Introduzione di nuove normative per l’importazione di prodotti cosmetici cruelty-free in Cina

Introduzione di nuove normative per l’importazione di prodotti cosmetici cruelty-free in Cina
Venerdì 3 Settembre 2021

Introduzione di nuove normative per l’importazione di prodotti cosmetici cruelty-free in Cina

L’industria cosmetica in Cina ha assistito negli ultimi anni a una crescita esponenziale. Nonostante le difficoltà affrontate a causa da patologia polmonare COVID-19, la R.P.C. si attesta al secondo posto sul mercato globale della cosmesi per livello di consumi. Si prevede infatti che le importazioni di prodotti cosmetici e prodotti per la cura della persona raggiungeranno la cifra record di 455.3 miliardi di Yuan (circa 60 milioni di Euro) nel 2021.

Nel 2020 il Consiglio di Stato della R.P.C. ha emanato il “Regolamento sulla supervisione e amministrazione dei cosmetici” (CSAR), entrato in vigore dal 1° gennaio 2021, introducendo una serie di nuove disposizioni riguardanti i requisiti di importazione e vendita di prodotti cosmetici in Cina e finalizzate a semplificare le procedure di ingresso, mantenendo standard di qualità e sicurezza adeguati.

Le relative misure amministrative sono entrate in vigore il 1° maggio 2021 con la pubblicazione delle “Disposizioni per la gestione dei fascicoli di registrazione e di notifica per i prodotti cosmetici” della National Medical Products Administration (NMPA). Tra le novità introdotte, il permesso di importazione concesso ai cosmetici ordinari senza la necessità di effettuare test sugli animali per le imprese che soddisfino due requisiti preliminari stabiliti dalla NMPA, quali:

  1. L’ottenimento della certificazione GMP (Good Manufacturing Practice) rilasciata dall’autorità governativa competente nel Paese di produzione;
  2. La presentazione dei risultati dei test di valutazione e controllo che attestino la sicurezza dei prodotti.

Sono previste eccezioni dall’esenzione per le imprese che producono cosmetici ordinari delle seguenti categorie: cosmetici destinati e bambini e/o neonati, cosmetici che contengono un nuovo ingrediente cosmetico, cosmetici il cui produttore è identificato come “key supervision target” dall’ NMPA.

La pubblicazione delle nuove disposizioni rappresenta dunque un’importante passo avanti per quei marchi cruelty-free che per molto tempo sono stati ostacolati nella loro entrata ed espansione nel mercato cinese della cosmesi.

Fonti: https://bit.ly/3BviiQ2; https://bit.ly/3jxuiKu; https://bit.ly/2WAdJ8e; https://bit.ly/2WBkRkb; https://bit.ly/3Brbq5T     

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana in Cina)

Ultima modifica: Venerdì 3 Settembre 2021