Turismo

Lunedì 15 Gennaio 2024

Il Venezuela ha registrato un aumento del 70% degli arrivi internazionali fino a novembre

Il ministro del Turismo Alí Padrón ha riferito che fino a novembre 2023 si è registrato un aumento del 70% nell’arrivo di turisti internazionali in Venezuela, rispetto all’anno precedente.

Ha detto che questa percentuale rappresenta 1,12 milioni di visitatori, che hanno viaggiato su tutto il territorio nazionale.

In un'intervista rilasciata al canale televisivo statale "Venezolana de Televisión" (VTV), ha dichiarato che la gestione del turismo si concentra sull'offerta e sulla garanzia dell'eccellenza in ciascuna delle destinazioni, che sono un riferimento a livello mondiale.

Il ministro ha affermato che la mobilitazione nazionale è del 34% rispetto al 2022 e ha sottolineato che il Ministero del Turismo ha convalidato fino ad oggi 73 itinerari in 19 stati del paese, generando sinergie che coinvolgono la comunità che mantiene vive le tradizioni.

Ha affermato che hanno svolto un lavoro di coesione con il settore privato e la comunità organizzata. Ha inoltre dichiarato che si prevedono 1,5 milioni di arrivi internazionali entro il 2024 e che il turismo interno potrebbe rappresentare più dell'80%, "in circa 15 Stati".

Fonte: http://tinyurl.com/6n3hj2pn

 

(Contenuto editoriale a cura della Cámara de Comercio Venezolano-Italiana)

Ultima modifica: Lunedì 15 Gennaio 2024
Venerdì 12 Gennaio 2024

Turchia - Continua la crescita del turismo: i dati del Ministero della Cultura e del Turismo sui primi dieci mesi del 2023

Dopo l’ottimo risultato ottenuto nel terzo trimestre dell’anno, i flussi di ingresso di visitatori stranieri registrati a ottobre segnano ancora un incremento questa volta del 3,83% rispetto all’analogo mese del 2022: la Turchia ha accolto 4,9 milioni di stranieri secondo i dati presentati dal Ministero della Cultura e del Turismo lo scorso 24 novembre.

Nei primi dieci mesi dell’anno invece, il numero di turisti nel Paese, pari a 44,2 milioni è aumentato del 11,58% rispetto allo stesso periodo del 2022 (presenze che salgono a 50,2 milioni se si considerano i cittadini turchi che risiedono all’estero). Nel periodo tra gennaio e ottobre 2023, Istanbul ha accolto il 33,4% dei visitatori stranieri, pari a circa 14,7 milioni, seguita da Antalya (14,1 milioni), Edirne (4 milioni) e Muğla (3,2 milioni).

In termini di provenienza geografica, nell’arco temporale considerato, i turisti russi si sono collocati al primo posto (5,8 milioni), seguiti da tedeschi (5,7 milioni), inglesi (3,5 milioni), bulgari (2,4 milioni) e iraniani (2 milioni). Gli italiani, nel periodo in osservazione, hanno superato il mezzo milione di presenze rispetto ai 359 mila del 2022.

Il Ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy commentando i dati di ottobre ha aggiunto che “la Turchia si sta avvicinando alla fine di un altro anno in un settore, come quello del turismo, dall’eccellente performance”. Il Ministro ha poi aggiunto che la Turchia dovrebbe raggiungere 55,6 miliardi di dollari di entrate turistiche entro il 2023.

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e Industria Italiana in Turchia)

Ultima modifica: Venerdì 12 Gennaio 2024
Venerdì 12 Gennaio 2024

Turismo ancora in aumento in Croazia

A novembre 2023, 13,8% in più di arrivi e 2,7% in più di notti turistiche.

La città di Zagabria ha ottenuto il maggior numero di pernottamenti turistici, il 20,5% del totale dei pernottamenti.

Nelle strutture ricettive commerciali nel mese di novembre 2023 sono stati registrati 369 mila arrivi e 823 mila pernottamenti di turisti, con un aumento degli arrivi del 13,8% e dei pernottamenti del 2,7% rispetto a novembre 2022.

I turisti nazionali hanno effettuato 155.000 arrivi e 298.000 pernottamenti, ovvero il 10,9% in più di arrivi e l'8,4% in più di notti turistiche rispetto a novembre 2022.

I turisti stranieri hanno effettuato 213.000 arrivi e 525.000 pernottamenti, ovvero il 15,9% in più di arrivi, ma lo 0,2% in meno di pernottamenti turistici rispetto a novembre 2022.

I turisti provenienti dalla vicina Slovenia hanno realizzato il maggior numero di pernottamenti di turisti stranieri, ovvero 74 mila pernottamenti, pari al 14,0% del totale dei pernottamenti dei turisti stranieri nel mese di novembre 2023. Rispetto a novembre 2022, i turisti sloveni hanno effettuato il 14,3% in meno di pernottamenti. Seguono i pernottamenti di turisti provenienti da Austria (11,4%), Germania (11,2%), Italia (5,6%), Stati Uniti (5,2%), Bosnia-Erzegovina (4,7%) e Serbia e Francia (3,3% ciascuno). Tra i Paesi esteri citati, l'aumento dei pernottamenti a novembre 2023 rispetto a novembre 2022 è stato realizzato dai turisti provenienti dall'Austria, del 13,8%, dai turisti dalla Francia (del 41,9%) e dai turisti provenienti dalla Serbia (del 6,0%), mentre la diminuzione dei pernottamenti è stata presente tra i turisti provenienti dalla Bosnia ed Erzegovina, del 9,0%, dai turisti dall'Italia (dell'8,4%), dai turisti dalla Germania (del 16,9%) e dai turisti provenienti dagli Stati Uniti (del 18,6%).

A novembre 2023. La città di Zagabria ha raggiunto il maggior numero di pernottamenti di turisti, ovvero 169 mila, pari al 20,5% del totale dei pernottamenti. Rispetto a novembre 2022, la città di Zagabria ha registrato il 6,1% in più di pernottamenti.
Seguono la Regione litoranea-montana con 125 mila pernottamenti, pari al 15,2% del totale dei pernottamenti, e la Regione istriana con 124 mila pernottamenti, pari al 15,1% del totale dei pernottamenti. Rispetto a novembre 2022, la Regione litoranea-montana ha registrato l'1,4% in meno di pernottamenti e nella Regione Istriana l'8,4% in meno di pernottamenti.

Gli hotel hanno registrato il maggior numero di pernottamenti turistici nel mese di novembre 2023, 518.000, pari al 62,9% dei pernottamenti totali.

I turisti nella fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni hanno realizzato il maggior numero di pernottamenti nel mese di novembre 2023, ovvero 155 mila pernottamenti (pari al 18,9% del totale dei pernottamenti).

 

Nei primi undici mesi del 2023 si è registrato un aumento degli arrivi turistici e dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2022.

Nei primi undici mesi del 2023 sono stati registrati 19,1 milioni di arrivi e 91,5 milioni di pernottamenti turistici nelle strutture ricettive commerciali, con un aumento degli arrivi del 9,5% e un aumento delle notti turistiche del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2022.

I turisti nazionali hanno effettuato 2,5 milioni di arrivi e 7,8 milioni di pernottamenti nei primi undici mesi del 2023, con un aumento degli arrivi del 6,9% e un aumento del 4,1% delle notti turistiche rispetto ai primi undici mesi del 2022.

Nello stesso periodo del 2023, i turisti stranieri hanno registrato 16,6 milioni di arrivi e 83,7 milioni di pernottamenti, ovvero il 9,9% in più di arrivi e il 2,4% in più di pernottamenti turistici rispetto ai primi undici mesi del 2022. Il maggior numero di pernottamenti di turisti stranieri è stato realizzato da turisti provenienti dalla Germania, 22,3 milioni di pernottamenti, pari al 26,6% del totale dei pernottamenti dei turisti stranieri. Nei primi undici mesi del 2023 i turisti tedeschi hanno pernottato in meno del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2022.

Seguono i pernottamenti di turisti provenienti da Slovenia (9,1%), Austria (9,0%), Polonia (7,6%), Repubblica Ceca (6,0%), Italia (4,6%), Regno Unito (4,1%) e Ungheria (4,0%). Nei primi undici mesi del 2023, rispetto allo stesso periodo del 2022, si registra un aumento dei pernottamenti turistici in tutti i Paesi citati, ad eccezione della Repubblica Ceca, i cui pernottamenti dei turisti sono diminuiti del 9,0%.

Fonte: https://podaci.dzs.hr/2023/hr/58165

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di commercio italo croata)

Ultima modifica: Venerdì 12 Gennaio 2024
Giovedì 11 Gennaio 2024

L’Italia rimane tra le mete preferite del turismo estivo ceco

L’Italia è rimasta anche quest’anno tra le mete preferite del turismo estivo ceco. Lo indicano i dati del Ministero degli Esteri.

Secondo il Palazzo Černín, l’Italia è la terza meta maggiormente preferita dai cechi per passare le vacanze all’estero. Nel 2023 hanno visitato le città d’arte, le spiagge e le montagne sulla penisola nei mesi estivi circa 470 000 cechi. La seconda Grecia ha registrato 640 000 presenze dalla Repubblica Ceca e la Croazia, che tradizionalmente è la meta più gettonata per le vacanze estive dei cechi, ben 800 000 presenze.

Nell’anno appena concluso la stagione estiva è stata segnata da alcuni disastri naturali, come gli incendi boschivi in Grecia. In lieve aumento morti o ricoveri in ospedale dei cittadini cechi all’estero durante l’estate, mentre sono in calo le detenzioni e gli incidenti stradali.

Fonte: http://tinyurl.com/mcnen4um  

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Giovedì 11 Gennaio 2024
Martedì 9 Gennaio 2024

L’Aeroporto di Praga collaborerà con due enti di turismo per rafforzare gli arrivi dall’estero

L’Aeroporto di Praga collaborerà con i due enti turistici della Repubblica Ceca e di Praga per rafforzare gli arrivi dall’estero. Le parti hanno siglato un memorandum.

La collaborazione tra l’Aeroporto di Praga, l’ente nazionale CzechTourism e quello praghese Prague City Tourism è prevista fino al 2026. Per lo scalo della capitale praghese il riavvio del turismo incoming dall’estero è un elemento chiave per rafforzare i volumi di traffico. “Attualmente sono prioritari per noi i collegamenti per il Nord America e l’Estremo Oriente” ha indicato il direttore generale dell’aeroporto Jiří Pos.

In estate i volumi turistici sono arrivati a valori superiori a quelli prima della pandemia covid-19. Continua tuttavia a mancare, soprattutto a Praga, una parte rilevante di turisti esteri, che hanno una capacità di spesa tre volte superiore ai visitatori domestici. Secondo il direttore di CzechTourism, František Reismüller, uno degli obiettivi dell’accordo è garantire a Praga “un mix ragionevole tra turisti esteri e cechi”.

Fonte: http://tinyurl.com/yxwy3heh  

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Martedì 9 Gennaio 2024
Venerdì 22 Dicembre 2023

Turismo e agroturismo in Santa Catarina, Brasile

Il turismo possiede un effetto trainante per il commercio, i servizi, l’industria e tutti i settori dell’economia.

Da qui l’importanza di definire azioni per il miglioramento delle infrastrutture, della struttura alberghiera, della gastronomia. E cercare partenariati per realizzare formazione e investimenti in questo settore.

Un seminario sul turismo per lo sviluppo regionale, tenutosi a novembre, ha appunto affrontato il tema dello sviluppo turistico nella regione dei boschi e montagne di Santa Catarina.

Infatti, la regione montagnosa ed i boschi nello stato di Santa Catarina possiedono un enorme potenziale turistico, per l'agriturismo e il turismo ecologico.

Il governo sta lavorando per formare professionisti e migliorare le infrastrutture della regione e offrire la possibilità di trasformare le bellezze e peculiarità della natura (mata atlântica) della montagna catarinense in un'attrazione turistica internazionale.

Lo stato di Santa Catarina ha accolto, nella prima metà di quest'anno, 204 mila turisti internazionali, una cifra che rappresenta un aumento del 120% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Questi numeri rappresentano il 6,3% del numero totale di turisti arrivati in Brasile da gennaio a giugno. (Dati diffusi dal Ministero del Turismo).

Fonte: http://tinyurl.com/2z6d2z7h

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera Italiana Commercio e Industria SC - Brasile)

Ultima modifica: Venerdì 22 Dicembre 2023
Lunedì 18 Dicembre 2023

Aeroporto Makedonia di Salonicco: aumento dei passeggeri del 20%

Salonicco è entrata dinamicamente nella mappa del turismo in quanto nei dieci mesi del 2023 l'aeroporto “Makedonia” ha registrato 6,12 milioni di passeggeri, in aumento del 20% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno e dell'1,7% rispetto ai primi dieci mesi del 2019, anno di riferimento per Turismo greco.

I primi cinque posti per arrivi di turisti internazionali, a fine mese di ottobre, mese in cui si completano la maggior parte dei programmi estivi delle compagnie aeree, sono: tedeschi, inglesi, ciprioti, italiani e austriaci.

Si segnala che il mese migliore di quest'anno, in termini di numero di passeggeri in arrivo, per il "Makedonia", è stato agosto, quando sono stati raggiunti gli 833.842 passeggeri, con un aumento rispetto allo scorso agosto del 10,7% e dell'1,5% rispetto ad agosto del 2019.

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco)

Ultima modifica: Lunedì 18 Dicembre 2023
Mercoledì 13 Dicembre 2023

Serbia - Flusso turistico, settembre 2023

In Serbia, nel mese di settembre 2023, rispetto a settembre 2022, il numero di arrivi turistici è aumentato del 3,3%, mentre il numero di pernottamenti è diminuito del 9,5%.

Nel settembre 2023, rispetto a settembre 2022, il numero di pernottamenti dei turisti nazionali è diminuito del 21,9%, mentre il numero di pernottamenti dei turisti stranieri è aumentato del 12,8%.

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Serba)

Ultima modifica: Mercoledì 13 Dicembre 2023
Lunedì 4 Dicembre 2023

Il turismo ceco ha superato in agosto i livelli prima della pandemia

Il turismo ceco ha superato in agosto i livelli prima della pandemia di Covid-19. Lo ha indicato l’agenzia governativa CzechTourism.

Nel mese di agosto, gli alberghi e le altre strutture di ricezione in Repubblica Ceca hanno registrato 1,6 milioni di arrivi, circa il 2% in più rispetto al 2019. A migliorare le statistiche sono soprattutto i turisti esteri, il cui numero è cresciuto di quasi un quinto a 867 000 presenze. Stabile invece la presenza dei visitatori locali.

Rispetto al 2019, in agosto sono mancate circa 100 000 presenze dall’estero, che però sono state compensate dai maggiori arrivi domestici. Le differenti proporzioni tra turisti esteri e locali possono tuttavia avere un effetto negativo sui bilanci delle aziende turistiche. Secondo le stime di Czechtourism la spesa del turista estero è infatti tre volte superiore alla media di un turista ceco.

Fonte: https://tinyurl.com/m8eakte5

 

(Contenuto editoriale a cura della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca)

Ultima modifica: Lunedì 4 Dicembre 2023
Data evento

Gio, 9 Aprile, 2026 - 19:52

Iscrizioni non ancora aperte.

Prossimi eventi:

Senato della Repubblica Italiana, sala Zuccari - Roma
9 Aprile 2026 -

Si svolgerà il 29 novembre alle ore 15:15 a Roma, presso la suggestiva sala Zuccari del Senato della Repubblica Italiana, il Convegno “Italia e Francia: Giganti del Turismo Globale”, organizzato dalla Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia-Antipolis, Cote d'Azur.

Questo evento significativo segna il culmine dei progetti della Camera di promozione delle regioni italiane all’estero e dei territori francesi in Italia, svolta attraverso vari strumenti di comunicazione sviluppati nel corso dell’anno.

In merito alla promozione turistica dei territori italiani in Francia, il progetto “10 Comuni / Visitez l’Italie” è stato elaborato ed avviato dalla Camera, all’inizio del 2020, con solo alcune città partecipanti; si è ora arricchito coinvolgendo numerosi territori, con oltre 20 comuni che aderiscono quest’anno all’iniziativa.

Per quanto riguarda la promozione dei territori francesi, sarà presentata la 22ª edizione di COSTAZZURRA, guida ufficiale della Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia-Antipolis, Cote d'Azur, e l’evento vedrà la partecipazione di illustri figure istituzionali; in merito la Camera esprime gratitudine a tutti gli ospiti, in particolar modo, a Alexandra Masson, Deputata delle Alpi Marittime; Rudy Salles, Deputato onorario e Presidente dell’Ufficio del Turismo Metropolitano di Nizza e Franck Goldnadel, Presidente di Aéroports de la Côte d’Azur, per il loro contributo a questo evento eccezionale.

Questa giornata è pensata come un momento privilegiato che mette in luce i veri protagonisti: i territori stessi. Ogni partecipante coinvolto nel progetto potrà condividere la propria esperienza e offrire preziosi suggerimenti per migliorare le azioni svolte a vantaggio dei territori affiliati.

Questa conferenza vuole essere un’opportunità unica di scambi e confronti franco italiani, al fine di dare maggiore visibilità ad ogni specificità locale, considerata come inestimabile aspetto dell’offerta turistica nazionale, e di farla brillare al di fuori dai confini territoriali.

Questo incontro permetterà anche di prevedere un costruttivo dibattito sulle opportunità di collaborazione tra Francia e Italia, due nazioni che accolgono il maggior numero di turisti in rapporto alla loro popolazione.

Il Convegno sarà trasmesso in diretta streaming sui canali:

Per maggiori informazioni: https://lnkd.in/d-B_bn9C

 

(Contenuto editoriale a cura della Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia-Antipolis, Cote d'Azur)