Promozione del Made in Italy

Data evento

Gio, 9 Aprile, 2026 - 11:59

Iscrizioni non ancora aperte.

Prossimi eventi:

Firenze
9 Aprile 2026 -

Il 21 e 22 gennaio 2026, torna a Firenze l’appuntamento con ExportHub Days, l’iniziativa dedicata alle imprese che vogliono avviare o rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali. organizzata da PromoFirenze - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze.

ExportHub Days offre alle imprese toscane la possibilità di partecipare a incontri gratuiti e personalizzati con specialisti dei mercati esteri: un confronto diretto per comprendere opportunità, criticità e primi passi per affrontare specifici contesti internazionali, sia in fase di ingresso sia di consolidamento.

L’edizione 2026 prevede la partecipazione di esperti provenienti da alcuni dei principali mercati internazionali. Le imprese toscane incontreranno, tra gli altri, gli esperti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero di Canada (Montreal), DanimarcaGermania (Francoforte), Regno Unito, Svizzera, Giappone Singapore.

Per tutti i dettagli e per modalità di partecipazione, visita la pagina web dedicata sul sito di Promofirenze.

Martedì 13 Gennaio 2026

Progetto Meu Tomatì: a Florianópolis presentati i risultati dell’iniziativa per la valorizzazione del pomodoro italiano in Brasile

L’8 dicembre 2025, presso l’Hotel Faial Prime Suites di Florianópolis, la Camera di Commercio e Industria di Santa Catarina (CCIESC) ha organizzato una conferenza stampa e un seminario dedicati alla presentazione dei risultati del Progetto Meu Tomatì, iniziativa avviata nel 2023 per promuovere l’eccellenza del pomodoro italiano e rafforzarne il posizionamento nel mercato brasiliano. 

L’Italia è infatti tra i principali produttori mondiali di pomodoro, con una produzione annua di circa 5 milioni di tonnellate e un fatturato di circa 3 miliardi di euro. La filiera italiana esporta un’ampia gamma di derivati – dal pomodoro pelato e secco alla passata, dalla polpa al doppio concentrato – riconosciuti a livello internazionale per qualità, sicurezza e tradizione industriale.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il Presidente della CCIESC, Tullo Cavallazzi Filho, che ha ribadito l’interesse della Camera a promuovere progetti capaci di coniugare qualità di origine, innovazione e informazione del consumatore, contribuendo a creare nuove opportunità di mercato per le imprese italiane nel Sud del Brasile.

Nel corso dell’incontro, la professoressa di gastronomia Gabriella Kleber ha presentato il case study Consumo dei Prodotti di Origine, mentre il giornalista João Lombardo ha condiviso la propria esperienza di visita tecnica presso stabilimenti produttivi in Italia, evidenziando gli elevati standard qualitativi e il valore distintivo del pomodoro italiano. A seguire si è svolto il seminario business, rivolto a operatori dei settori hotel, ristorazione, catering e agroalimentare, che hanno potuto approfondire la conoscenza di alcuni prodotti simbolo del Made in Italy, tra cui olio d’oliva, vini, formaggi e pomodoro.

Particolare attenzione è stata dedicata al case study Meu Tomatì: un business sano dall’Italia al mondo, presentato dallo Chef Miguel Leira, che ha illustrato come il pomodoro italiano rappresenti una sintesi efficace di tradizione produttiva, innovazione tecnologica e condizioni territoriali favorevoli, risultando in un prodotto di elevata qualità e dal forte valore competitivo sui mercati internazionali.

La giornata si è conclusa con un’edizione speciale di Italian Taste, degustazione curata dallo Chef Leira, che ha proposto ricette ispirate alla tradizione italiana utilizzando ingredienti locali. Nel complesso, la conferenza stampa – rivolta a giornalisti e opinion leader – e il seminario business – destinato agli operatori economici del settore agroalimentare – hanno contribuito a rafforzare la conoscenza e la percezione delle eccellenze italiane nello Stato di Santa Catarina, favorendo nuove opportunità di business e consolidando il ruolo delle CCIE come ponte strategico tra le imprese italiane e i mercati esteri.

Ultima modifica: Martedì 13 Gennaio 2026
Venerdì 12 Dicembre 2025

XXVIII Premio Tiepolo: a Madrid il riconoscimento alle eccellenze che rafforzano il legame economico tra Italia e Spagna

Si è svolta ieri nella cornice del Palazzo di Amboage, sede dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, la cerimonia di consegna del XXVIII Premio Tiepolo, riconoscimento che ogni anno valorizza personalità capaci di contribuire in modo significativo allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Spagna. L’edizione 2025 ha visto protagonisti Manuel Manrique, Presidente di Sacyr, ed Edoardo Garrone, Presidente di ERG, a cui si è aggiunto un Premio Tiepolo Speciale conferito a Enrico Letta per il suo impegno nel promuovere il dialogo bilaterale e una visione europea condivisa.

Alla cerimonia, promossa dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) insieme alla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE), hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni italiane e spagnole, del mondo imprenditoriale e dei principali attori economici dei due Paesi.

Nel suo intervento, il Presidente della CCIS, Marco Pizzi, ha richiamato il valore strategico che il Premio Tiepolo ha assunto nel tempo: “Questo riconoscimento è diventato uno spazio autorevole in cui celebrare la cooperazione tra due economie che condividono visione, obiettivi e responsabilità comuni. Premiamo tre figure che, con il loro lavoro, rappresentano al meglio la vitalità del rapporto economico italo-spagnolo e la sua proiezione verso il futuro.”

Parole confermate dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, che ha evidenziato come le relazioni tra i due Paesi continuino a rafforzarsi grazie al contributo di imprese e istituzioni: “Il dialogo economico tra Italia e Spagna si è intensificato negli ultimi anni, generando benefici concreti per entrambe le economie. Le storie professionali premiate oggi mostrano quanto la collaborazione bilaterale sia una risorsa decisiva non solo per la crescita dei nostri Paesi, ma anche per la competitività dell’Europa nel suo insieme.”

L’edizione di quest’anno ha riconosciuto il ruolo di ERG nella crescita del settore delle energie rinnovabili in Spagna, dove il gruppo ha consolidato una presenza significativa, contribuendo alla transizione energetica del Paese. Allo stesso tempo, è stato valorizzato l’impegno di Sacyr in Italia, attore di primo piano nella realizzazione e gestione di infrastrutture chiave per la mobilità e lo sviluppo territoriale.

Il Premio Tiepolo Speciale a Enrico Letta ha inteso sottolineare il suo contributo di lungo periodo al dialogo tra Italia e Spagna e la sua visione europeista, rilanciata anche attraverso il recente lavoro sul futuro del mercato unico europeo.

Nel solco della sua tradizione, il Premio Tiepolo 2025 ha ribadito l’importanza di una collaborazione stabile, aperta e orientata al futuro, in cui imprese e istituzioni di Italia e Spagna continuano a costruire insieme nuove opportunità economiche, culturali e strategiche per l’area mediterranea e per l’Europa.

Ultima modifica: Martedì 27 Gennaio 2026
Giovedì 11 Dicembre 2025

Imprenditori venezuelani e Italia: nuove prospettive di collaborazione presentate a Caracas

Lo scorso 3 dicembre a Caracas si è svolto Visión Empresarial 2026, un forum che ha riunito dieci esperti per delineare le prospettive economiche, commerciali, del lavoro e del quadro normativo attese per il Venezuela nei prossimi anni.

Nel corso dell’incontro è intervenuta in collegamento da remoto Pina Costa, Direttrice dell’Area Marketing e Sviluppo Servizi per Imprese e Istituzioni di Assocamerestero, che ha illustrato il ruolo delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) come rete capillare e altamente specializzata al servizio delle imprese nei loro percorsi di internazionalizzazione. Oltre all’attività informativa, ha sottolineato come le CCIE offrano un supporto operativo concreto: ricerca di partner locali, programmi di mentoring, coaching manageriale e accompagnamento a fiere e appuntamenti internazionali. Un insieme di servizi che rappresenta un valore aggiunto particolarmente rilevante per le PMI, pilastro del tessuto produttivo italiano.

Costa ha posto l’attenzione anche sul valore del Made in Italy, un brand riconosciuto globalmente per qualità, innovazione e competitività, che oggi genera un surplus di 60 miliardi di euro. Un risultato reso possibile dalla capacità delle imprese italiane di integrare innovazione, produttività e apertura ai mercati esteri.

A rafforzare il tema della collaborazione bilaterale è intervenuto Álvaro Peressutti, Presidente di CAVENIT, che ha ribadito il forte legame con Assocamerestero e l’impegno congiunto nel mettere a disposizione degli imprenditori strumenti aggiornati e opportunità concrete per sviluppare nuove relazioni commerciali tra Italia e Venezuela.

La giornata – articolata in dieci relazioni e due conversatori tematici – si è conclusa con un momento di networking che ha favorito l’interazione tra i partecipanti, accompagnato da una degustazione di eccellenze gastronomiche italiane.

Un appuntamento che conferma la volontà condivisa di rafforzare il dialogo economico tra i due Paesi e di promuovere nuove sinergie per la crescita del business internazionale.

Ultima modifica: Mercoledì 14 Gennaio 2026
Giovedì 11 Dicembre 2025

Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025: la rete delle CCIE racconta il valore del Made in Italy

L’edizione 2025 si è svolta in un momento di grande dinamismo per il settore agroalimentare: nel 2024 l’export ha raggiunto circa 70 miliardi di euro, pari all’11% delle esportazioni complessive italiane, con ottime performance di prodotti simbolo della Dieta Mediterranea e una crescita significativa in numerosi mercati emergenti.

Anche quest’anno, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha confermato il ruolo centrale della cucina italiana come ambasciatrice della cultura nazionale e come leva di crescita per il Sistema Paese. La rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) ha partecipato in modo capillare, collaborando con Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e Uffici ICE per promuovere qualità, filiere territoriali e innovazione.

Il tema dell’edizione 2025 — “La cucina italiana tra salute, cultura e innovazione” — è stato declinato attraverso decine di iniziative: masterclass, show cooking, contest culinari, seminari B2B, incontri istituzionali e momenti dedicati alla formazione, resi possibili anche grazie alla maggiore flessibilità del calendario, che ha consentito una programmazione più vicina ai diversi pubblici locali.

Dalle iniziative delle CCIE è emerso un racconto corale della cucina italiana. Molti eventi sono stati costruiti attorno a un prodotto simbolo o a un territorio d’origine, intrecciando tradizioni locali e filiere italiane. Numerose le collaborazioni con chef italiani residenti all’estero, promotori attivi della nostra cultura gastronomica, che hanno contribuito a diffondere menu dedicati e percorsi di degustazione in ristoranti, spazi culturali e contesti comunitari.

Grande attenzione è stata dedicata alla formazione e all’educazione al gusto, con masterclass sulla biodiversità, sull’olio extravergine, contest per giovani chef e iniziative dedicate ai professionisti della ristorazione. In molti Paesi, le CCIE hanno inoltre coordinato la consegna delle targhe “Ospitalità Italiana”, riconoscimento che certifica i ristoranti italiani autentici all’estero.

Particolarmente apprezzate sono state le esperienze immersive che hanno unito gastronomia, creatività e cultura locale, trasformando la cucina italiana in un percorso multisensoriale capace di trasmettere valori, storia e identità.

Un contesto reso ancora più significativo dal recente riconoscimento UNESCO, che rafforza il ruolo della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale e conferisce alla Settimana un valore strategico per la diplomazia culturale, la promozione internazionale e la valorizzazione delle imprese italiane.

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025 ha confermato la capacità della rete delle CCIE di promuovere un Made in Italy che guarda al futuro, coniugando tradizione, innovazione e sostenibilità.

 

Ultima modifica: Venerdì 19 Dicembre 2025
Giovedì 11 Dicembre 2025

La cucina italiana riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO: il valore per il Made in Italy e per la rete delle CCIE

La cucina italiana è stata ufficialmente iscritta nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, un riconoscimento storico che valorizza la ricchezza delle nostre tradizioni gastronomiche, la continuità dei saperi e la capacità della cultura enogastronomica italiana di unire comunità, territori e generazioni.

Per il Sistema Italia si tratta di un traguardo significativo, che conferma la centralità del comparto agroalimentare come leva strategica di competitività e diplomazia culturale. La cucina italiana, infatti, rappresenta non solo un’eccellenza riconosciuta a livello globale, ma anche un veicolo privilegiato per promuovere stile di vita, qualità, sostenibilità e innovazione.

Da anni, la rete camerale si impegna nel diffondere una narrazione autentica del Made in Italy, sostenendo le imprese, valorizzando le filiere e promuovendo la cultura gastronomica italiana attraverso eventi, iniziative e attività di formazione nei diversi mercati internazionali.

Il riconoscimento UNESCO conferisce ancora maggiore forza a queste attività, offrendo nuove opportunità per rafforzare la reputazione della cucina italiana e consolidare il ruolo dell’Italia nei settori legati all’agroalimentare, alla ristorazione, al turismo e all’innovazione culinaria.

La notizia arriva in un momento particolarmente significativo, a margine della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025.

Scopri come le CCIE hanno raccontato la nostra tradizione gastronomica nel mondo.

 

 

 

Ultima modifica: Lunedì 19 Gennaio 2026
Lunedì 24 Novembre 2025

Buy Italy Tourism Roadshow 2025: la Camera di Commercio e dell'Industria Italiana in Polonia rafforza il dialogo tra territori italiani e operatori del mercato polacco

Si è concluso a Varsavia il Buy Italy 2025, il roadshow B2B che mette in relazione l’offerta turistica italiana con i professionisti del settore polacco, organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia

Tre le tappe dell'iniziativa – Cracovia, Poznań e Varsavia – progettate per favorire incontri diretti, aggiornamenti di mercato e lo sviluppo di contatti commerciali attraverso una piattaforma digitale dedicata, un programma di matchmaking e aree espositive riservate a regioni e DMO. Il roadshow offre un ambiente strutturato per costruire collaborazioni e condividere esperienze, sostenendo una cooperazione di settore stabile e orientata alla crescita. Il format, ormai consolidato, si è affermato come un punto di riferimento per chi lavora nel turismo incoming e guarda al mercato polacco come a un bacino strategico in continua evoluzione.

La giornata conclusiva del 19 novembre ha visto la presentazione delle quattro regioni protagoniste del turismo italiano: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Calabria e Sardegna, insieme a un quadro aggiornato sulle nuove rotte che nei prossimi mesi renderanno l’Italia ancora più accessibile dalla Polonia.

Secondo i dati più recenti, l’Italia continua a essere una delle destinazioni preferite dai viaggiatori polacchi. Un trend confermato dagli operatori presenti all’evento:

  • Aeroporto di Varsavia/Modlin: nove destinazioni italiane nel 2025/2026 e un traffico in costante crescita.
  • PLL LOT: aumento stabile della domanda e nuove rotte tra Cracovia e Roma, oltre ai collegamenti da Varsavia a Bologna.
  • Ryanair: oltre 20 destinazioni italiane disponibili dalla Polonia e nuove aperture previste per il 2026, come Lublino–Trapani e Modlin–Alghero.

Le compagnie evidenziano come la collaborazione con i territori italiani, nell’ambito di iniziative come il Roadshow Buy Italy, contribuisca a rafforzare il posizionamento dell’Italia come destinazione strategica, non solo estiva ma attrattiva tutto l’anno.

Durante la giornata, i rappresentanti regionali hanno presentato una fotografia aggiornata delle performance e delle esperienze offerte ai visitatori polacchi:

  • Emilia-Romagna – Tra sport, cultura, enogastronomia e Motor Valley, il 2025 registra una crescita a doppia cifra degli arrivi dalla Polonia. Le nuove rotte di LOT e Ryanair renderanno ancora più semplice raggiungere Bologna e Rimini.
  • Friuli Venezia Giulia – Il “piccolo grande” territorio dove Alpi e Adriatico si incontrano. Crescita significativa delle presenze nel 2024 e maggiore accessibilità grazie al nuovo collegamento Cracovia–Trieste e alla ferrovia integrata con l’aeroporto.
  • Calabria – Una delle regioni emergenti tra i turisti polacchi, con un forte incremento degli arrivi e investimenti dedicati a sostenibilità, infrastrutture e mobilità. Tre aeroporti e nuove rotte dirette rafforzano l’apertura al mercato internazionale.
  • Sardegna – Destinazione di richiamo internazionale per mare, natura e tradizioni, presentata come uno dei poli di maggior interesse per i viaggiatori polacchi in cerca di esperienze autentiche e paesaggi unici.

Con Buy Italy, la Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia conferma un impegno costante nel facilitare l’incontro tra domanda e offerta, sostenendo la visibilità delle destinazioni italiane e creando un ambiente favorevole alla nascita di nuove collaborazioni. La prospettiva per il 2026 è quella di ampliare ulteriormente il raggio d’azione del roadshow, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Italia su un mercato dinamico e ricettivo, capace di offrire opportunità per l’intera filiera turistica.

Ultima modifica: Giovedì 11 Dicembre 2025
Venerdì 21 Novembre 2025

“Let’s Discover Marche”: a Stoccolma una giornata dedicata alle eccellenze marchigiane

La Camera di Commercio Italiana per la Svezia, in collaborazione con Regione Marche e A.T.I.M. – Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, ha promosso il 12 novembre presso Eataly Stoccolma una giornata interamente dedicata alla scoperta di uno dei territori più dinamici dell’Italia del centro. L’iniziativa ha riunito professionisti del settore wine & food, rappresentanti dell’Hospitality, stampa specializzata e operatori istituzionali, con l’obiettivo di creare nuove connessioni commerciali e valorizzare la qualità della produzione marchigiana sul mercato svedese.

La giornata si è articolata in un percorso pensato per accompagnare gli ospiti attraverso la cultura, il gusto e l’identità delle Marche. Dopo una presentazione introduttiva dedicata al patrimonio turistico e produttivo regionale, si è svolta una masterclass sui vini condotta dalla sommelier Susanne Kranz, che ha guidato il pubblico alla scoperta delle principali denominazioni e delle specificità dei vitigni autoctoni.

A seguire, un buffet con prodotti tipici del territorio – dai salumi ai formaggi, dagli oli monovarietali ai prodotti da forno – ha offerto un momento informale di networking, agevolando l’incontro tra giornalisti, buyer, importatori e produttori.

Il cuore dell’iniziativa è stato il Walk-around Tasting con sessioni B2B, che ha registrato una partecipazione particolarmente qualificata: importatori food e wine, buyer Ho.Re.Ca., sommelier, blogger e rappresentanti del monopolio svedese Systembolaget hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con le aziende marchigiane. 

La giornata si è conclusa con un Aperitivo d’Onore alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Svezia, S.E. Michele Pala, che ha sottolineato il valore della promozione coordinata dei territori italiani all’estero e il ruolo strategico delle iniziative congiunte tra istituzioni, imprese e sistema camerale.

 

 

Ultima modifica: Mercoledì 3 Dicembre 2025
Mercoledì 19 Novembre 2025

La Camera Italiana di Barcellona premia Chiesi e Briolf al Premio Faro del Mediterraneo 2025

La Camera di Commercio Italiana - Barcellona ha celebrato la XII edizione del Premio Faro del Mediterraneo 2025, uno dei principali riconoscimenti dedicati alle imprese che contribuiscono a rafforzare le relazioni economiche tra Italia e Spagna. La cerimonia, tenutasi il 17 novembre all’Estació Espai Gastronòmic di Barcellona, ha premiato due eccellenze industriali: Chiesi, leader italiano nel settore farmaceutico, e Briolf, gruppo spagnolo di riferimento nella chimica applicata.

Istituito nel 2014, il Premio Faro del Mediterraneo riconosce ogni anno imprese che favoriscono lo sviluppo dei rapporti commerciali tra Italia e Spagna e che rappresentano modelli di collaborazione, innovazione e crescita condivisa. Il faro, simbolo del Premio, richiama il ruolo delle aziende che orientano e illuminano il percorso imprenditoriale tra i due Paesi.

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo economico catalano e italiano, tra cui il Conseller d’Empresa i Treball della Generalitat de Catalunya, Miquel Sàmper i Rodríguez, il Delegato del Governo in Catalogna, Carlos Prieto Gómez, e il Console Generale d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava. La giuria, composta da istituzioni, università e media dei due Paesi, ha sottolineato il ruolo delle due aziende nel consolidare la cooperazione bilaterale.

Chiesi, presente in Spagna da trent’anni, si è distinta per l'impegno costante nela ricerca scientifica, per l’approccio innovativo allo sviluppo di nuove terapie e per il forte orientamento alla sostenibilità, con investimenti in R&S tra i più alti nel settore. L’azienda rappresenta uno dei principali esempi di eccellenza italiana nel mercato farmaceutico internazionale.

Briolf, attiva nella produzione di vernici, rivestimenti e adesivi, è stata premiata per la crescita globale e per la capacità di integrare competenze e tecnologie grazie anche a solidi rapporti industriali con l’Italia. Con presenza in oltre 120 Paesi, il gruppo si conferma tra i protagonisti europei del settore chimico.

 

Ultima modifica: Martedì 2 Dicembre 2025
Giovedì 13 Novembre 2025

Assocamerestero e ITA Airways insieme per sostenere la mobilità delle imprese italiane nel mondo

Assocamerestero e ITA Airways hanno siglato un accordo che rafforza la collaborazione tra due realtà accomunate da una missione: promuovere e rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo.

L’intesa, firmata a Roma dal Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, Joerg Eberhart, prevede agevolazioni di viaggio dedicate ai membri delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, una rete che riunisce oltre 20.000 imprese in 63 Paesi.

Grazie a questa collaborazione, le aziende del network potranno contare su condizioni preferenziali per i propri spostamenti d’affari, rendendo più semplici e accessibili le relazioni commerciali con l’Italia e con i principali hub internazionali serviti dalla compagnia di bandiera.

La partnership con ITA Airways, ambasciatrice del Made in Italy nel mondo, si inserisce pienamente nella strategia di Assocamerestero volta a rafforzare le sinergie del Sistema Paese — ha dichiarato il Presidente Mario Pozza. — L’accordo non solo valorizza un’eccellenza del trasporto aereo nazionale, ma favorisce la mobilità dei rappresentanti delle business community italiane nel mondo, contribuendo a rafforzare i legami tra l’Italia e i mercati internazionali.

"Esprimo profonda soddisfazione per la sottoscrizione di questa partnership con Assocamerestero, realtà con la quale condividiamo valori e la missione di rappresentare e promuovere l’eccellenza del Made in Italy a livello globaledichiara Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways.Questo accordo si inserisce coerentemente nella strategia di ITA Airways, volta a sostenere la competitività delle imprese italiane all’estero, favorendo una mobilità d’impresa sostenibile, efficiente e orientata allo sviluppo del tessuto industriale italiano. Siamo certi che questo rappresenti solo l’inizio di una proficua collaborazione che si consoliderà negli anni a venire."

Ultima modifica: Mercoledì 26 Novembre 2025