energia Solare: Avanzano i progetti Martonoš 3PV (990 kW) a Kanjiža e la centrale Salaš (10 MW) a Zaječar, quest'ultima esempio virtuoso di recupero di terreni agricoli degradati.
  • Efficienza Energetica e Territorio: La Camera di Commercio ha selezionato 5 PMI per audit energetici gratuiti basati su criteri CBAM. A Vranje, le officine per l'Eco-Industrial Park (zona Bunuševac) promuovono la simbiosi industriale tra investitori.
  • Benchmark di Mercato: Il caso Univerexport rappresenta la prima transizione totale del Paese verso l'energia verde (mix eolico-solare-idro), con una riduzione certificata di oltre 2.400 tonnellate di CO2 annue.

4. Evoluzione del Quadro Normativo e Strategico

Le recenti riforme puntano a rafforzare la sovranità statale nella gestione delle risorse e ad allineare il Paese agli standard UE.

  • Strategia Mineraria 2040: Il nuovo disegno programmatico mira a potenziare il ruolo di vigilanza e pianificazione dello Stato, con un focus prioritario sulle materie prime critiche e la geotermia, elevando drasticamente gli standard ecologici.
  • Sicurezza degli Approvvigionamenti: I nuovi disegni di legge su gas e petrolio introducono obblighi di riserva stringenti (90 giorni di import o 61 di consumo per il petrolio; pianificazione quinquennale per il gas).
  • Timeline Ecodesign: Stakeholder e produttori dovranno adeguarsi ai nuovi regolamenti per l'efficienza energetica secondo le seguenti scadenze:
    • Giugno 2026: Refrigeratori commerciali.
    • Gennaio 2027: Computer e motori elettrici.

5. Focus Speciale: Nuove Frontiere e Grandi Progetti Estrattivi

  • Opzione Nucleare: La firma del memorandum tra "Nuclear Facilities of Serbia" e il WINS (World Institute for Nuclear Security), successiva alla fine del moratorio, focalizza lo sviluppo istituzionale su Nuclear security, Cyber Security e Security Culture, pilastri per la futura integrazione della tecnologia nucleare.
  • Oro (Progetto "Čoka Rakita"): Dundee Precious Metals prevede l'avvio del cantiere per metà 2026. L'investimento di 380 milioni di USD mira all'estrazione di 1,2 milioni di once d'oro in un decennio.
  • Revamping Idroelettrico: Il sistema di Vlasina entra in una fase di riabilitazione totale supportata dall'EBRD. Il contratto riguarda la supervisione tecnica e legale dei lavori, secondo le norme FIDIC e la legislazione serba, includendo anche il supporto per il rispetto degli standard ambientali e sociali nel progetto di ricostruzione delle centrali idroelettriche di Vlasina.

 

6. Commercio Estero e Investimenti Diretti Esteri (IDE)

Il settore energetico-minerario si conferma un pilastro dell'interscambio nazionale, pur mantenendo un deficit strutturale legato agli idrocarburi.

  • Impatto Commerciale: L'export di settore ammonta a 4,9 miliardi di euro (pari al 16,1% dell'export nazionale totale), mentre l'import tocca i 6,2 miliardi di euro (16,3% del volume nazionale). Il deficit di 1,3 miliardi è concentrato nell'estrazione di idrocarburi (2,1 mld EUR).
  • Geografia dei Flussi: Export dominato da Cina e Germania; import guidato da Russia e Kazakistan.
  • Flussi IDE: Nel Q3 2025, il comparto "Altre attività estrattive" ha guidato l'attrazione di capitali esteri con 54,7 milioni di euro, seguito dall'estrazione di petrolio e gas (20,2 mln EUR).

7. Occupazione, Salari e Clima di Fiducia

Dinamiche del Lavoro

  • Il settore impiega 83.866 addetti, con una contrazione generale del 3% rispetto al 2024. Tuttavia, si osserva una divergenza interna: mentre il manifatturiero cala, le "Attività di servizio per l'estrazione" registrano un incremento del 4,4.

Analisi Salariale nel period gennaio-ottobre 2025

  • Media nazionale lorda: 107.755 RSD.
  • Coke e Petrolio: 208.320 RSD (il massimo).
  • Gas e Metalli: 160.784 – 181.649 RSD.
  • Energia e Carbone: circa 133.000 RSD

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Serba)

Ultima modifica: Martedì 19 Maggio 2026