Domenica 1 Febbraio 2026
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In Sudafrica, il settore delle costruzioni rappresenta una componente strategica dell’economia nazionale. Recenti dati post pandemia ci dicono che nel 2022 impiegava il 5,3% della forza lavoro formale e il 7,8% di quella informale. Nonostante ciò, negli ultimi anni ha vissuto un periodo di declino strutturale: dal 2016 al 2021, il valore aggiunto lordo è calato in media del 5% all’anno, risentendo della debolezza economica generale, della domanda interna ridotta e degli investimenti stagnanti.
Nonostante ciò, è importante sottolineare che il mercato sudafricano delle costruzioni mostra segnali di trasformazione in settori specifici come prefabbricati, edilizia sostenibile e digitalizzazione, che possono offrire opportunità strategiche per aziende italiane.
Andamento recente e previsioni
Global Data prevede che, in Sudafrica, l’industria delle costruzioni si contrarrà dello 0,5% in termini reali nel 2025, a causa dell’aumento dei costi di costruzione e del calo degli investimenti privati, uniti al perdurante indebolimento del settore delle costruzioni residenziali. Nonostante ciò, il comparto dovrebbe invece registrare una crescita annua del 3,5% tra il 2026 e il 2029, sostenuta dagli stanziamenti previsti nel Bilancio per l’anno fiscale 2025-26 (aprile 2025 – marzo 2026), in cui il governo prevede di spendere 2,6 trilioni di rand (137,7 miliardi di dollari) nell’anno finanziario in corso. Inoltre, il piano del governo di aumentare la quota delle energie rinnovabili nel mix energetico totale dal 22% del 2024 al 42% entro il 2030 sosterrà la crescita del settore per il resto del periodo di previsione. Nel giugno 2025, il governo (attraverso il Department of Electricity and Energy e il National Treasury) ha annunciato l’intenzione di procedere con il programma Independent Transmission Projects (ITP) per modernizzare ed espandere la rete elettrica nazionale. Il programma mira ad affrontare i vincoli di trasmissione e a sostenere la crescita economica, sviluppando oltre 14.000 km di nuove linee elettriche e 53 GW di capacità di generazione nei prossimi dieci anni . Anche l’Afrimat Construction Index ha segnato segnali positivi, raggiungendo a settembre 2023 il livello più alto dei sette anni precedenti e riflettendo un miglioramento dell’attività. Nonostante ciò, però, conferma che il settore delle costruzioni in Sudafrica ha iniziato a mostrare segni di rallentamento all’inizio del 2025 a causa di fattori climatici, macroeconomici e infrastrutturali.
Segmenti in crescita e opportunità strategiche
Principali criticità strutturali
1.Carenza di competenze tecniche e manodopera qualificata. Il settore soffre una grave mancanza di artigiani qualificati (falegnami, idraulici, muratori), anche frutto della chiusura, dal 2001, di numerosi istituti tecnici e scuole professionali. Molta della forza lavoro attuale è composta da personale senza formazione adeguata, con conseguenze su produttività, qualità e tempi di realizzazione.
2.Corruzione e “mafie delle costruzioni”. Gruppi criminali si infiltrano nei progetti pubblici, sfruttando la norma del 2017 che impone di assumere localmente il 30% della manodopera, imponendosi come intermediari e bloccando numerosi cantieri. Le gare d’appalto sono spesso soggette a ritardi, inefficienze e favoritismi, riducendo trasparenza e competitività.
3. Investimenti pubblici insufficienti. Il calo degli investimenti in manutenzione e nuove infrastrutture ha contribuito al degrado delle reti logistiche ed energetiche.
4. Materiali e costi in aumento: Il settore sta affrontando carenze di materiali (acciaio, alluminio, pannelli solari, componenti elettrici) e forti rincari a causa di fattori globali, come le tariffe statunitensi e la riallocazione dei flussi commerciali internazionali. Le fluttuazioni valutarie, inoltre, aggravano il costo delle importazioni, incidendo su budget e tempi di consegna sia per progetti pubblici sia privati.
Impatto complessivo, dinamiche economiche e PIL del settore
Negli ultimi otto anni, il settore delle costruzioni in Sudafrica ha registrato una contrazione significativa, con una riduzione del 33,7% del suo contributo al PIL. Questo declino è stato aggravato dalla crisi del comparto minerario, che ha ridotto la domanda di nuove infrastrutture, e dalla crisi finanziaria che ha colpito alcuni dei principali gruppi storici del settore, portando a ridimensionamenti e, in alcuni casi, a liquidazioni.
Guardando al futuro, la ripresa del settore dipenderà dalla capacità di affrontare alcune sfide strutturali fondamentali:
Nonostante le difficoltà, le previsioni per il periodo 2026–2029 indicano una crescita media annua del 3,5%, sostenuta da investimenti pubblici, transizione energetica e progetti infrastrutturali. Se accompagnata da riforme strutturali efficaci, questa dinamica potrebbe segnare l’inizio di un recupero solido e duraturo per l’intero comparto.
Per quanto riguarda i dati del PIL:
Diffusione geografica
Le attività di costruzione edile e ingegneria civile si concentrano prevalentemente nel Gauteng (26%), nel Western Cape (21%) e nel KwaZulu-Natal (15%). Il Gauteng ospita due terzi delle principali imprese di ingegneria civile e costruzioni del Sudafrica, mentre un ulteriore 13% ha sede nel Western Cape. Sempre il Gauteng detiene il numero più alto di imprese edili registrate nel Paese.
Oltre alle province già citate (Gauteng, Western Cape, KwaZulu-Natal), le città di Johannesburg, Città del Capo e Durban sono i principali hub per l’edilizia prefabbricata e commerciale. Le aziende italiane possono valutare partnership locali o aperture di sedi operative in queste aree per facilitare la logistica e l’accesso ai progetti.
Mercato immobiliare e costruzioni residenziali in Sudafrica
Negli ultimi anni, il mercato immobiliare residenziale sudafricano ha mostrato una crescita molto modesta. Ad aprile 2025, l’indice dei prezzi delle abitazioni ha registrato un aumento annuo del 2,2%, il più alto dall’aprile 2023, ma ancora ben lontano dalla media del 5% registrata tra il 2012 e il 2022.
Il mercato residenziale sudafricano sta mostrando segnali di polarizzazione: mentre il segmento medio-basso è in difficoltà, quello di fascia alta si espande con nuovi modelli di sviluppo e investimenti esteri, aprendo spazi per soluzioni italiane di design, sicurezza e sostenibilità.
Se si considera l’inflazione, i prezzi reali sono addirittura leggermente calati (-0,59%); questo trend negativo prosegue dal maggio 2021. La domanda resta debole: i volumi di compravendita sono ancora circa il 16% sotto i livelli pre-pandemia e i tempi medi di vendita si sono allungati a oltre 12 settimane, rispetto alle meno di 10 del 2022. Questo rallentamento è dovuto a fattori come l’alto tasso di disoccupazione, la fragilità finanziaria delle famiglie e un mercato dei mutui poco sviluppato. Dal 2022 al 2024, i prezzi nominali sono aumentati complessivamente di appena il 5,6%, ma in termini reali sono scesi del 7,4%. Anche l’attività edilizia residenziale resta in difficoltà: nel 2024 il numero di nuovi piani approvati è diminuito dell’11,7% e le abitazioni completate sono crollate del 22,9%. Il calo è proseguito anche nel primo trimestre del 2025, con forti riduzioni soprattutto nel segmento di appartamenti e townhouse. In sostanza, una combinazione di bassa crescita economica, alti tassi di disoccupazione e fragilità finanziaria continua a pesare sul mercato immobiliare e sulle prospettive di ripresa del settore edilizio residenziale . Nel secondo trimestre del 2025, infatti, la fiducia nel settore edilizio sudafricano è peggiorata sensibilmente: l’indice FNB/BER è sceso a 3612, con quasi due terzi degli operatori insoddisfatti delle condizioni di mercato. Il settore residenziale si riconferma il principale responsabile di questa negatività: l’attività e la redditività sono in discesa e, secondo i dati ufficiali, la spesa reale per edifici residenziali è crollata dell’8,4% rispetto all’anno precedente.
Mercato immobiliare residenziale di lusso
Negli ultimi dieci anni, la popolazione di milionari in Sudafrica è calata del 20%, ma il Paese resta il principale polo di attrazione per gli individui ad alto patrimonio netto dell’intero continente, secondo l’Africa Wealth Report di Henley & Partners. Il settore immobiliare residenziale di fascia alta, in particolare quello dei complessi residenziali recintati e di lusso, è il segmento in più rapida crescita. Secondo Lightstone, questi sviluppi ospitano oggi quasi 490.000 abitazioni, un numero quadruplicato rispetto al 2003. La crescita è sostenuta da fattori strutturali: il livello elevato di criminalità (con un impatto stimato dalla Banca Mondiale in 40 miliardi di dollari l’anno, pari al 10% del PIL) e oltre un decennio di interruzioni ricorrenti nella fornitura di elettricità e acqua. Questi contesti spingono sviluppatori e residenti a preferire soluzioni “chiavi in mano” all’interno di comunità sicure, con infrastrutture e servizi completi e sistemi autonomi di approvvigionamento. Progetti come Steyn City (Johannesburg) e Val de Vie (Città del Capo) sono esempi emblematici. Dopo la pandemia e con l’espansione del lavoro da remoto, queste residenze hanno attirato anche acquirenti internazionali di alto profilo: ad esempio, il 40% degli acquisti a Val de Vie proviene dall’estero, due terzi da sudafricani di ritorno e il resto principalmente da europei.
Tendenze emergenti nel mercato residenziale
Costruzioni non-residenziali
Il settore non-residenziale (uffici e spazi industriali e commerciali) sta mostrando maggiore resilienza e sta crescendo più del residenziale, grazie a una domanda in ripresa dopo anni di stagnazione.
Difatti, settore non-residenziale sudafricano mostra una forte polarizzazione: mentre gli uffici tradizionali faticano, il comparto commerciale e logistico sta trainando la ripresa, con investimenti in spazi multifunzionali, retail e magazzini intelligenti.
Ci sono segnali positivi nella fase iniziale della filiera: la fiducia di architetti e quantity surveyors è in aumento, sostenuta da più progetti non-residenziali in avvio. Sul fronte della distribuzione, i rivenditori di ferramenta hanno manifestato un crollo di fiducia a causa di margini in calo, mentre i produttori sudafricani di materiali hanno visto un leggero aumento della fiducia, nonostante vendite interne ed estere in calo. Si prevede una maggiore occupazione di spazi per uffici e una crescita degli affitti, sostenuta persino dalla riapertura di nuove costruzioni in alcune aree. Un elemento chiave per il settore è la maggiore chiarezza sul cambiamento del mondo del lavoro. Molte aziende hanno ormai consolidato politiche di lavoro ibrido più chiare: questo riduce l’incertezza, consente decisioni immobiliari più sicure e sostiene una domanda di spazi meglio definita. L’azienda prevede inoltre un’evoluzione trasformativa degli uffici: più spazi personalizzabili e un aumento delle dotazioni come palestre, caffetterie e centri conferenze, favorendo lo sviluppo di complessi multifunzionali. Il design salutistico, con elementi naturali e sistemi avanzati di qualità dell’aria sarà sempre più centrale, grazie al sempre maggiore riconoscimento del legame tra benessere dei dipendenti e performance aziendale.
Uffici: polarizzazione e nuove strategie
Città del Capo guida il mercato: Nel 2024 ha registrato il tasso di sfitto più basso degli ultimi 15 anni, con una domanda sostenuta da aziende tech, servizi finanziari e studi professionali. Gli affitti sono aumentati del 6,2% su base annua. Johannesburg e Durban risultano invece essere in difficoltà: gli spazi per uffici in queste città hanno visto un calo del 5,9% nella domanda nel primo semestre 2025, con una riduzione dei canoni medi e una maggiore disponibilità di spazi vuoti.
Per quanto concerne gli spazi flessibili, i coworking risultano in espansione: La domanda di uffici flessibili e coworking è cresciuta del 12% nel 2025, soprattutto da parte di PMI e startup. Questo trend favorisce la costruzione di ambienti modulari e facilmente riconfigurabili, con opportunità per fornitori di arredi e soluzioni tecniche flessibili.
Settore commerciale e retail
I negozi e centri commerciali hanno registrato una crescita dell’8,1% nel 2025, trainata da un ritorno degli investimenti nel retail fisico e da nuove aperture in aree urbane e periurbane.
Inoltre, progetti multifunzionali che combinano spazi commerciali, residenziali e ricreativi stanno guadagnando terreno. Questi richiedono soluzioni integrate per impiantistica, illuminazione, pavimentazioni e gestione energetica.
Logistica e spazi industriali
L’e-commerce e la ristrutturazione delle catene di fornitura stanno spingendo la costruzione di magazzini automatizzati e centri di distribuzione. Le aree più attive sono Gauteng e KwaZulu-Natal. Inoltre, il governo ha stanziato fondi per migliorare le reti di trasporto e facilitare l’accesso ai poli industriali, favorendo la costruzione di nuovi hub logistici.
Interesse internazionale e investimenti esteri
FONTI
https://www.in2assets.co.za/blog/2025-commercial-property-predictions-south-africa
https://www.mordorintelligence.it/industry-reports/commercial-real-estate-market-in-south-africa
https://quifinanza.it/mercato-immobiliare/immobili-impresa-negozi-uffici-2025/920669/
https://it.tradingeconomics.com/south-africa/building-permits/news/4
https://eulerpool.com/it/macro/sudafrica/indice-immobiliare
https://www.mordorintelligence.it/industry-reports/residential-real-estate-market-in-south-africa
https://www.mordorintelligence.it/industry-reports/residential-real-estate-market-in-south-africa
https://www.ceramicworldweb.com/it/node/11932
https://www.mordorintelligence.it/industry-reports/south-africa-prefabricated-buildings-industry
https://it.tradingeconomics.com/south-africa/gdp-from-construction
https://www.thedtic.gov.za/wp-content/uploads/Construction-Opinion-Piece.pdf
https://www.globaldata.com/store/report/south-africa-construction-market-analysis/
https://intergest.co.za/investment-trends-in-south-africas-construction-market/
https://www.globalpropertyguide.com/africa/south-africa/price-history
https://www.henleyglobal.com/publications/africa-wealth-report-2024
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Sudafricana)
L’impegno del governo australiano di costruire 1,2 milioni di case nei prossimi 5 anni è afflitto da una carenza di personale qualificato dovuta alla mancanza di operatori commerciali certificati. Ciò equivale a 240.000 abitazioni sviluppate ogni anno. Tuttavia, il numero più alto di abitazioni costruite mai registrato è stato di 220.000 nel 2017. La mancanza di commercianti qualificati è anche aggravata dalle opere di capitale statali da 88 milioni di dollari del governo del Queensland.
Le tipologie di artigiani più richieste sono i muratori, i carpentieri, i conciatetti, i pittori e gli stuccatori.
Questo problema di carenza è in gran parte dovuto anche all’aumento dei costi di costruzione e alle questioni relative alla finanza aziendale. I posti vacanti nel settore edile sono aumentati dell’80%, mentre il tasso di completamento dei tirocini di apprendistato è pari al 50%. I professionisti del settore attribuiscono la permanenza dei commercianti a questioni come i bassi salari, l’insicurezza del lavoro e le aspettative di lavoro irrealistiche combinate con i bassi numeri di migrazione rispetto al piano di politica abitativa del governo.
Construction Skills Queensland (CSQ) Industry si impegna a sostenere il programma di formazione e a fornire ai lavoratori le competenze necessarie per avere successo e prosperare nel settore, nonché per soddisfare la domanda di manodopera.
Secondo CSQ il settore edile si trova a fronteggiare costantemente una forte domanda di artigiani nei vari settori.
Inoltre, il numero di artigiani impiegati nel settore edile aumenta solo lentamente, il che fa sì che non si riesca ad alleviare immediatamente la sfida della forza lavoro.
Il settore artigianale è aperto a colmare le lacune per alleviare la carenza di lavoratori nel settore edile incoraggiando persone provenienti da contesti diversi, compresi i migranti qualificati all’interno di alcuni dei tradizionali percorsi di apprendistato.
Per approfondimenti:
https://www.csq.org.au/wp-content/uploads/2023/09/CSQ_Industry_Outlook_2023-24.pdf
https://www.publicsectorpeople.com.au/queensland-s-expected-growth-for-the-following-years
(Contenuto editoriale della Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia (ICCI, Queensland) Inc.)
La società edilizia polacca Budimex costruirà l’autostrada D35 Džbánov - Litomyšl in Repubblica Ceca, con un’offerta dal valore di circa 3,4 miliardi di corone ceche, pari a circa 586 milioni di złoty.
L'inizio dei lavori dovrebbe avvenire il più presto possibile dopo la firma del contratto.
La Budimex è la più grande azienda edile sul mercato polacco e offre servizi nei settori dell’infrastruttura stradale, ferroviaria, aeroportuale, residenziale, energetica, industriale ed ecologica. È quotata in borsa GPW a Varsavia dal 1995. Il principale investitore della Budimex è l'azienda spagnola Ferrovial, che possiede il 50,14% delle azioni. Il valore di mercato della Budimex è di circa 17 miliardi di złoty.
Fonte: http://tinyurl.com/4jwpcj4p
(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italiana in Polonia)
Quando ci si riferisce all'industria delle vernici, stabilimenti che si occupano principalmente di miscelare pigmenti, solventi e leganti in vernici, mordenti e altri rivestimenti, i dati riportati da Statista prevedono un fatturato del segmento di 3,58 miliardi di dollari a fine 2023 e una crescita annua del 2,97% (CAGR 2023-2028).
In allegato un approfondimento sul tema.
(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana dell'Ontario Canada (ICCO Canada))
Porto di Salonicco: la gara per il 6° molo è nulla! L'OLTH (la società che gestisce il Porto di Salonicco) sta procedendo con un nuovo bando di gara.
Come annunciato dalla stessa Autorità Portuale, non è valido il bando indetto a fine 2019 per la costruzione del sesto molo del Porto.
Secondo le ultime informazioni, la data ultima per le manifestazioni di interesse delle imprese di costruzione è stata fissata per il 22 dicembre, per il resto delle procedure da seguire (offerte vincolanti, valutazione, ecc.).
Va segnalato che il consorzio "MYTILINEOS SA - ROVER MARITIME SL - HDK SA" era stato selezionato come contraente temporaneo della gara d'appalto ora annullata, per il progetto con un budget di 150 milioni di euro.
La gara era stata indetta alla fine del 2019 e il contraente temporaneo era stato annunciato nel febbraio 2022.
Per maggiori info: https://www.thpa.gr/
(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco)
La società Urban Investment SRL ha ottenuto l'appalto per la gestione del centro congressi Mercado del Patio per un periodo iniziale di 12 anni, con la possibilità di estenderlo ulteriormente per altri quattro anni. Questa situazione presenta agli imprenditori italiani nei settori dell'edilizia e delle agroalimentari interessanti prospettive sia in termini di investimenti che di opportunità commerciali.
L'impresa Urban Investment SRL si occuperà del recupero e dell'incremento del valore delle diverse strutture presenti nel locale, tra cui spazi gastronomici, servizi igienici, strutture permanenti e parcheggio esterno. Inoltre, l'impresa Asfalto Producciones collaborerà con la società concessionaria per organizzare spettacoli musicali, mostre, fiere e congressi nel luogo. Questa partnership offre opportunità di coinvolgimento e investimento per operatori italiani nel settore dell'intrattenimento e dell'organizzazione di eventi.
Inoltre, l'interesse delle aziende locali coinvolte a investire in know-how e buone pratiche internazionali, in particolare italiane, offre un ambiente favorevole per la collaborazione e lo sviluppo di partnership redditizie.
(Contenuto editoriale a cura della Cámara de Comercio Italiana de Rosario)
Argenway, sviluppatore e gestore alberghiero-immobiliare, ha presentato una proposta al Consiglio comunale di Rosario per l'espansione del progetto Iconcenter, progetto di costruzione complesso che collega: un hotel Hampton by Hilton di oltre 100 camere, una torre ellittica con unità residenziali, suite ad uso temporaneo, uffici, tre livelli di parcheggio sotterraneo e una passeggiata pedonale a cielo aperto con spazi commerciali e gastronomici.
L'obiettivo principale di questa espansione è aumentare: l'altezza delle strutture, migliorare la capacità dei garage, ampliare la base della torre residenziale offrendo così un aumento significativo del valore del progetto e rendendo la struttura ancor più imponente nel panorama urbano. L’esecuzione del progetto Hampton by Hilton è già iniziata, affidata all'impresa di costruzioni CJM, il che significa che l'opportunità di investimento è concreta e in fase di sviluppo. La prima fase del progetto, che prevede la costruzione di livelli sotterranei, parcheggio pubblico e altri servizi, rappresenta un punto di ingresso ideale per gli investitori italiani interessati a contribuire a questa eccitante iniziativa.
Iconcenter, oltre all'Hotel Hampton by Hilton, comprenderà una torre ellittica con unità residenziali e turistiche, uffici, spazi gastronomici, una passerella pedonale che collega le strade, una palestra e un bar sul tetto. Questo complesso a uso misto rappresenta una realizzazione all'avanguardia e un'opportunità unica nel suo genere nel cuore della città, offrendo molteplici settori di investimento interessanti per gli operatori italiani.
(Contenuto editoriale a cura della Cámara de Comercio Italiana de Rosario)
Nel mese di giugno 2023 nella Repubblica di Serbia sono stati rilasciati 2.579 permessi di costruire, rappresentando un aumento del 17,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Del totale dei permessi rilasciati a giugno, l'81,0% riguarda edifici, mentre il restante 19,0% si riferisce ad altre costruzioni. Se si considerano solo gli edifici, il 79,9% dei permessi è stato concesso per edifici residenziali e il 20,1% per edifici non residenziali. Per quanto riguarda le altre costruzioni, la parte più consistente riguarda tubazioni, infrastrutture di comunicazione e cavi elettrici (67,2%).
In base ai permessi rilasciati a giugno 2023 nella Repubblica di Serbia, è prevista la costruzione di 3.535 appartamenti con una superficie media di 69,1 m². Considerando il totale degli appartamenti all'interno dei nuovi edifici residenziali, il 9,3% verrà realizzato in edifici monolocali, con una superficie media di 149,5 m², mentre l'88,8% degli appartamenti sarà costruito in edifici con tre o più unità abitative, con una superficie media significativamente inferiore, pari a 60,1 m².
(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Serba)
Appena concluso un altro trimestre intenso, Calgary continua a sperimentare una forte domanda di sviluppo edilizio. Questo rafforza la posizione di Calgary come una delle principali destinazioni per vivere e opportunità di business.
Nel primo semestre del 2023, il Comune di Calgary ha ricevuto 8.206 richieste di permesso di costruzione residenziale e 1.686 richieste di permesso di costruzione non residenziale.
Secondo le statistiche di Statistics Canada, il valore delle costruzioni a Calgary ha contribuito a un aumento dell'otto per cento dei valori dei permessi in Alberta nei primi cinque mesi dell'anno.
"Le richieste di costruzioni plurifamiliari hanno superato quelle di case unifamiliari e bifamiliari in questo trimestre, evidenziando i mutati bisogni abitativi e le preferenze dei cittadini di Calgary. Sebbene ci sia ancora molta strada da fare per far fronte alla sfida di fornire abitazioni più accessibili per tutti, continuiamo a fare progressi nella fornitura di scelte abitative per supportare i cittadini di Calgary in diverse fasi della loro vita", afferma Dalgleish, Direttore Generale dei Servizi di Pianificazione e Sviluppo.
Fonte: https://tinyurl.com/5b6cdw6d
(Contenuto editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Canada - West)