Notizie mercati esteri

Lunedì 21 Febbraio 2022

A gennaio 2022 la Corea ha registrato il più alto tasso di crescita dell'occupazione da quasi 22 anni

La Corea ha registrato a gennaio 2022 la più grande crescita di posti di lavoro in quasi 22 anni grazie alla ripresa economica dalle complicazioni derivate dalla pandemia da Covid19.

Lo scorso mese il numero di occupati è arrivato a 26,95 milioni; segnando un aumento di 1,14 milioni rispetto a gennaio 2021.

Questo risultato rappresenta la più grande crescita di posti di lavoro dal marzo 2000, quando il numero di occupati era aumentato di 1,21 milioni su base annua.

La forte crescita dell'occupazione è attribuibile alla prolungata ripresa economica sostenuta da esportazioni robuste.

A gennaio del 2021 a causa degli effetti della pandemia il numero di occupati era diminuito di 982.000 unità rispetto all'anno precedente segnando la più grande perdita di posti di lavoro in 22 anni.

Il numero di occupati è aumentato di 369.000 unità su base annua nel 2021, la più grande crescita occupazionale in sette anni, segno che il mercato del lavoro è tornato ai livelli pre-pandemia.

Il numero di persone economicamente inattive - quelle che non lavorano né cercano attivamente lavoro o persone al di fuori della forza lavoro - ha raggiunto 17,1 milioni a gennaio; segnando un calo di 476.000 unità rispetto all'anno precedente.

A gennaio 2022 il tasso di disoccupazione è sceso di 1,6 punti percentuali su base annua raggiungendo il 4,1%.

Tuttavia alcuni settori, in particolare quelli della ristorazione e delle discoteche, stanno ancora subendo difficoltà a causa delle prolungate restrizioni imposte dal governo che ancora incidono sul numero di commensali e prevedono la chiusura anticipata delle attività ristorative alle 21, indicando che la ripresa del lavoro rimane disomogenea tra i settori.

Il numero di occupati nel settore all'ingrosso e al dettaglio è diminuito di 56.000 unità rispetto all'anno precedente a gennaio, rispetto a un calo di 80.000 a dicembre.

Ma il settore dell'alloggio e dei servizi di ristorazione ha registrato una crescita dell'occupazione per il secondo mese consecutivo con un aumento su base annua di 128.000 posti di lavoro.

Il settore manifatturiero, una delle spine dorsali dell'economia del paese, ha registrato un aumento su base annua di 66.000 posti di lavoro.

Il numero dei lavoratori a tempo indeterminato è cresciuto di 686.000 unità rispetto all'anno precedente a gennaio e quello dei lavoratori temporanei è aumentato di 377.000 unità. Ma quello dei lavoratori a giornata è sceso di 60.000 in un anno.

La Bank of Korea ha stimato che il numero di occupati aumenterà di 250.000 nel 2022. Il Ministero delle Finanze stima invece che il numero aumenterà di 280.000 quest’anno.

Fonte: https://bit.ly/35dVglE

 

(Contenuto editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Korea)

Ultima modifica: Lunedì 21 Febbraio 2022
Lunedì 21 Febbraio 2022

Svizzera - Votazioni federali: restrizioni alla pubblicità per il tabacco e bocciatura per il sostegno ai media privati, la sperimentazione animale e l’abolizione della tassa di bollo

Giro di vite nella pubblicità per il tabacco: popolo e Cantoni hanno infatti detto sì all'iniziativa popolare che chiedeva di "vietare completamente la pubblicità per il tabacco dove fanciulli e adolescenti potrebbero vederla".

Nella storia dell'iniziativa popolare (introdotta nella sua forma attuale nel 1891) raramente le proposte di modifica costituzionale hanno avuto il successo sperato: in questi 130 anni solo 24 su 225 sono state accettate. Una su dieci. Una delle particolarità di questo strumento della democrazia diretta è la cosiddetta doppia maggioranza: affinché un'iniziativa sia accettata non è necessaria solo l'approvazione da parte della maggioranza dei votanti, ma anche dei Cantoni. Da questa domenica, però, la lista delle iniziative riuscite è un po' più lunga. La proposta promossa da diverse cerchie legate alla promozione della salute ha infatti superato sia lo scoglio popolare (56,6% di sì) che dei Cantoni.

Se come emerso dai sondaggi il 'sì' da parte dell'elettorato era atteso, vi era per contro grande incertezza sul numero di Cantoni che avrebbero votato a favore, in particolare nella Svizzera tedesca. Seppur con scarti minimi (ad esempio ad Argovia il 'sì' ha raggiunto il 50,1%) alcuni Cantoni germanofoni hanno fatto pendere l'ago della bilancia. Nei Cantoni latini il sostegno è invece stato come previsto molto più ampio.

L'iniziativa, combattuta dai partiti di destra e dagli ambienti economici, prevede che in tutta la Confederazione sia vietato esporre pubblicità sui prodotti del tabacco ovunque possa essere visibile da minorenni: sui cartelloni, negli spot al cinema, sui mezzi di trasporto e in generale negli spazi pubblici, nelle sponsorizzazioni di manifestazioni. Sono bandite pure le inserzioni sui giornali, la pubblicità sul web e nei punti vendita. Un divieto è invece già in vigore per radio e televisione.

 

Bocciato il sostegno ai media

Il pacchetto di aiuti finanziari a sostegno dei media privati bocciato dall'elettorato svizzero.

Il 54,6% dei votanti e delle votanti ha respinto il progetto sostenuto dalla maggioranza del Parlamento e dal Governo che aveva per obiettivo di accrescere il sostegno ai media privati, confrontati con un importante calo delle entrate pubblicitarie. La legge federale su cui si è espressa questo fine settimana la popolazione svizzera prevedeva di aumentare il contributo statale ai medi di 151 milioni di franchi, portandolo a un totale di 287 milioni.

Il pacchetto di misure ha però convinto solo in alcuni Cantoni della Svizzera francese, nonché ad Uri e a Basilea Città, mentre è stato seccamente respinto nel resto del Paese, Ticino compreso.

Per coloro che erano favorevoli all'aumento del sostegno statale, questo intervento era necessario per non correre il rischio che altri giornali o altri media elettronici debbano presto o tardi chiudere i battenti. Nel campo degli oppositori si è invece insistito soprattutto sul fatto che le sovvenzioni statali minerebbero l'indipendenza dei media e che sarebbero andate a finanziare anche quegli editori e quelle società più ricche.

 

No al divieto di sperimentazione sugli animali

Nulla da fare per l'iniziativa popolare che chiedeva di vietare qualsiasi esperimento su animali ed esseri umani, bocciata da quasi otto votanti su dieci.

Gli svizzeri e le svizzere non ne vogliono decisamente sapere di proposte che si prefiggono di proibire completamente le sperimentazioni sugli animali. Dopo aver rifiutato delle iniziative simili nel 1985, nel 1992 e nel 1993, anche questa volta l'argomento secondo cui il settore della ricerca potrebbe raggiungere risultati anche senza far capo agli animali non ha fatto breccia.

L'iniziativa, respinta dal Governo e da praticamente tutti i parlamentari federali, ha ottenuto un risultato ancora più deludente rispetto a quelle precedenti: solo il 20,9% dell'elettorato l'ha accettata.

Molto probabilmente la maggioranza dei votanti e delle votanti ha considerato - al pari del Governo e del Parlamento - che l'attuale legislazione sulla protezione degli animali, entrata in vigore nel 2008, sia già sufficientemente severa. Questa legge si basa sul principio delle 3R: rimpiazzare gli animali laddove si può, ridurre al minimo gli esperimenti e perfezionarli ('refine') al fine di arrecare agli animali la minor sofferenza possibile.

 

Resta la tassa di bollo

L'abolizione della tassa di bollo sull'emissione di nuovo capitale aziendale non convince la maggioranza dell'elettorato.

Con la soppressione del balzello, decisa dal Parlamento nel 2021, la destra liberale voleva dare una spinta agli investimenti delle aziende svizzere (o meglio alcune di esse) aiutandole a uscire dalla crisi causata dalla pandemia. Concretamente, con questa tassa la Confederazione incassa l'1% sul nuovo capitale emesso da una società (per esempio azioni), a partire da un milione di franchi e perciò grava principalmente sulle aziende più grandi. Si tratta di un genere di imposta conosciuta da pochi paesi europei e il cui gettito è variabile: nel periodo 2005-2017 è stato in media di 250 milioni all'anno.

Un comitato composto da Partito socialista, Verdi e sindacati si è però opposto alla modifica della legge, lanciando un referendum. E oltre il 62% dell'elettorato ha dato loro ragione, bocciando la soppressione della tassa di emissione. In nessun Cantone, ad eccezione di Zugo, la revisione ha superato lo scoglio popolare.

Durante la campagna, i fautori hanno insistito sul fatto che questa tassa - poco diffusa nel mondo (in Europa la applicano solo Liechtenstein, Grecia e Spagna) - rappresenta uno svantaggio per le imprese con sede in Svizzera. Per il comitato all'origine del referendum si trattava invece di un regalo fatto alle aziende più ricche e che non avrebbe approfittato alle piccole e medie imprese, cuore pulsante dell'economia elvetica.

Fonte: http://www.ccis.ch/it/news.aspx?id=1488

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera)

Ultima modifica: Lunedì 21 Febbraio 2022
Lunedì 21 Febbraio 2022

I cantieri di superyacht italiani continuano a guidare l’industria globale

L’Italia si conferma al primo posto tra i primi 20 paesi al mondo per la costruzione di superyacht, con una lunghezza totale in produzione di 19.158m nel 2022, 523 progetti ad una lunghezza media di 101,2m, come riportato dal Global Order Book dell’edizione americana di BOAT International. Di tutti i progetti inclusi nel report, il 50% sono in costruzione in Italia. Seguono la capofila, ad una distanza notevole i Paesi Bassi (4.681m lunghezza totale – 75 progetti – 62,4m lunghezza media) e la Turchia (4.010m lunghezza totale – 91 progetti – 44,1m lunghezza media). 

Per il 2022 si prevede la costruzione o la ricezione di ordinativi per un totale di 1.024 progetti, con un incremento del 24,7% rispetto al 2021, grazie alla domanda crescente di superyacht che si prevede costante fino al 2026. La domanda è infatti cresciuta in tutti i segmenti ma alcuni di questi registrano incrementi a due cifre: in particolare, expedition yacht (+33%)sportfishers (+133%) e superyacht a vela (+18,6%).

Il numero di cantieri attivi nel mondo continua a crescere rispetto minimo registrato nel 2018 di 151 cantieri in attività, ed ha raggiunto il numero attuale di 186 (+4% rispetto al 2021). 

Tra i costruttori più performanti, Azimut-Benetti tiene salda la sua prima posizione con i suoi 128 progetti (+28 unità rispetto al 2021). Sanlorenzo segue in seconda posizione con 117 progetti in costruzione o ordinazione. Il Gruppo Ferretti rimane sul podio al terzo posto. Insieme a questi tre aziende, meritano particolare attenzione anche altre realtà italiane come Overmarine, The Italian Sea Group, Baglietto, Cantiere delle Marche e Palumbo, aziende che hanno registrato crescite notevoli nella lunghezza totale di produzione. 

Fonte: Boat International US Edition

 

(Contenuto editoriale a cura della Italy-America Chamber of Commerce Southeast)

Ultima modifica: Lunedì 21 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Aumento del PIL polacco del 5% nel 2021

L'Ufficio generale di statistica (GUS) ha stimato una crescita economica nel 2021 pari al 5,7%, sottolineando la considerevole accelerazione nel quarto trimestre dell’anno scorso a circa il 7%.

A rendere noto il comunicato del GUS è stato il presidente della Banca nazionale polacca (NBP) Adam Glapiński, il quale ha, tra l’altro, posto l’attenzione anche sulla diminuzione nello stesso periodo della disoccupazione e dell’aumento dei salari, che hanno superato l'inflazione media annuale. La pandemia rimane, tuttavia, un considerevole fattore di incertezza.

Fonte: https://bit.ly/3h16UmN

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italiana in Polonia)

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Il mercato alimentare online coreano ha raggiunto un nuovo massimo nel 2021

Il mercato alimentare online coreano nel 2021 è balzato di oltre il 35%; toccando il suo massimo storico.

Il valore delle transazioni alimentari online in Corea è stato di 58,5 trilioni di won (48,8 miliardi di dollari USA) nel 2021, segnando un aumento del 35,3% rispetto al 2020. Il conteggio copre le transazioni online di cibo, generi alimentari, prodotti agricoli, carne e prodotti della pesca, nonché servizi di consegna di cibo.

Lo scorso anno lo shopping tramite app ha raggiunto il valore di 49,3 trilioni di won, ovvero l'84,3% del totale.

Lo shopping mobile nel 2021 è aumentato del 40,3% su base annua, superando di gran lunga l'aumento del 13,7% registrato dagli acquisti su Internet.

Con più persone che lavorano da casa, anche il mercato dei servizi di consegna di cibo è aumentato del 48,2%. 

Le aziende alimentari locali hanno intensificato gli sforzi per recuperare il ritardo con la crescita esplosiva degli acquisti online riorganizzando o incorporando i loro store online.

Fonte: https://bit.ly/34PIxW9

 

(Contenuto editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Korea)

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Aspettative dell'economia brasiliana per il 2022

Secondo le analisi del Fondo monetario internazionale (FMI) e delle società di consulenza brasiliane, l'economia brasiliana dovrebbe crescere tra lo 0,8% e l'1,9% nel 2022. A titolo di confronto, la crescita media dei paesi emergenti è prevista al 5,1%.

Alcuni elementi dovrebbero avere un impatto considerevole nel 2022.

Secondo un’indagine della Federazione brasiliana delle banche (Febraban), la tendenza è che le banche riducano l'offerta di credito nel 2022. Questo perché c'è il timore di un'inflazione galoppante e persino di una recessione per il prossimo anno. Inoltre, a causa dell'aumento del rischio di insolvenza, le banche saranno ancora più caute nel prestare denaro.

Considerando un minor credito disponibile presso le banche, la tendenza è che aumentino le modalità alternative per l’accesso, come p. es. il pagamento anticipato dei crediti.

Ad integrazione del contesto, bisogna notare che il 2022 è un anno elettorale per il presidente della repubblica, i governatori e la Camera. Il che aumenta il grado di incertezza, determinando minori investimenti in attesa di cambiamenti di scenario. Con un impatto diretto sulla generazione di occupazione e reddito, due motori dello sviluppo.

Fonte: https://bit.ly/3GNUPM2

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera Italiana Commercio e Industria SC - Brasile)

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Danimarca - Le cinque scoperte scientifiche più importanti del 2021

Nel corso del 2021 la Danimarca, Paese tra i leader in quanto a innovazione (GII, 2021), ha contribuito notevolmente alla ricerca scientifica, ottenendo grande risonanza sia a livello domestico, sia internazionale. Di seguito vengono riportate le cinque scoperte più significative del 2021.

  1. Un chip innovativo risolve il problema del calcolo quantistico. Nell’ottobre 2021, due giovani fisici dell’Università di Copenaghen hanno contribuito alla realizzazione del primo grande computer quantistico funzionale. Il “cervello” di un supercomputer è costituito da dispositivi di memoria chiamati qubit. Mentre un bit ordinario può solamente memorizzare i dati in un sistema numerico binario di 1 o 0, un qubit può memorizzarli in entrambi i sistemi contemporaneamente. Fino ad ora, i ricercatori erano riusciti a costruire piccoli circuiti, in cui era possibile utilizzare solamente un qubit alla volta. Ha riscosso dunque il plauso internazionale l’operazione congiunta del professore Federico Fedele e l’assistente Anasua Chatterjee, che hanno utilizzato simultaneamente più qubit sullo stesso chip quantistico, il cui insieme non era più grande di un singolo batterio.
  2. Innovazione nella vendita delle fave. Le fave sono ricche di proteine, ma producono anche una sostanza tossica (C10H16N4O7) nociva per oltre 400 milioni di persone che nel mondo ne sono suscettibili. Per queste persone, principalmente in Asia, Africa e nei Paesi mediterranei, consumare fave può causare anemia acuta e disturbi al fegato. In luglio, i ricercatori di Copenaghen e Aarhus hanno isolato il gene responsabile della formazione della tossina nelle fave, aprendo la strada a un fagiolo che potrebbe diventare un’importante fonte proteica futura, ed ampliare notevolmente il commercio di questo alimento.
  3. Ritrovamento casuale di un tesoro risalente al VI secolo. Nel settembre del 2021, un signore danese di nome Ole Ginnerup Schytz ha trovato la fama quando, utilizzando un metal detector appena acquistato, ha scoperto un nascondiglio di gioielli d’oro del VI secolo vicino alla città di Jelling in Danimarca. Gli esperti lo hanno definito uno dei più preziosi ritrovamenti archeologici nella storia della Danimarca - alla pari con i Corni d’oro di Gallehus. L’enorme ricchezza del tesoro rivela una prolifica rete commerciale nell’Europa del Cinquecento e suggerisce che Jelling era un’importante sede di potere. I gioielli sono stati esposti a Vejlemuseerne nello Jutland meridionale il 3 febbraio 2022, prima di essere ricollocati nel Museo Nazionale.
  4. L’”Hotrocks” potrebbe decretare la fine delle batterie al litio. A maggio è iniziata la costruzione di GridScale, un nuovo impianto energetico sull’isola di Lolland che può immagazzinare energia rinnovabile nella pietra. Il metodo prevede il super-riscaldamento e il super-raffreddamento del basalto frantumato in serbatoi di acciaio isolati. La pietra può immagazzinare calore per molti giorni e fornire energia fino ad una settimana, superando le batterie al litio sia in termini di costi sia di efficienza. L’impianto da 35 milioni di corone è stato rapidamente soprannominato “hotrocks” dalla comunità internazionale e continuerà ad essere oggetto di dibattiti pubblici.
  5. Il farmaco contro la malaria che cura il COVID-19. A dicembre, i ricercatori dell’Università di Aarhus hanno scoperto che il farmaco contro la malaria dal nome “Atovaquone” può prevenire l’infezione da COVID-19. Il farmaco, infatti, ha un effetto protettivo sia prima sia dopo l’infezione da diverse varianti virali, il che significa che potrebbe essere usato sia per la prevenzione che per il trattamento del COVID-19. Questa è una scoperta molto significativa. L’atovaquone infatti è poco costoso, ampiamente disponibile ed è già stato approvato dalla US Food and Drug Administration (FDA). Ciononostante, il farmaco deve ancora essere testato su Omicron ed è attualmente stato studiato solamente utilizzando cellule umane coltivate in laboratorio. 

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio italiana in Danimarca)

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Minas Gerais ha battuto il record di esportazioni raggiungendo il miglior risultato degli ultimi 10 anni

Lo Stato ha raggiunto lo storico valore di 38.1 miliardi di dollari, affermandosi come secondo maggior esportatore del Brasile. Le importazioni sono cresciute del 58.2% nel 2021.

Le esportazioni di Minas Gerais nel 2021 hanno ottenuto il miglior risultato degli ultimi dieci anni. Queste, infatti, hanno visto una crescita record del 45.1% rispetto al 2020, raggiungendo lo storico valore di 38.1 miliardi di dollari americani. Anche le importazioni mineire sono cresciute del 58.2% nello stesso periodo. Minas Gerais è lo stato che ha registrato la maggiore crescita lorda nel 2021, consolidandosi anche come secondo principale esportatore del paese.

Le esportazioni di Minas hanno totalizzato, nel 2021, 38.1 miliardi di dollari lordi, un importo di 11.8 miliardi di dollari superiore a quello realizzato nel 2020 (26.3 miliardi di dollari) – rappresentando una crescita del 45.1%. In questo modo, lo stato di Minas è avanzato ed è arrivato ad occupare il secondo posto come maggior esportatore del paese, essendo responsabile del 13,6% dei prodotti inviati all’estero.

Oltre a rappresentare il miglior risultato nelle esportazioni dei prodotti di Minas degli ultimi dieci anni, il traguardo raggiunto nel 2021 è il secondo migliore dello stato nelle ultime due decadi.

Il commercio internazionale mineiro ha continuato a spiccare anche nelle importazioni, crescendo del 58.2% nell’ultimo anno. Lo scorso anno, sono stati 13 i miliardi di dollari in importazioni, mentre nel 2020 ne sono stati registrati 8.2. In ambito nazionale, il commercio internazionale di Minas Gerais ha conseguito la maggior crescita lorda nel confronto tra periodi. Nella sequenza (dopo Minas), si trovano San Paolo, Rio de Janeiro, Pará e Mato Grosso.

Fonte: https://bit.ly/34XxiuY

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera Italo-Brasiliana di Commercio, Industria ed Agricoltura di Minas Gerais)

 

 

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Svizzera - Decisione del Consiglio federale dazi industriali abrogati dal 1° gennaio 2024

Con una modifica della legge sulla tariffa delle dogane si azzerano i dazi vigenti per l’importazione di tutti i prodotti industriali. La tariffa doganale svizzera viene inoltre semplificata per ciò che concerne le voci relative a questi prodotti. Si tratta di agevolare l’importazione e permettere alle imprese di accedere ai fattori produttivi esteri a condizioni più favorevoli, rafforzando allo stesso tempo la competitività dell’economia nazionale e delle esportazioni. Inoltre, i consumatori possono acquistare a un prezzo più conveniente i beni di consumo importati.

Il Consiglio federale ha stabilito che le misure entreranno in vigore il 1° gennaio 2024: in questo modo gli oneri legati ai cambiamenti procedurali possono essere contenuti al massimo, a tutto vantaggio degli operatori economici e dell’Amministrazione. Tutti gli attori coinvolti dispongono così del tempo necessario per gli adeguamenti tecnici e organizzativi. La modifica della legge sulla tariffa delle dogane, necessaria per le misure, è stata accolta dal Parlamento nell’ottobre 2021.

Fonte: http://www.ccis.ch/it/news.aspx?id=1487  

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera)

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022
Lunedì 14 Febbraio 2022

Corea - Nel 2021 gli acquisti di appartamenti da parte dei giovani hanno raggiunto livelli record

Gli acquirenti sui trenta anni o meno hanno rappresentato il 31% delle vendite totali di appartamenti in Corea nel 2021, segnando un aumento rispetto al 29,2% del 2020.

A Seoul, il 41,7% degli acquisti di appartamenti nel 2021 sono stati effettuati da persone di età pari o inferiore a 30 anni contro il 37,3% del 2020 ed il 31,8% del 2019. Anche la circostante provincia del Gyeonggi e la città di Incheon hanno visto la percentuale aumentare di circa il 6% rispetto all'anno precedente; raggiungendo rispettivamente il 36,3% e il 33,2%.

I prezzi delle case in Corea sono saliti alle stelle negli ultimi due anni; questo ha spinto i giovani a precipitarsi sul mercato immobiliare contrattando prestiti per paura di non essere mai in grado di possedere una casa.

Ma questa tendenza ha mostrato segni di diminuzione rispetto alla seconda metà del 2021 a seguito delle norme più severe in materia di prestiti adottate dal governo.

Dal luglio dello scorso anno, il governo ha applicato calcoli più rigorosi per i prestiti ipotecari per mettere un freno al crescente debito delle famiglie. I prezzi di vendita degli appartamenti a Seoul sono diminuiti dello 0,01% nella quarta settimana di gennaio rispetto alla settimana precedente; il primo calo in 20 mesi.

Il governo si aspettava che i prezzi delle case sarebbero scesi ad un ritmo più rapido come effetto delle regole di prestito e dell'aumento dei tassi adottate della banca centrale.

Fonte: https://bit.ly/3LA8Ro0

 

(Contenuto editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Korea)

Ultima modifica: Lunedì 14 Febbraio 2022