Immobiliare

Giovedì 30 Marzo 2023

Il numero di case disponibili in UK è diminuito di un terzo

Il numero di case in affitto in UK è diminuito di un terzo negli ultimi 18 mesi. Il forte calo del numero di annunci ha contribuito a far aumentare dell'11% il costo degli affitti, mentre le agenzie immobiliari hanno in media 10 annunci di affitto rispetto agli oltre 16 di settembre 2021.

La domanda di alloggi è aumentata di oltre il 50% rispetto ai livelli normali, secondo le cifre riportate dal sito web immobiliare Zoopla, che copre circa l'85% delle proprietà in affitto del Regno Unito.

"Abbiamo assistito a un forte aumento della domanda per alloggi in affitto, soprattutto a causa dell'immigrazione record dell’ultimo periodo e della riapertura dell'economia post-pandemia", ha affermato Richard Donnell, direttore esecutivo presso Zoopla. "Allo stesso tempo, non si sono registrati nuovi investimenti da parte dei proprietari delle abitazioni, e questo sta creando una vera crisi nella disponibilità e nella ricerca della case".

Inoltre, tassi ipotecari più elevati, modifiche fiscali e nuove normative che riguardano gli immobili in affitto, hanno reso meno redditizio per i proprietari acquistare case e offrirle in affitto.

Un gran numero di proprietari sta abbandonando il mercato immobiliare: l'11% delle case in vendita su Zoopla era precedentemente affittato. Per di più, affitti a breve termine come le case vacanze o gli alloggi su Airbnb offrono rendimenti migliori rispetto ad affitti a lungo termine. L’agenzia Zoopla ha visto triplicare questo tipo di annunci dal 2019, con gli affittuari privati che spendono in media quasi un terzo del reddito percepito nel loro affitto.

Il governo dovrebbe comunque introdurre un nuovo disegno di legge sulla riforma degli affitti in Inghilterra prima dell'estate, che dovrebbe ristabilire l'equilibrio nel mercato e fornire maggiori sicurezze agli inquilini. Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord hanno tuttavia regole diverse sugli immobili e sulla gestione degli affitti, con la Scozia che attualmente ha controlli più severi sui proprietari rispetto al resto dei paesi del Regno Unito.

Fonte: https://bbc.in/3zhmCDi

 

(Contenuto editoriale a cura di The Italian Chamber of Commerce and Industry for the United Kingdom)

Ultima modifica: Giovedì 30 Marzo 2023
Giovedì 23 Marzo 2023

Il mercato immobiliare britannico si stabilizza dopo l'impennata dei tassi successiva al "mini-budget"

Il prezzo medio delle case in Gran Bretagna si è stabilizzato e l'attività sta raggiungendo i livelli pre-pandemia, dopo lo sconvolgimento del "mini-budget" dello scorso anno. Il portale immobiliare Rightmove ha affermato che i prezzi per le case sono aumentati dello 0,8% a marzo, dopo il calo di febbraio. Tuttavia, l’incremento di questo mese è stato inferiore all’1% - tasso medio di crescita di marzo degli ultimi 20 anni - con gli agenti immobiliari più cauti del solito riguardo ai prezzi.

Tim Bannister, direttore di “property science” presso Rightmove, ha affermato che i tassi ipotecari più elevati e le tendenze economiche hanno creato delle nuove sfide, ma il mercato immobiliare sembra essersi stabilizzato più rapidamente del previsto dopo l’andamento alla fine del 2022. Sebbene i costi dei prestiti siano diminuiti, sono ancora quasi il doppio rispetto al loro valore prima del “mini-budget” promosso dall’ex primo ministro Liz Truss, che ha creato turbolenze nei mercati obbligazionari.

L'Office for Budgetary Responsibility (OBR), ha affermato che la scorsa settimana i prezzi delle case sembravano destinati a diminuire del 10% quest'anno, a causa della compressione dei redditi e dell'aumento degli oneri finanziari. “Le famiglie hanno affrontato un'inflazione a due cifre da settembre 2022, e sembra che il paese sia su una buona per una diminuzione record del tenore di vita nei prossimi due anni fino a marzo 2024.”

L'OBR prevede inoltre che l'inflazione scenderà al 2,9% entro la fine del 2023. La Banca d'Inghilterra sta valutando se alzare nuovamente i tassi di interesse questa settimana dopo 10 aumenti consecutivi dalla fine del 2021 per cercare di riportare l'inflazione al 2%.

Fonte: https://reut.rs/3Z9L5oH

 

(Contenuto editoriale a cura di The Italian Chamber of Commerce and Industry for the United Kingdom)

Ultima modifica: Giovedì 23 Marzo 2023
Giovedì 2 Marzo 2023

Rep. Ceca - Le compravendite immobiliari sono diminuite lo scorso anno del 50%

Le compravendite nel settore immobiliare sono diminuite lo scorso anno di circa il 50%. Lo indica uno studio realizzato dall’Associazione Bancaria Ceca e il progetto Dataligence.

Nel caso dei nuovi appartamenti le transazioni sono diminuite del 57%, soprattutto per effetto del calo dei mutui ipotecari. Le compravendite delle case familiari o di appartamenti di vecchia costruzione sono invece calate di circa il 50%. Nel 2022 sono state registrate 61.000 transazioni di questo tipo e 8.000 transazioni relative ai nuovi appartamenti.

I prezzi degli immobili residenziali continuano tuttavia a resistere e il calo è stato di solo il 4%. “Al calo relativamente contenuto dei prezzi degli immobili contribuisce anche il numero ridotto di mutui ipotecari in difficoltà, in quanto sul mercato non arriva un numero maggiore di immobili in vendita” ha indicato l’analista dell’Associazione Bancaria Ceca Jakub Seidler.

Fonte: https://bit.ly/3EMb91F

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Giovedì 2 Marzo 2023
Venerdì 27 Gennaio 2023

Il mercato immobiliare premium a Praga è in calo, i prezzi resistono

Il mercato degli immobili di lusso a Praga ha registrato alla fine del 2022 un forte calo. I prezzi, tuttavia, resistono e i canoni d’affitto sono in forte aumento. Lo indica il Market Report relativo al quarto trimestre dell’agenzia Svoboda & Williams specializzata sul mercato di immobili premium.

Negli ultimi mesi dell’anno la domanda per l’acquisto degli immobili di lusso è calata di circa il 40 percento. I prezzi hanno tuttavia registrato un lieve aumento a una media di circa 153.500 corone per metro quadrato. Per effetto degli alti tassi d’interesse è in forte calo la quota degli acquirenti che ricorrono al mutuo. La maggioranza degli acquirenti sono cechi.

In aumento di circa un quarto i canoni d’affitto nel centro di Praga a una media di 42.000 corone per mese per appartamento. A crescere sono soprattutto i prezzi dei canoni delle abitazioni più piccole. Tra i nuovi contratti prevalgono quelli concordati con gli stranieri.

Fonte: https://bit.ly/3JmeasM

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Venerdì 27 Gennaio 2023
Venerdì 20 Gennaio 2023

Eurostat: i prezzi delle abitazioni in Repubblica Ceca hanno registrato un rallentamento

La crescita dei prezzi delle abitazioni ha registrato in Repubblica Ceca un rallentamento. Lo indicano i dati dell’ufficio di statistica comunitario Eurostat in riferimento al terzo trimestre del 2022.

Per la prima volta dal terzo trimestre del 2021 i prezzi delle abitazioni residenziali sono cresciuti nel confronto annuo meno del 20%. Nel terzo trimestre dello scorso anno l’aumento è stato del 16,6%, 6,5 punti percentuali in meno rispetto al dato del secondo trimestre. Rispetto al trimestre precedente i prezzi sono aumentati dell’1,3 percento. Il dato ceco continua a essere tra i più alti in tutta l’Unione Europea.

La Repubblica Ceca è tra i sette paesi dell’UE, in cui i prezzi degli immobili residenziali sono più che raddoppiati rispetto al 2010, nota l’Eurostat. Nel paese i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 133% e dal 2013 non sono mai scesi.

Fonte: https://bit.ly/3GU2iuX

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Venerdì 20 Gennaio 2023
Martedì 20 Dicembre 2022

Sul mercato praghese degli uffici si attendono rincari

I principali players sul mercato praghese degli uffici attendono rincari degli affitti. Lo hanno detto all’Agenzia di Stampa Ceca (ČTK).

Attualmente il prezzo medio dell’affitto di un ufficio a Praga oscilla da 15 euro al mese per metro quadrato nelle parti meno centrali della città, e a 26,5 euro negli edifici centrali e più moderni.

Nei primi tre trimestri dell’anno il mercato ha registrato una forte crescita delle transazioni, che hanno superato gli anni della pandemia. Il tasso degli uffici sfitti è calato a circa l’otto percento. La superficie disponibile di spazi amministrativi a Praga toccherà i 3,8 milioni di metri quadrati entro la fine dell’anno.

Fonte: https://bit.ly/3PCX233

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Mercoledì 21 Dicembre 2022
Venerdì 2 Dicembre 2022

Rep. Ceca - Frenano i prezzi delle abitazioni, reggono quelli dei terreni

La crescita dei prezzi delle abitazioni ha subito un rallentamento, mentre i valori dei terreni mantengono una crescita dinamica. Lo si evince dai dati di HB Index della ČSOB.

Secondo l’indice i prezzi degli appartamenti sono cresciuti nel terzo trimestre, rispetto a tre mesi precedenti, del 2,1% e quelli delle abitazioni monofamiliari hanno registrato un aumento del 2,6 %. Rispetto a un anno fa i prezzi sono in crescita di oltre il 17%. “Attendiamo un leggero calo dei prezzi soprattutto degli appartamenti più vecchi e con consumi di energia più alti oltre che un rinvio della domanda da parte dei clienti” ha indicato il membro del CdA di ČSOB Stavební spořitelna Martin Vašek.

La crescita congiunturale dei prezzi dei terreni ha tuttavia mantenuto un buon ritmo vicino al 5%. Rispetto a un anno fa i valori sono in rialzo di quasi un quarto. Grazie all’elevata domanda aumentano i prezzi anche nelle zone meno centrali.

Fonte: https://bit.ly/3iwoFy6

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Venerdì 2 Dicembre 2022
Lunedì 21 Novembre 2022

Rep. Ceca - In leggero rialzo i tassi dei mutui abitativi

I tassi d’interesse dei mutui abitativi hanno registrato in ottobre un leggero rialzo. Lo indica l’Associazione Bancaria Ceca.

In ottobre i tassi d’interesse dei mutui per comprare o ristrutturare una casa sono saliti al 5,86%. Si tratta di uno dei tassi più alti negli ultimi vent’anni. I volumi, tuttavia, sono simili a settembre.

Rispetto a un anno fa i volumi sono in forte calo e nei primi dieci mesi dell’anno il valore dei mutui erogati è sceso del 60%. A determinare la frenata le regole più restrittive della banca centrale e il sensibile aumento dei tassi. “Il mercato dei mutui ipotecari continua con la stagnazione e nel prossimo periodo non è lecito aspettarsi un cambio di direzione” ha indicato Filip Beneš di UniCredit Bank Czech Republic & Slovakia.

Fonte: https://bit.ly/3TT2nnm

 

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Ultima modifica: Lunedì 21 Novembre 2022
Venerdì 21 Ottobre 2022

L’aumento dei prezzi degli immobili in Repubblica Ceca: tra i più alti in UE

Il tasso di crescita dei prezzi degli immobili residenziali in Repubblica Ceca è stato nel secondo trimestre di quest’anno il secondo più alto in Unione Europa. Lo indica l’Eurostat.

Secondo le rilevazioni degli statistici l’indice dei prezzi degli immobili residenziali è aumentato rispetto all’anno precedente del 23,1%. Un dato più alto è stato registrato solo in Estonia con un aumento del 27%. La media dell’intera Unione Europea è stata del 9,9%.

La crescita dei prezzi delle case ha registrato una lieve frenata rispetto ai due trimestri precedenti ma rimane a livelli molto elevati. Secondo le agenzie immobiliari e i professionisti una svolta potrebbe arrivare nel terzo trimestre con un raffreddamento del mercato immobiliare. Anche in questo caso si attende tuttavia una crescita dei prezzi.

Fonte: https://bit.ly/3Shm8nP

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

 

Ultima modifica: Venerdì 21 Ottobre 2022
Venerdì 7 Ottobre 2022

Repubblica Ceca - I prezzi degli immobili residenziali crescono senza interruzioni dal 2013

I prezzi degli immobili residenziali stanno crescendo in Repubblica Ceca senza interruzioni dalla fine del 2013. Lo indice l’indice HPI calcolato dall’Ufficio di Statistica Ceco.

L’ultimo lieve calo dei prezzi degli immobili residenziali si è verificato tra il terzo e il quarto trimestre del 2013, da allora i prezzi delle case e degli appartamenti sono in continua crescita e in circa dieci anni sono più che raddoppiati. L’andamento è stato più dinamico per gli immobili di nuova costruzione.

L’andamento dei prezzi in Repubblica Ceca è stato tra i più forti in tutta l’Unione Europea. Rispetto al livello del 2015 i prezzi sono aumentati del 110% e un rialzo più rapido è stato registrato solo in Ungheria. In alcuni paesi come l’Italia o Cipro i prezzi nell’ultimo decennio sono rimasti praticamente senza sensibili variazioni.

Fonte: https://bit.ly/3rDD6lf

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

 

Ultima modifica: Venerdì 7 Ottobre 2022