Interviste

Venerdì 29 Maggio 2026

Radio 24 - Generazioni mobili, Storie d'impresa dall'Italia all'estero - Fare impresa in Croazia

Nuovo spazio dedicato all’internazionalizzazione e alle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel programma “Generazioni Mobili” di Radio24 - Il Sole 24 Ore, condotto da Sergio Nava e pensato per raccontare le esperienze dei professionisti italiani nel mondo.

Nella puntata andata in onda sabato 09 maggio, la rubrica Il Testimone ha ospitato Giovanni Bragato, imprenditore 55enne con solide radici in Croazia, che ci ha portato alla scoperta delle opportunità relative al fare impresa nel Paese adriatico, da qualche anno nell’Euro e nell’UE.

Con lui, Denis Jurčić, Segretario Generale della Camera di Commercio italo croata che ha approfondito le relazioni economiche tra i due Paesi.

Vuoi conoscere le opportunità concrete per fare impresa in Croazia?

Riascolta la puntata del 09 maggio di Generazioni Mobili con l’intervista completa a Giovanni Bragato e Denis Juric, a partire dal minuto 06:25.

 

 

Puoi riascoltare tutte le interviste agli imprenditori e ai rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all'Estero all'interno della rubrica "Il Testimone” cliccando qui.

Ultima modifica: Venerdì 29 Maggio 2026
Giovedì 28 Maggio 2026

Nuovi equilibri globali e Mercosur: il ruolo delle Camere di Commercio Italiane all'Estero nel supportare le imprese italiane

Le trasformazioni degli equilibri geopolitici ed economici internazionali stanno ridefinendo strategie, mercati e filiere produttive. Dazi, tensioni energetiche, instabilità normativa e nuove dinamiche commerciali impongono alle imprese italiane una crescente capacità di adattamento e una conoscenza sempre più approfondita dei mercati esteri.

In questo scenario, le Camere di Commercio Italiane all’Estero rappresentano un presidio strategico per accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione, offrendo supporto operativo, analisi dei mercati e relazioni consolidate sui territori.

A evidenziarlo è il Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, in un’intervista rilasciata ad Adnkronos dedicata ai nuovi scenari del commercio internazionale e alle prospettive dell’accordo Ue-Mercosur.

Oggi le imprese non hanno bisogno solo di promozione, ma in primo luogo chiedono di poter essere orientate verso mercati “sicuri”, per poter sempre aggiornare la rotta, con informazioni concrete e vicine alla realtà operativa”, sottolinea Pozza, ricordando il ruolo della rete delle 86 Camere presenti in 64 Paesi con 160 uffici nel mondo.

Secondo il Presidente di Assocamerestero, la presenza diretta delle CCIE sui mercati internazionali consente alle imprese italiane, in particolare alle PMI, di ridurre i rischi operativi, comprendere meglio i contesti locali e individuare nuove opportunità di sviluppo in una fase caratterizzata da forte instabilità globale.

Tra i principali fattori di attenzione vi sono le tensioni sulle grandi rotte energetiche e logistiche internazionali, con effetti diretti sui costi industriali, sui tempi di approvvigionamento e sulla prevedibilità degli scambi commerciali. In questo contesto, la capacità delle imprese di rafforzare la resilienza delle proprie filiere diventa sempre più centrale attraverso la diversificazione dei fornitori, l’apertura verso nuovi mercati e una maggiore flessibilità logistica.

Particolare rilievo assume inoltre il tema degli accordi commerciali internazionali, considerati oggi non soltanto strumenti di riduzione tariffaria, ma leve strategiche per garantire maggiore stabilità e prevedibilità alle imprese.

Tra i mercati osservati con maggiore interesse emergono India, Canada e Mercosur. Proprio sull’America Latina, Assocamerestero ha recentemente realizzato un Osservatorio dedicato alle prospettive dell’accordo Ue-Mercosur, dal quale emerge che quasi il 94% degli operatori intervistati ritiene che l’intesa possa rafforzare la presenza europea nell’area.

America Latina, cresce la competizione internazionale per le PMI italiane

Secondo l’Osservatorio Assocamerestero sull’America Latina, il principale concorrente percepito dalle imprese italiane nell’area è la Cina, indicata dall’80% degli operatori intervistati, grazie a competitività di prezzo, capacità finanziaria e rapidità di esecuzione.
Seguono Germania ed Europa “core”, particolarmente forti nei comparti ad alta qualità industriale e organizzazione commerciale, operatori locali, Stati Uniti e altri Paesi emergenti, tra cui l’India.

Secondo Pozza, gli accordi commerciali assumono oggi anche una valenza geopolitica, perché contribuiscono a definire relazioni economiche, standard e presenza industriale in aree del mondo sempre più competitive.

Dal sondaggio emergono inoltre alcuni dei principali ostacoli segnalati dalle imprese attive nell’area: burocrazia, instabilità normativa e fiscale, rischio cambio e barriere non tariffarie, elementi che incidono direttamente sulle decisioni di investimento e sulla capacità di pianificazione delle aziende.

I comparti che appaiono maggiormente pronti a beneficiare di un rafforzamento delle relazioni economiche con il Mercosur sono moda, lusso e retail, macchinari e beni strumentali, automotive, energia e agroalimentare, settori nei quali il Made in Italy continua a distinguersi per qualità, specializzazione e capacità di adattamento ai mercati locali.

In uno scenario internazionale sempre più complesso, il ruolo delle CCIE si conferma quindi centrale nel fornire alle imprese strumenti di lettura dei mercati, supporto operativo e accompagnamento strategico per affrontare le nuove sfide dell’internazionalizzazione.

L’intervista completa al Presidente di Assocamerestero Mario Pozza è disponibile sul sito di Adnkronos.

Ultima modifica: Giovedì 28 Maggio 2026
Lunedì 4 Maggio 2026

A “Generazioni Mobili” su Radio 24 i consigli delle CCIE per portare la propria impresa nel mondo - Moldova, con Fabrizio Pellizari

Ogni primo sabato del mese, all’interno della trasmissione radiofonica “Generazioni Mobili” di Radio 24, condotta dal giornalista Sergio Nava, le Camere di Commercio Italiane all’Estero forniscono informazioni e suggerimenti utili per portare la propria impresa o startup nel mondo, nell'ambito dello spazio Expats Social Club.

Sabato 2 maggio abbiamo fatto tappa a Chisinau, in Moldova, insieme a Fabrizio Pellizari, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in MoldovaAscolta l'intervento di Fabrizio Pellizari dal minuto 22:05. 

 

 

Puoi riascoltare i contributi delle CCIE e di Assocamerestero all’interno della rubrica “Expats Social Club” cliccando qui.

Ultima modifica: Venerdì 15 Maggio 2026
Venerdì 24 Aprile 2026

Relazioni Internazionali di Politica Economica - Cina

​Focus dedicato alla Cina nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.

A pagina 4 gli interventi di Davide De Rosa, Presidente della Italian chamber of Commerce in Hong Kong and Macao, sul consolidamento dell'economia di Hong Kong, e Lorenzo Riccardi, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, sul nuovo accordo fiscale tra Italia e Cina che promuove gli investimenti.

 

Ultima modifica: Martedì 5 Maggio 2026
Lunedì 20 Aprile 2026

Radio 24 - Generazioni mobili, Storie d'impresa dall'Italia all'estero - Fare impresa in Sudafrica

Nuovo spazio dedicato all’internazionalizzazione e alle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel programma “Generazioni Mobili” di Radio24 - Il Sole 24 Ore, condotto da Sergio Nava e pensato per raccontare le esperienze dei professionisti italiani nel mondo.

Nella puntata andata in onda sabato 11 aprile, la rubrica Il Testimone ha ospitato Marco Ceresa, imprenditore di 40 anni di stanza in Sudafrica, che ci spiega come fare business in uno dei Paesi più attrattivi del Continente.

Con lui, Pamina Bohrer​, Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italo-Sudafricana, che ha approfondito le relazioni economiche tra i due Paesi.

Vuoi conoscere le opportunità concrete per fare impresa in Sudafrica?

Riascolta la puntata dell'11 aprile di Generazioni Mobili con l’intervista completa a Marco Ceresa e Pamina Bohrer, a partire dal minuto 06:07.

 

 

Puoi riascoltare tutte le interviste agli imprenditori e ai rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all'Estero all'interno della rubrica "Il Testimone” cliccando qui.

Ultima modifica: Venerdì 29 Maggio 2026
Martedì 7 Aprile 2026

Emirati Arabi Uniti, Saragaglia: “Mercato strategico, le imprese italiane restano”

Nonostante l’attuale clima di incertezza geopolitica in Medio Oriente, gli Emirati Arabi Uniti si confermano un hub strategico e irrinunciabile per l’eccellenza del Made in Italy. In un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, Marianna Saragaglia, Presidente della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, offre una lettura aggiornata del contesto economico locale, evidenziando la straordinaria capacità di reazione del Paese.

Nonostante le difficoltà legate all’approvvigionamento e alla logistica – con rallentamenti nei traffici marittimi e un conseguente aumento dei costi – le imprese italiane continuano a presidiare il mercato dimostrando una grande capacità di adattamento, privilegiando:

  • Trasporti aerei per garantire le consegne.
  • Rotte intermodali via terra attraverso i porti di Jeddah (Arabia Saudita) e Sohar (Oman).

In questo scenario, la Camera svolge un ruolo centrale di coordinamento e supporto, favorendo il confronto tra aziende e la condivisione di soluzioni operative.

Secondo Saragaglia, alcuni settori, come il turismo e il retail, risentono maggiormente della fase attuale. Tuttavia, i grandi progetti industriali e infrastrutturali proseguono e, in alcuni casi, registrano persino un’accelerazione, confermando l’attrattività degli Emirati e dell’intera area del Golfo per il sistema produttivo italiano.

Non vedo nessuno intenzionato a rinunciare a questo mercato”, sottolinea la Presidente, evidenziando come, anche nelle fasi di crisi, il Paese abbia dimostrato una forte capacità di resilienza e rilancio.

In prospettiva, l’evoluzione del contesto potrebbe aprire nuove opportunità, in particolare nei settori legati alla sicurezza e alle tecnologie per la gestione delle risorse, come l’acqua. Un quadro che conferma il ruolo strategico degli Emirati Arabi Uniti nei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Leggi l’intervista completa sul sito de Il Sole 24 Ore.

Ultima modifica: Martedì 21 Aprile 2026
Giovedì 12 Marzo 2026

Relazioni Internazionali di Politica Economica - Romania

Focus dedicato alla Romania nell'ultimo reportage di Relazioni Internazionali di Tribuna Politica ed Economica.

A pagina 6 l'editoriale di Roberto Musneci, Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Romania, sugli aspetti da tenere in considerazione per entrare nel mercato romeno.

 

Ultima modifica: Venerdì 27 Marzo 2026
Lunedì 9 Marzo 2026

A “Generazioni Mobili” su Radio 24 i consigli delle CCIE per portare la propria impresa nel mondo - Corea del Sud, con Jacopo Giuman

Ogni primo sabato del mese, all’interno della trasmissione radiofonica “Generazioni Mobili” di Radio 24, condotta dal giornalista Sergio Nava, le Camere di Commercio Italiane all’Estero forniscono informazioni e suggerimenti utili per portare la propria impresa o startup nel mondo, nell'ambito dello spazio Expats Social Club.

Sabato 7 marzo abbiamo fatto tappa in Corea del Sud, insieme a Jacopo Giuman, Segretario Generale della Italian Chamber of Commerce in KoreaAscolta l'intervento di Jacopo Giuman dal minuto 23:14. 

 

 

Puoi riascoltare i contributi delle CCIE e di Assocamerestero all’interno della rubrica “Expats Social Club” cliccando qui.

Ultima modifica: Giovedì 26 Marzo 2026
Giovedì 26 Febbraio 2026

L’Africa e le nuove rotte del Made in Italy: l’intervento di Simone Santi, Presidente della Câmara de Comércio Moçambique-Itália, a "Economia Reale"

Nel corso della trasmissione “Economia reale” de Il Sole 24 Ore, a cura di Marco Lo Conte, il Presidente della Câmara de Comércio Moçambique-Itália, Simone Santi, è intervenuto nell’approfondimento “Oltre i dazi: quanto vale l’Africa per l’Italia”, spiegando perché l'approccio italiano — basato su tecnologia, capitali a basso costo e partnership paritetiche — rappresenti una reale alternativa competitiva nel continente.

Nel suo contributo, Santi ha richiamato l’attenzione su tre direttrici strategiche: la crescente centralità dei flussi commerciali Sud-Sud, il rafforzamento della presenza delle Camere italiane in Africa e la necessità di costruire partenariati industriali stabili, orientati alla trasformazione locale delle risorse e alla creazione di valore condiviso.

Un passaggio chiave ha riguardato il posizionamento delle imprese italiane in uno scenario competitivo che vede attivi player globali come la Cina, con la necessità di un approccio pragmatico e di sistema per consolidare la presenza italiana nel continente.

Un intervento che offre una lettura concreta delle opportunità africane per il Made in Italy e del ruolo sussidiario della rete camerale all'estero.

Guarda il video integrale a partire dal minuto 09:10.

 

 

Ultima modifica: Lunedì 16 Marzo 2026
Martedì 24 Febbraio 2026

Italia-Cina: record di interscambio e nuove prospettive per le imprese nel 2026. L'intervista di Lorenzo Riccardi, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina

In un'intervista rilasciata all'Agenzia di Stampa Italpress, Lorenzo Riccardi, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina (CCIC), ha analizzato l’attuale scenario economico tra i due Paesi, evidenziando un 2025 da record con un interscambio commerciale che ha raggiunto circa 75 miliardi di euro.

Il quadro delineato da Riccardi mostra un mercato cinese in profonda evoluzione, guidato dal 15° piano quinquennale e focalizzato su innovazione, alta tecnologia e healthcare. Nonostante le complessità geopolitiche globali, il Made in Italy mantiene un posizionamento di alta gamma strategico per l'inserimento nelle filiere del valore locali.

Tra le principali novità per le imprese italiane, l'intervista approfondisce l'entrata in vigore nel 2026 del nuovo accordo fiscale tra Italia e Cina, che introduce agevolazioni sui dividendi e sui trasferimenti tecnologici. Viene inoltre sottolineata l'importanza della compliance e della conoscenza delle regole valutarie, strumenti essenziali per operare con successo in un sistema normativo differente da quello europeo. In vista del prossimo Business Forum Italia-Cina, l'intervento offre una sintesi fondamentale sulle opportunità di investimento diretto e sulle agevolazioni ottenute dalla Camera di Commercio, come la "white list" per l'esenzione dai dazi su componenti industriali.

Guarda l'intervista completa.

 

 

 

 

Ultima modifica: Martedì 10 Marzo 2026