Previsioni contrastanti sulla crescita economica degli Stati Uniti

Previsioni contrastanti sulla crescita economica degli Stati Uniti
Venerdì 2 Settembre 2022

Previsioni contrastanti sulla crescita economica degli Stati Uniti

L’economia americana sta attraversando un periodo di forte affaticamento dovuto a numerosi fattori in gioco quali la crescita del costo delle materie prime, in particolare legate alla produzione e all’utilizzo di energia, i conseguenti problemi di trasporto, la guerra in Ucraina e l’inflazione a livelli record che hanno rivalutato a ribasso le stime di ripresa dell’economia a seguito della pandemia. 

Tuttavia, se da un lato sono chiare le cause di questo fenomeno, sono contrastanti le previsioni e le valutazioni che gli economisti hanno sulla situazione economica presente. La maggior parte degli analisti prevedono che la contrazione economica rimanga limitate in termini di dimensioni e di durata, altri invece ritengono che gli Stati Uniti siano entrati a tutti gli effetti in una fase di recessione dal momento che la crescita annua è stata rivalutata a 0,9%.

La Federal Reserve ha contribuito certamente a creare questa le condizioni per una bassa crescita nel tentativo di frenare l’inflazione innalzando i tassi d’interesse. Così facendo, inevitabilmente i tassi d’interesse dei mutui hanno subito un brusco innalzamento contribuendo a limitare la crescita del settore immobiliare, ridimensionando quindi la crescita prevista a seguito della pandemia. 

I sospetti che l’economia americana si stia dirigendo verso una vera e propria recessione si sono concretizzati notevolmente dopo le pubblicazioni ufficiali del Fondo Monetario Internazionale del 28 luglio che indicano un secondo quadrimestre 2022 consecutivo di contrazione dell’economia. Sebbene questo basti per poter evocare lo spettro di una recessione in base allo storico di passate crisi economiche, alcuni analisti segnalano che un fattore in particolare potrebbe ridurre gli effetti di questo rallentamento: un mercato del lavoro robusto capace di creare in media 400 mila posti lavoro al mese, come affermato dalla Segretaria del Tesoro, Janet Yellen. 

Il mercato del lavoro attuale negli USA è infatti uno dei più dinamici al mondo: la disoccupazione si attesta intorno al 3,6% e si calcola che per ogni disoccupato siano presenti quasi due posti di lavoro disponibili. Da ultimo, secondo alcuni analisti, questo fattore è in grado di trainare l’economia americana verso una fase di crescita contenuta dal momento che per poter considerare l’economia in recessione, la disoccupazione dovrebbe superare la soglia del 4%.  

 

Fonti: 

Time - https://bit.ly/3RbVgG5

Wall Street Journal - https://on.wsj.com/3q74mYy

Financial Times - https://on.ft.com/3B78dLt

 

(Contenuto editoriale a cura della Italy-America Chamber of Commerce Southeast)

Ultima modifica: Venerdì 2 Settembre 2022