Svizzera: il dialogo con l'Italia sul Terzo Valico prosegue

Giovedì 6 Agosto 2026

Svizzera: il dialogo con l'Italia sul Terzo Valico prosegue

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin hanno firmato un ampio pacchetto di accordi per rafforzare e modernizzare le relazioni tra Unione Europea e Svizzera. L'intesa punta a facilitare l'accesso della Svizzera al mercato europeo di circa 460 milioni di consumatori, garantendo maggiore certezza giuridica, semplificando gli scambi commerciali e favorendo la cooperazione transfrontaliera per cittadini e imprese.

Il pacchetto aggiorna quattro accordi già esistenti — su trasporto aereo, trasporti terrestri, libera circolazione delle persone e riconoscimento reciproco delle norme — e ne introduce di nuovi nei settori della sicurezza alimentare, dell'energia elettrica, della salute, dello spazio e del contributo finanziario svizzero alla coesione europea. È prevista inoltre la partecipazione della Svizzera a programmi UE come Orizzonte Europa, Erasmus+, Europa digitale ed EU4Health, insieme a un rafforzamento dei meccanismi di risoluzione delle controversie. «Questo pacchetto storico riflette l'importanza strategica del partenariato tra l'Unione europea e la Svizzera», ha dichiarato von der Leyen, sottolineando come l'intesa rafforzi la certezza del diritto e crei nuove opportunità per cittadini e imprese di entrambe le parti.

Sul fronte bilaterale con l'Italia, a rafforzarsi è invece la cooperazione infrastrutturale. Un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il Viceministro Edoardo Rixi e l'Ambasciatore svizzero Roberto Balzaretti ha confermato la solidità della collaborazione tra i due Paesi in materia di trasporti e logistica, con un focus particolare sul Terzo Valico dei Giovi: il collegamento strategico tra il sistema portuale ligure e il cuore dell'Europa, considerato cruciale per ottimizzare i tempi di trasporto, ridurre i costi operativi e aumentare la competitività del sistema logistico continentale.

Durante l'incontro il Viceministro Rixi ha confermato che il progetto sta procedendo secondo i piani, con un sopralluogo dell'Ambasciatore svizzero previsto direttamente ai cantieri di Genova nei prossimi giorni. «Investire in infrastrutture significa creare sviluppo, lavoro e nuove opportunità», ha dichiarato Rixi, ribadendo l'impegno comune a rafforzare il ruolo dell'Italia nei corridoi europei e la sua centralità nella logistica internazionale.

Le opportunità per gli imprenditori che guardano all'export verso la Svizzera

Per le imprese italiane che guardano al mercato svizzero, questi due fronti aperti in parallelo raccontano la stessa direzione: relazioni più stabili e infrastrutture più efficienti. Il nuovo pacchetto UE-Svizzera, con l'aggiornamento delle norme su trasporti, sicurezza alimentare e riconoscimento reciproco degli standard, riduce l'incertezza normativa per chi esporta verso la Confederazione; il completamento del Terzo Valico dei Giovi promette invece di accorciare sensibilmente i collegamenti tra il sistema portuale ligure, la Svizzera e i mercati del Nord Europa. Una combinazione che interessa in particolare i settori della logistica, della meccanica, dell'agroalimentare e dei beni industriali, per cui affidabilità normativa e rapidità dei collegamenti restano fattori decisivi di competitività sul mercato elvetico. 

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera)

Ultima modifica: Giovedì 6 Agosto 2026