L'accordo Mercosur-UE apre una finestra di opportunità per gli esportatori del Minas Gerais

Lunedì 30 Marzo 2026

L'accordo Mercosur-UE apre una finestra di opportunità per gli esportatori del Minas Gerais

Il Minas Gerais si trova davanti a un nuovo orizzonte nelle relazioni commerciali internazionali. Con la ratifica da parte del Senato Federale, il 4 marzo, del trattato tra il Mercosur e l'Unione Europea — e la conseguente pubblicazione, da parte della Segreteria di Stato per lo Sviluppo Economico (Sede-MG), di un'analisi aggiornata sui suoi impatti —, lo stato si prepara a sfruttare una delle più grandi zone di libero scambio mai create al mondo.

Il blocco risultante dall'accordo riunisce circa 720 milioni di consumatori e rappresenta approssimativamente un quarto del PIL mondiale. Per il Minas, che già esporta miliardi di dollari in prodotti verso i paesi europei, il trattato potrebbe ampliare ulteriormente questo volume riducendo progressivamente le barriere tariffarie che rendono più costose le merci dello stato sui mercati esteri.

Cosa cambia in pratica

Il documento elaborato dalla Sede-MG illustra i settori maggiormente avvantaggiati. Nel settore agroalimentare, prodotti come il caffè assumono un ruolo di primo piano: le aliquote sul caffè torrefatto e solubile saranno eliminate nell'arco di quattro anni, creando un'apertura concreta affinché il Minas avanzi nell'industrializzazione del prodotto — aggiungendo valore prima di esportarlo, anziché vendere soltanto la materia prima. Oltre al caffè, sette varietà di frutta provenienti dal blocco sudamericano potranno accedere al mercato europeo senza dazi né contingenti.

Per il settore industriale, invece, l'accordo prevede che l'UE elimini, entro un decennio, tutti i dazi sui prodotti originari del Mercosur. In pratica, il 91% dei beni importati dal blocco cesserà di pagare imposte doganali alle frontiere europee.

Il trattato va oltre le tariffe e affronta anche temi come gli appalti pubblici, la proprietà intellettuale, i servizi e le norme sanitarie — il che, secondo l'analisi del governo del Minas, tende a garantire una maggiore certezza giuridica per gli esportatori.

Il Minas è già protagonista in questo mercato

I dati del 2025 mostrano che la relazione commerciale del Minas Gerais con l'Europa è già solida. Lo stato ha venduto 7,5 miliardi di dollari in prodotti ai 27 paesi del blocco, generando un saldo positivo di 4,1 miliardi di dollari nella bilancia commerciale. Le principali destinazioni sono state Germania, Paesi Bassi, Italia, Belgio e Francia.

Il caffè guida nettamente la pauta esportativa, rappresentando il 74,1% del totale (5,6 miliardi di dollari). A seguire figurano le ferroleghe (487,5 milioni di dollari), la cellulosa (198,3 milioni di dollari), i minerali di ferro (145,6 milioni di dollari) e i tubi e profili cavi (112,9 milioni di dollari).

Per Daniel Medrado, sottosegretario per l'Attrazione degli Investimenti e le Filiere Produttive, conoscere le esigenze e le opportunità dell'accordo è fondamentale affinché le imprese del Minas possano posizionarsi strategicamente. "Per il Minas, che dispone di una base industriale rilevante e di una crescente proiezione internazionale, la nuova partnership rappresenta una nuova fase promettente nelle relazioni commerciali", ha dichiarato.

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana di Minas Gerais)

Ultima modifica: Lunedì 30 Marzo 2026