Giovedì 10 Settembre 2026
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Salute e farmaceutica sono tra i settori su cui il nuovo quadro di relazioni tra Messico e Unione Europea può aprire nuove opportunità per le imprese italiane, dagli investimenti alla ricerca e innovazione.
Il tema è stato al centro della tavola di lavoro “Messico-Italia: cooperazione in salute e regolazione sanitaria”, organizzata il 2 settembre dalla Camera di Commercio Italiana in Messico (CCIM) insieme alla Commissione Salute del Senato della Repubblica del Messico. In apertura, il Presidente della CCIM Lorenzo Vianello ha sottolineato il valore strategico della relazione economica tra Italia, Messico e Unione Europea, anche alla luce del nuovo Accordo Global Modernizzato UE-Messico, firmato lo scorso 22 maggio.
Il settore farmaceutico rappresenta già un'importante componente degli scambi bilaterali: l'interscambio tra Italia e Messico ha superato gli 11 miliardi di dollari nel 2025 e la farmaceutica è il secondo comparto del Made in Italy esportato nel Paese.
Il confronto tra istituzioni e settore privato ha evidenziato in particolare le opportunità legate a investimenti, trasferimento tecnologico, ricerca e innovazione, insieme alla necessità di favorire una maggiore cooperazione regolatoria e procedure più efficienti e prevedibili, anche attraverso il dialogo con COFEPRIS, l'autorità messicana per la regolazione sanitaria.
Il confronto proseguirà con il primo Dialogo UE-Messico sulla Salute, previsto il 14 ottobre, e con il IV Comitato di Salute e Regolazione Sanitaria della CCIM, in programma a novembre.