Domenica 14 Giugno 2026
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In occasione della 35ª Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, in corso a Genova, Il Sole 24 Ore ha pubblicato un'intervista al Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, dedicata alle prospettive dell'export italiano e alle sfide che le imprese si trovano oggi ad affrontare sui mercati internazionali.
Nel corso dell'intervista, il Presidente Pozza evidenzia come, nonostante un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, nuove barriere commerciali e crescente complessità normativa, il Made in Italy continui a registrare risultati positivi sui mercati esteri, confermando la capacità delle imprese italiane di competere a livello globale.
Tra i temi affrontati figurano l'evoluzione dell'export italiano, l'impatto di dazi e barriere non tariffarie, la necessità di diversificare i mercati di destinazione e le opportunità offerte dai nuovi accordi commerciali dell'Unione europea con aree strategiche come l'India e il Mercosur.
L'intervista offre inoltre un approfondimento sul ruolo delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, sempre più impegnate nel supportare le imprese nei percorsi di internazionalizzazione attraverso attività di orientamento, business matching, networking e assistenza specialistica. Nel 2025 le 86 CCIE presenti in 64 Paesi nel mondo hanno assistito oltre 67.000 imprese italiane, generato circa 300.000 contatti d'affari e consolidato una rete di 19.500 associati. Numeri che confermano il ruolo delle Camere come partner operativo per l'internazionalizzazione e presidio economico nei mercati esteri.
«Diversificare è necessario. Non basta più presidiare i mercati tradizionali: occorre guardare anche ai mercati emergenti e alle opportunità offerte dai nuovi accordi commerciali dell'Unione europea», sottolinea il Presidente Pozza.
L'intervista completa è disponibile sul sito de Il Sole 24 Ore.
Ogni primo sabato del mese, all’interno della trasmissione radiofonica “Generazioni Mobili” di Radio 24, condotta dal giornalista Sergio Nava, le Camere di Commercio Italiane all’Estero forniscono informazioni e suggerimenti utili per portare la propria impresa o startup nel mondo, nell'ambito dello spazio Expats Social Club.
Sabato 6 giugno abbiamo fatto tappa ad Ho Chi Minh City, in Vietnam, insieme a Quyet Tran, Segretario Generale della Italian Chamber of Commerce in Vietnam. Ascolta l'intervento di Quyet Tran dal minuto 20:59.
Puoi riascoltare i contributi delle CCIE e di Assocamerestero all’interno della rubrica “Expats Social Club” cliccando qui.
Focus dedicato alla Croazia nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.
A pagina 4 l'intervista ad Aldo Di Biagio, Presidente della Camera di Comemrcio Italo-Croata, sugli invetimenti italiani nel Paese e sul ruolo della Camera.
Nuovo spazio dedicato all’internazionalizzazione e alle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel programma “Generazioni Mobili” di Radio24 - Il Sole 24 Ore, condotto da Sergio Nava e pensato per raccontare le esperienze dei professionisti italiani nel mondo.
Nella puntata andata in onda sabato 09 maggio, la rubrica Il Testimone ha ospitato Giovanni Bragato, imprenditore 55enne con solide radici in Croazia, che ci ha portato alla scoperta delle opportunità relative al fare impresa nel Paese adriatico, da qualche anno nell’Euro e nell’UE.
Con lui, Denis Jurčić, Segretario Generale della Camera di Commercio italo croata che ha approfondito le relazioni economiche tra i due Paesi.
Vuoi conoscere le opportunità concrete per fare impresa in Croazia?
Riascolta la puntata del 09 maggio di Generazioni Mobili con l’intervista completa a Giovanni Bragato e Denis Juric, a partire dal minuto 06:25.
Puoi riascoltare tutte le interviste agli imprenditori e ai rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all'Estero all'interno della rubrica "Il Testimone” cliccando qui.
Le trasformazioni degli equilibri geopolitici ed economici internazionali stanno ridefinendo strategie, mercati e filiere produttive. Dazi, tensioni energetiche, instabilità normativa e nuove dinamiche commerciali impongono alle imprese italiane una crescente capacità di adattamento e una conoscenza sempre più approfondita dei mercati esteri.
In questo scenario, le Camere di Commercio Italiane all’Estero rappresentano un presidio strategico per accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione, offrendo supporto operativo, analisi dei mercati e relazioni consolidate sui territori.
A evidenziarlo è il Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, in un’intervista rilasciata ad Adnkronos dedicata ai nuovi scenari del commercio internazionale e alle prospettive dell’accordo Ue-Mercosur.
“Oggi le imprese non hanno bisogno solo di promozione, ma in primo luogo chiedono di poter essere orientate verso mercati “sicuri”, per poter sempre aggiornare la rotta, con informazioni concrete e vicine alla realtà operativa”, sottolinea Pozza, ricordando il ruolo della rete delle 86 Camere presenti in 64 Paesi con 160 uffici nel mondo.
Secondo il Presidente di Assocamerestero, la presenza diretta delle CCIE sui mercati internazionali consente alle imprese italiane, in particolare alle PMI, di ridurre i rischi operativi, comprendere meglio i contesti locali e individuare nuove opportunità di sviluppo in una fase caratterizzata da forte instabilità globale.
Tra i principali fattori di attenzione vi sono le tensioni sulle grandi rotte energetiche e logistiche internazionali, con effetti diretti sui costi industriali, sui tempi di approvvigionamento e sulla prevedibilità degli scambi commerciali. In questo contesto, la capacità delle imprese di rafforzare la resilienza delle proprie filiere diventa sempre più centrale attraverso la diversificazione dei fornitori, l’apertura verso nuovi mercati e una maggiore flessibilità logistica.
Particolare rilievo assume inoltre il tema degli accordi commerciali internazionali, considerati oggi non soltanto strumenti di riduzione tariffaria, ma leve strategiche per garantire maggiore stabilità e prevedibilità alle imprese.
Tra i mercati osservati con maggiore interesse emergono India, Canada e Mercosur. Proprio sull’America Latina, Assocamerestero ha recentemente realizzato un Osservatorio dedicato alle prospettive dell’accordo Ue-Mercosur, dal quale emerge che quasi il 94% degli operatori intervistati ritiene che l’intesa possa rafforzare la presenza europea nell’area.
Secondo Pozza, gli accordi commerciali assumono oggi anche una valenza geopolitica, perché contribuiscono a definire relazioni economiche, standard e presenza industriale in aree del mondo sempre più competitive.
Dal sondaggio emergono inoltre alcuni dei principali ostacoli segnalati dalle imprese attive nell’area: burocrazia, instabilità normativa e fiscale, rischio cambio e barriere non tariffarie, elementi che incidono direttamente sulle decisioni di investimento e sulla capacità di pianificazione delle aziende.
I comparti che appaiono maggiormente pronti a beneficiare di un rafforzamento delle relazioni economiche con il Mercosur sono moda, lusso e retail, macchinari e beni strumentali, automotive, energia e agroalimentare, settori nei quali il Made in Italy continua a distinguersi per qualità, specializzazione e capacità di adattamento ai mercati locali.
In uno scenario internazionale sempre più complesso, il ruolo delle CCIE si conferma quindi centrale nel fornire alle imprese strumenti di lettura dei mercati, supporto operativo e accompagnamento strategico per affrontare le nuove sfide dell’internazionalizzazione.
L’intervista completa al Presidente di Assocamerestero Mario Pozza è disponibile sul sito di Adnkronos.
Ogni primo sabato del mese, all’interno della trasmissione radiofonica “Generazioni Mobili” di Radio 24, condotta dal giornalista Sergio Nava, le Camere di Commercio Italiane all’Estero forniscono informazioni e suggerimenti utili per portare la propria impresa o startup nel mondo, nell'ambito dello spazio Expats Social Club.
Sabato 2 maggio abbiamo fatto tappa a Chisinau, in Moldova, insieme a Fabrizio Pellizari, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Moldova. Ascolta l'intervento di Fabrizio Pellizari dal minuto 22:05.
Puoi riascoltare i contributi delle CCIE e di Assocamerestero all’interno della rubrica “Expats Social Club” cliccando qui.
Focus dedicato alla Cina nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.
A pagina 4 gli interventi di Davide De Rosa, Presidente della Italian chamber of Commerce in Hong Kong and Macao, sul consolidamento dell'economia di Hong Kong, e Lorenzo Riccardi, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, sul nuovo accordo fiscale tra Italia e Cina che promuove gli investimenti.
Nuovo spazio dedicato all’internazionalizzazione e alle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel programma “Generazioni Mobili” di Radio24 - Il Sole 24 Ore, condotto da Sergio Nava e pensato per raccontare le esperienze dei professionisti italiani nel mondo.
Nella puntata andata in onda sabato 11 aprile, la rubrica Il Testimone ha ospitato Marco Ceresa, imprenditore di 40 anni di stanza in Sudafrica, che ci spiega come fare business in uno dei Paesi più attrattivi del Continente.
Con lui, Pamina Bohrer, Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italo-Sudafricana, che ha approfondito le relazioni economiche tra i due Paesi.
Vuoi conoscere le opportunità concrete per fare impresa in Sudafrica?
Riascolta la puntata dell'11 aprile di Generazioni Mobili con l’intervista completa a Marco Ceresa e Pamina Bohrer, a partire dal minuto 06:07.
Puoi riascoltare tutte le interviste agli imprenditori e ai rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all'Estero all'interno della rubrica "Il Testimone” cliccando qui.
Nonostante l’attuale clima di incertezza geopolitica in Medio Oriente, gli Emirati Arabi Uniti si confermano un hub strategico e irrinunciabile per l’eccellenza del Made in Italy. In un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, Marianna Saragaglia, Presidente della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, offre una lettura aggiornata del contesto economico locale, evidenziando la straordinaria capacità di reazione del Paese.
Nonostante le difficoltà legate all’approvvigionamento e alla logistica – con rallentamenti nei traffici marittimi e un conseguente aumento dei costi – le imprese italiane continuano a presidiare il mercato dimostrando una grande capacità di adattamento, privilegiando:
In questo scenario, la Camera svolge un ruolo centrale di coordinamento e supporto, favorendo il confronto tra aziende e la condivisione di soluzioni operative.
Secondo Saragaglia, alcuni settori, come il turismo e il retail, risentono maggiormente della fase attuale. Tuttavia, i grandi progetti industriali e infrastrutturali proseguono e, in alcuni casi, registrano persino un’accelerazione, confermando l’attrattività degli Emirati e dell’intera area del Golfo per il sistema produttivo italiano.
“Non vedo nessuno intenzionato a rinunciare a questo mercato”, sottolinea la Presidente, evidenziando come, anche nelle fasi di crisi, il Paese abbia dimostrato una forte capacità di resilienza e rilancio.
In prospettiva, l’evoluzione del contesto potrebbe aprire nuove opportunità, in particolare nei settori legati alla sicurezza e alle tecnologie per la gestione delle risorse, come l’acqua. Un quadro che conferma il ruolo strategico degli Emirati Arabi Uniti nei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane.
Leggi l’intervista completa sul sito de Il Sole 24 Ore.
Focus dedicato alla Romania nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.
A pagina 6 l'editoriale di Roberto Musneci, Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Romania, sugli aspetti da tenere in considerazione per entrare nel mercato romeno.