XI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: le CCIE valorizzano territori e filiere del Made in Italy

Martedì 20 Ottobre 2026

XI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: le CCIE valorizzano territori e filiere del Made in Italy

“Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza” è il tema dell’undicesima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la rassegna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare la tradizione gastronomica italiana e sostenere l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare.

L’edizione 2026 si svolge dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO e pone l’accento sul legame tra identità gastronomica, territori e produzioni di qualità. Un patrimonio che comprende non soltanto ricette e tradizioni culinarie, ma anche saperi, biodiversità e competenze che caratterizzano le filiere agroalimentari italiane.

In questo scenario, le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) contribuiscono alla promozione della cucina italiana attraverso iniziative realizzate in collaborazione con le istituzioni italiane presenti nei rispettivi Paesi. Degustazioni, showcooking, incontri con chef e operatori della ristorazione, attività di networking e appuntamenti B2B sono alcuni degli strumenti utilizzati per far conoscere le produzioni italiane e favorire il dialogo con i mercati locali.

Il coinvolgimento delle CCIE consente di affiancare alla promozione culturale una conoscenza diretta dei contesti economici in cui operano, mettendo in relazione produttori italiani, distributori, importatori e professionisti del settore agroalimentare e della ristorazione. La cucina diventa così anche una chiave per raccontare i territori di origine dei prodotti e rafforzare la riconoscibilità delle produzioni italiane sui mercati internazionali.

La Settimana si inserisce in un’attività di promozione integrata che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori, punta a valorizzare la qualità delle produzioni, la tutela delle denominazioni e il legame tra gastronomia e attrattività turistica. Dal 2025, inoltre, le iniziative possono essere organizzate in periodi diversi dell’anno, in funzione delle specificità dei singoli mercati.

Per le imprese italiane, la rassegna rappresenta un’occasione per consolidare la presenza all’estero e rafforzare il posizionamento dei propri prodotti, facendo leva sull’interesse internazionale per la cultura gastronomica italiana e sui legami tra qualità, origine e identità territoriale.

Ultima modifica: Martedì 20 Ottobre 2026