L'ecosistema tecnologico spagnolo continua a crescere

Giovedì 2 Luglio 2026

L'ecosistema tecnologico spagnolo continua a crescere

L'ecosistema tecnologico spagnolo continua ad accelerare la propria crescita ed entra in una nuova fase di consolidamento e maturità. La Spagna ha chiuso il 2025 con 10.294 aziende tecnologiche attive, rispetto alle 8.580 registrate l'anno precedente, il che rappresenta una crescita del 20% e conferma la sostenuta espansione del tessuto innovativo nazionale.

Secondo ilRapporto Nazionale sulle Imprese Tech e Innovatrici 2026, elaborato da Scoutyn sulla base di dati convalidati con le informazioni del Registro delle Imprese, le aziende tecnologiche spagnole generano già 137.042 posti di lavoro e un impatto economico di 19.442 milioni di euro, con incrementi rispettivamente del 26,9% e del 31,2%, superiori persino alla crescita del numero di aziende.

Il rapporto riflette inoltre un cambiamento strutturale all'interno dell'ecosistema. Sebbene il numero di startup sia in leggero calo, passando da 5.010 a 4.856 aziende, la crescita delle scaleup e delle PMI tecnologiche evidenzia una maggiore maturità imprenditoriale. Le scaleup raggiungono già le 672 aziende e le PMI tecnologiche salgono a 4.605, consolidandosi come il grande motore economico dell'ecosistema spagnolo.

MADRID RIDUCE AL MINIMO IL DISTANZIAMENTO DALLA CATALOGNA

La Catalogna mantiene la leadership nazionale per numero di aziende tecnologiche con 2.632 imprese, anche se Madrid raggiunge già le 2.607 e riduce il distacco a sole 25 aziende. Entrambe le comunità continuano a concentrare gran parte dell'ecosistema tecnologico nazionale e del capitale investito. Inoltre, il comune di Madrid si consolida come la principale città tecnologica della Spagna, con 1.801 aziende tech, 833 startup e 140 scaleup, guidando le tre grandi categorie rispetto a Barcellona.

Da parte sua, l'Andalusia registra uno dei maggiori progressi dell'anno e diventa la comunità autonoma della top 5 nazionale che cresce di più in termini percentuali. La regione passa da 714 a 885 aziende tecnologiche ed è inoltre l'unica tra le principali comunità ad aumentare il numero di startup.

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE GUIDA IL GRANDE SALTO DELL'ECOSISTEMA TECNOLOGICO SPAGNOLO

Uno dei fenomeni più rilevanti che il rapporto riflette è l'esplosione dell'Intelligenza Artificiale all'interno dell'ecosistema tecnologico nazionale. L'IA si posiziona già come il terzo settore verticale con il maggior numero di aziende tecnologiche in Spagna e il settore in maggiore crescita nel 2025.

Attualmente, la Spagna conta 959 aziende specializzate in Intelligenza Artificiale, contro le 309 registrate l'anno precedente, il che rappresenta una crescita superiore al 210% in appena dodici mesi. Il dato conferma l'accelerazione nell'adozione di tecnologie basate sull'IA e il crescente peso strategico di questo settore all'interno del tessuto innovativo spagnolo.

Il boom dell'IA sta inoltre guidando la trasformazione di molteplici settori tecnologici ed economici, dalla sanità, al fintech o all'industria avanzata, fino all'energia, alla mobilità, all'istruzione o all'automazione aziendale. Il rapporto sottolinea che gran parte delle nuove iniziative tecnologiche in Spagna nasce già direttamente legata a modelli basati sull'intelligenza artificiale, consolidando una nuova fase di specializzazione e sofisticazione dell'ecosistema nazionale.

Parallelamenteil SaaS si posiziona come il principale settore tecnologico del paese con 1.387 aziende, seguito dall'eHealth, con 1.000 aziende, e dall'Intelligenza Artificiale, con 959.

Tra i settori con maggiore presenza spiccano anche: Foodtech (568), Energia (526), Biotech (523), Edtech (515) e Fintech (479).

Il rapporto sottolinea inoltre la crescita sostenuta di settori quali Big Data, sostenibilità, mobilità, sicurezza informatica o automazione, riflettendo una crescente specializzazione tecnologica dell'ecosistema spagnolo.

OLTRE 3,21 MILIARDI INVESTITI IN STARTUP SPAGNOLE

Gli investimenti in startup e imprese innovative hanno superato i 3,21 miliardi di euro in 327 operazioni nell'ultimo anno. La Catalogna e Madrid continuano a essere i principali poli di attrazione di capitali e insieme concentrano circa il 77% di tutti gli investimenti nazionali.

Il rapporto sottolinea inoltre che la Spagna ha già accumulato oltre 15,5 miliardi di euro investiti in startup negli ultimi cinque anni e rimane uno dei pochi ecosistemi europei in grado di sostenere cifre elevate di investimento in un contesto internazionale caratterizzato dall'incertezza.

L'ecosistema spagnolo mostra inoltre un crescente consolidamento imprenditoriale e finanziario, caratterizzato dall'aumento delle scaleup, dalla crescita di round di finanziamento medi e grandi e dalla comparsa di aziende in grado di competere a livello internazionale e attrarre capitali globali.

IL DIVARIO DI GENERE NON MIGLIORA

Nonostante la crescita generale dell'ecosistema, il divario di genere continua a essere una delle principali sfide ancora da affrontare. Le donne rappresentano solo il 17% dei fondatori di aziende tecnologiche in Spagna, una cifra che rimane praticamente invariata rispetto all'anno precedente.

Nelle startup fondate da una sola persona, la rappresentanza femminile è del 18%, a testimonianza della persistenza di barriere strutturali all'interno dell'imprenditoria tecnologica.

Si conclude che la Spagna sta entrando in una nuova fase di consolidamento tecnologico, in cui la sfida non è più solo quella di creare startup, ma di far crescere aziende in grado di competere a livello internazionale, attrarre grandi round di investimento e generare un impatto economico sostenuto.

(Contributo editorisle a cura della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna)

Ultima modifica: Giovedì 2 Luglio 2026