Sostenibilità

Mercoledì 20 Dicembre 2023

Brasile - Il mercato del carbonio può offrire opportunità per l’industria nazionale

Nella ricerca di una transizione equa e resiliente verso un’economia a zero emissioni, il Brasile, con la sua matrice elettrica composta per il 95% da fonti rinnovabili e che ospita circa il 67% delle foreste tropicali del mondo, tra gli altri fattori, ha una serie di opportunità nel mercato globale di carbonio e aumentare anche la competitività dell’industria nazionale. Questa è la conclusione della terza edizione dello studio “Opportunità per il Brasile nei mercati del carbonio”, realizzato da WayCarbon e dalla Camera di Commercio Internazionale, sezione brasiliana (ICC Brasile).

La ricerca analizza i potenziali impatti della creazione del mercato regolamentato brasiliano e del Carbon Border Adjustment Mechanism dell’Unione Europea (UE CBAM) sulla competitività del Brasile. La CBAM è una tariffa sul carbonio applicata ai prodotti ad alta intensità di carbonio, come cemento e acciaio, importati nell’Unione Europea. Legiferato nell’ambito del Green Deal Europeo, entrerà in vigore nel 2026, con rendicontazione a partire dal 2023.

L’obiettivo del meccanismo europeo è quello di sostituire le assegnazioni gratuite concesse agli esportatori, impedendo alle aziende europee di trasferire la propria produzione in paesi meno restrittivi dal punto di vista ambientale e migliorando la competitività dei loro prodotti, oltre a incoraggiare gli esportatori di paesi come il Brasile a ridurre le proprie emissioni.

Pertanto, la regolamentazione del mercato del carbonio in Brasile protegge il Paese dagli effetti sfavorevoli della CBAM dell’UE e rende l’industria brasiliana più competitiva, aumentando la rilevanza del Brasile nel contesto globale.

Fonte: http://tinyurl.com/yc2bxk94

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera Italo-Brasiliana di Commercio, Industria ed Agricoltura di Minas Gerais)

Ultima modifica: Mercoledì 20 Dicembre 2023
Mercoledì 20 Dicembre 2023

Eco and Green Expo - Chisinau

Oltre 30 aziende moldave e italiane, hanno partecipato alla prima edizione della innovativa fiera “Eco and Green Expo” nel padiglione 2 di Moldexpo a Chisinau, dedicata alla tutela dell’ambiente, che si è svolta a settembre. L’obiettivo dell’esposizione è quello di contribuire ad aumentare l’accessibilità e ad ampliare la gamma di utilizzo delle tecnologie verdi e ambientali e del riciclaggio dei rifiuti.

All’evento di apertura hanno partecipato i rappresentanti degli organizzatori: il Ministero dell’Ambiente, Moldexpo e Green City Lab Moldova.

ECO & GREEN EXPO è la prima esposizione su larga scala in cui aziende, organizzazioni e partner moldavi e regionali che operano nel campo dell’economia verde e circolare promuoveranno tecnologie, prodotti e servizi verdi, stabilendo nuovi contatti e collaborazioni. La transizione verso l’economia verde e la neutralità climatica offre alla Repubblica di Moldova importanti opportunità: l’emergere di un nuovo potenziale di crescita economica, di nuovi modelli di business e di nuovi mercati, la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo tecnologico.

Nello stand promosso dalla Camera di Commercio Italiana in Moldova hanno presentato i loro prodotti tecnologici di alta gamma diverse aziende italiane tra le quali: Arven Est Moldova – Ecolibrì Green Energy – BFP Solar – Ace Cabling – Gold and Luxury.

Per maggiori informazioni e vedere la galleria fotografica: https://ccimd.md/eco-green-expo-2023/ 

 

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana in Moldova)

 

Ultima modifica: Mercoledì 20 Dicembre 2023
Venerdì 15 Dicembre 2023

Rep. Ceca - Il sistema del vuoto a rendere per le bottiglie di plastica potrebbe entrare in vigore nel 2025

Il sistema del vuoto a rendere per le bottiglie di plastica e le lattine entrerà in vigore probabilmente nel 2025. Lo ha detto in un incontro con i giornalisti il ministro dell’Ambiente Petr Hladík.

La misura dovrebbe portare a un aumento della quota di riciclo a oltre il 90%. “Oggi da una bottiglia di plastica può essere prodotto un maglione o un tappeto per l’auto. Il nostro obiettivo è di produrre da una bottiglia di plastica un’altra bottiglia di plastica” ha indicato il Ministro. Restituire le bottiglie di plastica dovrebbe essere altrettanto facile come lo è oggi per le bottiglie in vetro. I municipi inoltre otterranno una quota delle cauzioni non riscosse.

Il sistema del vuoto a rendere per le bottiglie di plastica è stato proposto dai leader del settore beverage, ad esempio da Mattoni 1873. La misura dovrebbe ridurre l’impatto ambientale del settore.

 Fonte: http://tinyurl.com/32vt5ddc

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Venerdì 15 Dicembre 2023
Mercoledì 13 Dicembre 2023

Premio Impresa Ambiente – XI Edizione: prorogata l’apertura delle iscrizioni fino a lunedì 15 gennaio 2024

Le aziende potranno iscriversi al Premio Impresa Ambiente fino al 15 gennaio 2024. La decisione di proroga dei termini di iscrizione è stata presa dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo, d’intesa con Unioncamere, per agevolare le imprese che, in questo periodo, sono alle prese con gli adempimenti burocratico-amministrativi di fine anno.

Sarà, dunque, possibile, per tutte le aziende con sede nel territorio italiano e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio territoriale di riferimento (requisito fondamentale per partecipare) e per le aziende fondate da soggetti di nazionalità italiana iscritte alle Camere estere partner di Assocamerestero, candidarsi fino a metà gennaio all’undicesima edizione del Premio organizzato da Unioncamere e Camera di Commercio di Venezia Rovigo (giunta alla quarta edizione in qualità di Camera promotrice) con il supporto di Assocamerestero e SSV Stazione Sperimentale del Vetro.

Ricordiamo che il Premio Impresa Ambiente è dedicato alle imprese ed agli enti che si occupano di innovazione di prodotti, sistemi, processi, partenariati e tecnologie in ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e Responsabilità Sociale nell’ambito degli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il Premio Impresa Ambiente si articola in quattro categorie e tre premi speciali. Le categorie si suddividono in:

  • Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile: dedicata alle aziende dotate di una visione strategica e di un sistema di gestione che contribuisce con costanza allo sviluppo sostenibile dell’azienda, della comunità in cui sono inserite, che si impegna a promuovere e sostenere i diritti dei lavoratori ed a calcolare il proprio impatto sulla catena del valore;
  • Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile: dedicato alle aziende che producono prodotti e servizi di nuova concezione o che rappresentano l’evoluzione di modelli già esistenti, in grado di promuovere metodi di produzione e stili di consumo sostenibili che contribuiscono all’attuazione dei principi dell’economia circolare e che migliorino la qualità della vita delle persone;
  • Miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile: dedicato alle aziende che hanno introdotto una nuova tecnologia o un processo di nuova concezione; la tecnologia dovrà assicurare una positiva ricaduta in termini di sostenibilità ambientale, impatto economico e sociale ed allo stesso tempo assicurare un’ottimizzazione dell’efficienza delle risorse naturali utilizzate, riducendo contemporaneamente l’impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto attraverso: risparmio energetico e dei materiali, passaggio dalle risorse non rinnovabili a quelle rinnovabili, non utilizzo di sostanze pericolose, riduzione di emissioni e rifiuti;
  • Miglior cooperazione per lo sviluppo sostenibile: categoria, quest’ultima, aperta alle aziende che hanno sviluppato partnership internazionali che abbiano coinvolto una o più organizzazioni appartenenti a settori differenti (aziende private, enti pubblici, enti non governativi, istituzioni accademiche e di ricerca); i partner dell’organizzazione/i italiana/e o estera/e dovranno appartenere a Paesi in via di sviluppo o Paesi con un’economia in transizione; le partnership devono basarsi sui principi di equità, trasparenza e mutuo beneficio e dovranno contribuire significativamente ai tre elementi che caratterizzano lo sviluppo sostenibile: protezione ambientale, sviluppo economico ed equità sociale, e supportare gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) approvati dalle Nazioni Unite.

Oltre alle quattro categorie premiate sono previsti tre premi speciali:

  • Premio Speciale Impresa Ambiente “Giovane Imprenditore”: riconoscimento riservato a titolari o dirigenti d'impresa under 40 in concorso per una delle categorie, che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile.
  • Premio Speciale Impresa Ambiente “Start-up innovativa”: riconoscimento riservato ad imprese che sono qualificate come start-up innovativa ai sensi dell’art. 25 comma 2 del Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” in concorso per una delle categorie del Premio, che si siano distinte per progetti altamente innovativi e di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile;
  • Premio Speciale Impresa Ambiente “Assocamerestero”: riconoscimento riservato ad imprese che hanno sede all’estero, e che sono regolarmente associate ad una Camera di commercio estera e che si siano contraddistinte per gestione o prodotto/servizio o, ancora, processo/tecnologia o, infine, cooperazione per lo sviluppo sostenibile.

Si specifica che la partecipazione al Premio Impresa Ambiente XI Edizione non comporta alcun costo di partecipazione per chi intenderà iscriversi.

Le aziende possono presentare le candidature al Premio compilando l’apposito form all’interno del sito dedicato: www.premioimpresambiente.it

Ultima modifica: Martedì 16 Gennaio 2024
Lunedì 4 Dicembre 2023

Evoluzione dell'agenda ambientale in discussione al Brazil Competitive Congress 2023

L'evoluzione dell'agenda ambientale del Brasile e le strategie che possono consolidare il Paese come vetrina globale nell'economia verde sono stati i temi del Brazil Competitive Congress 2023, che si è svolto a San Paolo nel mese di ottobre.

L'evento è stato organizzato da Movimento Brasil Competitivo (MBC) e Brasil AYA Earth Partners, un ecosistema dedicato ad accelerare l'economia rigenerativa e a zero emissioni di carbonio del Brasile, oltre ad avere EXAME come media partner.

Tatiana Ribeiro, direttrice esecutiva di MBC, afferma che l'incontro ha invitato ad una serie di dialoghi che aiutano a comprendere il contesto economico globale e a progettare soluzioni che contribuiscano alle ambizioni economiche brasiliane. “Al Congresso, cerchiamo di inserire temi pertinenti e rilevanti nell’agenda per la competitività nazionale, perché comprendiamo che è essenziale che il Brasile prenda l’iniziativa nelle discussioni relative alla sostenibilità. È un’occasione importante per capire a che punto siamo e cosa dobbiamo fare per portare avanti questa agenda ambientale”, ha affermato.

Diviso in tre panel, l'evento ha affrontato la nuova politica industriale brasiliana e il futuro verde del settore, oltre ad aver discusso le principali sfide per il finanziamento dell'agenda climatica brasiliana.

Fonte: https://tinyurl.com/ywp3cbpw

 

(Contenuto editoriale a cura della Câmara de Comércio Italiana de São Paulo - ITALCAM)

Ultima modifica: Lunedì 4 Dicembre 2023
Lunedì 4 Dicembre 2023

Il Brasile è il primo al mondo ad adottare lo standard di sostenibilità IFRS

Il Brasile diventerà il primo paese al mondo ad adottare nuove regole di sostenibilità nello standard della Fondazione IFRS, nella divulgazione di informazioni da parte delle aziende agli investitori.

La Fondazione IFRS è un'organizzazione di interesse pubblico, senza scopo di lucro, creata per sviluppare standard di contabilità e divulgazione della sostenibilità di alta qualità, standard accettati a livello globale.

Gli standard dell’International Sustainability Board (ISSB) saranno incorporati volontariamente dalle imprese nel 2024.

Il movimento del Paese è strategico per attrarre maggiori investimenti internazionali.

Il motivo della decisione del governo brasiliano di incorporare i criteri ESG nelle informazioni per gli investitori, fa parte di una strategia diretta a rendere il paese un leader globale nelle questioni di sostenibilità e, di conseguenza, attrarre molti investimenti.

Secondo Bloomberg, tali investimenti dovrebbero superare i 53mila miliardi di dollari nel 2025.

Solo l’IFC, il braccio finanziario della Banca Mondiale, ha stanziato più di 14 miliardi di dollari in progetti sull’impatto climatico nel 2022.

Fonte: https://tinyurl.com/yeva5rc2

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera Italiana Commercio e Industria SC - Brasile)

Ultima modifica: Lunedì 4 Dicembre 2023
Venerdì 10 Novembre 2023

Il governo brasiliano emetterà obbligazioni verdi sulla Borsa di New York

Il governo brasiliano emetterà obbligazioni verdi, con l’obiettivo di raccogliere 2 miliardi di dollari – circa 10 miliardi di R$, ai prezzi correnti – sulla Borsa di New York. Secondo il ministro delle Finanze, Fernando Haddad, il valore non è ancora stato definito, poiché l'ultima parola spetterà al Tesoro Nazionale, anche in funzione dell'interesse che susciterà tra gli investitori stranieri. L’idea è quella di utilizzare queste risorse per finanziare progetti ambientalmente sostenibili.

Haddad è a New York insieme al presidente Luiz Inácio Lula da Silva, che partecipa all'apertura della 78esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Lula e alcuni dei suoi ministri hanno incontrato imprenditori e funzionari del governo americano. In questi incontri, il governo brasiliano ha cercato di attirare l’interesse degli investimenti stranieri in progetti sostenibili. Haddad ha detto di aver completato un road show in 36 eventi diversi.

Abbiamo già servito più di 60 fondi di investimento. La ricettività è la migliore possibile, soprattutto perché questa risorsa è destinata a finanziare progetti sostenibili, con tassi di interesse più interessanti di quelli attuali”, ha informato il ministro.

Per quanto riguarda il valore dei green bond, stimato a 10 miliardi di R$, secondo il ministro dell'Ambiente Marina Silva, Haddad ha affermato che questo è “l'inizio di un processo”.

Siamo in un periodo di silenzio adesso. Pertanto, il Tesoro giudicherà la convenienza di quanto [valore] e quando collocare queste obbligazioni. Ma volevo dire che questa risorsa è una risorsa iniziale, molto piccola, perché il Brasile è in grado di ottenere molte risorse all'estero, poiché abbiamo la migliore matrice energetica al mondo. È una delle più pulite al mondo. Siamo in grado di raddoppiare la produzione di energia pulita in meno di 10 anni, gli esperti dicono che questo può essere fatto in 5 anni”, ha spiegato il ministro.

Ha aggiunto che la produzione di energia pulita può essere esportata sotto forma di idrogeno verde, ma che la priorità sarà quella di utilizzarlo internamente, aiutando l'industria ad aggiungere valore alle materie prime e, in particolare, alla neo-industrializzazione del Paese.

Si può esportare il prodotto manufatto. Ecco perché l’energia verde può integrare la questione della neo-industrializzazione del Paese”, ha affermato.

Stiamo iniziando a discutere la questione dell’industrializzazione in Brasile, sulla base di questa matrice. Ma capiamo che non dobbiamo rassegnarci a essere esportatori di energia pulita, che è ciò che il mondo vorrebbe che facessimo. Il Brasile produrrà ed esporterà energia pulita, ma comprendiamo che buona parte di questa energia pulita deve essere consumata in Brasile per produrre prodotti ecologici. Questo è il nostro obiettivo finale”, ha aggiunto. 

Fonte: https://tinyurl.com/bpam2tcn

 

(Contenuto editoriale a cura della Câmara de Comércio Italiana de São Paulo - ITALCAM)

Ultima modifica: Venerdì 10 Novembre 2023
Martedì 7 Novembre 2023

Gli stati lavorano a un compromesso per la nuova norma Euro 7

Gli stati dell’Unione Europea stanno lavorando ad una soluzione di compromesso per la nuova norma di emissioni dei mezzi di trasporto Euro 7. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Martin Kupka.

La Repubblica Ceca assieme all’Italia e ad altri sei paesi comunitari è stata tra gli stati che si sono opposti alla proposta della nuova norma Euro 7, preparata dalla Commissione Europea. Secondo Kupka si sta arrivando a una soluzione di compromesso. “Il compromesso prevede di mantenere i limiti delle emissioni a livelli di Euro 6, che era una nostra richiesta chiave” ha detto il ministro Kupka.

Stanno continuando le trattative su altri aspetti della norma tra gli stati membri e le istituzioni comunitarie. Uno degli aspetti da limare è l’entrata in vigore della norma. La Commissione prevedeva la data del 2025 considerata troppo ravvicinata dalle case automobilistiche. Sul tavolo c’è una data variabile di 24 o 36 mesi dall’entrata in vigore della normativa.

Fonte: https://tinyurl.com/mudtswrk

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Martedì 7 Novembre 2023
Martedì 7 Novembre 2023

Haddad invita gli stranieri a investire nell'economia verde in Brasile

In un articolo pubblicato a metà settembre sul quotidiano Financial Times, il Ministro delle Finanze, Fernando Haddad, ha illustrato dettagliatamente il piano di transizione ecologica del governo e ha invitato gli investitori stranieri a portare risorse nel Paese, sottolineando inoltre l'impegno a promuovere questa transizione creando posti di lavoro, investendo nell’innovazione e su una “solida base fiscale e normativa”.

"Gli investitori stranieri che vogliono decarbonizzare la loro catena di produzione e investire in innovazione pulita saranno i benvenuti per aiutarci ad accelerare questa nuova fase di sviluppo del Brasile. Oltre alle esportazioni tradizionali, produttività e innovazione saranno la chiave per ridurre le nostre emissioni, creando enormi opportunità di investimento e milioni di posti di lavoro di alta qualità e ben retribuiti", ha scritto Haddad.

Il ministro ha sottolineato che le misure di questo piano includono la regolamentazione del mercato del carbonio, secondo il modello dell'Unione Europea, e ha ricordato che parte delle nuove entrate ottenute in questo modo saranno destinate alla ricerca e allo sviluppo.

Ha citato anche la recente approvazione del nuovo quadro fiscale che, secondo lui, garantisce agli agenti nazionali e internazionali l'impegno del governo nel controllo del deficit.

"Ora vogliamo conciliare una solida crescita economica e un cambiamento sociale con la tutela dell'ambiente. Cerchiamo di promuovere un cambiamento secolare nel nostro modello di sviluppo che migliorerà la nostra posizione nell'economia globale", ha affermato Haddad.

Fonte: https://tinyurl.com/yc7pmmkd

 

(Contenuto editoriale a cura della Câmara de Comércio Italiana de São Paulo - ITALCAM)

Ultima modifica: Martedì 7 Novembre 2023
Venerdì 3 Novembre 2023

Green energy: il motore della Svizzera

Cresce in Svizzera il consumo energetico proveniente da fonti rinnovabili. A dirlo sono le ultime rilevazioni che offrono una precisa indicazione della provenienza dell’energia consumata nelle abitazioni, negli uffici e nelle aziende elvetiche, grazie ad una norma di legge entrata in vigore nel 2018.

Un’opportunità per le imprese che producono strumentazioni e macchinari per la generazione e l’accumulo di energia “sostenibile”.

Osservando i dati messi on line sul portale di riferimento (etichetta energia.ch), il 65% dell’energia consumata dagli svizzeri viene prodotta nelle centrali idroelettriche distribuite sul territorio nazionale, mentre il 19,6% da quelle nucleari.

Bene anche l’andamento delle produzioni provenienti dagli impianti solari ed eolici che raggiungono il 13.7% della produzione complessiva.

Leggi la notizia: https://tinyurl.com/yckp3ar7

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera)

Ultima modifica: Venerdì 3 Novembre 2023